00:04Un film in bianco e nero, il film più interessante di questa settimana, non spaventatevi, potrebbe
00:11onestamente andare peggio, anche perché in questo caso il bianco e nero è il colore
00:17di un'epoca, anche di una certa anima di questo film. Il film si chiama Nebraska, non c'entra
00:23con il disco di Springsteen, ma sembra un po' una ballata, una ballata sull'America
00:28più minima, magari infinita, ma dove tutto è provincia, quell'America dove non viene
00:35tanto raccontata dal cinema, non è l'America delle grandi città, l'America delle grandi
00:41strade di New York o di Los Angeles, è quell'America che rimane più anonima, è qua in questo
00:48luogo dove si svolge una sorta di storia di riconciliazione, quella tra un padre e un figlio.
00:56Padre anziano che è convinto di aver vinto la lotteria, di aver vinto un milione di
01:00dollari, in realtà si capisce subito che non è vero, che lui vuole forse credere o
01:05forse è un po' rimbambito, però vuole partire per andare a ritirare quelli che crede di essere
01:10i suoi soldi. Il figlio per non deluderlo, forse anche all'inizio perché non si vada ad
01:16ammazzare, non vada a mettersi nei guai, decide di accompagnarlo. Sarà una grande avventura,
01:24una sorta di commedie, tragico medie on the road dove i due in un certo senso incominceranno
01:31a capirsi, torneranno a parlare tra di loro. È un bel film, questo qui di Alexander Payne
01:38che è candidato a sei Oscar, tra cui anche quello per il miglior film. C'è quest'attore
01:43straordinario che è Bruce Derno, un grande attore degli anni settanta, che appunto questo
01:48anziano che vuole credere nel suo sogno, ha vinto il premio come miglioratore all'ultimo
01:53festival di Cannes, ora è candidato anche lui all'Oscar. Ecco, è un film sulla forza
01:58delle illusioni, sul diritto di credere nelle illusioni, a volte anche sulla voglia di
02:06voler illudersi per poi andare avanti, che è forse una delle cose appunto che può farci
02:12andare avanti, ed è anche un motivo per difendere in ultima analisi da qualsiasi
02:19oltraggio, quelli del tempo, quelli dei parenti serpenti, quelli appunto anche di questa America
02:26così anonima, la terza età che invece vuole ribellarsi a tutti i luoghi comuni. È un film
02:34sicuramente da vedere, Alexander Payne è il regista di Paradiso Amaro, a proposito di
02:39Schmidt, uno dei registi più interessanti della nuova leva hollywoodiana, ed è forse,
02:47sì, potrebbe sembrare un film di nicchia, in realtà è anche un film divertente, noi
02:51ve lo consigliamo. Vi consigliamo invece un po' meno le altre uscite della settimana,
02:57a partire dal procuratore, The Consulor, qui c'erano tutti gli elementi per spaccare,
03:03un grandissimo cast, Brad Pitt, Jelavio Bardem, Cameron Diaz, tornate a grandi livelli come Dark
03:08Clay, di Penelope Cruz, Michael Fassbender, chi ne ha più ne metta, un regista come Ridley
03:14Scott, il regista del gladiatore, insomma il regista di Blade Runner, uno dei grandissimi
03:19nomi del cinema moderno e addirittura una penna affilatissima come quella di Cormac McCarthy,
03:27grandissimo scrittore, è suo, il libro non è un paese per vecchi da cui è stato tratto
03:33il film Oscar dei Coen, ma insomma grandissimo veramente, scrittore americano che questa volta
03:39ci prova col cinema, si misura col cinema e scrive questa sceneggiatura, in realtà però
03:43tutti questi elementi non si fondano proprio bene, la scrittura di McCarthy prevale sulla
03:49regia di Ridley Scott, gli ruba un po' il film, gli mangia un po' il film e quindi insomma
03:54alla fine c'è qualche stonatura di troppo, il film fatica a partire, a decollare, la storia
04:03di questo procuratore che si mette in un groviglio di affari sporchi, di traffico di droga, ma
04:12sono abbastanza disegnati bene i personaggi, ma insomma l'insieme non è così convincente,
04:18così come non è assolutamente convincente neanche c'era una volta New York, anche qui
04:24grande impegno, grande sfarzo, una storia di immigrazione, Ellis Island diretto da James
04:32Gray che così vuole omaggiare i suoi nonni russi arrivati in America a scoprire appunto
04:37l'America, ma insomma molto già visto, questo è un film che approda proprio al già visto,
04:44che naviga a qualcosa che abbiamo già sentito, una ragazza che deve prostituirsi, che voleva
04:53appunto, sognava l'America, la terra promessa, in realtà trova solo miseria e si deve prostituire
04:58per salvare la sorella, è sfruttata, ragazza che poi viene contesa tra due cugini, insomma
05:04suo protettore, un altro che invece fa l'illusionista. Però insomma anche qui storie familiari, come
05:11sempre nel film di James Gray, questo regista bravo altrove, come nei Padroni della Notte, in
05:16Two Lovers, regista che è stato anche recentemente presente alla Giurale Festival di Roma, però
05:22è un film formalmente confezionato bene, ma è più bella la scatola che il contenuto
05:26alla fine. Così come Carrie, lo sguardo di Satana, non è certo ai livelli del Carrie
05:33originale, quello di Brian De Palma, qui viene rifatto, al posto di Sissy Spacek, viene messa
05:40Grace Morris, che è una brava attrice, giovane, ma insomma anche qui la paura e il satanismo
05:49che c'era nel primo film, tratto da uno dei libri più famosi, Stephen King, qui è invece
05:55tutto abbastanza ripetuto e alla fine quindi anche un po' risulta edulcorato. Invece chi
06:03vuole divertirsi, c'è ovviamente anche una commedia, esce una commedia questa settimana,
06:08ma siamo qua nel filone più demenziale che si può, cioè Angry Games, si prende in giro
06:13tutto il cinema possibile e immaginabile, dagli Hunger Games appunto a Harry Potter, a tante
06:18altre cose, il Signore degli Anelli, insomma è un grande mischione, un grande minestrone
06:24dove il cinema prende in giro se stesso, magari funziona, ma insomma alla lunga un'ora e mezza
06:31forse un po' troppo.
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