00:00Il debito globale è schizzato con la pandemia a 226 miliardi di dollari nel 2020 e ora la
00:06sua sostenibilità è a rischio con gli attesi aumenti dei tassi di interesse da parte delle
00:10banche centrali. È la fotografia scattata dal Fondo Monetario Internazionale, che non
00:14nasconde le sue preoccupazioni, di fronte all'indebitamento record in uno scenario
00:18caratterizzato dall'incertezza e in cui gli istituti centrali si trovano a combattere
00:22un'inflazione che corre. Il debito pubblico è passato dal 70% del PIL nel 2007 al 124%
00:28dello scorso anno, mentre quello privato è passato dal 164 al 178% del PIL. Secondo i
00:34dati della Banca d'Italia, il debito pubblico italiano è tornato a salire in ottobre, attestandosi
00:39a 2710,3 miliardi, un livello comunque inferiore al record di 2734 miliardi di agosto. L'aumento
00:46del debito globale nel 2020 è stato giustificato dalla necessità di proteggere le vite umane,
00:51preservare posti di lavoro ed evitare un'ondata di bancarotte. Se i governi non avessero agito,
00:56le conseguenze sociali ed economiche sarebbero state devastanti, ha affermato il fondo. Nonostante
01:01questo, però, il balzo amplifica le debolezze, soprattutto di fronte ad una stretta delle
01:05condizioni finanziarie. La sfida cruciale è quella di centrare un giusto mix di politiche
01:09di bilancio e monetarie in un contesto di alto debito e alta inflazione.
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