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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Buonasera e benvenuti allo spazio dedicato all'economia Milano-Piatta, nuovo tonfo di Atene con un meno 8% i
00:08mercati azionari del vecchio continente recuperano terreno sulla scia di Wall Street.
00:13La spinta è arrivata sul dato delle vendite al dettaglio in America, cresciute a novembre dello 0,7% contro
00:19un più 0,2% atteso.
00:22Sono risultati peggiori delle attese, invece le nuove statistiche sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, 249 mila contro 285
00:31mila attesi dagli analisti.
00:33Ma guardiamo subito insieme la prima grafica, dopo i pesanti ribassi delle ultime sedute si allenta la tensione sui titoli
00:40del settore petrolifero,
00:42a piazza affari i rialzi premiano le azioni di Telecom Italia che beneficiano della promozione degli analisti di Credit Suisse
00:49che hanno alzato il prezzo obiettivo a un euro.
00:51Male invece le azioni Fiat ed Exor che soffrono la comunicazione del prezzo a cui saranno sostenute le operazioni di
00:57rafforzamento pianificate dall'azienda.
00:59Resta spinosa la vicenda della Grecia, la borsa di Atene ha tornato a crollare arrivando a perdere oltre l'8
01:06% come negli ultimi giorni i rendimenti dei bond di Atene sono risaliti e la curva dei tassi è rimasta
01:12invertita.
01:12I tassi dei titoli a breve scadenza ci sono già rimasti oltre il livello di quelli a lunga scadenza.
01:17È un campanello d'allarme quindi che suona quando i mercati si attendono una bancarotta imminente.
01:25E passiamo subito alla seconda grafica.
01:28L'obiettivo fissato da Mario Draghi di far crescere il bilancio della banca centrale di mille miliardi di euro si
01:34allontana.
01:35Il quantitative easing cioè l'acquisto massiccio di titoli di Stato è l'opzione principale.
01:41Il mercato lo sa e per questo è tornato a comprare i bond governativi dell'aura euro.
01:47Per questo si è attenuata anche la tensione sugli spread.
01:51E chiudiamo invece infine velocemente con la terza grafica che riguarda le valute con l'euro che perde lo 0
01:57,36%.
01:59E chiudiamo qui la pagina appunto dedicata alle tre grafiche.
02:03Passiamo invece ai servizi.
02:05L'Emilia Romagna è la regione più puntuale d'Italia per i pagamenti commerciali.
02:09In particolare Parma è quinta con Bologna mentre il primato spetta a Piacenza.
02:15Tutti i particolari nel servizio.
02:17Le imprese della provincia di Parma date aggiornate a fine settembre 2014 sono tra le prime in Italia in tema
02:24di puntualità nei pagamenti commerciali.
02:27Il 47,5% ha saldato puntualmente le fatture ai fornitori mentre il 43,1% ha regolato i conti
02:34con un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati.
02:38Il 9,4% oltre i 30 giorni.
02:41Una performance migliore sia della media regionale, 47,3% di pagamenti puntuali sia di quella nazionale che si attesa
02:49sui 37,5%.
02:51Si segnala però il peggioramento dei ritardi gravi passati in quattro anni dalle 4,2% del 2010 alle 9
02:59,4% attuale.
03:01È quanto emerge dallo studio pagamenti realizzato da Cribis di E.B.
03:04La società del gruppo CRIF è specializzata nelle business information che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese emiliane
03:12nel terzo trimestre 2014.
03:14In Regione Piacenza è la provincia più virtuosa con ebbene il 49,8% di imprese puntuali.
03:21La seguono Modena con il 49,6% di imprese regolari, Forlice-Sena, Reggio Emilia ed ecco alla quinta posizione
03:29un ex equo Bologna e Parma con il 47,5%.
03:33Poi Ferrara, Ravenna e in ultima posizione Rimini.
03:37L'Emilia Romagna è la regione più puntuale d'Italia, quasi un'impresa su due infatti salda regolarmente le fatture
03:43ai propri fornitori.
03:46E domani Parma si fermerà per lo sciopero generale indetto da CGL, Will contro le leggi di stabilità e di
03:53provvedimenti sul lavoro del governo Renzi.
03:56In città in programma un corteo che partirà dalle 9 circa in piazzale Santa Croce con il comizio finale in
04:01piazza Garibaldi che è previsto alle 10.
04:03Lo sciopero interesserà i servizi pubblici e privati, attenzione in particolare ai servizi scolastici che non saranno garantiti come il
04:11trasporto pubblico e i servizi demografici.
04:13Garantiti i servizi di emergenza e di sicurezza ma anche i servizi sociali come l'assistenza domiciliare agli anziani garantita
04:20dalle cooperative.
04:21Rimarranno attivi anche il centro ascolto della Caritas e di pronto intervento a tutela dei minori.
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