00:01La Russia va al muro contro muro con la Polonia e chiude i rubinetti, facendo così schizzare
00:06il prezzo del gas sui mercati europei. Mentre a Bruxelles si risolve la prima disputa interna
00:12sul tetto al prezzo del gas per rispondere al caro energia, con un ok dato a Spagna e
00:17Portogallo. Ma è il fronte russo-polacco a scaldare il confronto energetico. Con un
00:21botta e risposta affidato agli annunci dei media polacchi e della TASS, Mosca ha deciso
00:25di sospendere totalmente il flusso di gas portato alla Polonia dallo Yamal. Una dura controffensiva
00:31nei confronti del governo polacco, che non si è voluto piegare alla richiesta di pagare
00:34le forniture in rubli e, in aggiunta, ha annunciato di infliggere nuove sanzioni a diverse aziende
00:40russe. Il termine per rispettare i contratti in essere e pagare in rubli, hanno fatto sapere
00:44da Mosca, è scaduto venerdì e la Polonia, attuanato Gazprom per bocca del suo portavoce
00:49Kuprianov, avrebbe dovuto pagare rispettando la nuova procedura. Ma oltre al nodo delle scorte
00:54dell'indipendenza energetica dalla Russia da risolvere il prima possibile, i timori
00:59legati al caro energia restano vivi in tutta Europa. La crisi improvvisa ha fatto accelerare
01:04il prezzo del gas sui mercati europei e i riflettori si sono così riaccesi sull'urgenza
01:09di misure a livello europeo per proteggere cittadini e imprese schiacciate da bollette
01:14sempre più pesanti. La prima apertura di Bruxelles è arrivata da pannaggio di Spagna e Portogallo,
01:19che dopo trattative lunghe e complicate hanno strappato il via libera dell'Unione alla richiesta
01:24di limitare il prezzo del gas sulla penisola iberica, andando così a tagliare la bolletta
01:28elettrica di circa il 40%. Madrid e Lisbona potranno così fissare un tetto massimo di
01:3440 euro a megawatt ora al prezzo all'ingrosso, per poi salire progressivamente fino a raggiungere
01:4050 euro nella media dei 12 mesi in cui la misura d'emergenza sarà attiva.
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