00:00Il libro La strategia della dolcezza del giornalista e scrittore parmigiano Cesare Pastarini
00:05presentato a Palazzo del Governatore è la storia di una cura, quella di una malattia progressiva
00:11come l'Alzheimer, che trova sollievo nella verità che ogni essere umano è comunque curabile.
00:17Un'opera tra romanzo, autobiografia e nostalgia.
00:20Racconta la storia e la memoria di un uomo di 50 anni che si ritrova ad affrontare la memoria perduta
00:29di un padre a causa dell'Alzheimer.
00:32La scelta dei nomi non è casuale?
00:35No, la scelta dei nomi non è casuale.
00:37Mio padre, perché è fortemente autobiografico, l'ho chiamato libero appositamente,
00:43mentre invece io nel libro sono Enea e non Cesare, perché come Enea cerco di portare
00:49anch'ise sulle mie spalle per quello che posso fare.
00:53Che esperienza è per un figlio avere un padre malato di Alzheimer?
00:56È un'esperienza molto potente e molto profonda.
01:01difficilmente condivisibile dal punto di vista quotidiano, perché la quotidianità viene
01:06completamente stravolta. È come se qualcuno ti buttasse una bomba a mano in casa e tu
01:11trovi la casa al suo quadro. Però poi ci sono riuscito, attraverso questo libro, a cercare
01:18di alleviare le mie pene e anche quelle di mia madre che ha accudito mio padre per molti anni.
01:24e credo anche di poter dare un minimo di sollievo a chi ha una persona con disturbi cognitivi in casa.
01:32Grazie a tutti.
01:33Grazie a tutti.
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