00:13Sono 200 e non hanno paura, sognano. Sono le ragazze e i ragazzi di Scomodo, studenti
00:19medi e universitari tutti di Roma. Sono un collettivo che redige una rivista patinata
00:24Scomodo, un mensile cartaceo distribuito in 7500 copie gratuite e senza pubblicità.
00:30Negli anni in cui il mondo guarda il web, questi ragazzi dai 16 a 21 anni scrivono sulla
00:35carta e pubblicano. Le copertine di Scomodo, sinora sei numeri, sono state firmate da vignettisti
00:41del calibro di Altan, Vauro, Zero Calcare, Maccox, Solo, Luca Ralli, Gojo.
00:46Scomodo perché il futuro parte necessariamente dalla informazione e dalla cultura e oggi l'unico
00:52metodo per approfondire temi di attualità e temi culturali è essere indipendenti e anche
00:57un po' scomodi.
00:58Per finanziare le spese creano momenti di aggregazione dove vengono fuori le loro passioni, i loro
01:04interessi. Il gruppo di lavoro che realizza la rivista, la redazione in gergo giornalistico
01:09lo chiamano famiglia. Non hanno una stanza o un ufficio. Hanno Roma, le piazze, i bar,
01:15i giardini della città sono la scenografia dei loro incontri dove nascono idee e iniziative
01:20mirate alla realizzazione del giornale. In particolare le notti scomode, serate di musica
01:25durante le quali occupano un'area o una struttura abbandonata di Roma, la ripuliscono e danno
01:31vita a un happening. I ragazzi hanno anche lanciato una campagna di crowdfunding, i volti
01:36del cartaceo, con l'obiettivo di raggiungere 25 mila euro per finanziare un numero estivo
01:42di 200 pagine stampato in 10 mila copie. Scomodo è nato nell'agosto del 2016 e si pone come rivista
01:49indipendente volta alla trattazione e all'analisi della realtà circostante.
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