00:04Il film sull'affetto che sopravviva alla morte, sull'amore che sopravviva alla morte, ma anche
00:11sulla paura della solitudine, su quelle strane sintonie che si intrecciano, si parlano tra
00:18personaggi che in realtà sono molto differenti, eppure quelle crepe che si saldano in un certo
00:26senso, attraverso il racconto, la parola, la sincerità. È un film, su tutte queste cose
00:33lei mi parla ancora, ed è un bel film. Vati ha 82 anni, ci sorprende ancora in un certo
00:40senso, fa uno dei suoi film più sinceri di quelli girati, dei molti girati negli ultimi anni.
00:48È uno dei film più riusciti, anche perché parte da una storia preesistente, quella di
00:56un libro, il libro di Giuseppe Sgarbi, che è il padre di Vittorio e di Elisabetta, che racconta
01:02la sua storia ad amore lunga tutta la vita con la moglie. In realtà è un libro che lui
01:09non avrebbe mai voluto scrivere, un farmacista, non aveva veleità letterarie, ma che la figlia,
01:15quasi un po' come una terapia dopo la morte dell'amatissima, amatissima moglie, lo convince
01:22a scrivere. Beh, partendo da questa storia, Vati racconta dello scrittore che lo aiuta
01:29a scrivere di questo incontro, di questo strano incontro tra questo burbero anziano e questo
01:35scrittore squattrinato che insomma vuole appunto, vorrebbe aiutare questo signore a raccontare,
01:44a mettere su nero, su bianco i suoi sentimenti e se vogliamo la parte meno riuscita è quando
01:51Avati segue proprio le vicende dello scrittore, che interessano o meno a lui, quello che interessa
01:56è il ricordo, è fare un film sul ricordo, un film struggente su quel che resta del giorno.
02:02In questo ci riesce benissimo. Quando le cineprese sono sul personaggio del papà di Vittorio
02:09Sgarbi, beh, insomma, lì il film è ispirato, riesce anche a fondere i fantasmi del passato
02:17con quelli del presente, il ricordo con l'attualità e lo fa in maniera molto delicata, con grande
02:25garbo. Merito anche dell'interpretazione monstra, veramente, molto commovente, di Renato Pozzetto
02:32e qui Avati ne fa un'altra delle sue, così come aveva reso protagonista Carlo delle Piane,
02:39così come aveva ripreso dal nulla in cui stava sprofondando Diego Batantuono, beh, trasforma
02:47un attore che ha sempre fatto commedia a 80 anni in un attore drammatico. Fa un bel regalo
02:54a Pozzetto, ma Pozzetto ne fa uno bellissimo anche a noi.
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