00:00Qualche giorno fa, a finire nella rete della polizia, era stato un latitante
00:03brasiliano ricercato da tre anni in tutto il mondo con l'accusa di omicidio.
00:07Si era presentato in un hotel della città insieme alla moglie come un
00:10normale turista. Il sistema di registrazione dei documenti ha segnalato
00:14la sua presenza alla questura, che lo ha prelevato e rinchiuso in via Burla in
00:18attesa di essere stradato. Sabato pomeriggio è stato un 38enne moldavo
00:22ricercato da quasi sette anni per furto compiuto nel proprio paese a
00:26veder terminata la sua latitanza nella nostra città, catturato dai carabinieri.
00:30Fatale la partita di calcio tra Parma e Atalanta. L'uomo infatti, dopo averla
00:34fatta franca per tutti questi anni, è stato notato da alcuni militari in
00:38servizio davanti allo stadio per vegliare sull'ordine pubblico. Ha dato
00:41nell'occhio perché, con fare sospetto, si è avvicinato da alcune donne in coda
00:45davanti all'ingresso del Tardini. Così sono intervenuti i carabinieri che lo
00:49hanno fermato per un controllo. L'uomo è apparso subito nervoso, era
00:52sprovvisto di qualsiasi tipo di documento e non è stato in grado di fornire un
00:56valido indirizzo di residenza in Italia. È stato così accompagnato in caserma per
01:00accertamenti e le verifiche nelle varie banche dati hanno permesso di
01:04identificarlo e di arrestarlo per i reati attribuitili fra il 2018 e il 2019.
01:09E negli ultimi tempi, oltre a questi due casi, fra i latitanti rintracciati dai
01:12carabinieri figurano anche un peruviano ricercato da 16 anni per omicidio, un
01:16albanese 46enne con precedenti per reati predatori, un moldavo 24enne legato a
01:21un'associazione delinquere, un croato 50enne per droghe e armi, un nord africano
01:26ricercato per stupefacenti, un moldavo 34enne per furti nel paese d'origine e
01:30un altro albanese 40enne rintracciato in un bed and breakfast di Tizzano per vari
01:35reati.
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