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NovitàTrascrizione
00:11Ben ritrovati amici di 12 TV Parma, questa è una puntata breve, ridotta e speciale però
00:18di Palle in Tribuna TV perché è dedicata completamente ai festeggiamenti del Parma
00:25dopo la terza promozione di fila. Uno dei momenti di questa lunga settimana di celebrazioni
00:34è stato quello vissuto al Down Under di Noceto, locale che tradizionalmente ogni anno ospita
00:39la festa di partecipazioni calcistiche, la branca dell'azionariato diffuso, popolare del club crociato.
00:48Vi ha partecipato la squadra quasi al completo, c'era lo staff tecnico e non solo, c'era
00:55la dirigenza, c'era la proprietà, una lunga serata in mezzo ai tifosi che poi sono i tantissimi
01:03soci di PPC. Anche quest'anno dunque la festa è stata una celebrazione di gioia ovviamente
01:11per celebrare un risultato raggiunto. Tra i protagonisti, Mister Daversa e Marcello Gazzola
01:20che noi abbiamo intervistato, allora sentiamo queste interviste.
01:23C'è una parola, una frase di un tifoso che ha incontrato in questi giorni, non lo so,
01:27di un addetto ai lavori che si ricorda in particolare e l'ha fatto piacere?
01:32La parola comune è il grazie, però penso che il nostro obiettivo è sinceramente l'abbiamo
01:40fatto per una cosa professionale, di cuore, quindi a volte questa parola non si accetta,
01:46ma non perché non si vuole accettare, perché penso che faccia parte del nostro modo di lavorare
01:51come obiettivo. Quel grazie va rivolto a tutti, perché è un obiettivo raggiunto da parte
01:56di tutti, non solo da parte mia o dalla squadra, quindi quel grazie lo rivolgo a tutti quanti.
02:02C'è un messaggio particolare che ti è arrivato in questi giorni da un collega, non un tifoso,
02:07che ricordi che ti ha colpito?
02:10Beh, ci sono stati tantissimi messaggi, ho ricevuto e mi ha fatto molto piacere anche il messaggio
02:18di Mister Di Francesco. Appena subito dopo la partita mi ha fatto i complimenti
02:26e questo mi ha fatto molto piacere, perché vuol dire che insomma anche negli anni passati
02:31con lui qualcosa di buono è stato fatto.
02:34Mister, ci sono le vacanze adesso, però si guarda già il futuro. Per la Serie A, secondo
02:38lei che squadra serve? Lei ha detto una squadra molto fisica, ma serve anche gente con la voglia
02:43soprattutto.
02:44Io credo che le motivazioni siano tutto nella vita, rispetto al campo delle Serie B è fondamentale,
02:50oltre all'aspetto tecnico, ribadisco anche la fisicità, la struttura fisica, perché
02:55comunque si trovano, oltre che dei giocatori molto bravi tecnicamente, anche di struttura
02:59più elevata. Credo che poi alla fine quello che determina è sempre quella voglia di misurarsi,
03:05quella voglia di determinazione di andare in campo e di portare a casa un risultato.
03:08Quindi è vero che magari si possono trovare realtà superiori sulla carta, ma è il bello
03:13del calcio che è volersi paragonare e misurarsi con queste realtà, cercando di far vedere
03:21poi in campo che non sempre è così.
03:24L'ultima per me, big li accetterebbe in squadra dei top player?
03:27Dei big, dei top player li accetterebbe in squadra?
03:30Credo che sotto quell'aspetto la proprietà e il direttore sportivo abbiano sempre operato
03:33bene, quindi siamo fiduciosi e siamo assicuro di questo.
03:37Prossimo anno torni in Serie A, tu resti sicuro. Cosa ti aspetti come campionato che sarà?
03:46Io resto, ho due anni di contratto ancora e spero di portarli a termine, anzi, come ho detto
03:54prima, di chiudere qui il discorso riguardante la mia carriera. Sarà tosta perché comunque
04:04il campionato di Serie A non è come quello di Serie B, c'è molta qualità in più, però
04:11noi, il Parma, per la storia che ha, penso si faranno tutte le cose che si devono fare
04:18per affrontare il campionato nel miglior modo possibile.
04:21Personalmente sono soddisfatto, penso che sono neanche quattro anni isolare che alleno e
04:26vincere due campionati in quattro anni credo che sia una cosa molto bella, importante
04:30per la mia carriera, però credo anche che i risultati si ottengano non per meriti propri
04:36ma per il materiale prima che sia a disposizione. Io credo che in questi 17 mesi sono stato fortunato
04:42ad avere una società e un direttore sportivo che mi hanno sempre messo a disposizione un
04:46collettivo da poter raggiungere questi risultati.
04:48Il segreto è stato il gruppo, non è una frase fatta assolutamente, può sembrare ma
04:54non è una frase fatta, il segreto è stato il gruppo perché nei momenti di difficoltà
04:59che abbiamo avuto, perché ci sono stati anche i momenti di difficoltà quest'anno, ci siamo
05:03sempre ricompattati, abbiamo sempre trovato la forza nel nostro compagno di andare avanti
05:10e il risultato che è venuto fuori è questo.
05:13Questi erano Mister Daversa e Marcello Gazzola, parole un po' che guardano al passato, al recente
05:21passato di questi festeggiamenti, un po' che guardano al futuro, alla prossima Serie A, abbiamo
05:26detto c'era in mezzo a tutta questa gente, tifosi soprattutto, soci di PPC e non solo c'era
05:35la dirigenza e c'erano i rappresentanti della proprietà. Allora noi abbiamo sentito il membro
05:42del consiglio di amministrazione, uno dei sette soci fondatori di Parma del club, Giacomo
05:50Malmesi, tempo di bilanci, tempo anche di sguardi al futuro e di come la società si sta preparando
05:57al salto di categorie.
05:58Adesso possiamo fare bilanci di fine stagione, davvero, dopo una settimana da quanto è successo?
06:04Beh è fin troppo facile fare dei bilanci a questo punto, devo dire che il bilancio è estremamente
06:08positivo, il bilancio è andato in attivo ben oltre il budget di inizio anno, mano a mano
06:17che l'anno andava avanti abbiamo incominciato a credere ad un risultato che francamente inizialmente
06:22era da considerarsi oggettivamente irraggiungibile, visto che nessuno mai prima d'ora era riuscito
06:28a raggiungerlo. Acquisendo questa consapevolezza e grazie a una straordinaria fine di stagione
06:36dei ragazzi, del mister, della società, un po' di tutti, ci siamo arrivati, veramente
06:40una gioia enorme.
06:40La squadra e mister dicono un momento chiave dopo Empoli, dal punto di vista vostro, del
06:45club, qual è stato un momento chiave della stagione?
06:50Allora, come riverbero sulla squadra sicuramente io penso che dopo Empoli siano cambiate tante
06:57cose, perché si è creata una coesione fra società, squadra, staff tecnico veramente
07:03importante e a sentire i ragazzi che hanno ben più esperienze di sottoscritto che esperienze
07:09di altro tipo, pressoché unica francamente. Un'unione veramente è una saldezza unica.
07:16Io penso che quello sia stato il momento chiave in quanto nessuno all'interno della società
07:20ha avuto un'idea diversa da quella che è stata comunicata e trasmessa, cioè tutti avevamo
07:26in mente di continuare a credere nel progetto che inizialmente avevamo sposato, perché eravamo
07:31convinti che fosse il progetto corretto. Siamo andati avanti in questo senso ed effettivamente
07:35si è rivelate la scelta vincente.
07:37L'ultima domanda poi la lasciamo alla festa. Anche i tifosi adesso dicono c'è la Serie A,
07:44la società è pronta, come state già pianificando la prossima annata, che sicuramente è un salto
07:49anche dal vostro punto di vista?
07:51Stiamo pianificando perché è innegabile dire che stiamo festeggiando ma stiamo già
07:56incominciando a pianificare. Come ho detto altre volte, non è stato facile in questi
08:01tre anni perché abbiamo rincorso in continuazione, non abbiamo mai potuto sederci un attimo a
08:06crogiolarsi sui successi degli anni precedenti, abbiamo sempre inseguito ulteriori successi
08:13per cui effettivamente abbiamo dovuto crescere correndo e questo non è sempre facile, ma siamo
08:19sicuri di riuscire, siamo sicuri di mettercela tutta e siamo ragionevolmente convinti di
08:25fare un buon lavoro anche per l'anno prossimo.
08:27Un big lo regalerete a questi tifosi?
08:29Questo bisogna chiederla Faggiano perché io proprio sono l'ultimo che lo viene a sapere.
08:43Il Parma in Serie A ma anche Parma partecipazioni calcistiche va in Serie A, diventerà il primo
08:50unico club italiano con l'azionariato diffuso. Vediamo e sentiamo anche dalle loro parole
08:58come si sta preparando questa realtà al salto di categoria.
09:03Siete diventati praticamente il primo club di Serie A con l'azionariato diffuso a tutti
09:09gli effetti. Cosa rappresenta per voi? Che opportunità può essere anche di raccontare
09:13che un modo diverso di fare società e calcio è possibile?
09:16No, no, è assolutamente possibile. Devo dire che è stato anche molto bello perché per me
09:23è stata un'avventura bellissima, ma proprio perché c'è stata una finalità, un'unione
09:28di collaborazione totale e in amicizia vera, proprio eravamo un gruppo di amici alla fine
09:38e devo dire che grazie al contributo di tanti, ma molto anche ovviamente dalla squadra, dagli
09:47allenatori che ci sono stati, quello che c'è adesso, gli attori sportivi, i calciatori
09:51tutti, insomma, dalla prima partita della Serie D che anche lì si è partito ma non si
09:57sapeva se arrivavamo quinti, ottavi o decimi o primi. C'era la speranza, è andata benissimo
10:05come tutti sappiamo, ma è stata poi il desiderio di portare a Parma, questo sì ci hai animato
10:14da subito, di alzare l'immagine anche della città, del territorio nostro perché era sprofondato
10:20agli infiori dopo il fallimento, quindi era questo uno dei traguardi primi che ci siamo
10:27posti. Adesso siete anche il primo club di Serie A con l'azionariato diffuso, popolare,
10:33cosa significa per voi? Il primo è anche l'unico, non solo in Serie A ma anche in Serie B
10:37e in Serie C,
10:38vuol dire che Parma è dentro questa società, è dentro questa squadra, con il suo territorio,
10:44con i tifosi, con le persone e non solo le persone ambienti ma la gente, il popolo, commercianti,
10:50negozianti, operai, studenti, sono tutti soci di DPPC e questo vuol dire avere una base sociale
10:56che ti consente anche in futuro di avere una sicurezza e un certo respiro.
11:01Noi siamo partiti dalla Serie Z, non dalla Serie D, perché siamo partiti dal nulla assoluto,
11:08non c'era niente, c'era solo la voglia di creare una nuova società e una nuova squadra,
11:15ma era un desiderio, una voglia e lì abbiamo fatto un paio di mesi complicatissimi perché
11:24non avevamo, eravamo proprio tutti dilettanti allo sbaraglio, non c'era una traccia.
11:31Noi ovviamente, infatti poi ci siamo collaborati strettamente anche con gli amici imprenditori
11:41che si erano dati disponibili a entrare in questo progetto complessivo assieme all'azionariato diffuso,
11:49che l'abbiamo chiamato azionariato diffuso, prendendo qualche esempio forse non a dismisura se vogliamo,
11:58però l'obiettivo era un po' quello.
12:01Diverse società stanno venendo a chiedere informazioni su come si è realizzato questo sogno,
12:06perché effettivamente ci hanno provato in altre società, ma sono stati dei mezzi fallimenti
12:11o dei totali fallimenti.
12:12Noi ci siamo riusciti perché Parma è un po' speciale e quello che Parma meritava di salvare
12:17è stato salvato grazie alla gente di Parma.
12:20L'ultima, avete avuto anche un surplus di iscrizioni dopo la promozione?
12:24Devo dire che in questi giorni in ufficio sono avute tante persone perché piano piano
12:28questo messaggio sta arrivando, che è un messaggio anche nuovo, quindi bisogna un po' farlo
12:32conoscere, spingerlo e farne capire soprattutto il significato morale.
12:37Siamo contenti, vogliamo sfondare una quota di mille che rappresenterebbe per noi una quota
12:43simbolica ma importante.
12:45Abbiamo concluso questa puntata speciale di Palla in Tribuna TV.
12:49Vi ricordo che tra poco, sempre qui su 12 TV Parma, andrà in onda lo speciale integrale
12:57della serata di festa conclusiva allo Stadio Tardini, intitolata Come noi nessuno mai,
13:04con l'addio al calcio di Lucarelli e tantissime emozioni.
13:08Per chi invece ci ha ascoltato e visto in replica, ovviamente buon proseguimento
13:14con la programmazione di 12 TV Parma.
13:22Grazie a tutti.
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