00:00Io sono Oksana Filonenko, un'attrice ucraina, ho vissuto per un po' di anni in Italia, specialmente a Torino,
00:06quindi mi conoscono nell'ambito di cinema del tango argentino di cultura in generale
00:13e sono venuta qua praticamente all'inizio di febbraio per un incontro con il regista Roberto Faenza
00:20che mi ha convocato per un provino e dovevo ripartire tra tre giorni praticamente,
00:24quindi sono venuta con una borsettina piccola, invece Roberto mi ha trattenuta praticamente una settimana
00:31che mi faceva prove, provini per capire meglio che ruolo mi poteva affidare
00:37finché non abbiamo indovinato adesso una parte, le riprese poi saranno a giugno, se non cambierà nulla spero di no,
00:47però non sono riuscito poi a ritornare in Ucraina proprio perché ho cominciato la guerra
00:53e io sono ritrovata qua un po' perplessa, i primi giorni mi veniva da piangere con Xanax, con tutto,
01:02poi ho sentito i miei amici che sono rimasti a Kiev, a Kharkov, miei parenti, mia nipote con la moglie
01:09di mio fratello
01:10e nessuno piangeva, nessuno faceva isterica, nessuno andava in panico, mi parlavano seriamente, tranquilli,
01:19molto decisi e poi mi sono ripreso e ho detto allora Xana riprenditi perché è bello piangere,
01:26bello sentirsi partecipare, dolore e tutto, però secondo me non è il caso, bisogna darsi una sveglia,
01:34svegliata, mossa, mi hanno dato compito dall'ambasciata di raccogliere i farmaci con una lista
01:39e mi hanno detto di organizzare punti di raccolta tramite Ucraini, quelle che ci sono, comunità ucraina qua.
01:46Partirà questo Pullman sabato e va al confine con la Polonia dove siamo già in contatto con l'associazione
01:53benefica centro di aiuto di Uman, è un'associazione religiosa che il contatto mi ha dato mia gente
02:01che mi gestiva come attrice in Ucraina, Olga Dogan, e loro li metterò in contatto, questi due enti
02:10e dovranno poi riprendere medicinali, tutto quello che abbiamo raccolto e portare in Ucraina e distribuire.
02:16Mi hanno dato la parola che porteranno verso Kharkiv che ha partito più di tutte le altre cittÃ
02:21che ha confine con la Russia e adesso appoltava, stanno ricevendo profughi di Kharkiv.
02:30Loro stanno organizzando il popolo civile, le persone civili, quelli che sono in grado di fare qualche cosa,
02:40sia donne che uomini, si organizzano per imparare a fare cocktail molotov, quindi si imparano,
02:48si preparano di combattere comunque quello che sento, a parte ovviamente il disastro e i dolori che provano,
02:56una unità di essere tutti insieme, di essere insieme al nostro Presidente, ai nostri comandanti,
03:08con il nostro esercito, quindi si sentono tutta unica cosa, sono pronti per combattere,
03:15per difendere proprio, non dico patria, ma il nostro futuro.
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