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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:10E' un film che si interroga sul silenzio di Dio, laddove forse è proprio in quel silenzio
00:21che la voce di Dio si può sentire, si può arrivare ad ascoltare.
00:25Un film importante che si chiama appunto Silence, l'ultimo film di Martin Scorsese, un colossale intimista, introspettivo, mistico,
00:35molto diverso dall'ultima pellicola del maestro di Taxi Driver, cioè The Wolf of Wall Street.
00:40Là era tutto calidoscopico, tutto eccitato, qui invece è rigoroso, c'è un film di ombra, di fumo, di tormento.
00:48Il tormento anche interiore dei protagonisti di questo film, due gesuiti che nel 1633 vanno alla volta del Giappone
00:55dove i cristiani vengono brutalmente uccisi se non tradiscono la propria fede, per cercare il loro mentore.
01:04Il loro mentore che pare abbia tradito anche lui, che sia passato dalla parte del buddismo,
01:11che comunque non abbia abbiurato i concetti e i dogmi cristiani.
01:16È un film che nella prima parte gioca su spazi aperti, su immagini di grandissime bellezze, sulle scenografie ricreate anche
01:25dai nostri Dante Ferretti e Francesca lo Schiavo
01:28e poi nella seconda si rinchiude in una cella che è vera ma anche etica, quella dell'anima in un
01:35certo senso.
01:36Ed è comunque una pellicola dove Scorsese dimostra tutto il suo talento, tutta la sua forza, anche la sua potenza.
01:44Non è lo Scorsese che preferiamo, quello religioso.
01:48Questo è praticamente un film che idealmente chiude la trilogia sulla fede del regista italo-americano,
01:55cominciata con l'ultima tentazione di Cristo e proseguita con Kundun.
01:58Eppure Silence è un film che arriva, che scava a fondo, che veramente si interroga sui limiti, sulle contraddizioni, ma
02:07anche sul valore della fede.
02:09È un po' il film più importante di questa settimana che però propone varie cose interessanti, molti film interessanti, a
02:17cominciare anche dal cliente.
02:19Qui siamo in un film iraniano del grande regista Ashgar Faradi, forse avete visto il passato, forse avete visto una
02:27separazione,
02:28gli amanti del cinema di qualità lo conoscono.
02:31Fa un film anche questo strepitoso perché giocando sul testo, sul sottotesto anche di morte di un commesso viaggiatore,
02:44racconta della vendetta di un borghese piccolo piccolo, quest'uomo a cui la moglie viene aggredita, forse per sbaglio,
02:55però è un'aggressione che lui non vuole lasciare impunita, vuole assolutamente umiliare l'uomo, lo sconosciuto che ha aggredito
03:04sua moglie.
03:05E viene praticamente, Faradi riesce a fare la fotografia di un palazzo, cioè nella fotografia di un palazzo che crolla,
03:14trova la metafora di un paese che sta crollando, dove il concetto di giustizia è ormai vague,
03:21comunque pieno di crepe, proprio come quel condominio dove abitano i suoi protagonisti.
03:27È un film, anche questo molto forte, che vi consiglio.
03:31Interessante anche The Founder, il film con Michael Keaton che è protagonista e che racconta una storia vera
03:40e tutte le variazioni del sogno americano, perché è la storia dell'uomo che rubò l'idea ai fratelli McDonald
03:49di quello che appunto è il più grande fast food del mondo.
03:53Gli rubò l'idea e ne fece un impero, quindi forse è merito a lui, ma insomma, certo, a che
04:00prezzo?
04:00Con che mezzi?
04:02Beh, il film non prende una chiara posizione e forse è il limite questo grande di questa pellicola,
04:08però l'interpretazione di Michael Keaton è veramente di grandissimo pregio.
04:16Lo sapete, Keaton sembrava un personaggio, un attore completamente caduto,
04:22poi con Beardman, con il caso Spotlight è rilanciato alla grandissima e anche in questo caso
04:29fa veramente una grande prova nella parte di questo rappresentante di frullatori
04:36a cui viene l'idea di provare a creare da un piccolo ristorante di hamburger una catena
04:47che diventerà appunto iconica, diventerà mitica.
04:51Ed è una bella riflessione su quello che è il paese dove tutti possono fare tutto,
04:59dove anche gli ultimi possono diventare primi, però magari lasciando qualche ferito, qualche morto
05:06o qualche delusione dietro di sé, dietro le proprie spalle.
05:12Infine, come ultimo film di questa settimana, vi parliamo di Allied.
05:17Allied che cos'è?
05:18È una sorta di storia di spie che ricorda un po' il Casablanca, però magari, insomma,
05:24con Bogart e Labergman, qui ci sono Brad Pitt e Marion Cotillard che, insomma, per carità
05:30fanno il loro, ma in questo gioco di spie diretto da Zemeckis che rende omaggio al cinema classico
05:38l'intreccio e soprattutto la scrittura, il copione, sono piuttosto deboli e rendono il contesto
05:49molto fasullo da Zemeckis, da un autore che ha fatto Castaway o Ritorno al futuro,
05:54beh, insomma, ci aspettavamo molto di più anche come in questo caso, Ritorno invece al passato.
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