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  • 6 settimane fa
Trascrizione
00:00La grande paura nella notte tra mercoledì e giovedì con i droni che sorvolavano le imbarcazioni
00:06fino all'abordaggio con metodi duri da parte della marina militare israeliana. I motori
00:12delle navi messi fuori uso, i cellulari degli attivisti sequestrati o gettati in mare, i
00:17sistemi di comunicazione a bordo danneggiati. Sono state ore di apprezzione ma ora arrivano
00:23buone notizie dopo il blitz che ha bloccato decine di natanti della Global Sumud Flottiglia
00:30diretti a Gaza. Dopo il blitz israeliano avvenuto in acque internazionali, le persone fermate
00:36tranne due condotte in Israele per essere interrogate, sono state trasferite a Iraclio, una città
00:43portuale, capitale dell'isola di Creta. Tra loro c'è il parmigiano Pietro Bertora, 55 anni,
00:50vive tra Parma e Barcellona, già in passato aveva preso parte ad altre missioni umanitarie
00:56nel Mediterraneo. Era la prima volta che partecipava ad una spedizione a Gaza. Fotografo, comunicatore,
01:04Bertora sta bene, lui e gli altri attivisti, in tutto 175 persone, una volta sbarcati a Creta
01:10e scortati dalla Guardia Costiera Greca, sono saliti su quattro autobus e condotti all'aeroporto
01:17di Creta. Da lì Bertora, grazie all'assistenza dell'ambasciata italiana in Grecia, ha contattato
01:23telefonicamente i familiari a Parma. Solo pochi secondi, sono in buone condizioni, ha detto.
01:29Nessun'altra informazione su quando potrà imbarcarsi per il ritorno in Italia.
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