Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:04Mezz'ora di discorso lucidissimo ai giovani universitari e alle autorità nell'aula magna dell'Ateneo.
00:11E' iniziata così questa lunga giornata parmigiana di Rita Levi Montalcini.
00:16Il premio Nobel nel suo intervento non ha avuto bisogno di leggere un solo appunto,
00:21mai neppure quando ha citato date, nomi di colleghi, denominazioni scientifiche,
00:26ha saputo mirabilmente tracciare la storia della biologia italiana,
00:30intervallando il punto di vista della studiosa a quello della donna,
00:34citando le scoperte e i progressi, ricordando i sogni della giovinezza,
00:38ma anche le difficoltà subite, prima tra tutte l'onta delle leggi razziali.
00:43La promulgazione delle leggi razziali barrava la via a chi non apparteneva alla razza superiore,
00:51noi non eravamo tali e cominciava una vita difficile, una vita tuttavia più goduta che sopperta.
01:00Oggi io desidero parlare ai giovani davanti a me di cos'era la vita a quale noi la vedevamo nel
01:081937.
01:11Io pensavo di realizzare il sogno della mia infanzia,
01:15di andare in Africa a curare le brosi con Albert Schweitzer.
01:20Non ho potuto realizzarla perché le leggi che hanno seguito mi barravano le possibilità di contatto
01:27con quelli dell'altra etnia, considerata superiore.
01:33I giovani del nostro Ateneo hanno percepito tutta la fiducia che la senatrice a vita ripone nelle nuove generazioni
01:39e l'hanno subissata di domande tra scienza e guerra.
01:43Interrogata sulla clonazione, la definita assurda,
01:46è intervenuta sul dilemma dello scienziato, diviso tra scienza e coscienza.
01:51E ha detto che gli scienziati hanno delle responsabilità.
01:55Molte, molte, hanno fatto la bomba atomica, fanno le mine anti-uomo, è spaventoso.
02:02E questo non dovrebbe, e per quello gli ho detto di fare la tecnoetica.
02:07E ancora sollecitata su eutanasia e accanimento terapeutico,
02:12si è detta favorevole a una morte dignitosa.
Commenti

Consigliato