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  • 2 giorni fa
Le video-recensioni di Filiberto Molossi

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Trascrizione
00:06La storia è poco nota, però è davvero molto interessante.
00:10Era il 1943, infuriava la guerra in Europa, la terribile seconda guerra mondiale,
00:16e Hitler spaventava e terrorizzava l'umanità.
00:20Ma con vari metodi non c'era solo lo sterminio di massa,
00:23c'era anche lo sterminio culturale in un certo senso.
00:27Perché cosa facevano i nazisti? Rubavano tutte le opere d'arte,
00:30sottraevano le opere d'arte, i grandi capolavori, da Michelangelo a Rembrandt a Picasso,
00:39e rubavano, saccheggiavano ogni cosa per adornare in futuro,
00:46quello che avrebbero voluto fare, adornare un clamoroso, un incredibile, faraonico museo di Hitler a Linz.
00:54Era il sogno di Hitler, uno dei tanti sogni di onnipotenza,
00:58che Hitler, grazie a Dio, non riuscì a portare a termine, a fare diventare realtà.
01:04Ma ciò non toglie che i tedeschi fecero proprio questo.
01:08Rubarono moltissime opere d'arte ai paesi occupati e le accatastarono.
01:13Il pericolo non era solo che ne facessero appunto di questo saccheggio un museo,
01:19ma anche che, finita la guerra, visti se ormai sconfitti, le bruciassero,
01:24perché l'ordine di Hitler era quello, distruggete tutto.
01:27Per evitare proprio questo, questo terribile, sarebbe stata una cosa assolutamente tragica per l'umanità,
01:34perdere tante straordinarie opere d'arte,
01:36gli alleati misero su una sorta di plotone, di gruppo di poche persone,
01:45chiamati Monuments Men,
01:46che dovevano ritrovare, rintracciare queste opere d'arte
01:50e salvarle al nazismo e riportarle nei luoghi d'origine.
01:55Beh, è una storia vera che veramente in pochi conoscono,
01:59però è uscito un libro, oltre 400 pagine, che ne racconta questa straordinaria vicenda
02:06dove uomini persero anche la vita per salvare le opere d'arte,
02:10ma insegnarono un po' a tanti o a tutti che chi salva un'opera d'arte
02:16in un certo senso fa un favore anche all'intera umanità,
02:19perché il gioco di Hitler era proprio questo,
02:21cancellare la memoria dei paesi,
02:24azzerare la memoria dei paesi,
02:26togliendogli tutto quello che avevano, anche l'arte, anche la cultura,
02:29anche la propria identità.
02:31Beh, questa storia ora diventa un film raccontato da George Clooney,
02:34l'avete visto forse un po' da tutte le parti,
02:36in televisione, ha fatto un tour in tutta Europa,
02:39compresa anche l'Italia, la banda Clooney, lui, Dujardin, Matt Damon.
02:43Il film è un film di guerra che è un po' venato da toni di commedia,
02:50è una storia seria raccontata però con mano leggera,
02:53ecco, diremmo forse troppo leggera,
02:55perché se si può ricordare un po' come tono la grande fuga,
03:01in realtà questo film con tutti i toni, i colori,
03:05molto vintage, col verde militare,
03:08insomma con un'aria anche in un certo senso spenserata,
03:12anche se conosce ovviamente momenti molto drammatici,
03:15non decolla mai, non ha un grande ritmo
03:18e soprattutto appunto questo tono lieve,
03:20forse poco si presta alla vicenda,
03:23che insomma comunque ovviamente, dato che siamo in piena guerra,
03:27è drammatica.
03:29Clooney chiama un po' raccolti i suoi amici,
03:32appunto Matt Damon, John Goodman,
03:35attori provati,
03:38c'è Cate Blanchett,
03:39è un po' un film, sembra un po' un movie world star,
03:44ma però è anche un po' un pasticcio,
03:46perché è un insieme quasi di Ocean's Eleven,
03:49i predatori dell'arca perduta,
03:51è il giorno più lungo,
03:53insomma mischia molte cose insieme,
03:56molti toni insieme,
03:57e non prende mai in realtà una strada ben definita.
04:01È forse il peggiore,
04:03onestamente film da regista di Clooney,
04:06che aveva fatto cose ben più interessanti,
04:09però insomma d'altra parte è quello che passa al convento,
04:13non è una grandissima settimana per il cinema questo,
04:16anche perché a parte Monuments Man,
04:17esce il nuovo film di Carlo Verdone,
04:19che è divertente,
04:20ma anche questo fino a un certo punto,
04:22lui interpreta un affarista,
04:27molto di successo,
04:29che in realtà vive un grande declino,
04:32rischia molto personalmente,
04:35è divorziato da anni,
04:36i suoi figli li mantiene,
04:37ma quasi non li conosce,
04:39muore la moglie,
04:40e gli tocca far venire in casa sua i figli,
04:43per cui è quasi un estraneo, un nemico,
04:46cercherà di risolvergli questa situazione familiare
04:49la vicina di casa,
04:50che è la Cortellesi.
04:52Insomma, un po' una trama da giorni nostri,
04:56da famiglie allargate,
04:58che si è per un po' già visto nel cinema,
05:01anche dello stesso Verdone,
05:03che veniva da un film forse più divertente,
05:06forse più azzeccato,
05:08dove erano questi padri precari
05:11invece a cercare di sbarcare lunari,
05:15a vivere insieme.
05:15Qui, insomma, questa storia è abbastanza divertente,
05:21ma è un po', sembra un po' film di passaggio,
05:23nella sua filmografia,
05:27nella filmografia dell'attore e regista romano.
05:29Peggio fa sicuramente però una storia d'inverno,
05:32che è veramente, in questo caso, un pasticcio,
05:35perché è un film che vuole uscire appunto per San Valentino,
05:39perché è una grande storia d'amore,
05:41dal 1916 arriva ai giorni nostri,
05:44trapassate e presente,
05:46un ladro che si innamora
05:49della figlia dell'uomo che vuole derubare,
05:52quest'amore che sembra quasi sopravvivere tra i secoli,
05:56ci si è in ballo anche la rincarnazione,
05:58ma, però, insomma,
05:59insomma, sì, c'è troppa roba
06:01e il film assolutamente non funziona,
06:05è stonatissimo,
06:06in America l'hanno stroncato in maniera inappellabile,
06:11c'è Colin Farrell,
06:12ma purtroppo anche in questo caso
06:14non è una garanzia,
06:15perché l'attore irlandese,
06:17conosciuto anche per le sue risse,
06:20oltre che per i suoi film,
06:21sembra veramente faccia fatica ormai
06:24ad azzeccarne una giusta.
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