00:00Roberto Longoni è abituato a dare voce alle storie degli altri sulle pagine della Gazzetta
00:04di Parma, ma questa volta ha scelto di raccontare la sua, non in senso autobiografico, piuttosto
00:09nel respiro, nella voce che vibra dentro un mal di terra, il suo primo romanzo. Un libro
00:14di 366 pagine che nasce dal mare e dalle colline, che affonda nei ricordi e negli slanci di
00:20una generazione inquieta, sospesa tra nostalgia e ribellione. Dopo la presentazione in giro
00:25per la provincia, ecco quella alla Feltrinelli di Via Farini, in dialogo con il collega Giuseppe
00:29Milano. Io sono del 64 e mi sono ritrovato ventenne negli anni 80 ed era un periodo, secondo
00:37me, che è ancora da indagare perché viene definita l'età del riflusso, della spensieratezza.
00:46Alcuni dicono che sia stato anche il periodo forse più felice della nostra storia. Spensieratezza
00:50però non concide così con felicità. La mia generazione è stata una generazione di passaggio,
00:56la prima generazione che è passata dal noi all'io, che ha smesso di voler cambiare
01:02il mondo, ha smesso anche di avere uno scopo, cioè lo scopo era quello di godersela il più
01:06possibile in quegli anni in cui sembrava di vivere in un supermercato in cui tutto era
01:10scontato. In realtà è stata una generazione che si è dovuta confrontare con molti problemi
01:16e ho voluto riflettere su questo.
01:17Un titolo, Mal di terra, che l'autore spiega così.
01:20È il mal di mare senza mare, cioè il momento in cui uno scende da una barca, che magari
01:25è stata sballottata per un po' tra le onde, e scende e arriva, sente questo disagio, sente
01:31ancora la terra che balla. Al tempo stesso è una metafora di un malessere, di chi ancora
01:38si deve confrontare con il mondo degli altri, si trova a disagio nel mondo degli altri.
01:42La stesura del romanzo è durata parecchi anni, rivela Longoni.
01:46Non sono mai contento di ciò che scrivo, penso che si possa sempre scrivere meglio.
01:50E quindi l'ho scritto, riscritto, mi sono confrontato con più persone.
01:54È stato un po' un parto, io non ho figli e questo è il mio unico bambino, diciamo
02:00che però è stata una gestazione molto lunga.
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