00:05Eccoci arrivati alla fine della corsa della raccolta e all'inizio dell'esodo di questa caravana
00:16della solidarietà, della pace, dell'amore del popolo italiano verso il popolo ucraino.
00:22Siamo rumeni, italiani e persone che alla fine hanno risposto con questo sì al dolore del popolo ucraino.
00:30Cerchiamo di dare il nostro contributo non con un'offensiva di odio ma di amore e di solidarietà
00:36verso il popolo ucraino che soffre ma anche verso il popolo russo che soffre anche le sanzioni che sono imposte.
00:42Perché le sanzioni non vanno ai politici e ai ricchi ma va sempre al povero e all'ultimo degli ultimi.
00:49Le mamme russe piangono a fianco delle mamme ucraine, i loro figli che muoiono lì a combattere una guerra che
00:56loro non volevano.
00:56Penso che basta armi, bombe, discriminazione, c'è necessario di armonia e pace.
01:05Penso che il distanziamento sociale che abbiamo visto fino adesso ci ha unito.
01:11Qua siamo 16 grandi macchine fra cui 4 se non sbaglio tir e poi tanti microbus, piccoli bus e questi
01:23camion e macchine
01:24che porteremo gli aiuti in Ucraina.
01:34Il convoglio entrerà sul territorio sloveno, passerà tutta l'autostrada, il territorio ungarese,
01:45entrerà da Oradia, territorio rumeno e arriveremo a Siret dove nella zona bianca, zona neutrale,
01:53porteremo tutti i doni e saranno scaricati lì affinché gli ucraini dall'altra parte potranno venire a prendere.
01:59Il popolo italiano è un popolo pacifico e benevolo e questa è la dimostranza
02:03perché tutti questi carichi di alimenti e medicine sono una testimonianza di amore.
02:12Ieri erano più di 200 giovani della Movida milanese, i blogger, i sociali, tutti questi ragazzi del social
02:20che sono venuti lì stanotte alle 3 di mattina a aiutarmi a mettere in atto tutto questo carico di merci
02:29che abbiamo raccolto che tanto è rimasto ancora a Milano perché dobbiamo fare ancora due o tre caravane.
02:36Medici del Policlinico, medici di base ma anche tanti medici che sono venuti lì a essere sicuri
02:44che ciò che loro hanno lavorato nel loro tempo libero ma anche lasciando il lavoro
02:49sono venuti a scrivere, a dare il loro contributo.
02:53Stanotte dalle ore 3 fino stamattina alle ore 7 loro erano lì a essere sicuri
02:59che la loro merce e i medicinali sono messi in sicurezza e questo è bellissimo
03:05perché i medici senza frontiere dimostrano che non esistono frontiere
03:12e le frontiere le facciamo noi a volte con la nostra incapacità di poter gestire le situazioni.
03:17Putin non dovrebbe avere paura delle sanzioni ma del popolo che era lì, dei giovani e di questo
03:23perché ciò che fa paura di più non sono sezioni, bombe e armamenti
03:30ma è l'amore, la gioia, la solidarietà, la fratellanza, questo fa paura a chi è incapace di amare.
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