00:00Il pilota Claudio Marchini, il medico anestesista Anna Maria Giorgio, gli infermieri Corrado Dondi e Angelo Maffei.
00:06Quattro nomi, volti, storie ed esistenze che Parma non dimentica e non vuole dimenticare.
00:10Sono le vittime dello schianto dell'elisoccorso Charlie Alfa sul Monte Ventasso.
00:15Erano le 8 e 17 del 18 agosto 1990, 35 anni fa.
00:20Fatale per l'equipaggio fu la nebbia.
00:22A causa dell'impatto morirono tutti e quattro sul colpo.
00:25Ogni anno vengono commemorati davanti al monumento che li ricorda in via Casati con Fallonieri.
00:30È importante, è fondamentale questo tributo commosso che tutti gli anni e anche quest'anno noi diamo a quelli che
00:41io definisco i nostri martiri.
00:43Questo è un sacrificio che racconta tante cose di questa città , racconta tante cose anche in merito a quelli che
00:49sono i temi di sanità , di soccorso, di vicinanza al prossimo.
00:52Quindi ogni anno prende un po' quella che è la forma della nostra contemporaneità .
00:56Ogni anno c'è qualche elemento che aggiungiamo a questo ricordo che ci dice come questo sia un modello di
01:02comportamento che non tramonta,
01:04che racconta anzi molto di quello che dovremmo ancora essere capaci di dare a chi ha bisogno di noi.
01:09Da quella tragedia un intero sistema si impegna per migliorare sicurezza, innovazione tecnologica e soccorso.
01:14Il soccorso sicuro passa in questo caso attraverso una corretta localizzazione dell'evento e un'assegnazione delle risorse mirata a
01:24quella determinata situazione.
01:26In merito alle tecnologie in uso alle centrali operative 112 e 118, oggi grazie a nuovi strumenti è possibile definire
01:35con precisione
01:36la latitudine e la longitudine dell'evento a cui si associa anche la disponibilità di uno stradario certificato,
01:44in questo caso il database topografico regionale, che ci consente di identificare la posizione del chiamante,
01:51ma soprattutto anche di guidare i mezzi sul target.
01:54Un esempio di altruismo è quello delle vittime di Charlie Alpha, che guida chi oggi svolge lo stesso e imprescindibile
01:59servizio.
01:59Ci hanno dato un testimone questi ragazzi che sono morti, non l'abbiamo mai svitato bene questo testimone,
02:07c'era dentro anche quello che significa portatori di pace, noi siamo stati abituati a 80 anni di pace
02:13e non l'abbiamo mai valorizzato a questo senso, noi siamo, con la nostra attività , dei portatori di pace.
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