00:01Capodanno al bivio, tra la voglia di evasione e lusso, con salmone e aragosta a tavola e
00:05scelte eco sostenibili nella spesa in pescheria. La tradizione per il cenone del 31 con menù
00:09di pesce è salva, ma per gli italiani si apre il dilemma tra la freschezza e il gusto pop
00:13del pescato locale rispetto al richiamo del cibo cosmopolita per una notte. Astice o gamberone
00:18che sia, ma gusto e freschezza delle alici, sgombro e sugarello possono segnare il crepuscolo
00:23dei buffet a base di aragosta e salmone, ne ha convinto Antonino Miccio, direttore dell'area
00:27marina protetta Punta Campanella, che insieme a Slow Food Campania ha lanciato un appello
00:32in vista del cennone di Capodanno. Compriamo pesce povero e sedentario e locale, è buono
00:36e fa bene alla biodiversità del nostro mare e alla piccola pesca artigianale, ha spiegato.
00:41I pesci che sarebbe preferibile non consumassimo perché in via d'estinzione o frutto di pratiche
00:45di pesca o allevamento non sostenibili, ha precisato Carmela Guidone, coordinatrice del
00:50Centro di Educazione Ambientale dell'area marina Punta Campanella in occasione del ciclo di 20
00:54cene ecosostenibili blue fish, sono il salmone, il tonno rosso, i bianchetti, la corvina, la
00:59magnosa, il pangasio, il merluzzo, la cernia bruna. Da non consumare mai, ha ricordato,
01:04i datteri di mare, la cui vendita è illegale. Le specie che invece sarebbe preferibile consumare
01:08sono quelle eccedentarie, le cui popolazioni vivono in abbondanza nei mari italiani e del
01:13mondo.
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