00:01Ormai da giorni nessuno credeva più che le elezioni in Libia si sarebbero tenute come
00:05previsto il 24 dicembre, ma l'annuncio del Parlamento che ha ufficializzato il rinvio
00:09sottolineando che è impossibile farle ora, apre nuovi preoccupanti scenari nel processo
00:13di stabilizzazione del paese e rischia di far sprofondare la Libia in una nuova spirale
00:18di violenze e divisioni. La Libia è particolarmente importante per noi, l'aspettativa di stabilizzazioni
00:23con soluzioni concordate è di rilievo per noi e per l'intera area del Mediterraneo,
00:28ha tenuto a ricordare il capo dello Stato Sergio Mattarella in videocollegamento con
00:32il comando della missione italiana in Libia. Mentre dalla conferenza stampa di fine anno
00:36il premier Mario Draghi ha ribadito che l'Italia e l'Europa hanno fatto di tutto e continueranno
00:40a fare di tutto per favorire il processo verso la democrazia in Libia. Bisogna sperare che
00:45il dialogo fra i vari centri di potere riprenda e che fissino una nuova data per le elezioni
00:50avendo chiarito il contesto costituzionale in cui svolgerle, ha insistito Draghi, indicando
00:55il cuore del problema. Se da un lato infatti l'autorità elettorale libica ha proposto al
00:59Parlamento di tenere le elezioni presidenziali tra un mese, il prossimo 24 gennaio, dall'altra
01:04ha puntato l'indice contro l'inadeguatezza delle norme elettorali, in particolare nella
01:08capacità dell'autorità stessa di ammettere una candidatura o respingerla.
Commenti