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  • 1 settimana fa
Da Haftar a Bashagha passando per Gheddafi junior , finora sono 17
Trascrizione
00:00Un signore della guerra è un ricercato dall'AIA, un patron di milizie, ma anche un mediatore
00:05liberale e il capo di un parlamento semi-delegittimato. La fucina di candidature alle elezioni presidenziali
00:11libiche fissate per il 24 dicembre non si fa mancare nulla. La più recente delle 17
00:15candidature finora segnalate è quella dell'ex ministro dell'interno, Fatih Bashaga. È dato
00:20in pole position per la guida della Libia fin dai tempi della conferenza di Berlino del
00:24gennaio dell'anno scorso, in quanto uomo che conosce le milizie misuratine ed occidentali.
00:29Bashaga è avversario del maresciallo di campo Khalifa Haftar, l'uomo forte della cirenaica
00:34il sito Africa Intelligence, ha notato che il figlio del generale Saddam Haftar ha organizzato
00:39minuziosamente l'apparizione a Seibah nel sud di un altro figlio eccellente, Saif al-Islam,
00:44il secondo genito del linciato dittatore Muammar Gheddafi. Sarebbe una saldatura fra due figure
00:49controverse, l'esponente dell'Est considerato all'Ovest come un novello dittatore e il delfino
00:54mancato di Gheddafi. In assenza di sondaggi d'opinione è difficile stabilire pesi e speranze
00:59di questi e altri candidati come l'ex ambasciatore libico negli Emirati Aref Nayyed e soprattutto,
01:05almeno per notorietà in Europa, Ali Zeidana e se si candiderà, come sembra, anche dell'attuale
01:10premier Abdel Hamid Dubaiba.
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