00:00Ha vinto un mondiale, due giri d'Italia e tante corse che hanno fatto la storia del ciclismo.
00:05Giuseppe Saroni è stato uno dei grandi protagonisti degli anni d'oro delle due ruote.
00:09All'Eurotori ha incontrato gli appassionati parmigiani per raccontare il ciclismo di ieri e di oggi,
00:14ma anche per ribadire un legame speciale con Parma, nato fin dal suo passaggio al professionismo,
00:19avvenuto nel 1977 con la Schick.
00:22I miei primi passi da professionista sono stati nelle vostre territori, con le vostre aziende.
00:28Ho vinto il mio primo giro d'Italia con la Schick, azienda storica,
00:34in quegli anni una delle prime squadre al mondo a livello internazionale.
00:40Tanti amici, tanti appassionati, tanti corridori che mi hanno aiutato in quei primi anni,
00:47e quindi come non avere bei ricordi.
00:49Da Saroni anche un giudizio su quanto fatto dai ciclisti azzurri nell'ultimo giro d'Italia.
00:53I ragazzi ci sono stati, sono fatti vedere, certo per essere protagonisti ancora di più bisogna migliorare ancora un po',
01:03bisogna salire un po' un gradino superiore, però insomma io credo che qualcosa abbiamo visto.
01:09Milanese di Parabiago, classe 57, Saroni è stato per anni uno dei principali dirigenti del ciclismo italiano.
01:15Oggi ha un ruolo di advisor nella UAE Emirates, la squadra di Pogacar, ma anche di Isaac del Toro,
01:21il messicano che ha sfiorato la vittoria al giro.
01:23Quando si perde il giro all'ultimo giorno non è mai bello, insomma è sempre una sconfitta.
01:29Poi ha tenuto duro praticamente sempre, l'ha perso un po', soprattutto per delle tattiche particolari di corsa,
01:37e quindi probabilmente per un giovane scoccia un po' di più.
01:40Però, insomma, detto questo, sono sicuro che è un ragazzo che ha tanto futuro, che ha tanta strada,
01:46è un talento naturale sicuramente, e quindi si rifarà certamente.
Commenti