00:00Nel Donbass conteso tra Chieve e Mosca, la popolazione vive sospesa sull'orlo del precipizio
00:06di una guerra. In molti prevale la paura che i bombardamenti sempre più intensi siano
00:10il preludio ad un conflitto su larga scala, tanto che decine di migliaia di persone sono
00:14già fuggite oltre confine a Rostov mentre cresce la richiesta di passaporti russi. Allo
00:19stesso tempo c'è chi vive questa crisi con cauto fatalismo, nella convinzione, probabilmente
00:24la speranza, che i tanker di Vladimir Putin non entrino mai in azione. Il cessato il fuoco
00:29nelle regioni separatiste di Lugansk e Donetsk è ormai un ricordo sviadito, anzi i colpi
00:34di mortaio risuonano ad un ritmo 5 volte superiore rispetto ad un anno fa. E poco importa chi
00:40spari per primo, sei filo russi o le forze armate ucraine. Dalle parti di Rostov, cittÃ
00:44che si affaccia sul fiume Don e il principale agglomerato urbano della Russia meridionale
00:48a un centinaio di chilometri dal confine, i profughi sono già 40.000, secondo le autoritÃ
00:53di Mosca. Ma le code chilometriche di auto partite dall'Ucraina fanno capire che il numero
00:57di sfollati è destinato a crescere sempre di più. Tutto questo mentre, sempre secondo
01:02Mosca, quasi un milione di persone hanno chiesto la cittadinanza russa, oltre ai 770.000 che giÃ
01:07hanno ottenuta.
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