00:00Solo posti disponibili in piedi nella corte Bertorelli a Fornovo, in occasione
00:05della presentazione con tanto di letture dei brani da parte di Michela
00:08Leccordetti, del libro di Roberto Longoni, Ligure con salde radici in alta
00:13Valtare Valceno, giornalista della Gazzetta di Parma che ha preferito il
00:17lavoro nella città ducale piuttosto che a Milano, preferendo la pace dei boschi
00:21alla vivacità della grande città. Un romanzo che secondo il moderatore della
00:25serata, il professor Enrico Chierici, è davvero riuscito perché Roberto è stato
00:30capace di fondere struttura, stile e tema. Un'opera che parla degli anni Ottanta.
00:36Ma ho scelto di parlare di quel periodo perché secondo me è un periodo che non è
00:41stato ancora abbastanza studiato, analizzato. La mia generazione è quella, io avevo 20 anni
00:48negli anni Ottanta e mi ricordo bene come se fosse oggi. Era un periodo in cui si pensava
00:58soprattutto a divertirsi, mentre le generazioni precedenti avevano provato a
01:03cambiare il mondo, a volte anche in maniera con mezzi anche estremi. Noi invece abbiamo
01:11iniziato a usare il pronome io anziché il pronome noi. È stata una grande svolta, secondo me,
01:18il mondo che stiamo vivendo adesso è l'esito di quella svolta.
01:23Un libro in cui tanti di noi possono ritrovare tratteggiati i volti di amici del passato che
01:28non ci sono più o di amici di oggi che sono cambiati o che non sono cambiati, sono rimasti
01:32uguali, ma anche storie curiose e interessanti, frutto di ricerche e del racconto dei vecchi.
01:37Un libro da leggere per scoprire schegge di passato e che possono insegnarci come costruire
01:42un mondo migliore, per vedere il mondo di oggi in un modo non condizionato dal mainstream,
01:48per avere un punto di vista diverso attraverso cui guardare noi stessi oggi.
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