Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Di riscaldamento globale in questi mesi non si parla quasi più. L'attenzione di tutti è sulla
00:06guerra in Ucraina e la corsa a rimpiazzare il gas russo con gas da altri paesi e perfino col carbone.
00:12Ma non è che il cambiamento climatico provocato dalle fonti tossili si sia fermato. Un rapporto
00:16dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale ci ricorda che quattro indicatori chiave del clima
00:21hanno raggiunto nuovi record nel 2021. Concentrazione di gas serra, aumento del livello
00:26del mare, riscaldamento e acidificazione degli oceani. La concentrazione di gas serra nell'aprile
00:32del 2021 ha raggiunto 419,05 parti per milione nel centro di rilevazione di Monaloa alle Hawaii
00:40contro i 416,45 dell'aprile 2020. Il livello medio globale dei mari è cresciuto di una media
00:47di 4,5 mm all'anno nel periodo fra il 2013 e il 2021, più del doppio del tasso di
00:53crescita
00:53fra il 1993 e il 2002. Il contenuto termico degli oceani nel 2021 ha superato quello del
01:002020. L'anidride carbonica reagisce con l'acqua del mare e la fa acidificare, minacciando la
01:05sopravvivenza degli organismi e degli ecosistemi e quindi la sicurezza alimentare, il turismo
01:10e la protezione delle coste. Ecol Diretti lancia l'allarme siccità. Il livello del Po è sceso
01:15di 2,7 metri sotto lo zero idrometrico. Sono a rischio le semine primaverili di riso, girasole,
01:21mais e soia, ma anche le coltivazioni di grano, altri cereali e foraggi per l'alimentazione
01:26degli animali. E questo avviene in un momento in cui è necessario garantire la piena produzione
01:31dopo il blocco delle importazioni dall'Ucraina a causa della guerra.
Commenti

Consigliato