00:00La criminalità si è già attivata per sfruttare l'onda emotiva provocata dalla grave emergenza
00:05del popolo ucraino che spinge tantissimi italiani a rendersi utili con donazioni o mettendosi
00:11a disposizione per accogliere i profughi nelle proprie case.
00:13E il principale sistema escogitato dai truffatori per estorcere soldi a dignari cittadini è
00:18quello di fare richieste di denaro attraverso la messaggistica istantanea come Whatsapp,
00:23Telegram, Skype, Messenger, Viber o Instagram oppure con semplice email.
00:28L'allarme viene dalla Polizia di Stato in seguito ad un'ampia attività di monitoraggio nel web
00:32da parte della Polizia Postale e delle comunicazioni.
00:36La Polizia invita i cittadini a stare molto attenti quando ricevono questo tipo di richieste
00:40e li esorta ad adottare alcune accortezze che ha deciso di spiegare anche in un video.
00:44Per evitare di essere truffati i cittadini in primis devono verificare attraverso i siti istituzionali
00:49delle associazioni la veridicità del messaggio ricevuto, questo perché le raccolte di fondi
00:54a scopo benefico vengono generalmente concordate con l'ente pubblico al quale la somma è destinata.
01:00Anche se è possibile avverte la Polizia che una raccolta fondi non autorizzata possa poi
01:05effettivamente arrivare al destinatario indicato, è importante che il cittadino prima di effettuare
01:10la donazione verifichi le corrette coordinate bancarie.
01:13L'ultimo consiglio pratico della Polizia è di diffidare delle richieste di donazioni
01:18attraverso il versamento di denaro su carte di credito ricaricabili, una pratica molto utilizzata dai truffatori.
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