00:00Via libera della Camera alla legge di bilancio. La seconda manovra del governo Meloni è legge
00:05con 200 sì, 112 no e 3 astenuti, 28 miliardi con i 3 cardini da subito indicati dal governo
00:12del taglio del cuneo, della riforma dell'IRPEF e degli aiuti per le famiglie. Il via libera
00:17è un segnale positivo per una manovra importante che mette al centro le famiglie, il lavoro
00:21e le imprese, commenta la premier Giorgia Meloni, che ringrazia la sua maggioranza per
00:26la compattezza dimostrata. Nei fatti si è trattato di una manovra blindata e che ha subito poche
00:31modifiche nel passaggio al Senato, l'unico che ha visto, come ormai accade da anni, un esame
00:36più approfondito. Tra quelle più di sostanza lo stop alla stretta sulle pensioni dei medici
00:41e la specifica sulla cedolare secca sugli affitti brevi, che rimane al 21% per una delle case
00:46affittate, ma anche la rimodulazione delle risorse per il ponte sullo stretto che attingono
00:51anche dal fondo di coesione. Un passaggio quasi formale invece è quello di Montecitorio,
00:55dopo un esame lampo in commissione bilancio, la prodo in aula con il via libera senza fiducia
01:00come da accordi tra i gruppi. Proseguiamo su un percorso di prudenza, responsabilità e
01:05fiducia, commenta il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti. È una manovra di tagli
01:10e tasse da fare invidia ai peggiori governi tecnici, dichiara invece il leader del Movimento
01:155 Stelle Giuseppe Conte. Polemica anche Ellie Schlein. La manovra è figlia del vostro disinteresse
01:21per le fasce più deboli.
Commenti