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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera, è una puntata particolare di Lettera al Direttore,
00:29non siamo in studio ma siamo qui alle fiere di Parma perché oggi si è chiusa l'edizione 2018 di
00:36Cibus,
00:37nel solco della tradizione, nel solco dell'innovazione ma soprattutto nel solco dei record.
00:42È stata una grandissima edizione, lo dicono i numeri, lo dicono soprattutto gli espositori,
00:49grande soddisfazione per gli affari, per i contatti che sono venuti all'interno dei 135 metri quadri delle fiere.
00:56Tanti padiglioni, uno nuovo dedicato all'innovazione, tanti temi che vi abbiamo raccontato durante i nostri telegiornali,
01:02li racconteremo anche nel telegiornale di domani che è quello solitamente utilizzato per tracciare il bilancio,
01:10i numeri finali di quanto è successo qui alle fiere.
01:13Però la puntata di questa sera di Lettera al Direttore non poteva non occuparsi di quanto è successo qui.
01:17Ci sono state le istituzioni, il mondo della politica, i vertici del mondo agroalimentare
01:22che hanno fatto tappa a Parma per sollecitare ancora una volta la necessità di tutelare questo comparto.
01:29Addirittura è venuto il Commissario Europeo per le politiche agricole,
01:33ma sono stati presenti qui ovviamente tanti operatori, li abbiamo sentiti,
01:38abbiamo sentito ovviamente anche i prodotti innovativi, ma anche i VIP.
01:43Cibus da sempre spettacolo con i testimonial, le vedette, i VIP e soprattutto gli chef stellati.
01:51Ma partiamo per ordine, il primo step lo dedichiamo alle istituzioni,
01:55dal Presidente di Confindustria al Presidente Federal Alimentare ai vertici di Fiere di Parma.
02:01Sentiamo cosa hanno detto in riferimento a Cibus e in riferimento al mondo dell'agroalimentare a Parma
02:07che guarda sempre più al mondo.
02:09Il taglio del nastro di Cibus è un momento importante,
02:11e che valore ha per il nostro Paese?
02:13Straordinario, Cibus ancora una volta si dimostra come una vetrina fondamentale
02:18per l'agroalimentare italiano, nella sua innovatività e al contempo anche
02:23con rispetto della grande tradizione e dell'eccellenza delle nostre produzioni.
02:28I valori del settore sembrano incoraggianti?
02:30Assolutamente sì, continua a crescere l'export, continuiamo ad avere risultati brillanti
02:35e questo grazie ad un sistema di piccola, media e grande industria che lavorano a braccetto
02:42e che soprattutto hanno scoperto la filiera come elemento per aumentare la qualità.
02:47Questo limbo a livello politico crea un po' di incertezza anche nel mondo imprenditoriale,
02:51chiedono qualche conferma in più?
02:53Certamente hanno ragione, io spero che i prossimi giorni ci diano qualche buona notizia,
02:59perché certamente è necessario avere un governo nella pienezza dei poteri
03:03per continuare sulla strada intrapresa.
03:05Quanto fa male ancora l'Italian Sounding?
03:07Fa tanto male, ma abbiamo iniziato a lavorare in maniera concreta per rispondere a questa sfida
03:15e io sono convinto che il desiderio d'Italia che c'è dietro all'Italian Sounding
03:20possa portarci a dei risultati, dove appunto da un lato i controlli,
03:24ma anche la crescita del nostro export consolidino i mercati.
03:29Sono ore caldissime per la politica italiana e così anche se siamo a Cibus
03:33ed è uno degli ospiti più attesi del convegno inaugurale di Federa Alimentare.
03:37Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, non ha potuto fare a meno di commentare
03:41il momento che stanno vivendo le istituzioni nazionali.
03:45Necessaria, dice, una svolta positiva.
03:48Speriamo che si passi a una seconda fase, dalle tattiche ai contenuti.
03:52Abbiamo bisogno di un dibattito forte in chiave europea, a partire dal bilancio europeo,
03:57ma non solo. Abbiamo grandi impegni dal punto di vista paese, come le clausole di salvaguardiaiva,
04:03e abbiamo grandi potenzialità come paese.
04:05Forse riportare l'agenda sulla questione infrastrutturale, sul cuneo fiscale, sul lavoro,
04:10sui giovani e l'inclusione dei giovani, sia al nord che in piena occupazione,
04:14che al sud che ha un po' di difficoltà, sono elementi che possono essere oggetto
04:18di un'agenda collettiva nell'interesse del paese.
04:21E poi una riforma elettorale, perché è evidente che così nessuno ha vinto le elezioni,
04:25perché nessuno può governare da solo.
04:27Ma le stoccate del numero uno del mondo dell'industria italiana non mancano.
04:31Ne faccio un conto molto veloce.
04:3312 miliardi di euro circa per evitare l'aumento di IVA.
04:3630 miliardi per il reddito di cittadinanza, per quello che ci costa, almeno come è stato quotato.
04:41E per quanto riguarda toccare la Fornero, penso che ci siano necessità di altre risorse.
04:47Diciamo a grandi linee 40 miliardi. La domanda è dove prendiamo queste risorse,
04:52come si riduce il debito pubblico nel paese, come continuiamo a crescere e come apriamo l'occupazione.
04:57Forse conviene non appiattirsi troppo sul presente, ma costruire una visione di medio e lungo termine.
05:03E lo diciamo anche alle nuove classi dirigenti che si affacciano a governare potenzialmente il paese.
05:09Sui temi di CIBUS invece solo parole positive. L'agroalimentare resta, dice, una ricchezza inestimabile per il Made in Italy.
05:17Una fiera che è specchio di un'industria importante, specchio di un paese che è seconda manifattura d'Europa
05:22e che ci ricorda che puntare sull'impresa significa rendere strutturale dimensioni di crescita per il paese e quindi anche
05:30occupazione.
05:31Il settore dell'agroalimentare intercetta i mercati globali, aumenta la quota di export nell'interesse del paese
05:38che è la sfida che dobbiamo cogliere tutti dalla politica economica all'impresa al loro interno
05:43per cercare di attrarre ricchezza nel paese vendendo prodotti e servizi nel mondo.
05:49Presidente, un red carpet alle sue spalle ci sta, perché qua le vedette sono il cibo e i grandi prodotti
05:54italiani.
05:55Red carpet per celebrare il successo del food and beverage italiano, soprattutto in giro per il mondo,
06:00abbiamo raggiunto cifre record nello scorso anno, le abbiamo superate di un ulteriore 8% nei primi mesi,
06:07quindi ci piace celebrarci. Non siamo assolutamente soddisfatti di dove siamo perché c'è un mondo che ci aspetta,
06:12c'è un mercato da conquistare, c'è un Italian sounding, un'imitazione da scalzare, quindi tantissimo da fare e
06:19siamo pronti a farlo.
06:20L'obiettivo dei 50 miliardi è vicinissimo, questo è un patrimonio importantissimo per l'Italia.
06:27Al nuovo governo questo deve essere nuovamente sottolineato.
06:30L'obiettivo è solo simbolico ed è solo il primo step.
06:34Abbiamo quasi 90 miliardi di imitazioni di falso italiano, quindi può capire da solo che 50 miliardi non ci bastano
06:40e sono solo uno stimolo.
06:41Il nuovo governo dovrebbe continuare con un forte piano di sostegno all'esportazione, alla comunicazione, al piano made in Italy,
06:49dovrebbe bloccare immediatamente le clausole di salvaguardia d'IVA perché l'unico punto debole di tutto questo fantastico settore sono
06:57i consumi interni.
06:58I italiani non decollano, continuano a crescere di pochissimi decimali e questo non va bene,
07:03cresce soprattutto la disuguaglianza e il gap tra le famiglie che possono e le famiglie che non possono.
07:08Quindi assolutamente focus sul rilancio dei consumi, sull'abbassamento della pressione fiscale,
07:13sulla riduzione degli oneri contributivi sui giovani proprio per favorire l'inclusione giovanile e rilanciare anche il mercato interno del
07:20Paese.
07:21Leggendo il numero di questa edizione 2018 di Cibus, io tutte le volte mi stupisco quando leggo centinaia di nuovi
07:27prodotti.
07:28L'innovazione è questa.
07:29Le materie prime sono quelle, in realtà voi continuate a innovare ed è questo, credo, almeno per una persona che
07:34non conosceva vicino al vostro settore, incredibile.
07:37L'assemblea di quest'anno la dedichiamo al quinto elemento.
07:40Tutto il mondo ha i famosi quattro elementi, solo l'Italia ha il quinto elemento.
07:43Il quinto elemento è semplicemente la capacità di usare questi quattro elementi basici per creare delle cose che nessuno sa
07:49creare.
07:50Latte, carne sono materie prime che tutto il mondo ha, ma trasformarle in un parmigiano reggiano, in un curatello, in
07:56una pasta speciale lo sappiamo fare solo in Italia.
07:59Ripeto, innovando ma senza demolire la tradizione, anzi, nuovi prodotti, più contenuto di servizio,
08:05più aiuto al consumatore che ha sempre meno tempo, ma senza stravolgere niente della tradizione, dei sapori e della cultura
08:13italiana.
08:13E Cibus per voi resta sempre la vetrina giusta?
08:16Cibus è l'unica vetrina di questa distintività e di questa eccellenza.
08:20Ci sono, ci saranno all'estero, in Italia, altre manifestazioni dell'alimentare, ma la distintività, l'unicità del nostro modello
08:28non potrà mai uscire da questa favolosa città.
08:32Le prime impressioni, come sta andando questo inizio?
08:35Straordinario. Pensavamo nel 2016 di aver fatto un Cibus, il più bel Cibus di tutti.
08:40Quest'anno, lo dicono i numeri, è un Cibus ancora più importante.
08:443.100 imprese, 135.000 metri quadrati, tutti occupati, abbiamo persino affittato gli infopoint.
08:52Ma questo, al di là della battuta, credo che ci sia voglia di fiera, voglia di essere presenti a Parma.
08:58Abbiamo alcune importanti aziende che non erano mai venute, cito solo Giovanni Rana,
09:03che quest'anno è venuto a Cibus e questo credo che sia un fatto molto importante, non solo di questa
09:10azienda, ma di tante aziende che hanno chiesto di venire e tornare per arrivare a 3.100 imprese di eccellenza.
09:16E questo è un segnale che la nostra fiera è la fiera che sta dando le risposte che gli imprenditori
09:22alimentari italiani vogliono.
09:23L'agricoltura che conta, l'agricoltura che fa riferimento a Confagricoltura, chiede ovviamente un qualcosa di importante al governo che
09:30verrà.
09:31Oggi il settore primario è il settore che è dato a mangiare a tutti i cittadini italiani, i nostri risultati
09:36di export sono importanti,
09:37ma dobbiamo segnalare che negli ultimi anni però abbiamo perso in capacità di produzione.
09:42Quindi abbiamo necessità di avere un'agricoltura sempre più competitiva, sempre più connessa col mondo,
09:47un'agricoltura che sappia essere leader a livello internazionale.
09:50E l'Europa come può aiutarvi?
09:52L'Europa ci deve accompagnare con un bilancio che non indebolisca la funzione economica dell'agricoltura,
09:59quindi chiediamo, ovviamente abbiamo chiesto al commissario europeo, una maggiore attenzione in termini di tagli
10:05alla futura politica agricola comunitaria, come abbiamo chiesto anche delle misure di intervento
10:09che non penalizzino le aziende più rappresentative e quelle maggiormente organizzate.
10:14Abbiamo sentito quelle che sono le prospettive nazionali del Presidente di Confagricoltura,
10:18le prospettive locali del mondo agricolo.
10:21Guarda, io credo che siamo davanti a un biennio scorso molto particolare,
10:28sia per il clima che ci ha non aiutato, diciamo così, per non dire fortemente penalizzato,
10:35e anche un andamento del mercato che è stato molto incerto, il parmigiano era alto, però altri commodities no.
10:42Credo che quello che ci aspetta, anche parlando con gli operatori che c'erano in questi giorni a Cibus,
10:48sia invece un biennio di grande entusiasmo e soprattutto di grandi aspettative anche da parte del mercato.
10:55Quindi parlando un po' con i consumatori finali e un po' con chi trasforma i prodotti che noi realizziamo,
11:01crediamo che davvero il protagonista di questi tempi che stanno per arrivare sia la fiducia.
11:09Parma è diventata il luogo in cui l'industria agroalimentare italiana e per molti pezzi anche europea
11:17e internazionale trova il contesto migliore per presentare i propri prodotti,
11:22per costruire una relazione con i consumatori che sia in linea con i cambiamenti anche delle aspettative,
11:30del mercato e quindi tutto sommato è una bellissima occasione in cui la nostra città
11:34si mette al servizio dell'industria agroalimentare europea e mondiale
11:38per diventare un centro di riflessione utile anche a capire come evolverà il mercato,
11:44come evolverà la produzione, come evolveranno le possibilità di crescita delle aziende
11:48e dell'occupazione nell'interesse di tutti.
11:51Il presidente federal alimentare proprio pochi attimi fa ha detto bene l'export,
11:55continuiamo a macinare nuovi mercati e nuovi record,
11:58ahimè il mercato interno ancora fatica, stiamo riprendendo ma ancora troppo poco,
12:03attenzione perché la mancata stabilità del governo potrebbe portare ad un aumento dell'IVA
12:07e per il nostro settore sarebbe davvero deleterio.
12:09Ma insomma l'aumento dell'IVA è un rischio che abbiamo affrontato in tutti questi anni superandolo,
12:17è vero che occorre arrivare a una diversa struttura del mercato interno
12:22redistribuendo diversamente le risorse in maniera da sostenere anche la domanda
12:27e soprattutto risolvere problemi che a questo punto potrebbero anche diventare problemi sociali,
12:33sicuramente la crescita dell'export dimostra che le nostre aziende stanno operando molto bene
12:38e riescono a impattare e a suscitare l'interesse dei consumatori.
12:43Tutti provano a fare lo sgambetto Cibus, nascono super fiere,
12:46tutto eppure Cibus resta ed è sempre più grande.
12:49No ma guardi, giustamente ognuno cerca di valorizzare le proprie idee, le proprie opportunità,
12:56la cosa fondamentale è continuare a lavorare bene, con serietà, nell'interesse delle aziende.
13:01Questa impostazione ha pagato negli anni precedenti, continua a dimostrare di essere l'unica che funziona.
13:09Occorre lavorare bene nell'interesse, in questo caso, delle aziende e dei consumatori
13:14che attraverso queste iniziative si troveranno a poter godere di un'offerta ancora più qualificata.
13:22Tutela globale delle indicazioni geografiche tipiche e semplificazione del sistema di attribuzione di DOP e GP.
13:28Questi alcuni dei punti salienti rimarcati da Phil Hogan, commissario europeo per l'agricoltura
13:33durante le sessioni di Origo Global Forum.
13:41Sapete che l'Italia è chiaramente il paese più importante in termini di numero di indicazioni geografiche
13:47protette nel mondo e l'Emilia-Romagna è la regione che vanta il numero maggiore in Italia.
13:54Stiamo adesso effettuando una riforma della politica agricola comune e stiamo cercando di renderla più semplice
14:03tenendo anche conto delle indicazioni geografiche.
14:07Vorremmo che fosse più semplice ottenere le indicazioni geografiche protette
14:13anche perché questi prodotti fanno parte della nostra cultura, della nostra tradizione
14:19e sappiamo quanto siano importanti per i nostri agricoltori.
14:29Si pone anche il problema della contraffazione dei prodotti.
14:39Proprio per questo motivo che cerchiamo di concludere accordi di libero scambio
14:45perché in questo modo possiamo davvero tutelare le indicazioni geografiche.
14:50Senza questi accordi non ci sarebbero regole, non potremo attuare certe regole
14:56e la situazione, lo sappiamo, non è certo sempre facile per quanto riguarda per esempio gli Stati Uniti.
15:03Quindi con questi accordi abbiamo più controllo, più regole e più possibilità di farle attuare.
15:15E ci siamo spostati perché è appena conclusa la conferenza stampa
15:19dell'amministratore legato di Fiori di Parma, Antonio Celle, per il bilancio di questa edizione 2018.
15:24Tutti avevate detto nel 2016, è stata l'edizione dei record dei successi, avete fatto meglio come avete fatto.
15:31Ma il merito non è nostro, il merito degli espositori che tutti i giorni dobbiamo ringraziare
15:35perché portano qua in fiera quantità e qualità e innovazione come la maggior parte degli osservatori
15:42non potevano immaginare nel non lontano 2008.
15:45Nel lontano 2008 l'anno del cambiamento, la grande crisi, il crunch, l'industria alimentare
15:50conferma la sua caratteristica anticilica, tiene, non perde, non a caso oggi l'indice manifatturiero
15:56dell'alimentare è 115 contro il 92 del resto del manifatturiero italiano rispetto al centro per crisi.
16:02Però nel frattempo cambia pelle, cioè prima era un'industria anticiclica e conservativa,
16:08oggi è diventata un'anticiclica e innovativa.
16:10Cioè noi non siamo più il paese dove si innova col design, con i mobili o non solo col tessile,
16:16siamo un paese dove si innova col cibo.
16:18E vedendo i padiglioni in questi giorni la grande sorpresa, l'entusiasmo dei compratori internazionali
16:24era rivolto proprio a questa nostra capacità di reinventare continuamente anche ricette tradizionali
16:30dei prodotti dopo IGP con soluzioni molto contemporanei di consumo.
16:35Si parla spesso del portafoglio di un settore, il portafoglio del settore agroalimentare è fortissimo,
16:40miliardi di euro, un export che trae, un consumo interno che prova a salire e che attende da queste fiere
16:47appunto una spinta in più.
16:49Allora innanzitutto bisogna che noi facciamo chiarezza sugli indicatori che l'Istat ci dà
16:55mensilmente o annualmente sui consumi, perché l'Istat non vede alcuni fenomeni di consumo,
17:00cioè tutto quello che viene consumato per esempio in gran parte nell'alimentare fuori casa
17:04non sempre è censito, quello che ordino via online o sui delivery system non sempre rientra
17:10nel perimetro di una statistica che necessariamente deve adeguarsi ai consumi.
17:14Quindi io sarei più prudente nel definire il mercato interno stagnante.
17:19Perché è vero che la gente mangia meno ma mangia sempre meglio, quindi cresce la quota di reggito disponibile
17:25e cresce in maniera virtuosa, perché premi prodotti di qualità e noi junk food non i primi prezzi.
17:30Secondo, le esportazioni accelerano. Pensavamo che il 2017 fosse l'anno record,
17:36che abbiamo fatto 41 miliardi con l'agricoltura di esportazione facendo più 6.
17:39In realtà i primi tre mesi mi hanno fatto più 12, quindi questo percorso di, nonostante i disastri potenziali
17:47o comunque gli inubili orizzonti di Dazi e di guerre commerciali, continuano a comprarci.
17:52Questo perché non diamo fastidio a nessuno, cioè facendo solo prodotti premium, alla fine fa anche comodo
17:58nelle negoziazioni non multilaterali, finalmente bilaterali, avere gli italiani d'altra parte,
18:03perché dicono, beh, alla fine non rendono, non ridicolizzano, come dire, i prezzi dei nostri prodotti.
18:09Quindi noi, non essendo i tedeschi che fanno molto volume per i primi prezzi,
18:12non essendo gli asiatici che fanno dumping sistematico, quando si diava al tavolo con un canadese
18:16alla fine mangia del parmigiano e sicuramente non fa danno ai produttori, ai grandi produttori di cheese canadesi,
18:24che voi sappiamo, nessuno lo sa, ma i primi produttori di latte e di formaggio al mondo sono gli australiani
18:28e i canadesi.
18:28Quindi, inquadrati questi fenomeni, questo cibo è stato anche luogo di questa, diciamo, consapevolezza,
18:35cioè che puntando sulla qualità facciamo il bene, ovviamente, delle aziende che migliorano margini
18:40e più hai margini, più investi, più fai innovazione, facciamo il bene del sistema paese
18:44perché quando andiamo a negoziare non andiamo a incastrarci su problemi di natura quantitativa
18:49e facciamo, secondo me, il bene anche di una classe dirigente che, puntando su progetti distintivi,
18:56aumenta il suo vantaggio competitivo rispetto al resto del mondo che invece sta cercando soltanto produzione di massa.
19:01E' stato un bellissimo convegno dell'Aerai che ha stigmatizzato come negli ultimi otto anni
19:06il valore aggiunto nella GDO, nell'algo consumo confezionato, delle piccole e medie imprese
19:11è stato più 8% quello delle multinazionali più 0,8, praticamente in staccolazione.
19:15Quindi vuol dire che sono le nostre imprese, medio-piccole, capitale italiano, che negli anni 80, paradossalmente,
19:22come si diceva, il piccolo è tornato bello.
19:24Cioè, questo è una bellissima rivincita per chi ha avuto il coraggio di tenere, superare la crisi e non vendere.
19:30Solitamente facciamo il bilancio a due anni, invece no, il bilancio, le prospettive a due anni
19:34e adesso dobbiamo fare la prospettiva a un anno perché si torna in gioco tra un anno.
19:38Assolutamente, in aprile 2019 Cibus Connect, tutti gli espositori hanno confermato l'interesse
19:43per questo format veloce, due giorni, attaccato al Vinitali e prima del Sano del Mobile,
19:50in modo tale che le imprese nell'anno di Anuga, che assorbe tante risorse,
19:54possano fare comunque una grande fiera in Italia, con un format più leggero, meno costoso, più breve
19:59e soprattutto consentire ai bairi internazionali di venire a fare i loro acquisti qui in aprile
20:03che è anche un mese più adatto per loro, per i calendari fieristici internazionali
20:07e in un solo colpo vedono il vino, il cibo e anche le forniture, cioè l'arredamento.
20:35Per un consorzio come il vostro, qual è il valore di essere qui in un appuntamento come i Cibus?
20:40È una grandissima occasione, un'opportunità per mostrare il prosciutto di Parma a tanti visitatori,
20:46buyer, operatori stranieri e ci permette quindi di avere un occhio maggiore sull'internazionalizzazione
20:51del nostro prodotto per portare i valori, le naturalità, le dolcezze, le genuinità del prosciutto di Parma
20:58anche a tutti gli operatori stranieri che sono presenti in fiera.
21:01Export è questa la chiave su cui puntate, anche in questa edizione?
21:06Certamente, è la chiave di sviluppo, è una chiave su cui il consorzio e i suoi produttori stanno puntando molto
21:10perché vogliamo passare dal 30% di esportazioni a un aumento significativo
21:15perché ci rendiamo conto che il prosciutto di Parma è particolarmente apprezzato nei mercati di tutto il mondo.
21:20C'è un particolare mercato emergente?
21:23Sì, in questi giorni stiamo sviluppando molto il lavoro con Singapore,
21:26ma anche tutto il sud-est asiatico è centro importante, nevralgico per le esportazioni e la crescita del prosciutto di
21:31Parma
21:31e non dimentichiamo infine la Cina, mercato del futuro.
21:35Da sempre è un momento molto importante perché si incontrano gli operatori, non solo italiani, ma di tutto il mondo.
21:41Da quest'anno diventa ancora più importante, siamo in questo luogo che abbiamo battezzato la piazza dei caseifici.
21:49Da quest'anno portiamo a Cibus non solo le attività istituzionali, ma a un punto di incontro con i caseifici
21:55produttori
21:56che sono l'emblema dell'artigianalità che rende unico il parmigiano reggiano.
22:00L'obiettivo è anche proteggere il parmigiano reggiano, si è parlato tanto di contraffazione.
22:04Assolutamente sì, proteggere agendo sul fronte legale, vogliamo accordi sempre più efficaci a tutela del parmigiano reggiano
22:13e del parmesan in tutte le traduzioni, ma lavoriamo anche per estirpare quelli che sono i fenomeni di contraffazione
22:20con azioni legali e ultimamente purtroppo anche il web è veramente pieno di tentativi di contraffazioni,
22:29ma anche su quello stiamo ottenendo risultati importanti.
22:33Per una grande azienda come la vostra, che significato ha un'occasione come Cibus?
22:41Cibus è una manifestazione magnifica perché rappresenta tutto ciò che c'è in Italia,
22:47per cui le varietà regionali, grandi specialità, prodotti anche molto sofisticati nella loro semplicità.
22:54Per noi è comunque un confronto su quelle che sono le grandi tradizioni italiane
22:58e poi c'è anche parecchia innovazione e se uno vede quanto si sono attivati tutti i produttori
23:04penso che l'alimentare italiano è sulla buona strada.
23:10Parma nel finale si conferma sempre più capitale del cibo, cosa significa?
23:16Significa vita per la città, il saper rappresentarsi, il saper anche proporre dell'innovazione,
23:23è importante per sia quelli che trasformano i prodotti, la parte industriale, i produttori di tecnologia.
23:31Ci sono progetti molto importanti di valorizzazione del territorio, di accordi che si possono stipulare,
23:38che stiamo facendo con le università perché nasca un polo alimentare straordinario.
23:44Una delle parole chiave di questa edizione di Cibus è bio e anche Barilla lancia una nuova linea.
23:49Sì, allora Barilla dopo la pasta che abbiamo lanciato circa due anni fa nel mondo del bio,
23:55abbiamo deciso di lanciare anche, aprirci anche al mondo delle prodotti da forno.
23:58Abbiamo qui la nuova linea che fondamentalmente si compone di due tipi di biscotti,
24:04uno con una formulazione un po' più semplice da tutti i giorni, uno un pochino più goloso con gocce di
24:09cioccolato,
24:10poi abbiamo il cracker e le piadelle e quindi copriamo un po' tutti i momenti di consumo,
24:14quindi anche il pasto e i sostituti del pasto.
24:17Siamo presenti con uno stand che vuole valorizzare anche in particolare due materie prime,
24:22il grano duro e il basilico. Abbiamo davvero dei veri e propri campi dal vero attraverso i quali raccontiamo un
24:32racconto dei filiera,
24:33il nostro saper fare dal campo alla tavola.
24:37Salami tipo casalingo, Parma, insomma sono una vastità di errori incredibile,
24:42questa è una piaga per l'economia, per la produzione italiana.
24:47Sì, assolutamente sì, stiamo parlando di oltre 60 miliardi del cosiddetto Italian Sounding,
24:53quindi di quello che praticamente evoca qualcosa di italiano ma che di italiano assolutamente non ha.
24:58Noi stiamo raccogliendo le firme, abbiamo raccolto quasi 50 mila firme soltanto in Emilia-Romagna,
25:04abbiamo coinvolto le amministrazioni comunali, gli enti pubblici, abbiamo coinvolto praticamente la società civile,
25:10il consumatore soprattutto, proprio perché, e queste firme poi le vorremmo anche consegnare in comunità europea
25:16per fare capire alla comunità europea che assolutamente è necessario che si prosegua nell'attività
25:21che tra l'altro il governo italiano ha fatto negli ultimi anni, quello dell'etichettatura obbligatoria
25:26per quanto riguarda il latte, la pasta, il pomodoro e quant'altro, i suoi derivati chiaramente
25:31e quindi la comunità europea deve seguire queste indicazioni.
25:35Noi abbiamo bisogno che ci siano le indicazioni chiare in etichetta della provenienza della materia prima.
25:40Alcuni prodotti passano al semaforo, altri no, ma forse c'è qualcosa che non va.
25:44L'Unione Europea ha permesso che in alcuni stati come Francia e Inghilterra
25:51fosse adottato questo sistema di etichettatura nutrizionale a semaforo
25:54che va a penalizzare anche molti prodotti italiani
25:59e tra questi penalizzerebbe addirittura l'85% delle nostre DOP.
26:05Tra questi naturalmente sono a rischio quindi parmigiano reggiano e prosciutto di Parma
26:10ma non solo, addirittura anche l'olio extravergine d'oliva.
26:16Mentre invece risulterebbero salubri e consigliati per la salute ad esempio le bevande gassate
26:22quindi un paradosso in tutti i termini.
26:25Noi chiediamo appunto che non venga esteso, anzi venga ridimensionata questa etichettatura a semaforo
26:32per sostenere e difendere gli interessi dei nostri produttori agricoli.
26:38Un netto a testa al giorno è il cibo che in media finisce nella spazzatura nelle case degli italiani.
26:43Ogni anno la famiglia media butta via 85 chili dato che a livello nazionale fa salire il conto
26:48a 2,2 milioni di tonnellate di cibo e un bilancio salato di 8,5 miliardi di euro
26:54circa allo 0,6% del PIL.
26:57Per questo anche a Cibus si è parlato di lotta allo spreco alimentare.
27:01Presente l'euro parlamentare Simona Bonafè, relatrice del pacchetto UE sull'economia circolare.
27:06Lo spreco alimentare si può ridurre se c'è intanto la consapevolezza della quantità di cibo che viene sprecato
27:13se c'è un'azione fra tutti gli attori coinvolti, questi sono i produttori ma sono anche i consumatori
27:19così come i ridistributori sono gli enti caritatevoli perché a fronte di tante tonnellate di cibo sprecato
27:24c'è gente che anche in Italia non serve andare in Africa, che anche in Italia non riesce a condurre
27:29una vita attiva per carenza di cibo.
27:30Impegno nella riduzione agli sprechi per i governi, per le aziende, per tutti gli attori della filiera
27:36ma anche per i consumatori. Per questo un progetto avviato nel 2016 ha coinvolto 5.000 punti vendita e oltre
27:42150.000 persone.
27:44Si può fare molto soprattutto all'interno delle case dei consumatori.
27:47I dati dicono che si spreca sì nella fase di produzione, in quella di distribuzione
27:52ma il record degli sprechi purtroppo avviene dentro le case dei cittadini.
27:56Non sappiamo fare la spesa, non sappiamo cucinare al meglio, non sappiamo conservare i prodotti o riutilizzarli.
28:03La sfida è quella di insegnarlo ai consumatori o ricordarlo a quelli che già lo sanno fare.
28:08E adesso puntiamo l'attenzione sull'innovazione.
28:12Quest'anno a Cibo c'era un padiglione intero, nuovo, il 4.1, dove erano esposti gli oltre 1.000
28:19nuovi prodotti.
28:20Molto spesso diciamo che il cibo ormai che cosa ci deve offrire?
28:23Conosciamo da sempre quelli che sono i nostri elementi ma invece no.
28:27Cibus dimostra come si può continuare a innovare, si può continuare a offrire nuovi prodotti.
28:33Anche prodotti che la nostra cultura non conosce come gli insetti oppure la futura carne sintetica
28:40che potrebbe essere una soluzione per risolvere la fame nel mondo.
28:43Ma andiamo per ordine, partiamo da quelli che sono i prodotti più innovativi.
28:47C'è stata anche una gara, un sondaggio per premiarli e poi insomma tutte le innovazioni
28:53che hanno caratterizzato questa edizione di Cibus.
28:57Sullo scaffale la bevanda vegetale con riso venere nero, l'albume fresco bio in bottiglia con tappo riavvitabile,
29:05la sfera di aceto balsamico di Modena da grattugiare, poi le creme vegetali, la pasta al caffè,
29:11i dessert a base di quinoa dolce e frutta fresca.
29:14Di 1.300 nuovi prodotti presentati a Cibus, 100 sono stati selezionati come più innovativi
29:20e sono esposti nell'Innovation Corner.
29:23Vincitore del premio è questa stracciatella snack.
29:26L'approccio strategico dell'industria è sempre più quello di soddisfare la domanda dei consumatori
29:31puntando sulla reinterpretazione della tradizione gastronomica italiana.
29:35Parliamo del futuro del cibo, micro ortaggi freschi e nutrienti, di che cosa si tratta?
29:42Cefla propone una unità produttiva, la Grow Unit, che consente attraverso un microclima
29:47fatto di irrigazione, ventilazione e areazione, la crescita di micro ortaggi in soli 7-9 giorni.
29:57Quindi questa unità produttiva attraverso un sistema LED che fornisce la CLED di Cefla
30:02di far crescere i micro ortaggi in breve tempo.
30:05Questi micro ortaggi hanno elevate proprietà organolettiche, tant'è che hanno elevate vitamina C, A, K
30:12che sono molto superiori a quelle che normalmente hanno i normali micro ortaggi.
30:16A chi potrebbe interessare tutto ciò?
30:18I destinatari sono sia il food, tipo supermercati, che possono ovviamente fornire ai propri clienti
30:27una verdura fresca, oppure i ristoratori, sono ovviamente ortaggi che vanno molto bene
30:33sia su secondi piatti, primi piatti, panini.
30:37Qui a Cibus abbiamo più volte parlato di innovazione e questa potrebbe essere una chiave
30:43per leggere il futuro dell'alimentazione anche nei paesi occidentali.
30:47Alle 11 e mezza di mattina, alle 5 del pomeriggio, potremmo avere un buco di fame,
30:52potremmo avere bisogno di mangiare qualche cracker, ebbene, forse troveremo questi.
30:57Questi sono cracker fatti con farina di grillo.
31:01Sono prodotti in Gran Bretagna, ancora non sono in vendita perché la normativa non lo permette,
31:06ma oggi in un convegno organizzato da confonsumatori si parla proprio del futuro.
31:10Alimentazione del futuro fatta con farine ed insetti, ma anche la carne in vitro.
31:16Due temi centrali nel dibattito di oggi e quasi sicuramente centrali nella tavola di tutti noi nel domani.
31:24Diversi studi dimostrano che il cibo del futuro, diciamo così quello che noi chiamiamo generalmente cibo del futuro,
31:31termini con cui indichiamo cose tipo alghe, insetti, carne sintetica,
31:36che tradizionalmente dalle nostre parti non è vista di buon occhio,
31:39in realtà le tecnologie ci permettono di portare proteine di alto valore nutrizionale
31:45e in genere composti di alto valore nutrizionale con un impatto sull'ambiente molto più ridotto di quello che abbiamo
31:51oggi.
31:51Il che non vuol dire che scompariranno i cibi tradizionali,
31:54semplicemente avremo un modo più sostenibile di produrre anche il culatello e anche il parmigiano reggiano.
32:00Non dimentichiamo che non sarà mangiare il fritto di cavallette, perché sono le farine, la vera scommessa sono sulle farine.
32:06Esatto, e soprattutto questi fritti di cavallette e queste farine non entreranno molto nella nostra alimentazione,
32:12ma è probabile che entrino in maniera pesante nell'alimentazione animale.
32:16Quindi dobbiamo trovare il modo di produrre cibo sano, cibo buono, cibo di qualità,
32:22in modo differente dal passato.
32:25È un'evoluzione culturale, è una evoluzione importante per noi cittadini,
32:30che dobbiamo vivere anche però con serenità, perché ci sono, come ci stanno dicendo stamattina
32:36questi professori e questi ricercatori, i modi per farlo.
32:42L'azienda Parmacotto è stata insignita del Salumi e Consumi Awards 2018
32:48per la categoria Migliora Innovazione di Prodotto Salumi Altre Carmi,
32:52assegnato dalla rivista Trade Salumi e Consumi.
32:55Il prodotto premiato è il petto di pollo alla curcuma,
32:59ottenuto da un'attenta selezione della materia prima italiana,
33:03con una particolare attenzione per la cottura a vapore, lenta e graduale.
33:07La forma lo rende un prodotto premiante da un punto di vista visivo
33:11e in linea con le crescenti esigenze salutistiche.
33:14Parmacotto si presenta al Cibus e abbiamo avuto un'affluenza incredibile,
33:18ma soprattutto la squadra di Parmacotto si è presentata al Cibus Unita
33:23con alcune novità, ma accogliendo tutti i suoi clienti
33:27e riprendendo tanti clienti che purtroppo avevamo perso,
33:31dando qualcosa di nuovo al marchio e al prodotto.
33:34Cosa rappresenta per voi questo riconoscimento e parliamo proprio del prodotto?
33:38Abbiamo curato molto questa linea di avicoli,
33:41li abbiamo cercati di fare molto naturali,
33:44li abbiamo cercati di controllare come filiera
33:46e abbiamo cercato di fare un prodotto innovativo
33:49con pochi ingredienti, tanto gusto,
33:52ma soprattutto abbiamo lavorato fese e pet interi,
33:55che è un po' un'anomalia del settore degli avicoli
33:57e quindi secondo me questo è stato il risultato,
34:00il valore aggiunto del prodotto che ci ha portato al premio.
34:25E' Cibus, lo dicevo in apertura di questa puntata di Lettera al Direttore
34:28e soprattutto, e anche, non soprattutto,
34:31soprattutto il cibo, è anche spettacolo.
34:34Tanti testimoni, personaggi dello spettacolo,
34:38dalle ex veline agli uomini e le donne
34:42che portano in televisione il mondo della cucina
34:46ai grandi chef stellati.
34:48Ne abbiamo intervistati tanti in questi giorni,
34:50un riassunto nei prossimi servizi.
34:55Chef, impressioni qui a Cibus?
34:57Vabbè, è sempre una bella cosa venire a Cibus
35:00perché si parla di quello che fa grande il mio lavoro,
35:05cioè il cibo, quando c'è il cibo per me è solo gioia.
35:07Seconda e ultima domanda, le chiedo,
35:09in tv quanto è servito portare la cultura del cibo,
35:12far vedere il cibo, portarlo nella quotidianità,
35:16anche nella lotta allo spreco in tutti questi ambiti?
35:19Vabbè, sicuramente, ripeto,
35:21quando si parla di prodotti, prodotti al top,
35:24quando si fa il nostro lavoro con serietà,
35:28secondo me ne beneficia proprio la nazione,
35:32perché noi siamo un popolo che ha bisogno
35:36di tradizione, del cibo, comunicazione
35:39e possiamo fare veramente bella figura nel mondo.
35:42Abbiamo tutto il potenziale per fare bene.
35:45Grazie, buon lavoro.
35:47La metto giù così.
35:48Perché un artista viene in fiera?
35:52Perché in fiera si possono incontrare
35:55tante, tanta, tanta gente.
35:57È bellissimo fare le foto,
35:59farle assaggiare qualcosa di diverso.
36:01Noi già da diversi anni
36:03stiamo facendo un bellissimo progetto
36:06con il prosciutto rogliano di Palma
36:10e devo dire che è un conurbio bellissimo.
36:15E anche quest'anno ho portato sei stuzzicchini bellissimi
36:20che faccio assaggiare a tutti coloro che amano la cucina.
36:26Da più parti si sente parlare del quinto elemento
36:29perché insomma acqua, fuoco, terra, aria.
36:32Il quinto elemento per fare un buon piatto
36:34siete voi, eh?
36:35La passione, il cuore, il sesto poi.
36:41Però emozionare ancora si può, si può ancora inventare.
36:45Qua ci sono tanti prodotti innovativi,
36:47tante novità in fiera che uno dice
36:49insomma è cibo, ormai dovremmo conoscere tutto.
36:51In realtà non si conosce tutto.
36:52Quando lei si mette accanto alla sua cucina, ai suoi fornelli
36:56trova ancora la possibilità, c'è ancora la possibilità
36:58di inventare, di innovare.
37:00Sì, ma c'è sempre.
37:02E' proprio il punto più importante di emozionare
37:07tutti coloro che si sedono alla tua tavola,
37:10tutti quelli che ti vengono a trovare.
37:13E poi vedere questi sorrisi è bellissimo.
37:16E quello è anche la spinta di fare sempre di più,
37:21di andare avanti, di rinnovarsi sempre.
37:24Allora le chiedo, che cosa emoziona in una fetta
37:28di prosciutto crudo?
37:30Guarda, è importante che il prosciutto è un prosciutto vero,
37:37ma io poi l'ho abbinato, la parte più divertente
37:44è quanto ho fatto l'abbinamento prosciutto e cioccolato.
37:50E' riuscito benissimo.
37:52Facciamo non solo cioccolato, anche fava di cacao,
37:55così è questo leggero, leggero amaro,
37:59con quella dolcezza del prosciutto.
38:01E' veramente una cosa che è un connubio perfetto.
38:06Buon appetito allora, assolutamente.
38:08Grazie, grazie.
38:09Arrivederci e vi aspetto tutti.
38:14Di solito voi a casa cosa cucinate?
38:17Beh, allora, con le verdure è sempre un po' un problema,
38:21perché una bambina di 9 anni e mezzo è sempre un po' un problema
38:23fargliele mangiare, però queste sono giuste soluzioni per invogliarli.
38:27E un'impressione di Cibus, di questa fiera?
38:30E' una fiera molto ricca, ci sono tantissimi stand,
38:33è la prima volta per entrambe qui a Cibus,
38:37e poi vabbè, a noi mangiare piace, quindi evviva il Cibus!
38:41E' una fiera profumata, secondo me,
38:43perché da che siamo arrivate c'era questo odore meraviglioso che ci ha colto.
38:47Ma vi è mai capitato di trovarvi dietro ai fornelli insieme?
38:51Insieme no, insieme è la prima volta.
38:53Insieme è la prima volta, però io regolarmente,
38:57ogni tanto alla sera, le mando le foto di quello che io cucino a mio fidanzato.
39:01Lei c'ha un file sul cellulare che...
39:03Si chiama Elenina in cucina?
39:04Esatto, con tutte le foto dei miei gourmet,
39:07gourmet, ma di che...
39:09Però sono i pasticci che faccio in cucina.
39:11E lei cosa risponde?
39:12Io rispondo, io faccio tutta la memoria storica dei piatti di Elena,
39:16così non si sa mai che se qualcuno si lamenta...
39:18Esatto, qualcuno a caso.
39:19Io lo storico per...
39:20Esatto, per provare che Elena cucina e si impegni anche tanto.
39:24Allora, buon lavoro.
39:25Grazie.
39:26Grazie.
39:28Ci sono delle tradizioni a Cibus per i visitatori o i buyer.
39:32Guardare gli stand, fare affari e rigorosamente fare il selfie con Miss Italia.
39:37Non manca mai.
39:38Quest'anno tocca a te.
39:39Quest'anno tocca a me, infatti.
39:41Sono arrivata da poco, insomma, alla fiera,
39:43però ho già cominciato a fare un sacco di foto con persone,
39:47diciamo, buyer di Rocchetta che sono venuti qua apposta
39:50perché sapevano che oggi c'ero io e alle 5 me ne andavo,
39:53quindi sono corsi per fare la foto e mi fa tanto piacere.
39:57Tanti sorrisi, un goccio d'acqua ovviamente ce l'hai in casa,
40:01ma andrei a mangiare qualcosa di particolare qui?
40:03Io vado pazza per il parmigiano, quindi quello sicuramente.
40:06E poi vedrò, insomma, vedrò cosa mi capiterà di vedere.
40:12Io sono un amante, non so se sono della zona, però gnocco fritto, tigelle e quelle cose.
40:16Rigorosamente gnocco fritto o a Reggio Emilia?
40:18Noi lo chiamiamo torta fritta, si dice torta fritta.
40:20Ok, no, ok.
40:21Pensavo, ok, torta fritta.
40:23Allora chiedo Venia, non volevo fare una gaff,
40:26però torta fritta mangerò quella perché vado pazza.
40:29Ottima scelta.
40:30E invece pubblicizza un piatto del Trentino?
40:34Pubblicizza un piatto del Trentino, la polenta.
40:39La polenta con lo spezzatino,
40:41anche se io personalmente preferisco la polenta con dentro il gongorzola sciolto.
41:11La fortuna di un prodotto in fiera è anche dovuto al vostro sorriso,
41:17che ora per ora state qui a accogliere i clienti, i buyers, i visitatori.
41:21Certo, ovviamente, comunque devo esporre anche la mia moto,
41:25è sempre un piacere comunque sorridere in fiera.
41:28Non c'è fiera senza hostess e sorrisi.
41:31Le ragazze che lavorano negli stand sono belle, solari e spiliate.
41:35Italiani o straniere, vestite in modo sexy o con divise più classiche,
41:39forniscono informazioni, accolgono i visitatori con gentilezza.
41:43Da dove vieni?
41:44Da Pessaro, Pessaro.
41:45Però sono argentina, non sono italiana.
41:47E ti capita spesso di fare queste fiere?
41:50Sì, abbiamo fatto il tutto fuoco a Milano,
41:54che è sempre bellissima queste fiere, mangiamo come da matti.
41:57Quali sono le caratteristiche dell'hostess perfetta?
42:01Sicuramente gentilezza, accoglienza, socialità e poter promuovere comunque i prodotti dell'azienda.
42:09Spontaneità e basta.
42:12E poi il prodotto a parlare.
42:14Deve essere sicuramente gentile, deve sempre sorridere,
42:18deve dare assaggi, chiedere se qualcuno vuole, se ha bisogno,
42:23insomma essere sempre disponibile.
42:25Affiancato agli studi facciamo anche questi lavori sia da modella che da standista.
42:31Da dove venite?
42:32Allora io vengo da Sisi, in provincia di Perugia,
42:36ma siamo praticamente sempre in giro, in viaggio,
42:40quindi siamo un po' cittadine del mondo, diciamo così.
42:44Io vengo da Bologna, proprio Bologna, Bologna città,
42:47anche se le origini sono un po' miste,
42:49e come diceva la mia collega, siamo sempre in giro per anche il mondo,
42:53perché non lavoriamo solo in Italia, ma anche all'estero.
42:55Quattro giorni con un coltello in mano per tagliare ed offrire ai clienti e ai compratori,
43:00è un bel lavoro, è dura, eh?
43:03Abbastanza, abbastanza.
43:05Insomma, il sorriso, riuscire a avvicinare altri clienti,
43:09è una ricetta che funziona quella di venire in fiera.
43:12Direi di sì, direi di sì.
43:33Allora, questo, ma tanto, tanto altro, è stato Cibus 2018.
43:37Si archivia questa edizione, edizione dei successi, dei grandi successi.
43:41Il presidente di Fiera di Parma, Auricchio, ha detto
43:44che era difficilissimo non riuscire, anzi, a fare meglio del 2016.
43:49Ci siamo riusciti, il presidente di Fiera di Parma ha detto
43:52che ci possono provare, ma il cibo made in Italy
43:56ha come vetrina privilegiata nel mondo proprio Cibus.
44:00Questa è la conferma che la scelta di Fiera di Parma è la scelta azzeccata.
44:04È tutto per questa puntata di lettera al direttore,
44:06ma di Cibus si continuerà a parlare,
44:07perché ovviamente Cibus resterà sempre, anni pari e anni dispari,
44:12perché inizia anche Cibus Connect ad essere la vetrina
44:15che porta Parma e le sue eccellenze nel mondo.
44:18È tutto, buona serata e appuntamento tra sette giorni
44:21con una nuova puntata di lettera al direttore.
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