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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00L'aumento generalizzato dei tassi da parte delle principali banche centrali di tutto il mondo
00:05e il ritiro progressivo dall'acquisto di titoli da parte della BCE
00:08influirà ovviamente anche sul costo del debito dell'Italia
00:12che il prossimo anno dovrà collocare 320 miliardi di euro in titoli.
00:16Ma Francoforte in un articolo sul suo blog che non cita espressamente il nostro paese
00:20seppur riconosce come il rifinanziamento sarà più costoso e che è finita l'era dei pasti gratis
00:26sotto linea come questo sarà comunque abbordabile.
00:29I rialzi dei tassi si stanno trasmettendo anche ai prestiti a famiglie e imprese.
00:34L'ultima segnalazione BCE indica per i mutui ad esempio un tasso sulle nuove operazioni al 2,88% nell
00:40'eurozona
00:41e tuttavia nella sua marcia serrata di aumenti per contrastare una inflazione all'inizio sottovalutata
00:47la BCE ha avuto alcune sorprese in questi giorni nei dati sull'inflazione di Germania, Spagna e Francia
00:52salita meno delle attese. L'inverno mite, le mosse dei paesi UE per diversificare le fonti
00:58hanno fatto accalare i prezzi dell'energia.
01:00Per il nostro paese il termometro dello spread che era salito a 250 punti e il 4,4% di
01:06rendimento a settembre
01:07viaggia ora su 200 punti. Il tesoro dovrà fare i conti nel 2023 con un aumento delle emissioni
01:13a 310-320 miliardi di cui 260 miliardi di titoli da rifinanziare.
01:18Tuttavia Francoforte sottolinea che l'alta inflazione tende a migliorare alcuni dati rilevanti
01:23della sostenibilità fiscale provocando un aumento del PIL nominale e una contestuale riduzione
01:28del rapporto debito-PIL.
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