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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01Nato a Parma, 35 anni, residente a Sissa, precedenti per minacce, molesti e violenze
00:06per reati connessi all'uso di stupefacenti. Stavolta però ha alzato il tiro. Si è presentato
00:12a mezzogiorno in un centro massaggi gestito da cinesi al centro commerciale La Vela a
00:17San Prospero. Un cliente abituale, così le due addette lo hanno accolto con il consueto
00:22garbo orientale. Solo che l'uomo non aveva affatto intenzione di concedersi una mezz'ora
00:27di relax. Ha estratto una pistola giocattolo con il tappo rosso annerito con un pennarello
00:32tanto che quell'arma appariva autentica a tutti gli effetti e ha urlato alle due cinesi di
00:37aprire il registratore di cassa. All'interno c'erano 1200 euro. Ha infilato il danaro nella
00:43tasca del giubbotto ma anziché andarsene ha cominciato a strattonare la titolare di 29 anni
00:48e una cugina di poco più giovane cercando di rinchiuderle in uno stanzino del centro massaggi
00:54per impedire loro di avvisare le forze dell'ordine. Ma subito dopo, del tutto inaspettata,
01:00è esplosa la reazione della 29enne che senza farsi intimorire da quella pistola puntata
01:05addosso si è messa ad urlare fino a sferrare un potente calcio allo stomaco del malvivente
01:11che a quel punto ha deciso di darsi alla fuga, perdendo però oltre all'arma giocattolo
01:16il cappellino e soprattutto la carta d'identità. All'arrivo dei carabinieri è partita la caccia
01:21all'uomo. I militari si sono recati presso l'abitazione del 35enne ma lui non c'era.
01:27Alla madre ignara di tutto, aveva chiesto vestiti per cambiarsi ed era sparito. È stato
01:33ritrovato vicino a San Secondo grazie alla localizzazione del suo smartphone autorizzata
01:38dalla procura. È stato arrestato per rapina aggravata.
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