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  • 22 ore fa

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Trascrizione
00:00Maestro, ma questo film è un film che contiene molti elementi dal suo cinema, a cominciare
00:07da Il gatto a nove code, La cecità con Karl Malden, La bambina tra l'altro, ecco, perché
00:18chi ha deciso oggi di fare un film così?
00:21E' un film che ho sentito di dover fare, perché quando l'ho riletto, che era perduto, era
00:33come quelle poesie che uno scrive, poi perde, non si trovano più… questo qui era così,
00:43perché era stato affidato alla produzione di un famoso produttore che poi in una catastrofe
00:52è finito e tutto è crollato e quindi anche il film, malgrado io avessi già fatto i
00:58sopralluoghi addirittura nel quartiere Squilino di Roma dove ci vivono i cinesi con il mio scenografo
01:05Gering, giravamo, siamo andati nella campagna romana, non ricordavo neanche di averlo scritto,
01:14poi… poi appunto Asia me l'ha ritrovato, come tutti sanno…
01:19Partecipare a uno film di dare argento, che cosa ha significato per te?
01:25Beh, prima di tutto significa lavorare con un grande maestro, significa sperimentare comunque
01:34un genere di film che non ho mai fatto e soprattutto anche confrontarsi con una colonna così importante
01:47del nostro cinema è stato molto importante, per me è stata una crescita sia professionale
01:54che personale perché insomma è stato un film per me veramente importante, è un film.
02:01Interpretare una cecca, una ragazza cecca, ci sono grandi attrici, io sono confrontati
02:06con la cesità, cioè da Audrey Hepburn a Mia Faro insomma, che cosa significa per un attore?
02:11Quando è difficile?
02:13Beh, le cose difficili sono sempre belle però, quindi comunque devi cercare totalmente…
02:21devi chiudere gli occhi totalmente e cercare di entrare dentro di te e questa è una cosa
02:27che insomma ti permette poi di scoprire tante cose dentro di te che non sapevi prima.
02:33Prima di tutto vorrei dire come è cambiato Dario Urgento il maestro perché quando noi
02:42giriamo insieme non è mio padre, cioè è mio padre ma è soprattutto il mio collaboratore
02:48del cuore, il mio maestro, il mio insegnante, siamo due grandi compagni di lavoro, compagni
02:54di viaggio. Com'è cambiato lui? Questo è interessante che è un uomo senza età perché
03:03la capacità di rinnovarsi, di scoprire, di avere sempre un'emozione vibrante e un'energia
03:12vitale nel proprio cinema, scoprire anche parti di sé in maniere di girare diverse, per esempio
03:20una grande improvvisazione, lasciava gli attori in questo film improvvisare perché veniva
03:25dall'esperienza lavorativa come attore insieme a Gaspar Noé. Cioè mio padre si ispira
03:31a se stesso, ai suoi sogni, alle sue visioni, quella che lui chiama sogni, secondo me sono
03:36sogni a occhi aperti però è una cosa misteriosa che fa parte del suo subconscio, però rientra
03:43perfettamente nel suo universo.
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