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  • 2 giorni fa
Le parole del leader di Italia Viva in Senato

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Trascrizione
00:00Noi siamo garantisti, sì. Lo dico agli amici del centro-destra, non vuol dire che siamo
00:05buonisti. Essere garantisti significa rispettare le regole e i diritti dei cittadini. Ma quando
00:11nel 2016, da Presidente del Consiglio, l'allora guarda sigilli, il bravo guarda sigilli, Andrea
00:16Orlando, venne da me a dirmi «Abbiamo un problema, Matteo. Sta morendo Bernardo Provenzano.
00:25Ci viene chiesto di farlo morire a casa e, ipotesi identica, avvenne l'anno dopo con
00:34un altro Presidente del Consiglio, l'onorevole Gentiloni, e ancora con il Ministro Orlando
00:38a proposito di Totò Riina. Noi, che siamo per la giustizia, non per il buonismo, abbiamo
00:45preso un impegno che era quello di garantire a Bernardo Provenzano e a Totò Riina il massimo
00:52delle cure possibili perché noi eravamo, siamo e saremo lo Stato. Ma Bernardo Provenzano
00:57e Totò Riina sono morti in carcere perché quello era il loro posto e questo non è buonismo,
01:02questo è giustizia. Signor Ministro, sulla questione delle scarcerazioni c'è stata troppa
01:07superficialità da parte del DAP. Signor Ministro, sulla questione della prescrizione, del processo
01:13penale, del processo civile c'è ancora molto da fare. Signor Ministro, faccia il Ministro
01:17della Giustizia, non il Ministro dei giustizialisti e vedrà che ci avrà al suo fianco.
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