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  • 2 giorni fa
Le parole del leader di Italia Viva in aula al Senato dopo l'intervento di Conte

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Trascrizione
00:00Sta cambiando molto nel Mediterraneo, non necessariamente in meglio, dove sempre più
00:09forte si sente una leadership russa che è coerente con il disegno di soft power che
00:15il Presidente Putin ha sempre avuto, ma a cui si somma un intervento turco che deve farci
00:21riflettere noi e la Nato. In questo scenario l'Unione Europea ha battuto un colpo. Lo
00:28dico ai sovranisti. Dovete riconoscere che questo è avvenuto. Sarebbe interessante,
00:33lo dico guardando il Ministro degli affari europei, con cui più volte abbiamo fatto riflessioni
00:37su questo, domandarsi se non sia stato anche frutto della Brexit, che quattro mesi fa era
00:41su tutti i giornali. Forse non avremmo potuto fare tutto quello che è stato fatto e che
00:44lei, signor Presidente, ha fatto, assieme ai suoi colleghi, se vi fosse stato ancora Londra
00:48dentro l'Unione Europea. È un paradosso, è un contrapasso interessante su cui riflettere.
00:53Ma il punto centrale è che il mondo sta cambiando. Allora, vogliamo discutere di mess o non
00:57mess? Spoiler, io sono per il sì al mess. Ma questo dibattito è infinitamente più
01:04piccolo del vero dibattito che serve all'Europa oggi, e cioè qual è il ruolo dell'Europa,
01:11e quindi dell'Italia, nei prossimi dieci anni. Iniziano gli anni venti, ruggenti secondo
01:17i film americani del secolo scorso. In realtà, furono ruggenti fino a un certo punto gli anni
01:22venti del ventesimo secolo. Erano gli anni dei fascismi in Europa e della grande depressione
01:28in America. Ma anche se risaliamo agli anni venti del diciannovesimo secolo, sono anni in
01:33cui i moti liberali si affermano in una determinata stagione della storia. Insomma, gli anni venti
01:38sono sempre anni pericolosi e affascinanti. Che tipo di anni venti immaginiamo per l'Europa?
01:45E su questo non voglio fare la Cassandra né il profeta. Ci sono degli elementi che dovremmo
01:52analizzare. Io penso che la pandemia sia stata una prova drammatica, ma dico anche che sicuramente
01:59dovremmo essere prudenti, dovremmo stare attenti alle seconde ondate, a tutto quello
02:02che ci siamo detti, senza il terrorismo psicologico di chi minaccia 151 mila posti in terapia intensiva
02:07quando sono meno di 200, ma sicuramente occorre prudenza. Ma la prossima pandemia, la prossima
02:12crisi globale, permettetemi di dirlo sperando di avere torto, non sarà una crisi sanitaria,
02:18ma sarà una crisi legata al cyber attack.
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