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  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:00:11Buonasera, benvenuti a Salute News.
00:00:14Questa sera parliamo di cardiologia, ma non con il solito approccio.
00:00:19Parleremo di una rivoluzione che sta cambiando il modo di fare prevenzione cardiologica.
00:00:25Ne parliamo con il dottore Claudio Reverberi, cardiologo del Centro Cuore PAC.
00:00:31Buonasera, dottore Reverberi.
00:00:32Buonasera.
00:00:33E ne parliamo con il dottore Nicola Gaibazzi, cardiologo dell'azienda ospedaliera universitaria di Parma e del Centro Cuore PAC.
00:00:42Buonasera, dottore.
00:00:43Buonasera a tutti, grazie.
00:00:45Innanzitutto dobbiamo chiarire, quando parliamo di Centro Cuore PAC, a dottore Reverberi di cosa stiamo trattando, di cosa si tratta.
00:00:52Lei che ne è il direttore sanitario.
00:00:54Sì, il Centro Cuore PAC non è altro che il cuore del Poliambulatorio Città di Collegio.
00:01:03PAC è acronimo di Poliambulatorio Città di Collegio.
00:01:07Il Poliambulatorio nasce circa dieci anni fa.
00:01:10Due anni fa abbiamo pensato di mettere in piedi una struttura, un centro, che si dedichi esclusivamente alla cardiopatia
00:01:20e quindi cercando di offrire alla cittadinanza una prestazione di assoluto livello, magari con aggiornamenti costanti relativamente alla tecnologia che
00:01:32ad ora si sono state messe a disposizione,
00:01:36sia dal punto di vista proprio dell'attività clinica.
00:01:39Allora, dicevamo che la cardiologia sta vivendo una rivoluzione, non più protocolli standard basati solo sui fattori di rischio tradizionali,
00:01:48fumo, colesterolo, pressione diabete, ma un approccio di medicina di precisione che permette di personalizzare diagnosi e terapie sulle rali
00:01:56caratteristiche di ogni singolo paziente.
00:01:58Ebbene, proprio al centro cuore del Poliambulatorio Città di Collegio, questo metodo innovativo consente di identificare chi ha davvero bisogno
00:02:06di farmaci,
00:02:07evitando cure inutili, e di individuare precocemente chi, pur sentendosi bene, ha un rischio elevato.
00:02:14Insomma, cercheremo di andare in questa direzione dunque questa sera.
00:02:19Parto con una domanda per il dottore Verberi.
00:02:22Allora, partiamo da una situazione che molti nostri telespettatori vivono, hanno vissuto, me la sono appuntato.
00:02:28Un caso che poi sarà un caso tipo, allora, paziente tra i 60 e i 65 anni che fuma o
00:02:33ha fumato, magari ha un po' di pancetta,
00:02:36conduce una vita sedentaria, la pressione che inizia a salire va dal medico che fa la valutazione classica, dottore,
00:02:44o stratificazione dei fattori di rischio cardiovascolare, fumo, peso, età, colesterolo, diabete, sedentarietà.
00:02:50Come funziona questa valutazione? Cioè oggi il cardiologo può aiutare il paziente a ridurre questi fattori di rischio?
00:02:57Assolutamente sì. Possiamo dire che le malattie cardiovascolari sono prevedibili e in gran parte prevenibili.
00:03:05I fattori di rischio tradizionali si dividono in due categorie.
00:03:10Quelli che sono modificabili, che sono quelli che ha elencato, cioè il fumo, il colesterolo, la pressione alta, il diabete,
00:03:17la vita sedentaria,
00:03:18e quelli che invece non si possono, ahimè, modificare, sono rappresentati dall'età del paziente, dall'invecchiamento e dalla familiarità.
00:03:28Ecco, se noi facciamo un salto indietro e andiamo a vedere come veniva fatta la valutazione cardiologica qualche decennio fa,
00:03:37Alla fine constateremmo che il fonendoscopio, uno strumento di qualche secolo fa, e l'elettrocardiogramma erano il cuore della visita
00:03:52cardiologica.
00:03:53Ora abbiamo a disposizione altri strumenti, in particolare l'elicografia, che ci ha aperto la strada a una maggiore, migliore
00:04:02stratificazione del rischio cardiovascolare,
00:04:05per cui il soggetto che viene per essere sottoposto ad una visita cardiologica verrà da questo punto di vista esaminato,
00:04:15non solo sulla base dei fattori di rischio tradizionali, ma alla ricerca di quelle che sono le prime lesioni dell
00:04:24'aterosclerosi,
00:04:25che sono individuabili con gli strumenti che abbiamo a disposizione.
00:04:30Dottor Gheibazzi, che tra l'altro è anche responsabile dell'unità di cardiologia non invasiva, appunto dell'azienda ospedale universitaria
00:04:36di Parma,
00:04:37che a volte noi giornalisticamente semplifichiamo in ospedale maggiore, perché poi quello è.
00:04:42Bene, mi sono appuntato quello che mi diceva prima che andassimo in onda, una cosa particolarmente interessante,
00:04:48cioè che oggi non è più sufficiente fermarsi a valutare solo i fattori di rischio tradizionali e che la cardiologia
00:04:53più avanzata sta quindi cambiando approccio.
00:04:56Esistono dei nuovi indicatori però che possono aiutare il cardiologo a dare risposte precise e personalizzare appunto al singolo paziente?
00:05:04Sì, assolutamente sì, Alberto. È una buona domanda, mi riallaccio a quello che diceva Claudio.
00:05:12La medicina preventiva degli anni 80 si basava solamente sui fattori di rischio, però c'è chiaramente un coefficiente, una
00:05:24diversità in come i fattori di rischio poi si estrinsecano nella presenza di vere e proprie aterosclerosi a livello sistemico,
00:05:31non solo delle coronarie o delle caroti. Quindi ognuno di noi ha una diversa resistenza ai fattori di rischio.
00:05:40Quindi stratificare i pazienti, il rischio dei pazienti solo sui fattori di rischio si è dimostrato completamente fallibile in molti
00:05:48casi.
00:05:48Solo un esempio, il 60% dei primi infarti che noi troviamo avrebbero dei fattori di rischio così bassi che
00:05:56non meriterebbero neanche un trattamento con una statina ad esempio.
00:06:00E quindi è chiaro che così ci perdiamo una prevenzione che possa essere più personalizzata e adatta.
00:06:09Noi applichiamo da un po' una teoria che comincia a dimostrarsi e credo che abbiamo anche qualche slide per far
00:06:16vedere alcune metodiche,
00:06:18che sono sostanzialmente basate sugli ultrasuoni. Claudio ha già citato quello che tutti noi conosciamo come ecotisa,
00:06:26ma che è la ricerca poi soprattutto delle placche a livello dei nostri vasi, in questo caso della carotide.
00:06:31Questo è uno, direi, di quei almeno tre fattori fondamentali da guardare con l'ultrasonografia,
00:06:39quindi con l'ecotisa e con l'ecocardiografia, la prossima per favore, che comprende ora l'ecocardiografia avanzata con queste
00:06:48misure di contrattilità del miocardio
00:06:50che sono in parte migliorate dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale, che ci danno un parametro molto importante di quanto bene
00:06:57si contrae il ventricolo,
00:06:59questo segno anche di danno aterosclerotico, la prossima per favore.
00:07:04E' una cosa che diciamo con un certo orgoglio abbiamo dimostrato in alcuni centi congressi essere molto accurata nel migliorare
00:07:13la stratificazione del rischio della coronaropatia
00:07:15e non solo, che è la velocità nelle coronarie, cioè la possibilità attraverso un normale ecocardiogramma, ma un po' più
00:07:23approfondito e fatto da chi lo sa fare,
00:07:25la misurazione di questa velocità nella coronaria discendente anteriore, che si è rivelato uno dei fattori più importanti per ristratificare
00:07:34il rischio.
00:07:35Cosa vuol dire ristratificare?
00:07:36Significa solo che se questi parametri, come vedremo forse più avanti in un esempio, sono tutti normali,
00:07:42allora un paziente che ci sembrava ad alto rischio potrebbe essere a basso rischio, anzi lo è,
00:07:47e anche la terapia preventiva sarà completamente diversa.
00:07:51Ed è vero anche il reverse, in questo caso vedete questa misura AUC vuol solo dire quanto è buono,
00:07:56uno è il massimo, 0,50 è come tirare una moneta.
00:07:59Se noi usiamo solo il rischio clinico abbiamo questa AUC, questa misura che è quella di quasi poco meglio di
00:08:07tirare una moneta, 0,52,
00:08:08quindi le probabilità che stiamo facendo bene o male sono quasi uguali.
00:08:12Invece aggiungendo questi marcatori che vi ho appena fatto vedere, quindi la carotide, la contrattilità miocardica e la velocità coronarica,
00:08:20questa si eleva moltissimo e siamo più accurati nello stratificare il rischio.
00:08:24Allora io ricordo, non l'ho ancora detto, che potete inviarci messaggi whatsapp al 3339200170,
00:08:31poi vedrete anche il numero ogni tanto in sovrimpressione per fare domande naturalmente ai nostri cardiologi in studio.
00:08:38Torno dal dottore Verbere, aiutiamo appunto i nostri telespettatori a fare esempi concreti.
00:08:44Due pazienti, stesso colesterolo totale 250, stesso peso, stessa età,
00:08:51allora con l'approccio tradizionale avrebbero di fatto la stessa terapia, voi invece cosa fate di diverso?
00:08:56Quello che fa la differenza, l'ha detta Nicola Gaibazzi poco fa, è l'utilizzo degli ultrasuoni.
00:09:02Gli ultrasuoni si usano in cardiologia da diversi decenni, ma la vera rivoluzione è l'utilizzo nel contesto della visita
00:09:11cardiologica degli ultrasuoni per stratificare il rischio.
00:09:16Noi abbiamo, se posso vedere la prima diapositiva, ecco, questo è un esempio classico,
00:09:23Questa è una signora di 47 anni che non ha fattori di rischio particolari, non è diabetica, non fuma, ha
00:09:33una funzionalità renale normale,
00:09:35è tutto a posto tranne il colesterolo.
00:09:38Il colesterolo totale è significativamente elevato.
00:09:43Questa persona, nonostante il suo valore di colesterolo particolarmente alto, ha circa 180 di colesterolo LDL, che è quello cattivo,
00:09:54ha un rischio cardiovascolare dell'1.5% a 10 anni.
00:10:00Quindi, che cos'è che potrebbe cambiare le carte in tavola?
00:10:05La seconda diapositiva, per favore.
00:10:07Questa è la carotide di questa signora.
00:10:11La carotide è pulita, non ha assolutamente segni di ateromasia.
00:10:17Al contrario, se avesse la terza diapositiva, per favore, una carotide come questa,
00:10:24con la presenza di una placca fibrosa, che non è critica dal punto di vista dell'astenosi,
00:10:32ma ci dice che il colesterolo si sta depositando nelle arterie e così come è colpita la carotide,
00:10:40potrebbe essere colpita anche la coronaria,
00:10:44in questi casi diventa mandatorio iniziare un trattamento preventivo.
00:10:51Cioè, qui si capisce la differenza che è stata fatta per tanto tempo, per tanti anni,
00:10:57fra prevenzione primaria e prevenzione secondaria.
00:11:00Quando si parla di prevenzione primaria, si parla di soggetti che non dovrebbero avere la malattia.
00:11:06La prevenzione secondaria è nei confronti di coloro che hanno già avuto un infarto,
00:11:11o un ictus, o comunque una malattia cardiovascolare.
00:11:15Ecco, il capire prima che si manifesti la malattia,
00:11:20che è presente un processo aterosclerotico,
00:11:23ci dà la possibilità, sul piano terapeutico, di iniziare un trattamento preventivo.
00:11:29Faccio un'altra domanda, perché lei ha citato prima l'ecografia vascolare,
00:11:33in aggiunta al classico ecocardiogramma.
00:11:34Molti hanno fatto l'ecocardiogramma, è un esame abbastanza comune.
00:11:38Ma questa ecografia vascolare cosa aggiunge, dottore Verbere?
00:11:41Cosa le permette di vedere che prima poterà sfuggire?
00:11:45Allora, l'ecografia vascolare non è altro...
00:11:48È uno strumento che i chirurghi vascolari e gli angiologi hanno usato e usano da tanti anni.
00:11:55È l'utilizzo dello stesso strumento in cardiologia,
00:11:59che in un contesto che è lo stesso, cioè nel contesto della visita cardiologica,
00:12:04è questa l'innovazione.
00:12:06E quindi, che cosa riusciamo a vedere noi con gli ultrasuoni?
00:12:10Vediamo direttamente la placca all'interno del vaso.
00:12:16Noi non cerchiamo il paziente chirurgico,
00:12:21non cerchiamo il paziente e non seguiamo il paziente che ha delle stenosi,
00:12:27cerchiamo solo quelle delle stenosi critiche che devono essere sottoposte a una chirurgia
00:12:34o a una procedura, diciamo, non invasiva.
00:12:38Ma noi ci occupiamo di andare a vedere se ci sono i segni iniziali della malattia.
00:12:45È questo che fa la differenza.
00:12:47Cioè, io, lavorando in cardiochirurgia per tanto tempo,
00:12:50vent'anni fa ho cominciato ad occuparmi di ecovascolare
00:12:57in un contesto cardiologico in cui i cardiologi generalmente non utilizzavano l'ecovascolare.
00:13:04Il dottor Saccani allora era il chirurgo vascolare della cardiochirurgia di Parma
00:13:09e lavorando a fianco a lui mi ha insegnato per primo ad usare questo tipo di approccio
00:13:15che ho fatto mio nella valutazione cardiologica.
00:13:19Interessante.
00:13:20Com'è interessante vedere gli sviluppi dell'intelligenza artificiale sul vostro mestiere,
00:13:24anche in campo medico.
00:13:25Se ne parla tanto, voi al centro PAC, se non vado errato, al centro cuore del PAC
00:13:30state utilizzando l'ecocardiogramma con intelligenza artificiale,
00:13:33una nuova frontiera tecnologica.
00:13:35Ma dottor Gaibazzi, la butto lì come una provocazione,
00:13:37è più bravo l'occhio artificiale del cardiologo umano?
00:13:41Insomma, come vi aiuta?
00:13:44Ma è un mondo interessantissimo, è un mondo che mi interessa personalmente molto.
00:13:49Abbiamo lavorato un po' in questo campo.
00:13:52L'intelligenza artificiale, in realtà, attraverso soprattutto metodiche
00:13:55che si chiamano di machine learning,
00:13:58è nell'imaging medico in genere e cardiologico,
00:14:02anche perché in cardiologia c'è un organo che si muove,
00:14:04quindi sono molto più complesse le cose che vanno analizzate,
00:14:08un aiuto tremendo.
00:14:09Nelle macchine oggi, sia di risonanza, di TAC ed ecocardiografia,
00:14:16c'è già, nelle macchine chiaramente ultime,
00:14:18c'è già inclusa l'intelligenza artificiale,
00:14:21ma sostanzialmente non si vede, perché migliora le immagini.
00:14:26Qua vedete alcune immagini, appunto,
00:14:27questo è un'analisi del ventricolo destro,
00:14:30che facciamo al PAC con intelligenza artificiale,
00:14:33che prima era impossibile da fare il ventricolo destro,
00:14:35ha una forma un po' particolare,
00:14:37per cui è difficilmente studiabile nei modi consueti.
00:14:41Questo, ad esempio, è la misura che vedevamo anche prima,
00:14:44il global strain, cioè quanto...
00:14:45La macchina riesce a seguire pixel per pixel nel tempo e nello spazio,
00:14:49e quindi riesce a dirci quanto è esattamente la contrattività.
00:14:52Qui sto leggendo una risonanza magnetica,
00:14:55con un programma che praticamente fa tutto da solo,
00:14:58ma attenzione, fa tutto da solo quello che state vedendo,
00:15:01la misura di cose che vanno poi molto ben verificate,
00:15:04e vanno contestualizzate.
00:15:06Il problema, diciamo, della cosiddetta hype,
00:15:09nell'intelligenza artificiale,
00:15:10questa esaltazione di pensare che possa fare qualsiasi cosa,
00:15:13è un falso problema.
00:15:15C'è ancora più bisogno dei medici,
00:15:18solo che c'è bisogno di medici preparati
00:15:20a capire come queste cose funzionano.
00:15:22Allora, a quel punto si possono mettere insieme
00:15:24la nostra intelligenza naturale,
00:15:27la nostra cultura,
00:15:28e soprattutto non dimentichiamoci che una delle cose
00:15:31che il paziente apprezza di più
00:15:32è un medico che parla con loro per 20-30 minuti
00:15:36e cerca di capire qual è il problema,
00:15:38perché non esisterà mai un'intelligenza artificiale medica
00:15:41capace di interagire e di capire
00:15:44quelle che sono le priorità del paziente,
00:15:45al di là dei luoghi comuni,
00:15:47e parlando col paziente che spesso riesce
00:15:49a indirizzare la diagnosi e la terapia.
00:15:51Sì, verissimo.
00:15:53Allora, dottore Werber,
00:15:54vediamo un tema che genera sempre moltissima confusione,
00:15:57anche un po' di discussione,
00:15:59il colesterolo e le statine.
00:16:01Ci sono pazienti che le prendono da 20 anni,
00:16:03altri che si rifiutano categoricamente, invece.
00:16:05Con questo nuovo approccio personalizzato,
00:16:08come capite quando la statina serve davvero
00:16:11e quando invece si può evitare?
00:16:13Statina sì o statina no?
00:16:14Come decidere?
00:16:16Ma guarda, è molto semplice.
00:16:19Basta leggere una lettera di dimissioni
00:16:22della cardiologia di Parma.
00:16:24Nella lettera di dimissioni di un soggetto
00:16:26che ha avuto un infarto,
00:16:27si troverà sempre la statina.
00:16:30e questo è un chiaro esempio di prevenzione secondaria.
00:16:36Quando esce, dopo aver fatto un'angioplastica,
00:16:38il paziente deve prendere per forza
00:16:41l'antiaggregante, cioè la cardiospirina,
00:16:44e la statina,
00:16:44oltre a tutti gli altri farmaci
00:16:46che vengono abbinati
00:16:48per curare i vari altri fattori di rischio.
00:16:52Allora, noi ci comportiamo sostanzialmente
00:16:54allo stesso modo, ambulatorialmente.
00:16:56Se troviamo il danno d'organo,
00:16:59come mostravo prima nella diapositiva
00:17:02in cui si vedeva la carotide con la placca,
00:17:05in questi casi la statina va presa.
00:17:08Non ci sono discussioni,
00:17:10non ci sono integratori,
00:17:12non ci sono pseudo farmaci polipemizzanti,
00:17:17ma c'è la statina,
00:17:19perché la statina si è dimostrata
00:17:21in letteratura
00:17:22essere il farmaco
00:17:25che impedisce o perlomeno tenta
00:17:27di impedire la crescita della placca
00:17:30e la diffusione della malattia ateromasica.
00:17:32Quindi la strategia che noi seguiamo
00:17:34è questa.
00:17:35Nel soggetto che viene
00:17:37per la visita cardiologica
00:17:39abbiniamo il controllo
00:17:41anche oltre che del cuore,
00:17:43delle carotidi
00:17:44e degli altri vasi
00:17:46che sono facilmente raggiungibili
00:17:48con l'ecografia.
00:17:50Mi spiego la orta addominale,
00:17:51ad esempio dove andiamo a cercare
00:17:53le calcificazioni
00:17:54o le arterie femorali
00:17:56che come le carotidi
00:17:57sono superficiali
00:17:58facilmente raggiungibili
00:17:59con la sonda ultrasonografica.
00:18:03Ultrasonografica.
00:18:04Allora, qualche messaggio abbiamo
00:18:06e ovviamente qui,
00:18:09come sempre accade in queste trasmissioni,
00:18:11poi giustamente,
00:18:12anche bello che sia così,
00:18:13i nostri telespettatori
00:18:15vanno sul caso concreto,
00:18:16il loro caso concreto,
00:18:17quindi anche un po'
00:18:19esente da quello che stiamo dicendo,
00:18:20però insomma volentieri proviamo a rispondere.
00:18:23Andrea ci scrive,
00:18:24buonasera dottore,
00:18:25ho 58 anni,
00:18:26pressione un po' alta,
00:18:27ma mi sento benissimo,
00:18:29devo davvero fare controlli cardiologici
00:18:31o basta la pastiglia del medico di base?
00:18:33Allora, un po' alta non è specificato, però.
00:18:37Io credo che un soggetto di 58 anni
00:18:41che ha comunque da quello che scrive
00:18:45un problema di ipertensione,
00:18:47una valutazione cardiologica
00:18:49e un'indagine anche ultrasonografica
00:18:54mirata alla ricerca di quello che è
00:18:57il danno d'organo di un iperteso,
00:18:59vale a dire l'ipertrofia,
00:19:01noi sappiamo che davanti all'ipertensione
00:19:04il cuore reagisce diventando più ipertrofico
00:19:08e quindi sono cose che noi con l'eco
00:19:10riusciamo ad individuare.
00:19:12Un soggetto che non ha mai fatto
00:19:14una valutazione cardiologica
00:19:16e ha un fattore di rischio come l'ipertensione
00:19:19credo che sia doveroso fare
00:19:20senz'altro una visita cardiologica.
00:19:22Mi permetto Alberto di aggiungere una cosa,
00:19:24molto spesso ti senti fare la domanda,
00:19:27forse anche oggi pomeriggio me la sono sentita fare,
00:19:29di qual è il numerino di colesterolo giusto
00:19:32e qual è il colesterolo.
00:19:33Poi esistono altri, naturalmente,
00:19:34altri fattori di rischio,
00:19:36forse anche più alla moda ultimamente,
00:19:38la lipopoteina piccola, le LDL ossidate.
00:19:42I fattori di rischio sono moltissimi
00:19:44e sembra facile inserirli in un diagramma di flusso
00:19:49e dire se è maggiore di tanto,
00:19:51prendi o se no, no.
00:19:52Ma la realtà è che quello che conta
00:19:53è il rischio globale del paziente.
00:19:55Quindi non esiste solo il colesterolo avulso dal resto,
00:20:00ma il colesterolo si inserisce
00:20:02in un insieme di fattori di rischio.
00:20:04Come diceva Claudio,
00:20:05questo è un paziente iperteso,
00:20:07questo è già un fattore di rischio.
00:20:09Per cui è assolutamente mandatorio,
00:20:11anche nell'assessment del rischio di un paziente,
00:20:16utilizzare degli score molto semplici
00:20:18che esistono e che tutte le società raccomandano
00:20:20e che noi facciamo sempre nei nostri pazienti
00:20:22e che sommano, secondo dei modelli,
00:20:25il livello di pressione,
00:20:27il livello di funzione renale,
00:20:28il colesterolo,
00:20:29ma non solo il colesterolo da solo.
00:20:31E abbiamo comunque detto
00:20:32come questi score di rischio
00:20:35siano fallaci forse la metà delle volte.
00:20:37Quindi già questo non è molto accurato.
00:20:39Ma se noi prendiamo solo il colesterolo,
00:20:41giusto Claudio?
00:20:42Certo.
00:20:42E vogliamo avere il numerino magico,
00:20:45allo stesso modo quando facciamo la terapia
00:20:47lui parla di statine,
00:20:48ma esistono anche altri farmaci,
00:20:50di prescrizione un po' più difficile,
00:20:52ma che a volte sono assolutamente preziosi,
00:20:55che ci permettono di andare ancora più in basso,
00:20:57cioè più efficaci rispetto alle statine
00:20:59e che usiamo in certe situazioni.
00:21:02Cioè anche il punto d'arrivo del colesterolo
00:21:04non è lo stesso per tutti.
00:21:05Per cui, come lui diceva,
00:21:07può essere che il paziente infartuato
00:21:09dobbiamo portarlo a 55 di LDL,
00:21:12mentre il paziente che non ha nessun fattore di rischio,
00:21:15l'esame ultrasonografico,
00:21:16ci dice che non ha problemi alle carotidi al cuore,
00:21:18possiamo tenerlo a 120 di LDL tranquillamente.
00:21:22Avete anticipato, dottor Ghebazzi,
00:21:24il prossimo messaggio,
00:21:25perché di fatto Luigi scrive,
00:21:27il colesterolo è a 240 ma mangio abbastanza sano,
00:21:30è un valore così grave o posso stare tranquillo?
00:21:32Allora, bella domanda,
00:21:35la prima osservazione è,
00:21:36che ci sentiamo sempre a fare,
00:21:37no ma adesso mi sono prima,
00:21:39ho fatto gli esami a Natale,
00:21:40quindi avevo mangiato,
00:21:41l'alimentazione cambia di pochissimo il colesterolo,
00:21:45che è per il 90% determinato geneticamente,
00:21:49e qui poi c'è tutta la categoria
00:21:50dei rischi discorpoligenici,
00:21:53quindi di tanti geni.
00:21:55In realtà,
00:21:56l'ipercolesterolemia familiare
00:21:58è stato il primo fattore ereditario,
00:22:01il primo gene di fatto,
00:22:03o insieme di geni e mutazioni,
00:22:05che è stato scoperto ormai tanti anni fa.
00:22:08Il colesterolo,
00:22:09a seconda che sia in genere eterozigote,
00:22:12l'ipercolesterolemia familiare,
00:22:14cosa che peraltro noi al PAC
00:22:16si fa il test per il gene dell'ipercolesterolemia familiare,
00:22:21che è molto importante naturalmente
00:22:22per i discendenti e i parenti,
00:22:23più che per la persona che ha il colesterolo alto,
00:22:26è totalmente geneticamente ereditato,
00:22:30quindi tutti gli sforzi,
00:22:31non voglio dire che le persone devono mangiare il più possibile,
00:22:35naturalmente qualcosa si riesce a migliorare il colesterolo,
00:22:39bevendo meno alcol,
00:22:41un profilo migliore,
00:22:43ma non bisogna vantarsi del fatto di mangiare bene,
00:22:47mangiare bene fa bene per tante cose,
00:22:49ma sul colesterolo ha un impatto veramente minimo.
00:22:52Per cui il terrore della statina,
00:22:54che poi rende incredibilmente ampio il mercato degli integratori,
00:22:59che non sono farmaci,
00:23:00sono degli integratori,
00:23:03che abbassano un pochettino il colesterolo,
00:23:05ma non hanno mai dimostrato di ridurre gli eventi,
00:23:08quando ci vuole la statina ci vuole,
00:23:10questo terrore della statina è veramente poco giustificato,
00:23:13perché sicuramente, come dico ai miei pazienti,
00:23:15il farmaco singolo,
00:23:16che ha aumentato la sopravvivenza di più negli ultimi 30 anni,
00:23:21rispetto a qualsiasi altro farmaco.
00:23:24Allora, leggiamo un terzo messaggio,
00:23:26ce ne sono altri,
00:23:26poi proseguiamo dopo,
00:23:28questo è quasi un grido di paura,
00:23:32però giustamente noi va assolutamente rispettato,
00:23:35anche perché è una storia drammatica,
00:23:37mio padre ha avuto un infarto a 62 anni,
00:23:39io ne ho 45 e sto bene,
00:23:41devo preoccuparmi già adesso?
00:23:43Si dovrà tenere monitorato?
00:23:45No, allora, possiamo rispondere molto rapidamente,
00:23:50dicendo che non è che ereditiamo l'infarto,
00:23:53non ereditiamo la cardiopatia ischemica,
00:23:56semmai ereditiamo una predisposizione
00:24:00che nasce da fattori di rischio
00:24:03che vengono trasmessi,
00:24:05l'esempio che ha fatto Nicola Gaibazzi,
00:24:09quello dell'ipercolesterolemia familiare,
00:24:12è quello che più calza da questo punto di vista,
00:24:16cioè non c'è dubbio che se il papà
00:24:19è morto di infarto in giovane età
00:24:23e tu hai dei fattori di rischio documentati,
00:24:28hai il colesterolo alto,
00:24:29hai la pressione alta
00:24:30e non fai nulla per curare,
00:24:34per giocare ad anticipo,
00:24:36il rischio evidentemente aumenta,
00:24:38per il discorso che facevo prima,
00:24:40cioè esistono questi fattori di rischio
00:24:43non modificabili
00:24:44con cui dobbiamo fare i conti,
00:24:47cioè una persona di 80 anni,
00:24:49se lo mettiamo dentro allo score prevent,
00:24:54che è quello che viene comunemente utilizzato
00:24:57per valutare la percentuale di rischio
00:25:01nei prossimi anni,
00:25:03evidentemente solo per il fatto di avere 80 anni
00:25:06è un soggetto che viene considerato ad alto rischio.
00:25:10Allora, 333-9200-170,
00:25:13il numero per scriverci,
00:25:14poi lo vedete anche in sovraimpressione
00:25:15quando passa,
00:25:16continuate a farlo perché avete visto
00:25:17che i nostri dottori sono disponibilissimi
00:25:19a rispondere a ogni tipo di domanda.
00:25:22Torno alla nostra scaletta,
00:25:23dottor Gaibazzi,
00:25:24stavamo parlando appunto di personalizzazione
00:25:26della diagnosi e della terapia
00:25:28sul singolo paziente,
00:25:29ma da dove si parte per valutare
00:25:31il rischio reale di paziente?
00:25:33e poi stratificazione del rischio cardiologico
00:25:36e importanza della troponina.
00:25:39La troponina non è quell'esame
00:25:40che si fa in caso di dolore toracico,
00:25:42come mai al centro cuore
00:25:44la usate anche in prevenzione?
00:25:46Sì, credo che abbiamo un video
00:25:48sulla troponina.
00:25:49La troponina ad alta sensibilità
00:25:52è una metodica che una volta
00:25:53si faceva solamente nei laboratori centrali,
00:25:56tipicamente di ospedali di terzo livello.
00:25:59Oggi, per fortuna,
00:26:01si riesce anche ad eseguire,
00:26:02ad avere il risultato in 20 minuti
00:26:04dai cosiddetti test
00:26:08al letto del malato,
00:26:10che in realtà noi abbiamo acquisito,
00:26:12e che danno delle informazioni importantissime.
00:26:15Allora, il movimento di troponina,
00:26:17cioè un aumento di troponina,
00:26:18è quello che usiamo in ospedale
00:26:19per vedere un danno miocardico,
00:26:22quindi diciamo più o meno
00:26:24un infarto del miocardio,
00:26:26infarto non ST o ST sopraelevato.
00:26:29Quindi è lo strumento diagnostico definitivo
00:26:32per dire hai avuto un infarto,
00:26:33e ha la positività, se vogliamo,
00:26:35che rimane alto per tanti giorni
00:26:37dopo che c'è un evento acuto,
00:26:39e quindi noi possiamo capire
00:26:40cosa è successo anche giorni prima.
00:26:42Ma l'utilizzo invece
00:26:43della troponina ad alta sensibilità
00:26:45all'interno dei valori normali
00:26:48secondo me è quasi più interessante.
00:26:50Quindi si è visto da ormai
00:26:515-6 anni
00:26:53che ognuno di noi
00:26:55ha un livello di troponina
00:26:56circolante nel sangue.
00:26:57La troponina è un prodotto
00:27:03diciamo delle cellule miocardiche
00:27:06ed esclusivamente delle cellule miocardiche,
00:27:08per cui di fatto segnala
00:27:10lo sfaldamento delle cellule miocardiche,
00:27:12che è fisiologico
00:27:13entro certi termini,
00:27:14ma se si ha un danno,
00:27:15un esempio che faccio sempre è
00:27:16se uno prende un grande pugno
00:27:18allo sterno,
00:27:19noi misureremo una troponina,
00:27:21in questo caso non è un infarto,
00:27:22ma è un trasno.
00:27:23Quindi però un marcatore specifico
00:27:25vuol dire solo da lì viene,
00:27:26per cui quando la troviamo,
00:27:28tuttavia da quando usiamo
00:27:29queste metodiche ad alta sensibilità,
00:27:32noi siamo in grado
00:27:33non di trovare solamente
00:27:35c'è o non c'è,
00:27:36ma di trovare il livello esatto.
00:27:37Ognuno di noi ha un livello.
00:27:39Si è visto che anche all'interno
00:27:40dei valori normali,
00:27:42chi ce li ha un po' più alti
00:27:43rispetto a quelli che ce li hanno più bassi,
00:27:45ha un rischio anche di 4-5 volte
00:27:48più alto di avere
00:27:50aterosclerosi coronarica.
00:27:51Quindi è un indicatore
00:27:52direi anche più potente
00:27:54del colesterolo
00:27:54di darci un'idea
00:27:56se abbiamo delle coronarie malate.
00:27:59Ecco che quindi
00:27:59integrare
00:28:00un dosaggio della troponina
00:28:02insieme a quello
00:28:03di un colesterolo
00:28:05o degli altri fattori di rischio
00:28:06sicuramente ha un,
00:28:08come abbiamo detto,
00:28:09allo stesso modo
00:28:10per un esame
00:28:11non invasivo,
00:28:12ultrasonografico
00:28:13come ha fatto vedere Claudio
00:28:14e come ho fatto vedere anch'io,
00:28:17è un altro fattore
00:28:18che può aiutarci.
00:28:20Vedete la complessità.
00:28:22Quando infatti parliamo di
00:28:23ma c'è una cosa
00:28:24che è meglio dell'altra,
00:28:26l'intelligenza artificiale,
00:28:27la cosa fondamentale
00:28:28è mettersi in mano
00:28:29a cardiologi
00:28:30diciamo moderni
00:28:31che conoscono
00:28:32gli ultimi sviluppi
00:28:33della prevenzione
00:28:35e che vanno un po' oltre
00:28:37quelle che sono le,
00:28:38se me lo permettete,
00:28:39un po' polverose
00:28:40carte del rischio,
00:28:41i fattori di rischio,
00:28:42il numerino,
00:28:43perché per mettere insieme
00:28:45questi dati
00:28:45bisogna sapere esattamente
00:28:46che cosa rappresentano.
00:28:48Cioè un paziente
00:28:48con un colesterolo normale
00:28:50e che però
00:28:52ha una carotide
00:28:53con una placca,
00:28:54una velocità coronarica elevata,
00:28:55magari un altro fattore
00:28:57come la troponina
00:28:58ad alta sensibilità
00:28:59che non è patologica
00:29:00da indicare a un infarto
00:29:01e non è ancora
00:29:02nel range di normalità
00:29:03ma alto,
00:29:04e questo è un paziente
00:29:06delicato,
00:29:06qui dovremmo stare attenti
00:29:07e magari
00:29:07altre cose
00:29:09che abbiamo a disposizione lì,
00:29:10l'attacco coronarico
00:29:11oggi,
00:29:11quando un paziente
00:29:12è ad alto rischio
00:29:12può chiaramente
00:29:14farci vedere,
00:29:15così come nel paziente
00:29:16che ha familiarità,
00:29:17perché questo è un altro
00:29:18utilizzo importante
00:29:19dell'attacco coronarico,
00:29:21ci fa vedere le coronarie
00:29:22e tranquillizza moltissimo,
00:29:24noi abbiamo un nostro amico
00:29:25che due giorni fa
00:29:26ha fatto un attacco,
00:29:27un attacco coronarico
00:29:29perché ha una familiarità
00:29:30importante,
00:29:31aveva dei dubbi,
00:29:32ha quasi 60 anni,
00:29:34ha fatto un attacco coronarico
00:29:35e le coronarie sono perfette,
00:29:36lui è sicuro
00:29:37che se continua a vivere così
00:29:38per un po' di anni
00:29:39è tranquillo
00:29:40e non può avere un infarto.
00:29:42Bene, bene,
00:29:43assolutamente interessante,
00:29:44ci fa anche piacere per lui,
00:29:45allora facciamo una piccolissima
00:29:47pausa pubblicitaria,
00:29:48proprio 30 secondi
00:29:49e poi torniamo qui.
00:30:06Di nuovo insieme,
00:30:07salute news,
00:30:09cardiologia personalizzata,
00:30:10la nuova frontiera,
00:30:11al tema di questa puntata,
00:30:12ci state scrivendo
00:30:13al 3339200170,
00:30:16messaggio di Luca
00:30:16che gira ovviamente
00:30:17ai nostri dottori in studio,
00:30:19quanto conta il valore
00:30:20dei trigliceridi
00:30:21e del colesterolo
00:30:22nel computo globale
00:30:24per valutare le statine?
00:30:26Ma,
00:30:27questo è interessante,
00:30:29perché i trigliceridi
00:30:30vengono ancora
00:30:32molto considerati
00:30:33dai pazienti
00:30:34come un fattore di rischio
00:30:35alla stregua del colesterolo,
00:30:38in realtà i trigliceridi
00:30:40hanno un ruolo decisamente marginale,
00:30:42quando tu trovi un paziente
00:30:44che ha tutti gli altri fattori
00:30:45di rischio a posto
00:30:46e i trigliceridi
00:30:47sono levemente elevati,
00:30:48non c'è nessun bisogno
00:30:49di cominciare a pensare
00:30:50a terapie farmacologiche,
00:30:52che peraltro sono un po'
00:30:53meno efficienti
00:30:54di quelli per il colesterolo.
00:30:57Gli studi
00:30:58fin dagli anni Ottanta
00:31:00non sono inclini
00:31:02costantemente a dire
00:31:03che i trigliceridi
00:31:04siano un reale,
00:31:06dico a livelli
00:31:08non esagerati
00:31:09e super patologici
00:31:10che creano altri danni,
00:31:13ma non sono inclini
00:31:14a dire che i trigliceridi
00:31:15siano così importanti,
00:31:16inoltre sono molto meglio
00:31:17modificabili
00:31:18nelle forme
00:31:20non genetiche
00:31:20dall'alimentazione,
00:31:23per cui insomma
00:31:23è facile trovare pazienti
00:31:25che vanno a fare il prelievo
00:31:26dopo aver mangiato
00:31:27la brioche
00:31:28o la nutella
00:31:29e lì i trigliceridi
00:31:31hanno una variabilità
00:31:32in cui
00:31:33non darei tanto peso
00:31:35ai trigliceridi,
00:31:35non siamo sempre negativi
00:31:36continuare ad aumentare
00:31:37i fattori di rischio,
00:31:38ce ne sono già tantissimi,
00:31:39i trigliceridi
00:31:40a livelli normali
00:31:41o di poco elevati
00:31:42non sono una preoccupazione
00:31:44sicuramente
00:31:45diverse volte
00:31:46meno del colesterolo LDL.
00:31:48Altro messaggio
00:31:49di Carlo che dice
00:31:50ho la pressione alta
00:31:52qualche chilo in più
00:31:53e russo di notte,
00:31:54mia moglie dice
00:31:55che a volte vado in apnea
00:31:56mentre dormo,
00:31:57posso fare qualcosa
00:31:58per curarmi?
00:32:00Le apnee notturne
00:32:01sono in realtà
00:32:02un fattore di rischio,
00:32:04nel senso che
00:32:05se si documentano
00:32:07con un esame
00:32:07che si chiama
00:32:09polisonnografia,
00:32:10queste possono rappresentare
00:32:12un problema,
00:32:13nel senso che
00:32:14favoriscono
00:32:14l'insorgenza
00:32:15di aritmie
00:32:16come
00:32:18extrasistoli,
00:32:20fibrillazione atreale,
00:32:22così come possono
00:32:23in certi casi
00:32:24proprio
00:32:25contribuire
00:32:26ad un
00:32:26non ottimale
00:32:28controllo
00:32:28dei valori
00:32:29di pressione.
00:32:30Anzi,
00:32:30quando siamo di fronte
00:32:31a un soggetto
00:32:32che è in sovrappeso
00:32:34e che
00:32:35ha un'ipertensione
00:32:37di quelle
00:32:39importanti
00:32:39in cui si fa fatica
00:32:41a controllarla
00:32:42con la terapia,
00:32:43bisogna sempre
00:32:43pensare
00:32:44alla possibilità
00:32:45che ci siano
00:32:46delle apnee
00:32:47notturne.
00:32:48Queste come si curano?
00:32:49Si curano
00:32:50curando il sovrappeso
00:32:52in gran parte,
00:32:53nel frattempo
00:32:54se la situazione
00:32:54è molto importante,
00:32:56cioè ci sono
00:32:56delle desaturazioni
00:32:58notturne
00:32:59molto importanti,
00:33:00si arriva anche
00:33:01alla CIPAP
00:33:01che è uno strumento
00:33:03che si mette
00:33:04di notte
00:33:04e che serve
00:33:06a favorire
00:33:08la respirazione
00:33:09in questi soggetti.
00:33:12Un terzo messaggio
00:33:14che dice
00:33:14mi chiamo
00:33:16Daniela,
00:33:16mio padre
00:33:17ha 83 anni,
00:33:18è stata diagnosticata
00:33:20una amiloidosi cardiaca,
00:33:22volevo sapere
00:33:23se è una patologia
00:33:24dove la ricerca
00:33:24è riuscita a fare progressi.
00:33:27Spiegatemi che cos'è.
00:33:28Allora,
00:33:29innanzitutto
00:33:29è molto importante
00:33:31senza volere
00:33:33sottovalutare,
00:33:34è molto importante
00:33:36la presenza del medico
00:33:37e non delle AI
00:33:38proprio anche per mettere
00:33:39nel giusto contesto
00:33:40le cose.
00:33:41I miei genitori
00:33:42hanno 83 anni.
00:33:45Bisogna capire
00:33:45che a 83 anni
00:33:46farmaci miracolosi
00:33:48che cambiano
00:33:49completamente
00:33:49il corso
00:33:50degli anni di vita
00:33:52che rimangono
00:33:52non esistono
00:33:54in assoluto,
00:33:55anche se per la amiloidosi
00:33:56abbiamo diversi farmaci
00:33:58oggi
00:33:58che tipicamente
00:34:00non andrebbero prescritti
00:34:01sopra gli 80 anni
00:34:02proprio per questa ragione
00:34:03perché
00:34:05il tempo
00:34:06in cui poter vedere
00:34:07un beneficio
00:34:08dall'inizio dei farmaci
00:34:09dal primo
00:34:10che è stato
00:34:12inventato
00:34:13a quelli più moderni
00:34:15che ci sono
00:34:15per la amiloidosi
00:34:16ahimè
00:34:17i tempi sono
00:34:18di alcuni anni
00:34:19per vedere veri benefici.
00:34:21Se invece
00:34:21il papà
00:34:23avesse dei sintomi
00:34:24molto importanti
00:34:25per cui già
00:34:25uno scompenso
00:34:27molto molto importante
00:34:28si può fare
00:34:29un tentativo
00:34:30però l'età
00:34:31è sempre
00:34:31un momento basilare
00:34:33dove parlavamo
00:34:34prima di intelligenza artificiale
00:34:36esistono
00:34:36adesso
00:34:37degli elettrocardiografi
00:34:38che sono in grado
00:34:39di intuire
00:34:40la amiloidosi
00:34:41una cosa che
00:34:42solo con l'elettrocardiogramma
00:34:43era molto difficile
00:34:44fare prima
00:34:45in pazienti
00:34:47all'inizio della malattia
00:34:48e questo sarà basilare
00:34:49per riuscire
00:34:49a prescrivere
00:34:50farmaci
00:34:51che veramente
00:34:51a questo punto
00:34:52nell'arco di 20 anni
00:34:54possono cambiare
00:34:55l'andamento
00:34:56della malattia
00:34:57gli 83 anni
00:34:58cominciano a essere
00:34:59un po' fuori
00:35:00età massima
00:35:00per utilizzare
00:35:01questi farmaci
00:35:02che hanno comunque
00:35:02effetti collaterali
00:35:03e quindi si può decidere
00:35:05nella bilancia
00:35:06umana
00:35:07dell'individuo
00:35:07di lasciarle
00:35:08andare avanti
00:35:09questa amiloidosi
00:35:11senza
00:35:12tentare di bloccarla
00:35:14a fronte di altri
00:35:14effetti collaterali
00:35:15a una certa età
00:35:16però è una cosa
00:35:17che va valutata
00:35:18di caso in caso
00:35:18ovviamente
00:35:19continuate a scriverci
00:35:21che come vedete
00:35:22insomma
00:35:22vi diamo spazio
00:35:25dottore Verbe
00:35:26parliamo di ecostress
00:35:27un esame che voi fate
00:35:28al PAC
00:35:29quali sono i suoi
00:35:31i suoi valori aggiunti?
00:35:33ma l'ecostress
00:35:34non è altro che
00:35:35un test da sforzo
00:35:36un test ergometrico
00:35:38che si avvale
00:35:39non solo
00:35:40dell'elettrocardiogramma
00:35:42ma anche dell'eco
00:35:43ed è un vantaggio
00:35:45notevole
00:35:45soprattutto
00:35:46in quei soggetti
00:35:47che hanno
00:35:48dei disturbi
00:35:49della conduzione
00:35:50sull'elettrocardiogramma
00:35:51di base
00:35:52e che
00:35:52quindi
00:35:53non si trova
00:35:54la possibilità
00:35:55di intervenire
00:35:58di riconoscere
00:35:59un'ischemia
00:36:00durante lo sforzo
00:36:01leggendo solo
00:36:02l'elettrocardiogramma
00:36:03l'eco
00:36:04ci fa vedere
00:36:05il movimento
00:36:06del ventricolo sinistro
00:36:08e l'eventuale
00:36:09sofferenza
00:36:10del ventricolo sinistro
00:36:11in corso di sforzo
00:36:13quindi
00:36:13questa situazione
00:36:15possiamo vedere
00:36:15un filmato
00:36:16credo che sia
00:36:18questo
00:36:18che sta correndo
00:36:20in cui si vede
00:36:21il soggetto
00:36:22che pedala
00:36:23su un
00:36:24letto ergometro
00:36:26si chiama
00:36:26il quale
00:36:27bascula
00:36:29cioè può essere
00:36:30inclinato
00:36:31consentendo
00:36:32all'operatore
00:36:34di posizionare
00:36:35la sonda
00:36:36sul cuore
00:36:37e di vedere
00:36:38quindi come si comporta
00:36:40il ventricolo sinistro
00:36:41durante la prova
00:36:42da sforzo
00:36:43questo è uno strumento
00:36:45che è paragonabile
00:36:47alla scintigrafia
00:36:48miocardica
00:36:49che è
00:36:50diciamo
00:36:50il secondo livello
00:36:52per
00:36:53diciamo
00:36:54diagnosticare
00:36:55una cardiopatia ischemica
00:36:57e
00:36:58ovviamente
00:36:59in assenza
00:36:59di radiazioni ionizzanti
00:37:00giusto?
00:37:01in assenza
00:37:01in assenza di radiazioni ionizzanti
00:37:03in assenza di radiazioni ionizzanti
00:37:05ma che comunque
00:37:06fa il paio
00:37:07con
00:37:08l'attacco
00:37:09coronarica
00:37:10nel senso che
00:37:10sono due metodiche
00:37:12che
00:37:12secondo me
00:37:13una non esclude
00:37:15l'altra
00:37:15la prima
00:37:17l'ecostress
00:37:18cerca l'ischemia
00:37:19la seconda
00:37:20cerca
00:37:21studia l'anatomia
00:37:22coronarica
00:37:23e mette in evidenza
00:37:24l'aterosclerosi
00:37:25anche se non ci sono
00:37:28situazioni critiche
00:37:29la conoscenza
00:37:31di un'aterosclerosi
00:37:32coronarica
00:37:33impone
00:37:34un trattamento
00:37:35aggressivo
00:37:35che serve
00:37:37a bloccare
00:37:38la malattia
00:37:39correggimi se sbaglio
00:37:40mi ha incuriosito
00:37:42rivediamo il video
00:37:44dell'ecostress
00:37:45deve spiegare
00:37:46a un profano
00:37:47come sottoscritto
00:37:48perché c'è questa
00:37:49posizione inclinata
00:37:51con
00:37:52ovviamente
00:37:53per
00:37:54per vedere
00:37:56il
00:37:57il cuore
00:37:58spostando
00:37:59la
00:38:00diciamo
00:38:02la posizione
00:38:02del paziente
00:38:03mettendosi
00:38:05sul fianco
00:38:06sinistro
00:38:07noi lo
00:38:07individuiamo
00:38:08la punta del cuore
00:38:10è il quinto
00:38:10o sesto
00:38:11spazio intercostale
00:38:12appoggiamo la sonda
00:38:13e vediamo
00:38:13il ventricolo
00:38:14sinistro
00:38:15bene
00:38:15se noi
00:38:16lasciamo
00:38:17la posizione
00:38:17supina
00:38:18diventa più
00:38:19difficoltoso
00:38:20anche perché
00:38:21durante lo sforzo
00:38:22la dinamica
00:38:24polmonare
00:38:27dobbiamo ricordare
00:38:28l'aria
00:38:30è il primo
00:38:31nemico
00:38:31degli ultrasuoni
00:38:32rende veramente
00:38:34più difficile
00:38:35il riconoscimento
00:38:37di un'eventuale
00:38:39discinesia
00:38:40acinesia
00:38:42del ventricolo
00:38:44sinistro
00:38:44un motivo
00:38:45diciamo fisico
00:38:46proprio
00:38:46sì assolutamente
00:38:48fisico
00:38:48tecnico
00:38:49diciamo
00:38:50un motivo
00:38:50tecnico
00:38:51grazie
00:38:51dottor Gaibazzi
00:38:52prima accennava
00:38:53alla velocità
00:38:54del flusso
00:38:54nelle coronarie
00:38:56al global strain
00:38:57miocardico
00:38:58sono parametri
00:38:59che cambiano
00:39:00tutto
00:39:01nella valutazione
00:39:02a mio parere
00:39:03a mio parere
00:39:04sì
00:39:06vorrei farvi vedere
00:39:07in effetti
00:39:09credo che abbiamo
00:39:10un paio di casi
00:39:11se non sbaglio
00:39:12in cui si può
00:39:13apprezzare
00:39:14si può apprezzare
00:39:15come possa cambiare
00:39:16la stratificazione
00:39:17qui vedete
00:39:18la stessa slide
00:39:18che avete visto
00:39:19per Claudio
00:39:20sempre questo
00:39:20scor di rischio
00:39:22si mettono dentro
00:39:22i numerini
00:39:23di com'è un paziente
00:39:24andrebbe sempre fatto
00:39:25e si vede il rischio
00:39:26sulla sinistra
00:39:27vedete
00:39:27un rischio
00:39:28di 8.9%
00:39:29a 10 anni
00:39:30questo cosa vuol dire
00:39:31che una persona
00:39:32ha un rischio
00:39:33del 8.9%
00:39:34di avere
00:39:36o un infarto
00:39:37o una morte
00:39:39cardiovascolare
00:39:40o in questo caso
00:39:41di questo
00:39:42fattore
00:39:43di questo
00:39:44scor specifico
00:39:44che si chiama
00:39:45prevent
00:39:45anche scompenso cardiaco
00:39:47ma
00:39:49perché è importante
00:39:50il numerino
00:39:51perché è così
00:39:51che si stabilisce
00:39:52se un paziente
00:39:53almeno in teoria
00:39:54poi va calato
00:39:55nel paziente
00:39:56come abbiamo detto
00:39:56dovrebbe avere
00:39:57un'indicazione
00:39:58a una statina
00:39:59quindi se un paziente
00:40:00ha un rischio globale
00:40:01maggiore di 7.5%
00:40:03a 10 anni
00:40:04secondo le linee guida
00:40:05dovrebbe prendere
00:40:06la statina
00:40:06non conta più
00:40:07il livello
00:40:07di colesterolo esatto
00:40:09perché sono tutti
00:40:10questi fattori
00:40:11insieme
00:40:12come in un paniere
00:40:13che fanno
00:40:13il rischio
00:40:14di una persona
00:40:14però
00:40:15come abbiamo detto
00:40:16questo modo
00:40:17di stabilire
00:40:18il rischio
00:40:18di un paziente
00:40:19molto spesso
00:40:20è fallace
00:40:22sbaglia
00:40:22cioè non è quello
00:40:23il vero rischio
00:40:24di quella persona
00:40:24che stai studiando
00:40:25e perché
00:40:26perché ogni persona
00:40:27ha un modo
00:40:28differente
00:40:29di resistere
00:40:30o di essere
00:40:31vulnerabile
00:40:31ai fattori di rischio
00:40:33e quindi
00:40:33la singola persona
00:40:34può avere un rischio
00:40:35più alto
00:40:35o più basso
00:40:36e come abbiamo detto
00:40:37che facciamo
00:40:37con Claudio
00:40:38è un po' la nostra
00:40:39filosofia
00:40:39da tanti anni
00:40:40ci conosciamo
00:40:41da ancora prima
00:40:41che lui
00:40:42andasse solo
00:40:43al PAC
00:40:44è sempre stata
00:40:46integrare
00:40:47altri
00:40:48fattori di rischio
00:40:49che possono essere
00:40:50facilmente acquisibili
00:40:51al letto del paziente
00:40:52in questo caso
00:40:52quelli se possiamo
00:40:53mettere la prima slide
00:40:54di questo paziente
00:40:55che aveva quindi
00:40:568,9
00:40:57quindi in teoria
00:40:58poteva avere
00:40:59questi erano video
00:41:00ma non girano
00:41:01ma erano
00:41:03un fattore
00:41:03un grado di rischio
00:41:05che giustificava
00:41:06dare la statina
00:41:07al paziente
00:41:07per tutta la vita
00:41:08se noi andiamo
00:41:09a vedere questo
00:41:10la prossima slide
00:41:11che ci dice
00:41:13che non c'è
00:41:14una placca
00:41:16andiamo avanti
00:41:17la prossima slide
00:41:18c'è solo
00:41:18un piccolo
00:41:18spessimento
00:41:19che ci dice
00:41:19che con questa
00:41:21metodica
00:41:22di intelligenza
00:41:22artificiale
00:41:23diciamo
00:41:24migliorata
00:41:25dall'intelligenza
00:41:25artificiale
00:41:26ci dice
00:41:26che ha un parametro
00:41:27normale
00:41:28di contrattilità
00:41:29del cuore
00:41:29perché se le coronarie
00:41:30fossero malate
00:41:31questo individuerebbe
00:41:32una riduzione
00:41:33invece ci dice
00:41:34che è normale
00:41:34la prossima ancora
00:41:35che fosse
00:41:36la più interessante
00:41:37la velocità
00:41:38nella discendente
00:41:39anteriore
00:41:39una delle tre coronarie
00:41:40è quella più importante
00:41:41una velocità normale
00:41:43sotto ai 40
00:41:44lo vedete
00:41:44sulla destra
00:41:45allora noi sappiamo
00:41:47che questo è un paziente
00:41:48che va modificato
00:41:49nel suo rischio
00:41:50verso il basso
00:41:50quell'8 o 9
00:41:51diventa probabilmente
00:41:53un 3%
00:41:54con questi
00:41:54parametri normali
00:41:55e quindi
00:41:56questo paziente
00:41:57si salva
00:41:57dalla statina
00:41:58perché non ne ha bisogno
00:41:59lo rivaluteremo
00:42:00a 5 anni
00:42:01ad esempio
00:42:02rivaluteremo
00:42:03questi vari aspetti
00:42:04nel paziente successivo
00:42:05vediamo
00:42:05la esatta
00:42:07situazione opposta
00:42:08qui c'è un rischio
00:42:09sotto a quel 7,5
00:42:11quindi non dovrebbe
00:42:12prendere la statina
00:42:13ma se andiamo
00:42:14alla prossima slide
00:42:15quella ancora dopo
00:42:17vediamo che qui
00:42:18c'è una piccola placca
00:42:20ma c'è una placca
00:42:20quindi questo esame
00:42:21delle carotide
00:42:22è positivo
00:42:23avanti
00:42:24attività miocardica
00:42:24è patologico
00:42:2515%
00:42:26è sotto a quel 18
00:42:28che è il normale
00:42:28se poi vediamo
00:42:30anche la velocità
00:42:30nelle coronarie
00:42:31prossima
00:42:32invece che avere
00:42:33una velocità
00:42:34sotto i 40
00:42:3445 cm
00:42:36credo leggendoli
00:42:36a destra
00:42:37che abbia 80
00:42:38tra l'altro
00:42:39in un punto
00:42:39che è proprio
00:42:40il cosiddetto
00:42:41tronco comune
00:42:42e noi quindi
00:42:43sappiamo che
00:42:43questo paziente
00:42:44che in teoria
00:42:45mandavamo a casa
00:42:46senza statina
00:42:47è un paziente
00:42:47in cui dovremmo
00:42:48invece darla
00:42:49la statina
00:42:49e magari
00:42:50anche approfondire
00:42:51con delle metodiche
00:42:52successive
00:42:52come una metodica
00:42:54anatomica
00:42:54come un attacco
00:42:55coronario
00:42:55che si fa
00:42:55in 30 secondi
00:42:57e ci può dire
00:42:57lo stato del coronario
00:42:58a questo punto
00:43:00Dottore
00:43:01resta da lei
00:43:01perché tra gli strumenti
00:43:02diagnostici
00:43:03c'è anche la
00:43:03cardio tc
00:43:04la tomografia
00:43:05computerizzata
00:43:06cardiaca
00:43:07questa la fate
00:43:07come esame
00:43:08di secondo livello
00:43:09quando gli altri esami
00:43:11hanno dato
00:43:11qualche dubbio
00:43:12oppure la utilizzate
00:43:13come screening
00:43:13ad esempio
00:43:14per gli sportivi
00:43:15over 55
00:43:16che fanno
00:43:17no
00:43:17screening no
00:43:18no Alberto
00:43:19screening no
00:43:19assolutamente
00:43:20non bisogna mai
00:43:22sparare col cannone
00:43:23a delle cose piccole
00:43:24bisogna sapere
00:43:25però quello che dicevo
00:43:26proprio prima
00:43:27è che nell'esperienza
00:43:28del cardiologo
00:43:29che specificatamente
00:43:30si occupa di prevenzione
00:43:32di imaging
00:43:32di stratificazione
00:43:33del rischio
00:43:34ci sono tutti
00:43:35questi strumenti
00:43:36che sono cresciuti
00:43:37negli ultimi dieci anni
00:43:37in modo inverosimile
00:43:39e vanno usati
00:43:40però nel modo giusto
00:43:41l'esempio che tu facevi
00:43:42dello screening
00:43:43l'attacca coronarica
00:43:44in certi paesi
00:43:45come gli Stati Uniti
00:43:47è stata usata
00:43:48a volte anche
00:43:48per motivi
00:43:49di guadagni
00:43:50economici
00:43:51molto volgari
00:43:52come uno screening
00:43:53c'erano
00:43:54dieci anni fa
00:43:55alla festa del papà
00:43:56in tutti gli Stati Uniti
00:43:57c'erano cartelli enormi
00:43:58che dicevano
00:43:58regala al papà
00:43:59un attacco coronarico
00:44:00ovviamente
00:44:01siamo agli soliti eccessi
00:44:03che vediamo anche oggi
00:44:04in America
00:44:04però
00:44:06in realtà
00:44:06è uno strumento preziosissimo
00:44:08quando si trova
00:44:09un paziente
00:44:09in cui noi stimiamo
00:44:10avere un rischio
00:44:11elevato
00:44:12e magari anche
00:44:14qualche sintomo
00:44:15l'attacco coronarico
00:44:16ci può risolvere
00:44:17tutti i dubbi
00:44:18essendo negativa
00:44:19perché ha un forte potere
00:44:20preditivo negativo
00:44:21cosa significa?
00:44:22se è normale
00:44:23il paziente
00:44:23ha le coronarie
00:44:24normale
00:44:24se invece si trova
00:44:25calcio nelle coronarie
00:44:27piccole placche
00:44:28beh qui
00:44:29potremmo
00:44:30ci sono diverse strade
00:44:31da prendere
00:44:31ma stiamo inquadrando
00:44:32il paziente
00:44:33e sappiamo che
00:44:34quantomeno
00:44:35una terapia medica
00:44:36massimale
00:44:37quindi portando
00:44:38con statine
00:44:39o altri farmaci
00:44:39molto in basso
00:44:40il colesterolo
00:44:41ad esempio
00:44:41prescrivendo un antiaggregante
00:44:43che può essere
00:44:44clopidogre
00:44:45come aspirina
00:44:45ecco
00:44:46in questo caso
00:44:47noi riusciamo
00:44:47ad orientare
00:44:48l'attacco
00:44:48è lo strumento
00:44:49straordinario
00:44:50che noi abbiamo
00:44:51desiderato
00:44:52tutta la nostra carriera
00:44:53fino a quando
00:44:53è diventato
00:44:54facilmente fruibile
00:44:55anche se naturalmente
00:44:57tempi di attesa
00:44:58e cose varie
00:44:59in quello che è
00:45:01il sistema nazionale
00:45:02la rendono più difficile
00:45:04applicabile a questi contesti
00:45:05e neanche ipotizzabile
00:45:06perché viene riservata
00:45:09a gradi di priorità
00:45:11più elevati
00:45:11ma l'attacco coronarico
00:45:12sicuramente
00:45:13è lo strumento
00:45:14di
00:45:14chiamiamolo secondo
00:45:15o forse terzo livello
00:45:16quando noi abbiamo
00:45:17ben stratificato
00:45:19il paziente
00:45:19quindi
00:45:20sportivi
00:45:21beh gli sportivi
00:45:22sono un caso interessante
00:45:24perché
00:45:24un maschio
00:45:25di 55 anni
00:45:26anche senza
00:45:28tanti fattori di rischio
00:45:29va ben stratificato
00:45:31si può partire
00:45:32dalla banale
00:45:33vituperata
00:45:34prova da sforzo
00:45:35che risulta
00:45:35quasi sempre positiva
00:45:36nei pazienti
00:45:37che hanno davvero qualcosa
00:45:38ma poi va approfondita
00:45:40con l'attacco
00:45:40per vedere se è
00:45:41quel classico
00:45:42ponte miocardico
00:45:43di cui ci stiamo accorgendo
00:45:44sempre più spesso
00:45:45negli sportivi
00:45:46o è qualcosa di più
00:45:47o di diverso
00:45:48a proposito di sportivi
00:45:49c'è un messaggio
00:45:50che chiede
00:45:52amo praticare
00:45:53l'Ironman
00:45:54e le ultramaratone
00:45:55quindi sport estremi
00:45:57sicuramente una corretta
00:45:58attività sportiva
00:46:00aiuta anche a livello
00:46:02cardiovascolare
00:46:03ma eccedere
00:46:04è rischioso?
00:46:06ma sa
00:46:06questo Alberto
00:46:07è la domanda
00:46:09delle cento pistole
00:46:10possiamo rispondere
00:46:11a noi piace anche
00:46:13quando lavoriamo
00:46:14insieme al PAC
00:46:15cercare di essere
00:46:15molto evidence based
00:46:17quindi vedere
00:46:17che cosa c'è
00:46:18di pubblicato o meno
00:46:20io ho l'onore
00:46:21di avere in pubblicazione
00:46:22con il dottor Sharma
00:46:23che è
00:46:27forse il cardiologo
00:46:28più famoso
00:46:28dello sport
00:46:29londinese
00:46:30come si capisce
00:46:31dal nome londinese
00:46:32di adozione
00:46:34che ha studiato
00:46:35di più gli sportivi
00:46:36e ha fatto vedere
00:46:38anche delle cose
00:46:38molto inaspettate
00:46:40in questo lavoro
00:46:41che sta per pubblicare
00:46:42ad esempio
00:46:45è rilevante
00:46:46far notare
00:46:47che gli sportivi
00:46:48rispetto ai non sportivi
00:46:49a pari fattori di rischio
00:46:51dimostrano
00:46:52all'attacco coronarica
00:46:53più placche coronariche
00:46:54e questo è qualcosa
00:46:55che non ci saremmo mai
00:46:56aspettati
00:46:56perché noi sappiamo
00:46:57con certezza
00:46:58che lo sport fa bene
00:46:59fa avere meno infarti
00:47:01fa morire di meno
00:47:02e questo è una certezza
00:47:04allora perché
00:47:04troviamo più placche
00:47:06nelle coronarie
00:47:06si è capito
00:47:07molto probabilmente
00:47:08che queste placche
00:47:10sono più calcifiche
00:47:11quindi sono placche
00:47:12che si
00:47:14stabilizzano
00:47:14sono placche
00:47:15che non si romperanno
00:47:16o lo faranno
00:47:17molto meno
00:47:17rispetto alle placche
00:47:18normali
00:47:19dei non sportivi
00:47:20quindi pur avendo più placche
00:47:21queste sono più stabili
00:47:22e gli sportivi
00:47:23vanno meglio
00:47:24ma l'altra cosa
00:47:25che ha scoperto
00:47:26non è ancora pubblicato
00:47:27ma si potrà leggere
00:47:28fra poco
00:47:28è che moltissimi pazienti
00:47:30che fanno questi sport
00:47:31in realtà
00:47:31sono degli ipertesimi
00:47:33sconosciuti
00:47:33cioè probabilmente
00:47:35hanno più placche
00:47:36perché noi
00:47:37li battezziamo
00:47:38come normotesi
00:47:39perché misuriamo
00:47:40la pressione una volta
00:47:41invece se tu fai
00:47:42un test da sforzo
00:47:43o li misuri
00:47:44con l'oltreopressore
00:47:45scoprirai
00:47:46che sono più spesso
00:47:47ipertesi
00:47:47quindi andrebbero
00:47:49trattati
00:47:49continuando il loro sport
00:47:51e riducendogli
00:47:52il rischio
00:47:52altro messaggio
00:47:54che è
00:47:55anche un po' triste
00:47:56certamente
00:47:57se vogliamo
00:47:57anzi
00:47:58sicuramente
00:47:58Loredana
00:47:59ci scrive
00:47:59ha perso un figlio
00:48:00di 19 anni
00:48:01effetto
00:48:01da cardiomiopatia
00:48:04aritmogena
00:48:04biventricolare
00:48:05chiedevo se sono stati
00:48:06fatti i progressi
00:48:07nella diagnosi
00:48:08della stessa
00:48:11rispondi tu
00:48:11Nicola
00:48:12ma
00:48:14mi dispiace
00:48:15purtroppo
00:48:15queste sono le cose
00:48:16che ci spezzano il cuore
00:48:18nel nostro mestiere
00:48:19che per altre cose
00:48:20ci fa rimanere
00:48:22grazie a Dio
00:48:23non facciamo gli oncologi
00:48:24o questi mestieri
00:48:25che provano tantissimo
00:48:27noi
00:48:27molto spesso
00:48:28ci troviamo
00:48:29a curare persone
00:48:30quasi sane
00:48:30questi sono quei casi
00:48:31in cui tutti
00:48:33rimaniamo interdetti
00:48:34perché questa
00:48:35purtroppo
00:48:35è una malattia
00:48:36che non ha
00:48:37una cura
00:48:38oggi
00:48:38non ha una cura
00:48:40certo
00:48:40ha una cura secondaria
00:48:42che è utilizzare
00:48:42il defibrillatore
00:48:43per evitare
00:48:44quelle che sono
00:48:45le complicanze
00:48:46della malattia
00:48:46una delle complicanze
00:48:47della malattia
00:48:48è che la morte improvvisa
00:48:49soprattutto durante lo sport
00:48:51ma
00:48:53la diagnosi
00:48:54di cardiomiopatia
00:48:56ARVDC
00:48:57si chiama
00:48:57quindi
00:48:57displasia
00:48:59itmogena
00:49:00si può fare
00:49:01molto bene
00:49:02oggi
00:49:03sospettandola
00:49:04all'eco
00:49:05e all'elettrocardiogramma
00:49:06e poi eseguendo
00:49:07una risonanza magnetica
00:49:08ecco
00:49:08il progresso
00:49:09è stato questo
00:49:10la risonanza magnetica
00:49:11dieci anni fa
00:49:11la si faceva
00:49:12in due centri
00:49:14era difficile da fare
00:49:16oggi la risonanza magnetica
00:49:17la facciamo anche al PAC
00:49:18io collaboro con il radiologo
00:49:19nella lettura
00:49:20proprio per dare
00:49:21a quattro mani
00:49:24maggiore esperienza
00:49:25e connotazione clinica
00:49:26a quello che vediamo
00:49:27ed è una malattia
00:49:28che si diagnostica
00:49:29con la risonanza magnetica
00:49:30cardiaca
00:49:31che rimane anche questo
00:49:32un presidio di terzo livello
00:49:33che però in certi casi
00:49:35va assolutamente utilizzato
00:49:36pazienti che hanno
00:49:38aritmie
00:49:38molto insistenti
00:49:40che hanno presincopi
00:49:41sincopi
00:49:42l'eco
00:49:42non riesce
00:49:43per vari motivi
00:49:45ad esempio
00:49:46il ventricolo destro
00:49:46viene visto un po' peggio
00:49:48con l'eco
00:49:48anche se siamo migliorati molto
00:49:50beh la risonanza è
00:49:51il cosiddetto gold standard
00:49:52quello che dice la verità
00:49:53perché ci caratterizza
00:49:55anche il tessuto
00:49:55e ci fa vedere
00:49:56come sono le cose
00:49:57però purtroppo
00:49:58nella cura
00:50:01questa è purtroppo
00:50:02una gran brutta diagnosi
00:50:03grazie
00:50:04grazie Loredana
00:50:05per averci scritto
00:50:06grazie dottor
00:50:06Gaibazzi
00:50:08Erminio ci scrive
00:50:09allora qui
00:50:10dovete
00:50:10forse assumere
00:50:12non so come
00:50:12caviate con la predizione
00:50:14del futuro
00:50:14perché ci chiede
00:50:16cosa mi devo aspettare
00:50:17la fine del messaggio
00:50:18inizio è
00:50:1882 anni
00:50:1990 di glicemia
00:50:21125 colesterolo
00:50:22pressione
00:50:23119 su 48
00:50:24volte scendo
00:50:2540 sotto anticoagulanti
00:50:27cosa mi devo aspettare?
00:50:28ha un'aspettativa
00:50:30molto felice
00:50:32molto rosea
00:50:33visto che
00:50:35se ho capito bene
00:50:36i fattori di rischio
00:50:37sono sotto controllo
00:50:39probabilmente
00:50:40grazie anche
00:50:41a una terapia
00:50:42che sta facendo
00:50:43però insomma
00:50:44non è che deve andare
00:50:45deve stare attento
00:50:47quando scende
00:50:48dalle scale
00:50:49e quando va
00:50:50in bicicletta
00:50:52in giro
00:50:52per la città
00:50:53tra l'altro
00:50:54il fatto di essere arrivati
00:50:55a quell'età
00:50:56così
00:50:57e sta guardando
00:50:58anche la televisione
00:50:59e ci manda le domande
00:51:01vuol dire
00:51:01già retrospettivamente
00:51:02che la predizione
00:51:04la potevamo fare
00:51:05allora
00:51:05sarebbe stato più difficile
00:51:07ma che è andata
00:51:07molto bene
00:51:08se no si fa un giro
00:51:09al centro cuore pacco
00:51:10al pacche
00:51:11si fa un check up
00:51:12completo
00:51:14volevo
00:51:15agganciarmi
00:51:16al discorso
00:51:17che ha fatto
00:51:17Nicola prima
00:51:18sugli sportivi
00:51:20per sfatare
00:51:21un pochino
00:51:22il mito
00:51:23che
00:51:24lo sport
00:51:26risolve
00:51:27la pressione
00:51:29il colesterolo
00:51:30fa bene
00:51:32sempre
00:51:33in realtà
00:51:34c'è un'attività fisica
00:51:36e un'attività sportiva
00:51:38per ogni età
00:51:39e io
00:51:41insisto molto
00:51:42su questo
00:51:42perché
00:51:43i ciclomatori
00:51:45anche
00:51:46over 60
00:51:48fanno cose
00:51:51che
00:51:51fanno impressione
00:51:53per l'impegno
00:51:55fisico
00:51:55ed è una
00:51:57una prova
00:51:57per loro
00:51:58di
00:52:00cresce sicuramente
00:52:01la fiducia
00:52:02nelle proprie
00:52:03possibilità
00:52:03però
00:52:04devono capire
00:52:05che la situazione
00:52:06non è quella
00:52:08di vent'anni
00:52:08prima
00:52:09e quindi
00:52:10bisogna
00:52:10con buon senso
00:52:12indagare
00:52:13e testare
00:52:16quelle che sono
00:52:16le situazioni
00:52:18al presente
00:52:20insomma
00:52:20allora
00:52:21domanda
00:52:22adesso
00:52:22a riepilogativa
00:52:23visto che
00:52:23siamo già
00:52:24ai 55
00:52:25dottor
00:52:25ricapitoliamo
00:52:26appunto
00:52:27per i nostri
00:52:28telespettatori
00:52:28che ci hanno seguito
00:52:29dall'inizio
00:52:30che magari
00:52:30si sono sintonizzati
00:52:31da poco
00:52:32un paziente
00:52:33che viene al centro cuore
00:52:34con quali risposte
00:52:35esce
00:52:36cioè qual è il percorso
00:52:37diagnostico
00:52:37tipo
00:52:38che gli proponete
00:52:39per avere
00:52:39questo quadro
00:52:40completo e personalizzato
00:52:41e poi arriviamo lì
00:52:42sul concreto
00:52:44ma se il paziente
00:52:45viene al centro cuore
00:52:46per fare una visita
00:52:47cardiologica
00:52:48saprà dall'inizio
00:52:49che noi proponiamo
00:52:51di fare una valutazione
00:52:52completa
00:52:53quindi
00:52:53oltre agli esami
00:52:55di laboratorio
00:52:56che sono comunque
00:52:58fondamentali
00:52:59per individuare
00:53:00alcuni fattori
00:53:01di rischio
00:53:01noi faremo
00:53:02la visita cardiologica
00:53:03tradizionale
00:53:05la raccolta
00:53:05dell'anamnesi
00:53:06la misura
00:53:07della pressione
00:53:08l'elettrocardiogramma
00:53:09ma completeremo
00:53:11con l'ecocardio
00:53:12e l'ecovascolare
00:53:14l'ecovascolare
00:53:15è quello che
00:53:16abbiamo riferito
00:53:18io e Nicola
00:53:19prima
00:53:19è un di più
00:53:21che però
00:53:22fornisce
00:53:22delle informazioni
00:53:23straordinarie
00:53:24quindi noi
00:53:25cerchiamo
00:53:26di spingere
00:53:27molto su questo
00:53:28Allora io
00:53:29vi manderei
00:53:30Riccardo
00:53:30che ci scrive
00:53:3170 anni
00:53:32comparsa
00:53:32della fibrillazione
00:53:33atriale
00:53:34un anno fa
00:53:34all'improvviso
00:53:35da allora
00:53:35piccole crisi
00:53:36diverse dalla prima
00:53:38molto più violenta
00:53:39devo preoccuparmi
00:53:40devo avere
00:53:41attenzioni particolari
00:53:42dieta
00:53:42stile di vita
00:53:43controlli periodici
00:53:44Beh innanzitutto
00:53:47se vogliamo parlare
00:53:48di fibrillazione atriale
00:53:49questi attacchi
00:53:49che lui riferisce
00:53:50sono di documentata
00:53:51fibrillazione atriale
00:53:53va detto
00:53:54che per la fibrillazione
00:53:55atriale
00:53:55a differenza
00:53:56ai medi
00:53:57quanto dicevo prima
00:53:58sono stati infatti
00:53:59progressi importanti
00:54:00per cui
00:54:00ci sono diversi
00:54:02livelli di attacco
00:54:03della fibrillazione atriale
00:54:04si deve partire
00:54:05da una cosa
00:54:05che moltissimi studi
00:54:07molto ben fatti
00:54:08soprattutto australiani
00:54:09ma non solo
00:54:10hanno dimostrato
00:54:11essere efficacissimo
00:54:13perdere peso
00:54:14e fare attività fisica
00:54:15molto regolarmente
00:54:16queste sono due attività
00:54:18che hanno esattamente
00:54:20o più efficacia
00:54:21rispetto ai farmaci
00:54:23antiarritmici
00:54:24che noi comunque usiamo
00:54:25quando è necessario
00:54:27ma se la fibrillazione atriale
00:54:28diventa importante
00:54:30e rovina
00:54:31la qualità di vita
00:54:31di una persona
00:54:32oggi
00:54:32l'ablazione è
00:54:33anche grazie
00:54:35alle nuove tecnologie
00:54:36cioè alla cosiddetta
00:54:37pulse field ablation
00:54:38una metodica
00:54:39anche tradotta
00:54:40elettroporazione
00:54:41non ha aumentato
00:54:43l'efficacia
00:54:44della procedura
00:54:46d'ablazione
00:54:47che rimane
00:54:4760-70%
00:54:49a seconda
00:54:49delle persone
00:54:50ma ha aumentato
00:54:51la sicurezza
00:54:52e l'ha resa
00:54:53una procedura
00:54:53molto più rapida
00:54:55e la sicurezza
00:54:56è una cosa importante
00:54:57perché
00:54:57l'ablazione
00:54:59della fibrillazione atriale
00:55:00pre-elettroporazione
00:55:02aveva un rarissimo rischio
00:55:05però
00:55:05veramente
00:55:06molto molto pericoloso
00:55:08che era quella
00:55:09di fatto
00:55:10di bucare l'esofago
00:55:11che era una complicanza
00:55:12quasi sempre mortale
00:55:13per cui anche se succedeva
00:55:15magari una volta
00:55:15su 10.000
00:55:16il cardiologo
00:55:19pensava un attimo
00:55:20prima di raccomandarlo
00:55:21ecco
00:55:21il mutare
00:55:22delle condizioni tecnologiche
00:55:23questi nuovi cateteri
00:55:25che usano
00:55:25un'altra forma di energia
00:55:26che di fatto
00:55:27è specifica
00:55:28per il mio cardio
00:55:29e non può bucare
00:55:30un esofago
00:55:31perché non ci riesce
00:55:32per motivi elettrofisici
00:55:34ecco
00:55:35l'ha reso
00:55:35una procedura sicura
00:55:36e quindi anche
00:55:37il cardiologo
00:55:38può con un po' più di
00:55:39non dico leggerezza
00:55:41ma attendendo
00:55:42meno tempo
00:55:43mandare il paziente
00:55:45a eseguire
00:55:45un'ablazione
00:55:47se tutto il resto
00:55:47non funziona
00:55:48quali sono
00:55:49dottore Verberghi
00:55:50stando sempre
00:55:52molto sul concreto
00:55:53i campanelli
00:55:53d'allarme
00:55:54che non bisogna
00:55:55assolutamente
00:55:56ignorare
00:55:57cioè
00:55:57quando è che bisogna dire
00:55:58basta rimandare
00:55:59la visita cardiologica
00:56:01l'ipertensione
00:56:03non bisogna
00:56:03dimenticare
00:56:04che è il primo
00:56:05fattore di rischio
00:56:06il più importante
00:56:07ancora adesso
00:56:08moltissime persone
00:56:09nel pianeta
00:56:10hanno il problema
00:56:11dell'ipertensione
00:56:12e
00:56:13sull'ipertensione
00:56:15si gioca
00:56:16lo scompenso
00:56:17cardiaco
00:56:18la cardiopatia
00:56:19ischemica
00:56:19l'ictus
00:56:20quindi
00:56:21direi che
00:56:22il mancato controllo
00:56:25dai valori
00:56:26pressori
00:56:26rappresentino
00:56:27un capanello
00:56:28d'allarme importante
00:56:29così come
00:56:30in un uomo
00:56:30che ha superato
00:56:31i 50 anni
00:56:32la presenza
00:56:33di un dolore
00:56:34toracico
00:56:35misconosciuto
00:56:37all'inizio
00:56:38cioè
00:56:38magari
00:56:39si parla
00:56:42di reflusso gastrico
00:56:43si parla
00:56:44di queste cose
00:56:44ma
00:56:44non
00:56:45si affronta
00:56:47il tema
00:56:48del rischio
00:56:49cardiovascolare
00:56:50ecco
00:56:50un dolore
00:56:51toracico
00:56:52un'aritmia
00:56:53sono sintomi
00:56:54che vanno
00:56:55non trascurati
00:56:56ma approfonditi
00:56:58sicuramente
00:56:59messaggio di Aldo
00:57:00che dice
00:57:01in una trasmissione
00:57:02televisiva
00:57:02non su tv parma
00:57:04si affermava
00:57:05che la statina
00:57:05abbassa il colesterolo
00:57:06totale
00:57:07ma favorisce
00:57:07le placche
00:57:08ho capito bene
00:57:09è uno stupidaggine
00:57:10è uno stupidaggine
00:57:11ma se ne sentono
00:57:12molto
00:57:12è uno stupidaggine
00:57:15no anzi
00:57:15vorrei
00:57:16prima di chiudere
00:57:17secondo me
00:57:19ribadire ancora
00:57:20il discorso
00:57:21che abbiamo fatto
00:57:21dall'inizio
00:57:22della personalizzazione
00:57:24dell'approccio
00:57:25cardiologico
00:57:26ogni paziente
00:57:28va valutato
00:57:30singolarmente
00:57:31è passata
00:57:33l'epoca
00:57:33in cui
00:57:34si curavano
00:57:35i fattori
00:57:35di rischio
00:57:36uno a uno
00:57:37cioè
00:57:37sei iperteso
00:57:38ti do la pillola
00:57:39della pressione
00:57:40se hai colesterolo
00:57:41alto
00:57:42ti do la pillola
00:57:43per abbassare
00:57:43il colesterolo
00:57:44adesso si affronta
00:57:45il rischio
00:57:46come diceva Nicola
00:57:47un rischio globale
00:57:49personalizzando
00:57:50la situazione
00:57:51cioè andando a fondo
00:57:52in quelle che sono
00:57:53le condizioni
00:57:55del paziente
00:57:56che abbiamo davanti
00:57:57quindi questo
00:57:58è il nostro
00:58:00approccio
00:58:00il nostro approccio
00:58:02è un approccio
00:58:02che deve
00:58:03punta a questo
00:58:05alla personalizzazione
00:58:06della terapia
00:58:07non esistono
00:58:10soluzioni
00:58:10uguali per tutti
00:58:11si ma anche quando
00:58:12infatti lui chiedeva
00:58:13qual è il percorso
00:58:14che fa
00:58:14cosa proponete
00:58:15la realtà
00:58:16che è proprio questa
00:58:17la risposta
00:58:18cioè non c'è un percorso
00:58:19si inquadra il malato
00:58:20e poi si può andare
00:58:21da dire
00:58:22lei non ha bisogno
00:58:23di niente
00:58:23come capita spesso
00:58:24assolutamente niente
00:58:25cammini un po' di più
00:58:26e basta
00:58:27e invece fare
00:58:28lo stesso giorno
00:58:29un attacco ronarica
00:58:30o una troponina
00:58:32o perché si va
00:58:33verso
00:58:34un'idea
00:58:35immediatamente
00:58:36di una persona
00:58:36più ad alto rischio
00:58:37che ha dei sintomi
00:58:38in cui vogliamo escludere
00:58:39che in effetti
00:58:40quel mal di pancia
00:58:41fosse stato
00:58:42un infarto
00:58:43un paio di giorni prima
00:58:44allora con un banale
00:58:45dosaggio della troponina
00:58:47in 20 minuti
00:58:47glielo sappiamo dire
00:58:48ci è capitato
00:58:49diverse volte
00:58:50di trovarli
00:58:51e inviarli poi
00:58:51al nostro
00:58:52pronto soccorso
00:58:53è la nostra cardiologia
00:58:55quindi non c'è una ricetta
00:58:57bisogna mettere insieme
00:58:58quello che dopo
00:58:5940 anni di studi
00:59:00ognuno di noi
00:59:01ha potuto maturare
00:59:04allora
00:59:04poniamo invece
00:59:06il caso di
00:59:07una persona
00:59:08che comunque sta bene
00:59:09non ha nessuna
00:59:09visaglia
00:59:10nessuno
00:59:11le sue analisi
00:59:12sono perfette
00:59:14è comunque consigliato
00:59:15una visita cardiologica
00:59:17un bel controllo
00:59:18c'è un'età
00:59:19c'è un
00:59:19come la mettiamo?
00:59:21ma no
00:59:21io direi di no
00:59:22lo so
00:59:24credo che
00:59:25credo che
00:59:27già adesso
00:59:28c'è un overdose
00:59:30di offerta
00:59:32medica
00:59:33e cardiologica
00:59:34trovare una persona
00:59:36che arriva a 60 anni
00:59:37senza aver fatto
00:59:38una visita cardiologica
00:59:39credo che sia
00:59:40molto difficile
00:59:41quindi
00:59:42non è il contesto
00:59:44sociale nostro
00:59:45quello
00:59:45forse adatto
00:59:47in cui andare
00:59:47a proporre
00:59:49un'età
00:59:50e un percorso
00:59:52cardiologico
00:59:52mirato
00:59:53credo che
00:59:57sicuramente
00:59:58quando
00:59:58una persona
00:59:59è più
00:59:59lo vedo già
01:00:00più indicato
01:00:02in una persona
01:00:03che
01:00:03ad una certa età
01:00:05fa cose
01:00:06che non si fanno
01:00:07generalmente
01:00:08a quell'età
01:00:08cioè
01:00:09lì lo vedo
01:00:10sicuramente
01:00:12particolarmente
01:00:13indirizzato
01:00:14il percorso
01:00:15cardiologico
01:00:16mi vengono in mente
01:00:17certi ciclomatori
01:00:18certi appassionati
01:00:21che
01:00:21che fanno
01:00:22certe cose
01:00:24senza aver fatto
01:00:25mai controlli
01:00:26di nessun tipo
01:00:26perché non fanno
01:00:27parte di team
01:00:28e quindi
01:00:29chi fa parte di team
01:00:30fa la visita
01:00:31sotto sforzo
01:00:32ecco
01:00:32la visita medico
01:00:33sportiva
01:00:34riveste ancora
01:00:35una volta
01:00:35una grande importanza
01:00:37nel nostro paese
01:00:38perché
01:00:38pensando alla medicina
01:00:40scolastica
01:00:41che non c'è più
01:00:41al servizio militare
01:00:42che non c'è più
01:00:43la medicina sportiva
01:00:44è quella
01:00:45è l'unica
01:00:45che offre
01:00:46una sorta
01:00:47di stratificazione
01:00:49di controllo
01:00:50della situazione
01:00:53allora
01:00:54poniamo invece
01:00:55l'esempio
01:00:55non so
01:00:55di un sessantenne
01:00:56che ha fumato
01:00:57per 40 anni
01:00:58decide di smettere
01:00:59o di uno
01:01:00che non ha mai
01:01:00sempre un sessantenne
01:01:01che non ha mai
01:01:02praticato attività fisica
01:01:03comincia a fare
01:01:04magari qualche corsetta
01:01:04non è mai troppo tardi
01:01:06o?
01:01:06non è mai troppo tardi
01:01:07non è mai troppo tardi
01:01:08per niente
01:01:09in realtà
01:01:10anche ad esempio
01:01:11per abbassare il colesterolo
01:01:13noi spesso siamo tentati
01:01:14e quando trovo
01:01:16pazienti di 80 anni
01:01:18che magari
01:01:18dovrebbero arrivare
01:01:20a 55
01:01:21o 60
01:01:22di colesterolo LDL
01:01:23e sono a 80
01:01:24qualcuno potrebbe pensare
01:01:26di aumentare
01:01:26la dose di statina
01:01:27io non lo faccio mai
01:01:28perché
01:01:28quando una persona
01:01:30ha 80 anni
01:01:30è già invecchiata
01:01:32bene
01:01:32è già invecchiata
01:01:33ha già raggiunto
01:01:34l'obiettivo è quello
01:01:35di cercare di prevenire
01:01:37le malattie
01:01:37non di ipercurarle
01:01:39in modi che poi
01:01:39non possono dare grandi frutti
01:01:41però sia per le statine
01:01:43per lo smettere di fumare
01:01:44e per qualsiasi buona abitudine
01:01:45veramente
01:01:46non è mai troppo tardi
01:01:47non è un modo di dire
01:01:48c'era proprio
01:01:50due messaggi
01:01:51che erano i seguenti
01:01:52fumo 5 sigarette al giorno
01:01:54non un pacchetto
01:01:54è comunque un rischio serio
01:01:56per il cuore
01:01:56ma no
01:01:57dai
01:01:58io non lo so
01:01:59io non fumo
01:02:00no
01:02:00non merita
01:02:02una risposta
01:02:02ho iniziato a camminare
01:02:0430 minuti al giorno
01:02:05a 63 anni
01:02:06serve ancora qualcosa
01:02:07l'abbiamo già detto
01:02:09le statine mi sono state prescritte
01:02:11ma ho paura degli effetti collaterali
01:02:13è vero che fanno male al fegato?
01:02:16ci sono delle controindicazioni
01:02:18in chi ha avuto problemi epatici
01:02:21e ha tuttora problemi epatici
01:02:24detto questo
01:02:28ricordo quello che ho detto
01:02:30poc'anzi
01:02:32relativo al fatto
01:02:33che chi ha un infarto
01:02:35e viene dimesso dalla cardiologia
01:02:37con la statina
01:02:38io non so perché
01:02:39ma non si lamenta mai
01:02:41dei dolori muscolari
01:02:44cioè
01:02:44sono persone che hanno
01:02:46dosaggi di 80 mg
01:02:48di atorvastatina
01:02:49quindi un dosaggio massimo
01:02:52ma però guai a lamentarsi
01:02:54ma visto che siamo in televisione
01:02:55perché a noi tocca parlare
01:02:56un quarto d'ora con i pazienti
01:02:58sempre per spiegare queste cose
01:02:59a noi piace spiegare bene le cose
01:03:01perché se no il paziente
01:03:01non sarà mai compliante
01:03:03allora aspetti
01:03:04facciamo una pausa
01:03:05così poi gliela registriamo
01:03:07no no no
01:03:07gliela registriamo
01:03:08questa
01:03:09e poi lei lo fa vedere
01:03:10e se lo mette lì
01:03:10mi piacerebbe molto
01:03:11mi piacerebbe molto
01:03:12prego
01:03:13c'è lo studio più importante
01:03:15che è stato fatto
01:03:15sugli effetti collaterali
01:03:17sarà stato 5, 6, 7 anni fa
01:03:19in un modo molto rigoroso
01:03:22effetti collaterali delle statine
01:03:23si chiama Samson
01:03:24magari qualcuno lo vuole andare a leggere
01:03:26ed è uno studio molto intelligente
01:03:28perché hanno preso
01:03:29un certo numero di persone
01:03:30super controllate
01:03:32davano o la statina
01:03:34o il placebo
01:03:35il paziente ovviamente
01:03:36non lo sapeva
01:03:36però poi gli davano
01:03:38quell'opposto
01:03:39e poi gli davano ancora
01:03:39quell'altro
01:03:40e hanno cercato di capire
01:03:42questi avevano un'applicazione
01:03:43in cui potevano dire
01:03:44i dolori che avevano
01:03:45ebbene
01:03:45avevano maggiormente dolori
01:03:47in quelle settimane
01:03:49in cui prendevano
01:03:49il placebo
01:03:50lo zuccherino
01:03:51quindi
01:03:51questo non vuol dire
01:03:52che non esistano
01:03:53effetti collaterali
01:03:54e che se esistono di testa
01:03:56non siano veri
01:03:57possono esistere
01:03:58ma se sono tollerabili
01:03:59dopo poco vanno via
01:04:00perché la maggior parte
01:04:02è il cosiddetto effetto
01:04:03nocebo
01:04:04quindi l'opposto del placebo
01:04:05sai che prendi la statina
01:04:07il marketing antistatina
01:04:09soprattutto di integratori
01:04:10credo
01:04:10ha fatto un capolavoro
01:04:12nel
01:04:13infondere nelle persone
01:04:14la convinzione che avranno
01:04:15le faccio un esempio
01:04:17io sono
01:04:17io ho male alle gambe
01:04:19le mattine
01:04:19ormai ahimè
01:04:20sono dieci anni
01:04:21che mi capita
01:04:22appena mi spuipassa
01:04:22grazie a me
01:04:23ma se prendessi le statine
01:04:24darei sicuramente
01:04:26la colpa alle statine
01:04:26invece io non le prendo
01:04:28chiarissimo
01:04:29allora ho un messaggio lungo
01:04:31forse il più ostico
01:04:33della serata
01:04:33meno da leggere
01:04:34ho fatto un bypass
01:04:35al pronco
01:04:36comune
01:04:37occlusione al 100%
01:04:39e anuloplastica
01:04:41mitrale
01:04:41prendendo beta bloccanti
01:04:43cardiospirina
01:04:45statine
01:04:45come mai
01:04:46i battiti
01:04:46mi sono rimasti accelerati
01:04:48una eiezione
01:04:49del 55
01:04:50posso stare tranquillo
01:04:52come mai
01:04:52così bassa
01:04:53e poi il BNP
01:04:54perché non è mai stabile
01:04:55va da 200
01:04:56a volte anche a 500
01:04:57può essere normale
01:04:59a che è stato operato
01:05:00sono a rischio
01:05:01scompenso
01:05:01non ho capito
01:05:03quanti anni ha
01:05:04questa persona
01:05:04non ce l'ha specificato
01:05:06non ce l'ha specificato
01:05:08ma mi sembra
01:05:09che sia una situazione
01:05:10abbastanza complessa
01:05:11visto che ha fatto
01:05:13dei bei pass
01:05:14io dalla foto profilo
01:05:15posso azzardare
01:05:16un 45
01:05:1746 anni
01:05:18ma mi sembra
01:05:19che
01:05:20se ha 45
01:05:2246 anni
01:05:23e ha
01:05:23e ha già fatto
01:05:25un bypass
01:05:27evidentemente
01:05:28ha dei problemi grossi
01:05:29dal punto di vista
01:05:30cardiovascolare
01:05:31avere 55%
01:05:34di frazione
01:05:34di eiezione
01:05:3550 anni
01:05:35ci ha risposto adesso
01:05:3650 anni
01:05:37non mi sono sbagliato
01:05:38di tanto
01:05:40evidentemente
01:05:41è sicuramente
01:05:43un cardiopatico
01:05:44impegnativo
01:05:45però
01:05:46quando lui dice
01:05:47ha 50
01:05:48o 55%
01:05:50di frazione
01:05:50di eiezione
01:05:51lo rassicuro
01:05:52e gli dico
01:05:52che quindi
01:05:53sono valori
01:05:53normali
01:05:54di frazione
01:05:54di eiezione
01:05:55e limiti bassi
01:05:56diciamo
01:05:57però
01:05:57siamo sempre
01:05:58nell'ambito
01:05:59della norma
01:06:00quindi
01:06:00considerando
01:06:01tutto quello
01:06:02che ha detto
01:06:03direi che
01:06:05la terapia
01:06:06che sta facendo
01:06:07è corretta
01:06:08insomma
01:06:08come
01:06:08come
01:06:11poi
01:06:12le aspettative
01:06:13bisogna
01:06:14valutarle
01:06:15caso per caso
01:06:16assolutamente
01:06:17dovrei visitarlo
01:06:18per essere più chiaro
01:06:20i riferimenti
01:06:21li trova facilmente
01:06:22allora
01:06:24non ho sintomi
01:06:26ma sono molto
01:06:26stressato
01:06:27dal lavoro
01:06:28lo stress
01:06:28può davvero
01:06:29causare problemi
01:06:30al cuore
01:06:31questo è molto
01:06:32interessante
01:06:33come domanda
01:06:34perché
01:06:35la realtà
01:06:35è che
01:06:36metà del nostro
01:06:37lavoro
01:06:37è un lavoro
01:06:38da psicologi
01:06:39diciamo
01:06:39e anche noi
01:06:40i nostri problemi
01:06:40ce li abbiamo
01:06:41è veramente
01:06:43sorprendente
01:06:44a cominciare
01:06:44da quelli del lavoro
01:06:45è sorprendente
01:06:46a me piace
01:06:48parlare con le persone
01:06:48per cui
01:06:49spendo molto
01:06:50molto tempo
01:06:50a parlare
01:06:51di queste cose
01:06:52delle nostre
01:06:53vite mie
01:06:54e del paziente
01:06:55per cercare
01:06:56di spiegare
01:06:57anche al paziente
01:06:58che vita
01:06:58senza stress
01:06:59credo che
01:06:59non esista
01:07:00tutti quando
01:07:01gli ero domandi
01:07:02a un momento
01:07:02stressante
01:07:03dicono sì
01:07:04persone che fanno
01:07:05lavori umili
01:07:06persone che fanno
01:07:06lavori molto più
01:07:07importanti
01:07:09lo stress
01:07:10è la malattia
01:07:11la malattia
01:07:11del nostro secolo
01:07:12e quindi anche noi
01:07:13cardiologi
01:07:14ce ne prendiamo
01:07:15una bella fetta
01:07:16e credo che
01:07:16molti pazienti
01:07:17l'unico problema
01:07:18che hanno
01:07:19non sia cardiologico
01:07:20ma sia lo stress
01:07:21se aumenta
01:07:22il rischio
01:07:23ma
01:07:24stiamo attenti
01:07:25a tutte queste cose
01:07:26che
01:07:28che vanno
01:07:29un po' di moda
01:07:30in un momento
01:07:31lo stress aumenta
01:07:32il rischio
01:07:32cioè dobbiamo stare
01:07:33attenti in questo
01:07:33mestiere a non fare
01:07:34venditori di olio
01:07:36di serpente
01:07:37del west
01:07:38raffreddiamo le persone
01:07:39che campano più a lungo
01:07:41cioè stiamo attenti
01:07:42a quello che esiste
01:07:43di minimamente scientifico
01:07:44nelle cose
01:07:45no
01:07:45lo stress
01:07:46è una cosa brutta
01:07:47non so se
01:07:48accorci la vita
01:07:49ma sicuramente
01:07:50lo stress
01:07:51certo lo stress
01:07:52in teoria può aumentare
01:07:53l'infiammazione sistemica
01:07:54ma come lo misuriamo
01:07:56lo stress
01:07:56ad esempio
01:07:57se lo potessimo misurare
01:07:58potremmo dire
01:07:59qual è il suo risultato
01:07:59esatto
01:08:01allora
01:08:02c'è un altro messaggio
01:08:04che ecco
01:08:04ho sempre avuto
01:08:05il colesterolo alto
01:08:06ma anche mio nonno
01:08:07ed è vissuto fino a 90 anni
01:08:08conta di più
01:08:09la genetica
01:08:10o lo stile di vita
01:08:10se vuoi rispondo io a questo
01:08:12sì sì
01:08:13allora esistono
01:08:14sono molto interessati
01:08:15sì perché è interessante
01:08:16in effetti
01:08:16questo è stato come
01:08:17mi ricordo
01:08:18Giuliano Ferrara
01:08:19che quando c'era la campagna
01:08:20in cui non si fumava più
01:08:21nei locali
01:08:22diceva che suo nonno
01:08:23aveva 100 anni
01:08:24e fumava
01:08:25attenzione
01:08:25e questo ha proprio
01:08:27a che vedere
01:08:27con epidemiologia
01:08:29o rischio del singolo
01:08:31quindi quando noi
01:08:32studiamo le cose
01:08:33nelle popolazioni
01:08:34è ovvio
01:08:35che c'è
01:08:36un rischio medio
01:08:38poi le persone
01:08:39sono tutte diverse
01:08:40quindi quanto conta
01:08:41la genetica
01:08:41beh
01:08:42nelle persone
01:08:43conta non solo
01:08:43la genetica
01:08:44ma anche poi
01:08:45individualmente
01:08:46tutti gli altri fattori
01:08:47per dire
01:08:48l'inquinamento
01:08:48è un fattore
01:08:49molto più importante
01:08:50di quello che si pensa
01:08:51per gli infarti
01:08:51più o meno
01:08:52li raddoppia
01:08:53una zona più inquinata
01:08:54rispetto a no
01:08:54anche all'interno di Parma
01:08:56lui era per il covid
01:08:57l'inquinamento
01:08:58per tante cose
01:08:58quindi non è che
01:09:00il fattore individuale
01:09:01sia solamente genetico
01:09:03tuttavia
01:09:03oggi esiste
01:09:05un rischio genetico
01:09:09un
01:09:10poligenic risk score
01:09:12quindi uno score
01:09:12poligenico
01:09:13che prevede
01:09:14più di 350 geni
01:09:16che devono essere
01:09:16tutti analizzati
01:09:17si può fare
01:09:18chiaramente
01:09:18non è alla portata
01:09:19di tutti i laboratori
01:09:20ma questo è un rischio
01:09:22che aumenta
01:09:24indipendentemente
01:09:25da tutti gli altri
01:09:26che conosciamo
01:09:27anche la familiarità
01:09:28cioè anche avere il nonno
01:09:29quindi a pari avere un nonno
01:09:31che ha la stessa età
01:09:32ha avuto un infarto
01:09:33avere un certo tipo
01:09:34di milio genetico
01:09:36rispetto ad un altro
01:09:37può aumentare
01:09:38o diminuire il rischio
01:09:39ma noi non dobbiamo
01:09:41andare a rosichiare
01:09:42le ultime
01:09:43il fondo
01:09:44di questo barile
01:09:45di fattori di rischio
01:09:46perché noi i principali
01:09:47li conosciamo già
01:09:48e sappiamo
01:09:49che i principali
01:09:50per il 60%
01:09:51non vengono corretti
01:09:52quello che ha detto Claudio
01:09:53l'ipertensione
01:09:54non è correttamente
01:09:56a posto
01:09:57nel 60%
01:09:58di quelli
01:09:59che hanno l'ipertensione
01:10:00stessa cosa
01:10:01il colesterolo
01:10:01con tutti i farmaci
01:10:02che abbiamo
01:10:04meno della metà
01:10:05delle persone
01:10:05che hanno
01:10:05ipercolesterolemia
01:10:06vanno a target
01:10:07di colesterolo
01:10:08cioè ai livelli giusti
01:10:10quindi non stiamo
01:10:11ad inventarci
01:10:12l'ansia
01:10:12lo stress
01:10:15cerchiamo di capire
01:10:16come migliorare
01:10:17quello che sappiamo
01:10:18che certamente
01:10:19funziona
01:10:20nella nostra portata
01:10:22allora
01:10:22c'era un messaggio
01:10:23ma adesso
01:10:24che di un suo paziente
01:10:25io ho un paziente
01:10:26ma se
01:10:27adesso mi si è
01:10:28perché
01:10:28scrive anche
01:10:29a tante trasmissioni
01:10:30sportive
01:10:30quindi poi c'erano
01:10:31tutti i messaggi
01:10:32calcistici
01:10:33si vede che aveva
01:10:33con il parma
01:10:34evidentemente
01:10:35è stato messo
01:10:36duramente alla prova
01:10:37allora
01:10:38tiriamo le fila
01:10:39di questo discorso
01:10:40dottor Gaibazzi
01:10:41poi torniamo
01:10:42qualche messaggio
01:10:42ancora da leggere
01:10:43qual è la differenza
01:10:44fondamentale
01:10:45tra la cardiologia
01:10:46standard
01:10:47e quello che fate
01:10:48al centro cuore
01:10:48cioè perché
01:10:49un paziente
01:10:50dovrebbe scegliere
01:10:51questo approccio
01:10:52alla medicina
01:10:53di precisione
01:10:53di cui stiamo parlando
01:10:54questa sera
01:10:55ma no
01:10:55la cardiologia standard
01:10:57io mi auguro
01:10:57che sia
01:10:58la migliore
01:10:59che sia la stessa
01:11:00che facciamo noi
01:11:01poi magari
01:11:02la verità
01:11:03per motivi di tempo
01:11:04di opportunità
01:11:07di tecnologie
01:11:08e anche
01:11:09di cultura personale
01:11:10nello studiare
01:11:12la prevenzione
01:11:12può essere differente
01:11:13noi quello che cerchiamo
01:11:14di fare
01:11:15sicuramente
01:11:15senza parlare
01:11:16del resto
01:11:17degli altri
01:11:18è lavorare
01:11:20con un po'
01:11:21di immaginazione
01:11:21nell'applicare
01:11:22quello in cui abbiamo
01:11:23fatto tanta ricerca
01:11:26alla pratica clinica
01:11:27a noi è sempre piaciuto
01:11:28l'ecocardiografia clinica
01:11:30la ricerca clinica
01:11:31io continuo a fare
01:11:31ricerche in questo campo
01:11:32ma non per scoprire cose
01:11:34che non serviranno mai
01:11:35a nulla
01:11:35ma per cercare
01:11:36qualcosa
01:11:37come è la velocità
01:11:38coronarica
01:11:38lo strain
01:11:39che si può applicare
01:11:41al mio paziente
01:11:42al pomeriggio
01:11:43piuttosto che
01:11:44cose più alleatorie
01:11:45quello che cerchiamo
01:11:46di fare è avere tutto
01:11:47a disposizione
01:11:47cercare di scegliere
01:11:48il meglio per il paziente
01:11:49senza esagerare
01:11:51stando sulle cose
01:11:52più semplici
01:11:53e se c'è bisogno
01:11:53o le più complicate
01:11:54che ci sono
01:11:55al mondo
01:11:56e che grazie a Dio
01:11:57abbiamo a disposizione
01:11:58fino alla genetica
01:11:59risonanza TAC
01:12:01e altre valutazioni
01:12:02chiaro
01:12:03chiaro
01:12:05se dovesse lanciare
01:12:07un unico messaggio
01:12:07quindi stasera
01:12:09a dottore Verber
01:12:09ai nostri telespettatori
01:12:11cosa dire?
01:12:11io mi sento di dire
01:12:13che la malattia
01:12:17cardiovascolare
01:12:19è una malattia
01:12:21che si può
01:12:22in qualche modo
01:12:23come ho detto
01:12:24all'inizio
01:12:25prevedere
01:12:28io direi
01:12:29che l'apparato
01:12:31cardiovascolare
01:12:31è una macchina
01:12:32quasi perfetta
01:12:33però richiede
01:12:35sicuramente
01:12:36come tutte le macchine
01:12:39una manutenzione
01:12:40dovendo fare
01:12:42un confronto
01:12:43dovendo fare
01:12:43un paragone
01:12:45noi al PAC
01:12:47cerchiamo di fare
01:12:48una buona prevenzione
01:12:50utilizzando
01:12:51questa personalizzazione
01:12:53nell'approccio
01:12:55cardiologico
01:12:56ai problemi
01:12:58quindi
01:12:58questo è quanto
01:12:59mi sento di dire
01:13:02allora
01:13:02chiarissimo
01:13:03ma qui continuano
01:13:03a scriverci
01:13:04quindi posticipiamo
01:13:05ancora
01:13:07questo mi interessa
01:13:09perché mi accomuna
01:13:10al telespettatore
01:13:11se uno mangia bene
01:13:11ma è sedentario
01:13:12il rischio alto
01:13:13lo stesso
01:13:13oppure l'alimentazione
01:13:14compensa
01:13:17ma è molto bello
01:13:19perché ognuno
01:13:20cerca nella sua
01:13:20nella sua esistenza
01:13:22qualcosa di positivo
01:13:23quello che vuole fumare
01:13:24solo 5 sigarette
01:13:25io dirò la verità
01:13:27io non adoro
01:13:28i perfettini
01:13:30personalmente
01:13:31non lo sono
01:13:32e non credo
01:13:33che dobbiamo
01:13:34tutti vivere
01:13:35come appunto
01:13:36delle intelligenze
01:13:37artificiali
01:13:37credo che
01:13:39ognuno di noi
01:13:39abbia i propri difetti
01:13:40i propri limiti
01:13:41quello che dobbiamo fare
01:13:42è sforzarci
01:13:43credo
01:13:44di essere
01:13:46almeno
01:13:46un po' centrati
01:13:48conoscendo i fattori
01:13:49di rischio
01:13:49quindi io credo
01:13:50che si possa
01:13:51sia mangiare bene
01:13:52sia farsi una camminata
01:13:53di 30 minuti
01:13:55ascoltando della musica
01:13:56nelle orecchie
01:13:57non ci sia bisogno
01:13:58di allenarsi
01:13:59per triathlon
01:13:59i benefici dello sport
01:14:01peraltro
01:14:02sono graduali
01:14:03ma compaiono già
01:14:04con queste camminate
01:14:05diciamo a giorni alterni
01:14:06di 40 minuti
01:14:07non è che ci sia bisogno
01:14:08di molto di più
01:14:09che per certe persone
01:14:10è comunque molto
01:14:11non so se tu Alberto
01:14:12fai queste cose
01:14:13personalmente io
01:14:14se torno a casa
01:14:16alle 7 e un quarto
01:14:17dal lavoro
01:14:18magari i miei figli
01:14:18mi chiedono di fare qualcosa
01:14:19al computer
01:14:20che non riescono a fare
01:14:21poi vengo qui a TV Parma
01:14:22oggi non ho camminato
01:14:23però cosa vuol dire
01:14:24una buona occasione
01:14:25per andarci domani
01:14:26e cercare di fare un po' meglio
01:14:27ma la perfezione
01:14:28di questi cyborg
01:14:29che vogliono
01:14:31il colesterolo
01:14:31al milligrammo
01:14:33e una vita perfetta
01:14:34dopo rende poco divertente
01:14:35la vita stessa
01:14:36però mi confermate
01:14:37che la camminata
01:14:39assolutamente
01:14:40tanta roba
01:14:40assolutamente tanta roba
01:14:42abbiamo anche gli smartphone
01:14:43che hanno il contapassi
01:14:44quindi anche
01:14:44ci hanno un po' di
01:14:45assolutamente
01:14:45assolutamente
01:14:46non potendo nuotare
01:14:48lui nuota tutti i giorni
01:14:50ci sono talmente
01:14:50tante poche piscine
01:14:51in giro
01:14:52per la
01:14:53qui nella zona
01:14:54che è anche difficile
01:14:54anche volendo
01:14:55allora un ultimissimo messaggio
01:14:59dove l'ho messo
01:15:00ogni tanto sento il cuore
01:15:01che batte forte
01:15:02all'improvviso
01:15:03dura pochi secondi
01:15:04devo preoccuparmi
01:15:05sarà anche lui
01:15:05un tifoso del Parma
01:15:06non lo so
01:15:06quando va allo stadio
01:15:07direi che un alter
01:15:09chiarirebbe
01:15:10ogni tipo di problema
01:15:12cioè
01:15:12l'alter è uno
01:15:14uno strumento
01:15:15vecchio come
01:15:16la cardiologia
01:15:17è un registratore
01:15:18registra
01:15:19l'elettrocardiogramma
01:15:21in continuo
01:15:22per 24 ore
01:15:24o 48
01:15:24o di più
01:15:25e quindi
01:15:27se ci sono
01:15:27aritmie complicate
01:15:28aritmie minacciose
01:15:31vengono evidenziate
01:15:32alla fine
01:15:34nella stragrande maggioranza
01:15:35dei casi
01:15:35viene fuori
01:15:37una condizione
01:15:39che è molto
01:15:40molto
01:15:40condizionata
01:15:41dallo stato emotivo
01:15:42del soggetto
01:15:43e quindi
01:15:44anche l'olter
01:15:46rivela
01:15:47queste situazioni
01:15:48mettendo in evidenza
01:15:50le aritmie
01:15:50in determinate
01:15:51situazioni
01:15:52in rapporto
01:15:54con i pasti
01:15:54di notte
01:15:56in rapporto
01:15:57con l'attività fisica
01:15:59e ci dà
01:15:59delle informazioni
01:16:00importanti
01:16:01non c'è dubbio
01:16:02per cui
01:16:03non trascurerei
01:16:04quando c'è
01:16:05qualche avvisaglia
01:16:05è giusto
01:16:06è giusto
01:16:07cavarsela
01:16:08con uno strumento
01:16:10che non è
01:16:10invasivo
01:16:11molto comodo
01:16:13si trova anche
01:16:14in farmacia
01:16:14dicendo le cose
01:16:15come ormai
01:16:16è alla portata
01:16:17di tutti
01:16:18senza andare
01:16:19a comprare
01:16:20arsenti
01:16:20bene
01:16:21siamo arrivati
01:16:22alla fine
01:16:23di questa
01:16:23interessantissima
01:16:24puntata
01:16:25che poi potete
01:16:26trovare on demand
01:16:27sul sito
01:16:28di 12 tv parma
01:16:29sul sito
01:16:29e sull'app
01:16:30dove c'è tutto
01:16:30quello che
01:16:32produciamo
01:16:32qui
01:16:33sempre a disposizione
01:16:34allora
01:16:34ringraziamo
01:16:35il dottore
01:16:36Claudio Reverberi
01:16:37grazie
01:16:38al dottor Nicola
01:16:40Gaibazzi
01:16:40insomma
01:16:41abbiamo capito
01:16:42che la parola
01:16:43d'ordine
01:16:44è
01:16:44me la sono segnato
01:16:45qua
01:16:45offrire
01:16:46a ogni paziente
01:16:47una valutazione
01:16:48personalizzata
01:16:49insomma
01:16:49non più
01:16:50protocolli standard
01:16:51ma medicina
01:16:52e precisione
01:16:53adeguata
01:16:53alle reali
01:16:54esigenze
01:16:55del singolo
01:16:56individuo
01:16:57questa è
01:16:57la nuova frontiera
01:16:58della cardiologia
01:16:59che avevamo proposto
01:17:00questa sera
01:17:01e poi insomma
01:17:01per saperne di più
01:17:02ci ha già spiegato
01:17:04il dottor Verberi
01:17:04cos'è il centro cuore
01:17:06del PAC
01:17:06il poliambulatorio
01:17:08città di Collecchio
01:17:09grazie a voi
01:17:10per averci seguito
01:17:11grazie ai nostri
01:17:12tecnici in regia
01:17:13e buon proseguimento
01:17:14con la programmazione
01:17:15della nostra rete
01:17:16grazie a tutti
01:17:29grazie a tutti

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