00:00Questa volta l'amore, anche se malato non c'entra nulla, c'entra l'interesse per ottenere
00:04un permesso di soggiorno, per avere una casa, per soddisfare i propri istinti animali, il
00:08tutto condito da violenze e sopprusi. Tutto questo è alla base dell'ennesima brutta
00:13storia di maltrattamenti in famiglia scoperta dai militari della caserma dei carabinieri
00:17di Colorno. Imanette finito un 23enne, residente in paese di nazionalità albanese. Per mesi
00:23si è accanito in ogni modo sulla moglie, una 24enne del centro della nostra bassa,
00:28sposata solo per interesse e per ottenere il visto per restare in Italia. L'uomo la
00:34minacciava, la sottoponeva ad ogni genere di violenze. Le accuse sono per lui maltrattamenti
00:39in famiglia, violenza sessuale aggravata e distorsione. La donna ha avuto il coraggio di
00:43denunciare quanto successo lo scorso 10 settembre. Il 23enne, per l'ennesima volta, l'aveva infatti
00:50picchiata e violentata. Lei, coperta di lividi e descoriazioni, ha avuto la forza di rivolgersi
00:56ai servizi socioassistenziali del Comune di Colorno. Qui i responsabili del centro
01:00hanno subito compreso la gravità di quanto successe. Prima hanno portato la donna al
01:05pronto soccorso, poi dai carabinieri. Gli uomini del comandante di stazione Filippo
01:10Collana hanno subito avviato le indagini. Così, grazie alla denuncia della donna e a diverse
01:14altre testimonianze raccolte nei giorni precedenti, il GIP Alessandro Conti ha disposto l'arresto
01:20dell'uomo su richiesta dei sostituti procuratori Lucia Russo e Fabrizio Pensa. Ora il 23enne
01:26è nel carcere di Via Burla.
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