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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Si può dire che nel corso del secondo tempo contro il Milan il Parma abbia trovato una
00:05formazione titolare per il finale di 2025 e per le sfide con Verona, Udinese e Pisa
00:11azzardato per ora, ma se guardiamo alla squadra che ha giocato nella ripresa contro i Rossoneri
00:17qualche indizio possiamo ricavarlo. La premessa è doverosa, dobbiamo ragionare al netto degli
00:22infortuni di Circati e Steves e Suzuki. Da dove potrebbe ripartire questa? Dalla squadra
00:28che era in campo al ventitreesimo della ripresa quando Valeri ha rilevato Lovic, quindi il trio
00:34del Prato, Troilo, Valenti dietro, Brisgi e lo stesso Valeri sulle fasce, Bernabé, Keita e Sorensen a
00:40centrocampo, Pellegrini e Cutrone davanti. 3-5-2 quindi come inizio campionato con Troilo in
00:45crescita che potrebbe rilevare in diaie ultime due apparizioni negative. Sorensen sempre più
00:51inserito, Brisgi finalmente a destra. Restano due grossi punti interrogativi, il primo non di poco
00:57conto. Chi giocherà al posto di Suzuki? Nei prossimi giorni la risposta con un occhio particolare
01:03all'amichevole contro il Mantua. Se il recupero di Oristanio non pare imminente, ecco la seconda
01:09questione va meglio per Ondrejka e qui si apre un nuovo scenario. Dopo l'inevitabile rodaggio,
01:14dove giocherà quando sarà al 100% lo svedese? Come seconda punto o terzo di centrocampo? Oppure
01:20questa passerà al 3-4-2-1? Discorsi che si potranno fare anche a gara in corso ma che restano
01:26un rebus tattico da risolvere negli equilibri di una squadra che finora ha mostrato di avere
01:31la coperta corta, ovunque la si sposti. Tre gol fatti e sette subiti nelle prime otto partite,
01:37quattro reti all'attiva e ancora sette al passivo nelle ultime tre. Il Parma ha ripreso a segnare,
01:42non con gli attaccanti, ma prende più gol adesso. Chissà se sarà proprio Ondrejka la pedina
01:48che darà equilibrio allo scacchiere di Carlos Questa.
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