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Novità
Trascrizione
00:00:08Buonasera e benvenuti, anzi bentornati a Lettera al Direttore che si ripresenta a TV Palma
00:00:14in una versione aggiornata, nuova, più ricca, con la possibilità di trasmissione in diretta
00:00:21anche dall'esterno, come vedrete tra poco in questa prima puntata che sarà condotta
00:00:26da Giuseppe Milano in studio qui da noi a TV Palma. Le lettere al Direttore di questa settimana
00:00:34sono in schiacciante maggioranza dedicate al tema che da almeno un paio di settimane sta
00:00:41preoccupando tutta la città, la legionella, che cosa sta succedendo? Un quartiere, il quartiere
00:00:46Montebello è stato colpito da questa malattia, i casi sono quasi una quarantina e a tutt'oggi
00:00:54non si è ancora scoperta la causa di questa epidemia, da dove parte questo batterio che
00:01:00provoca questa malattia che ha già causato a Palma due morti. C'è anche una ragazza di
00:01:0727 anni ricoverata, quindi non sono solo le persone anziane debilitate a rimanere colpite,
00:01:14è un mezzo mistero sul quale si stanno accapigliando i medici della regione, dell'Ausla e i tecnici
00:01:21del Comune, si stanno facendo analisi in quel quartiere, ma la novità ultima del giorno
00:01:29purtroppo preoccupante è che ci sono diversi casi di malati di legionella anche al di fuori
00:01:36del quartiere Montebello, quindi il contagio si estende e c'è una situazione, non dico
00:01:43di panico, ma sicuramente di grande preoccupazione. A lettera al Direttore di questa sera avremo
00:01:50in studio degli ospiti importanti, tecnici del Comune, ci sarà la Dottoressa Marella
00:01:56Zatelli, Direttore dell'Area Profilassi e Malattie Infettive dell'Azienda Ausla di Parma
00:02:02e Maurizio Vescovi, Consigliere Comunale PD, membro della Commissione Sanità Municipale
00:02:07ma anche medico di famiglia. Ci sarà poi il collegamento dalla scuola Don Milani del quartiere
00:02:14Montebello in diretta dove sta per cominciare una, dico un nuovo comune, ma presumo accesa
00:02:23assemblea, un incontro fra i cittadini del quartiere, i responsabili dell'Ausla e il
00:02:29sindaco Federico Pizzarotti. In questi giorni c'è stata anche da parte delle minoranze, ma
00:02:35devo dire non solo da parte delle minoranze, una certa polemica nei confronti del sindaco,
00:02:40perché mentre da una quindicina di giorni c'è questa malattia che sta preoccupando tutta
00:02:46la città, il sindaco ha avuto una grande esposizione mediatica su un tema completamente
00:02:51diverso che quello della sua cherel con Beppe Grillo che l'ha portato a lasciare il Movimento
00:02:565 Stelle. Ora il sindaco ha già risposto l'altra sera da noi al telegiornale in un collegamento
00:03:03in diretta dicendo che lui anche senza dirlo si è occupato della legionella e sarà sicuramente
00:03:08vero, ma è altrettanto vero che molti cittadini hanno lamentato una mancanza di informazioni
00:03:14da parte delle autorità competenti e quindi anche da parte del Comune, che cosa devono
00:03:19fare i cittadini, quali sono le precauzioni, quali sono i rischi della malattia, come si
00:03:25trasmette, se si trasmette la malattia, come ci si ammala. I cittadini di Parma avrebbero
00:03:31voluto essere informati prima e in modo più completo su quello che sta succedendo, è il
00:03:39caso non solo del giorno ma della settimana, anzi delle ultime settimane, lettera al direttore
00:03:44in questa sua prima puntata, in questa stagione che parte adesso autunnale, si occupa di questo,
00:03:51vedrete ospiti in studio, ripeto Giuseppe Milano che conduce, vedrete il collegamento
00:03:57in diretta e speriamo alla fine di questa serata di sapere qualcosa di più.
00:04:27Buonasera anche da me, da Giuseppe Milano, ben ritrovati, edizione 2016-2017 di Lettera
00:04:34al Direttore, il quadro di quanto vi racconteremo questa sera lo ha già fatto il nostro direttore
00:04:40Michele Brambila, quindi io entro subito nel vivo perché dobbiamo andare subito all'auditorium
00:04:45della Scuola Don Milani, presento i miei ospiti, il dottor Francesco Cirillo, capo gabinetto
00:04:50del Comune di Parma, buonasera. Buonasera. Buonasera Marella Zatelli, direttore dell'area
00:04:54Profilassi, malattie infettive dell'azienda USL di Parma, buonasera, grazie, sarà molto
00:04:59importante sentire le sue parole, poi Maurizio Vescovi, consigliere comunale del PD, membro
00:05:04della Commissione Salute, ma anche medico di base, quindi credo ha tutte le carte e regole
00:05:08per parlare questa sera, buonasera. Buonasera a tutti. Allora, lo diciamo subito, questa
00:05:14sera avremo la possibilità di ricevere i vostri sms, Lettera al Direttore è in diretta, lo
00:05:21faremo e quindi mi raccomando scriveteci perché ovviamente i nostri ospiti, a partire
00:05:25soprattutto dalla dottoressa Zatelli, potranno rispondere ai vostri quesiti, raccoglierà
00:05:29il tutto ma cercherà anche notizie in tempo reale Giovanni Cola. Buonasera Giovanni.
00:05:35Buonasera Giuseppe, a te e i tuoi ospiti e i telespettatori, sì do subito le coordinate
00:05:39per entrare in contatto con noi, potete darci spunti alla discussione che poi gireremo ai nostri
00:05:45ospiti, potete scriverci via sms o via whatsapp al numero 333 9200170, alcuni sms sono già
00:05:54arrivati ma ne parliamo tra poco. Vengo subito da te Giovanni perché ovviamente questa dovrà
00:06:00essere una trasmissione soprattutto di servizio pubblico perché siamo in piena, io la chiamo
00:06:06emergenza, poi dopo qualcuno vorrà stemperare questo termine o meno, ma in questo momento
00:06:11è importante dare informazione alla cittadinanza. Come sta facendo in questo momento il sindaco,
00:06:16i tecnici e l'auditorium Don Milani dove per noi c'è Giulia Viviani. Buonasera Giulia.
00:06:23L'incontro è appena iniziato, è iniziato con qualche minuto di ritardo perché l'affluenza
00:06:30è stata talmente alta da non essere possibile per l'auditorium contenere tutti i cittadini
00:06:36venuti qua per sentire se ci sono dei passi avanti sulle case del focolaio di Legionella
00:06:44in quartieri. In questo momento sta parlando un tecnico, sta parlando la dottoressa Biacca
00:06:50del Dipartimento di Salute Pubblica. Possiamo sentire alcuni estratti del suo passaggio.
00:06:55normalmente segnalazioni di malattie infettive di vario tipo tutti i giorni e nel periodo
00:07:04precedente a questo evento, come vedete, non avevamo dei segnali di allarme. Queste sono
00:07:11i quadratini rossi, sono le segnalazioni di legionellosi che noi abbiamo ricevuto al servizio
00:07:19igiene e sanità pubblica. Mentre l'andamento nei mesi precedenti era normale, noi calcoliamo
00:07:28nella nostra azienda circa 4-5 casi di legionellosi all'anno abbiamo avuto negli anni scorsi e quindi
00:07:38eravamo ancora in un andamento abbastanza normale, fino, come vedete, al 26 di settembre.
00:07:46Allora, questi sono i primi dati, ma ovviamente noi abbiamo in studio la dottoressa Zatelli
00:07:51che questi dati ce li può riassumere, quindi insomma c'è stato il picco, prima eravamo
00:07:56nella norma, abbiamo detto riassumiamo i numeri, 37 casi fino a questo momento.
00:08:02Sì, ad oggi abbiamo avuto un incontro anche con l'azienda ospedaliera, abbiamo verificato
00:08:09le nostre informazioni, incrociato meglio le nostre informazioni, i casi sono 37, 19 maschi
00:08:18e 18 femmine, 21 sono i ricoverati, 20 all'azienda ospedaliera universitaria e uno in una clinica
00:08:30privata. L'età media dei casi segnalati è di 66 anni, quindi è un'età abbastanza
00:08:38elevata e dalla inchiesta epidemiologica che abbiamo fatto per tutti i casi sono emersi
00:08:46molto spesso dei fattori di rischio, forti fumatori, malattie cardiorespiratorie già in
00:08:55atto diabete, oltre all'età avanzata perché chiaramente…
00:08:59Uso un termine brutto, però il batterio ha trovato un ambiente adatto a…
00:09:06Il batterio si definisce un batterio ubiquitario nel senso che è presente in natura, chiaramente
00:09:14le malattie conclamate sono più evidenti in persone che hanno dei fattori di rischio e
00:09:20che quindi meno facilmente riescono a difendersi dall'attacco.
00:09:24Le chiedo un chiarimento su residenti e non residenti perché si parla di 37 casi ma tra
00:09:32i residenti e non residenti per capire perché è circolata voce che una decina non sono persone
00:09:37residenti nel quartiere Montebello, quindi come mai si continua a parlare e si localizza
00:09:41il problema nel quartiere Montebello?
00:09:44Ma è vero che di questi 37 casi alcuni non sono né residenti né domiciliati all'interno
00:09:52del quartiere Montebello, è vero che sempre dall'inchiesta epidemiologica è emerso che alcuni
00:09:57di loro avevano comunque una frequentazione del quartiere o per parenti o per lavoro, alcuni
00:10:05non hanno nessun legame con il quartiere Montebello, ma questo non ci deve stupire nel senso che
00:10:11come diceva giustamente la mia collega, la legionellosi è una malattia che comunque
00:10:16noi conosciamo, in provincia e in città i casi sono almeno nell'ordine dei 20-30 all'anno
00:10:25e sono quasi tutti casi singoli, nel senso che domiciliati.
00:10:31Banalizzo potrebbe esserci adesso l'emergenza in quel quartiere e qualche caso esterno come
00:10:37ci poteva essere, come poteva esserci anche perché il periodo estivo e autunnale è quello
00:10:45in cui più frequentemente la legionellosi si manifesta, quindi siamo all'interno di…
00:10:51La media sono… qui mi aiuta anche il dottor Vescovi, non il consigliere Vescovi, la media
00:10:56è di avere questi casi e quindi di questi 37 alcuni casi potrebbero non avere nulla
00:11:01a che fare con il focolaio. Alcuni certamente sì. Io sottolineerei anche due aspetti, intanto
00:11:06le temperature più elevate di quest'anno del mese di settembre e quindi questo fa riflettere
00:11:13anche sul diverso stato climatico di quello che ci dobbiamo attendere.
00:11:18E vi faccio subito una domanda, la Vox Populi dice adesso che saranno le temperature, dovremmo
00:11:23essere più tranquilli. È vero questo? Pensando a quella che potrebbe essere la tipologia del
00:11:29focolaio, cioè una torre di refrigerazione.
00:11:32Allora, da parte mia, ma lo dico in questo caso da medico e naturalmente l'attesa è di
00:11:38avere una risposta dagli epidemiologi, dai clinici infettivologi, ho l'impressione che
00:11:45sarà così, l'abbassamento delle temperature condurrà a un contenimento. L'altro elemento
00:11:51però che volevo sottolineare, che secondo me è un aspetto non solo curioso, ma degno
00:11:56della massima attenzione, è che i casi registrati fanno riferimento in una parte consistente,
00:12:05sicuramente superiore alla metà dei casi, a Piazzale Maestri, alla zona di Piazzale Maestri.
00:12:12Questo lo conferma, dottoressa, ovviamente.
00:12:13Noi abbiamo circoscritto la zona dove abbiamo riscontrato la maggior parte dei casi in un quadrilatero
00:12:20quadrilatero, diciamo, che ha come lati via Traversetolo, via Pastrengo e come baricentro
00:12:28anche Piazzale Maestri con tutte le strade che lo circondano.
00:12:32Questo elemento non può essere casuale, deve avere, occorre sistemarlo entro coordinate
00:12:40più certe.
00:12:41Ve lo chiedo subito, poi ovviamente faccio anche intervenire il dottor Cirillo. Subito
00:12:46si è indirizzata l'attenzione sulla rete idrica. Le analisi che i risultati hanno dato?
00:12:51Si è parlato di esiti negativi, cioè insomma la rete idrica, lo dico brutale, dovrebbe
00:12:57essere pulita?
00:12:57Sì, sì, assolutamente. Allora, sì, chiaramente dal momento che l'epidemiologia della legionella
00:13:06dice che è un batterio che cresce nell'acqua o comunque in zone acquatiche, diciamo, le
00:13:13maggiori, le responsabilità maggiori in tutte le epidemie di legionella stanno nell'acqua
00:13:20o, come diceva giustamente lei, anche nelle torri di raffreddamento. Il 60-70% dei casi
00:13:28ha come causa una di queste due possibilità. Per cui la prima cosa che è stata fatta, noi
00:13:34ci siamo allertati il 26 di settembre perché sono arrivati, cominciavano ad arrivare casi,
00:13:403-4 casi al giorno. Al pomeriggio immediatamente abbiamo visto l'ente gestore, abbiamo con lui
00:13:48concordato di acquisire informazioni, la cartografia dell'acquedotto bizzozzero, la relazione sui
00:13:55cantieri eventualmente presenti all'interno della rete fognaria o del teleriscaldimento
00:14:00o idropotabile. Abbiamo fatto dei prelievi. Purtroppo per avere dei risultati definitivi
00:14:09bisogna che passino almeno 10 giorni perché bisogna che ci sia la coltura che si manifesta.
00:14:14I tempi tecnici non li potete abbattere. No, a tutt'oggi che siamo al settimo, ottavo
00:14:19giorno, oggi appunto nella riunione che abbiamo fatto, l'Irene ci faceva vedere i risultati
00:14:26parziali che erano del tutto confortanti. Dottor Cirillo, quando si è mosso invece il
00:14:30comune? Perché il tema è anche questo, insomma sappiamo tutti della polemica, c'è
00:14:35chi dice il comune non si è mosso, quello che invece avete fatto voi come comune quando
00:14:39avete iniziato a muovere la macchina? Il comune ha fatto esattamente ciò che doveva fare.
00:14:43appena è stato allertato dall'ASL, esattamente il 28, due giorni dopo l'incontro appena citato
00:14:50dalla dottoressa Zatelli, ha avviato la macchina, ha allertato i dirigenti di riferimento, è
00:14:58stato avvertito il sindaco l'indomani mattina perché c'era ancora in quella fase un momento
00:15:05di... non erano dati certi, si stava ancora presentando questo fenomeno.
00:15:11Noi ricordiamo che si partiva da 14 casi, quindi...
00:15:15Poi dopo ti faccio parlare. Il giorno dopo, il giorno successivo è stato convocato un
00:15:20tavolo tecnico, subito dopo il tavolo tecnico c'è stato un tavolo interistituzionale cui
00:15:29abbiamo partecipato con il sindaco, con l'ingegner Ferioli e abbiamo cominciato a raccogliere
00:15:34elementi a tal proposito.
00:15:37Dottor Vescovi.
00:15:38È il momento della preoccupazione, secondo me, della ricerca forte delle cause, del perché,
00:15:45dell'eziopatogenesi. È il momento in cui concentrare davvero gli sforzi.
00:15:49Poi faremo la sintesi dopo.
00:15:52Faremo in un secondo tempo un'analisi.
00:15:53Anche se il dibattito è aperto e ovviamente sulle date volevo chiedere perché giustamente
00:15:58era giusto puntualizzare con le date.
00:15:59Sicuramente, ovviamente, non posso smentire quello che abbiamo detto anche come gruppo
00:16:04consigliare, ma questa è una visione politica che arriverà in un secondo tempo. Adesso
00:16:09ripeto, è il momento di concentrarsi sugli sforzi e cercare veramente di arrivare alle
00:16:16cause in tempi brevi.
00:16:18Facciamo una cosa, siccome alla scuola Don Milani vedo che sono in corso gli interventi
00:16:23tecnici, cioè si sta spiegando che cos'è la legionella, come si può contrarre, allora
00:16:28facciamo una cosa, facciamola anche noi, non vi facciamo sentire l'incontro in diretta
00:16:33perché ovviamente sono articolati. Noi riassumiamo che cos'è la legionella in una scheda, la curata
00:16:39per noi Giulia Viviani, così dopo aggiungiamo ovviamente anche in studio qualche dato in più.
00:16:43Ascoltiamo.
00:16:51La legionella deve il suo nome a un raduno della legione americana del 1976 a Filadelfia,
00:16:57durante il quale 221 persone contrassero questa forma di polmonite precedentemente sconosciuta,
00:17:0334 persero la vita. Si pensò addirittura a un attacco biologico da parte dei russi, anche
00:17:08se poi la fonte di contaminazione fu identificata nel sistema di aria condizionata dell'albergo.
00:17:13Senza scomodare la guerra fredda, a 40 anni di distanza, il batterio responsabile della
00:17:17malattia è ancora in circolazione, più attivo che mai. Lo dice il Centro Europeo per la Prevenzione
00:17:22e il Controllo delle Malattie, che nel report sull'anno 2014 certifica quasi 7000 casi in
00:17:27Europa, 13,5 contagi per milioni di abitanti, il più alto mai registrato. Francia, Germania,
00:17:33Italia, Portogallo e Spagna registrano insieme il 74% dei casi. Ma che cos'è soprattutto?
00:17:39Come si contrae la legionella? Si tratta di un'infezione polmonare causata dal batterio
00:17:44legionella pneumofila. Del batterio però esistono circa 50 specie diverse e più di 70
00:17:49ceppi che proliferano soprattutto in ambienti acquatici caldi tra i 32 e i 45 gradi. L'infezione
00:17:55da legionella non si trasmette da persona a persona, ma piuttosto viene trasmessa da flussi
00:18:00d'aerosole e di acqua contaminata, come nel caso di ambienti condizionati o con l'uso di
00:18:04umidificatori. Il batterio infatti si riproduce soprattutto in ambienti umidi e tiepidi o riscaldati
00:18:10come i sistemi di tubature, i condensatori, le colonne di raffreddamento dell'acqua sui
00:18:15quali si forma un film batterico. Sedimenti organici, ruggini, depositi di materiali sulle
00:18:20superfici dei sistemi di stoccaggio e di distribuzione delle acque facilitano l'insediamento
00:18:24del batterio. Per questo la legionellosi pone un serio problema di salute pubblica perché
00:18:29costituisce un elemento di rischio in tutte le situazioni in cui le persone sono riunite in uno
00:18:33stesso luogo pubblico in cui sia in funzione un sistema di condizionamento, di umidificazione
00:18:38o di trattamento dell'aria o di ricircolarizzazione delle acque. Normalmente la legionellosi si
00:18:43manifesta con febbre, brividi, tosse secca o grassa, in qualche caso può dare anche dolori
00:18:48muscolari, mal di testa, stanchezza e perdita di peso. Un'analisi diagnostica più accurata
00:18:53in laboratorio evidenzia un malfunzionamento renale nelle persone malate, le radiografie polmonari
00:18:58frequentemente mostrano segni di polmonite. In questa forma il periodo di incubazione della
00:19:02malattia varia tra i due e i dieci giorni, ma la distinzione tra la legionellosi e altre
00:19:06forme di polmonite può essere fatta solo attraverso test diagnostici specifici. Il trattamento
00:19:12della legionellosi, essendo una malattia di origine batterica, passa soprattutto attraverso
00:19:16terapie antibiotiche.
00:19:27Dottoressa Zatelli, 7 mila casi in Europa, quando la mia collega mi ha dato questo numero
00:19:32ha detto 37 da noi, ho avuto un po' di paura. Quanti sono invece i casi in Italia in un
00:19:38anno
00:19:39registrato. La malattia sono circa 1300 all'anno e in periodi normali nella nostra provincia stiamo
00:19:47sui 20-30 casi annui. Quindi questa è sicuramente una cosa assolutamente anomala. C'è da dire
00:19:55come giustamente è stato detto che è una malattia in aumento e perché probabilmente c'è stato
00:20:01un aumento delle temperature, perché i condizionatori sono molto aumentati anche nelle case private
00:20:08e perché c'è una maggiore attenzione, nel senso che la polmonite prima poteva essere considerata
00:20:15genericamente come malattia e adesso si va a cercare proprio la causa specifica. Però
00:20:19se potevo dire una cosa, mi è piaciuto molto quello che è stato detto perché era assolutamente
00:20:26corretto. Proprio per dare due o tre dati, due o tre condizioni, la legionella innanzitutto
00:20:33è una patologia ambientale, su questo non ci piove. È una patologia che non si trasmette
00:20:40da persona a persona, perché non è stata ancora mai dimostrata una trasmissione da persona
00:20:47a persona. Non si trasmette bevendo l'acqua, ma si trasmette respirando l'acqua.
00:20:54I vapori dell'acqua. Esatto. Queste sono le quattro cose fondamentali
00:20:58che tenevo a dire perché c'è magari un po' di comprensibile preoccupazione e di paura,
00:21:04però non è possibile, almeno non è possibile, non è stato ancora dimostrato, che ci sia
00:21:09una trasmissione. Vedo in collegamento il dottor Pallomeni che sta dando proprio i dati
00:21:18che abbiamo accennato prima, cioè dei campionamenti. Sentiamo qualche parole del dottor Pallomeni.
00:21:24...di questo campione dell'acquedotto bizzozero che è in basso, in cui si vede che non sono
00:21:30cresciute colonie di legionella rispetto al campione di confronto, che è quello di sopra,
00:21:38in cui invece sono cresciute e fa riferimento proprio, lo vedete scritto, alla settima giornata.
00:21:45Allora, per capirsi, non si è formata, quello che stava dicendo la dottoressa Zatelli mi
00:21:50confermava anche il dottor Cirillo, non si è formata, c'è la cultura, non si è formata
00:21:54assolutamente il batterio. Non siamo ancora al decimo giorno, non è concluso.
00:21:58Siamo al sesto, settimo giorno, ma diciamo, è rassicurante su questo punto.
00:22:04Io volevo solo aggiungere una cosa, che delle forme di legionellosi esistono le forme gravi,
00:22:10le forme di polmonite, che prendono il nome appunto di legionellosi, poi esistono forme simili
00:22:17influenzali, come la malattia cosiddetta di Pontiac, che sono simili influenzali, che passano con
00:22:25pochi sintomi e quindi non fanno riferimento, non arrivano all'interno della diagnosi.
00:22:35Lei dice, ci sono 37 casi conclamati, probabilmente la situazione è più ampia, fortunatamente con
00:22:41casi che sono stati interpretati come un'influenza di stagione.
00:22:45E che non hanno dato la polmonite, non hanno dato la legionellosi, perché non hanno trovato
00:22:50l'abitus e il terreno, per esempio i pazienti immunodepressi.
00:22:53Lei è medico di famiglia, non voglio conoscere le statistiche dei suoi pazienti, ma io so che a Parma
00:22:59in questo periodo si è parlato dell'arrivo dell'influenza e molte persone hanno avuto
00:23:05la tosse, non so, io la metto giù banale, però si avvicinano molto a quelle patologie.
00:23:15Però al momento questi casi, per rispondere al criterio di legionellosi, devono essere inserite
00:23:23clinicamente con dei quadri di polmoniti importanti.
00:23:29Ecco, questo è il senso della distinzione fra la malattia di Pontiac, simile influenzale,
00:23:36simile influenzale vuol dire diversa dall'influenza ovviamente, ma simile all'influenza, e la legionellosi
00:23:43che invece richiede trattamenti particolari.
00:23:45Allora, abbiamo chiarito, vi abbiamo chiarito quello che stanno facendo adesso alla Scuola
00:23:49Don Milani, seguiamo, cerchiamo di seguire quanto sta avvenendo e ve lo riassumiamo per
00:23:55voi da casa, non ci stiamo perdendo nulla di quello che avviene alla Scuola Don Milani,
00:24:00lo stiamo riassumendo ovviamente con i tempi televisivi, ma ripeto, vi stiamo proprio raccontando
00:24:06quanto avviene perché è il nostro compito cercare di informare il più possibile quanto viene
00:24:10detto alla Scuola Don Milani e con i nostri esperti qui in studio riusciamo a farlo, spero,
00:24:17sicuramente per le mie domande banali, ma per le loro specificità scientifiche lo stanno
00:24:21facendo in modo sicuramente accurato.
00:24:25Allora, per ora si esclude, e lo diciamo ancora una volta, l'abbiamo già detto nei nostri
00:24:29telegiornali, la rete idrica, tra poco parleremo dei lettori di refrigerazione, ma io chiedo a
00:24:34Giovanni Nicola, so che mi hai comunicato via auricolare che sono arrivati tanti messaggi,
00:24:40allora sentiamone qualcuno e facciamo rispondere ovviamente ai nostri esperti.
00:24:43Sì, ne sono arrivati davvero tanti di messaggi, permettimi prima di ricordare il numero,
00:24:48333-920-170, mandateci sms o whatsapp, cerchiamo di sintetizzarne alcuni.
00:24:55In parte ha già risposto poco fa il dottor Vescovi, un nostro amico ci chiede in quali
00:25:01casi c'è da rivolgersi al medico, quali sintomi vanno presi sul serio.
00:25:05Poi ci viene chiesto anche se sono state controllate proprio negli ultimi giorni le torri
00:25:12di refrigerazione e gli impianti di condizionamento dei due grandi centri commerciali del quartiere
00:25:16Montebello, della casa di cura e anche delle poste, credo che sia stato fatto e che non
00:25:22sia al momento stato…
00:25:23Ti fermo subito, al di là della indicazione di uno o dell'altro, sul lettore di refrigerazione
00:25:30se vuoi dire qualcosa dottore, entriamo subito in argomento.
00:25:33Allora, prima i sintomi, allora diamo una scaletta, 3 o 4 sintomi per dire attenzione è
00:25:38meglio che io vada al pronto soccorso.
00:25:39Allora, o dal proprio medico…
00:25:42O dal proprio medico…
00:25:42Scusa, perdona…
00:25:43Ecco, ovviamente…
00:25:43No, no, no, no, hai ragione perché voglio dire il riferimento è sempre il medico di famiglia.
00:25:49Allora, polimialgie, quindi dolori muscolari, dolori articolari, infiammazione delle vie aeree
00:25:56con tosse che può essere secca o produttiva, cioè catarrale.
00:26:00Un sintomo tipico è comunque la sonnolenza, la tendenza alla sonnolenza, la stanchezza spinta,
00:26:10l'astenia, quindi tutti sintomi che devono comunque spingere una persona a valutare che
00:26:17vale la pena farsi auscultare dal proprio medico.
00:26:22Naturalmente l'esame obiettivo resta fondamentale e anche la gravità dei sintomi nel complesso
00:26:28faranno valutare al medico curante se è il caso di ospedalizzare oppure no o di trattare
00:26:35al domicilio.
00:26:36Sulle torri di refrigerazione, questo è il tema caldo delle ultime ore.
00:26:41Sì, cioè le torri di refrigerazione sono sostanzialmente dei dispositivi di dissipazione
00:26:46del calore, per cui viene estratto calore dall'atmosfera e attraverso un flusso di acqua
00:26:52si abbassa e la dissipazione del calore avviene sostanzialmente per evaporazione, è il motivo
00:26:58per cui sono implicate spesso nella patogenesi delle infezioni da legionella.
00:27:06C'è da dire una cosa, che noi abbiamo fatto una verifica cerchi concentrici, cioè siamo
00:27:11partiti dal baricentro che abbiamo considerato Piazzale Maestri, siamo andati oltre per vedere
00:27:18quelle che erano le possibili fonti e siamo andati anche a oltre un chilometro da Piazzale
00:27:24Maestri.
00:27:24Il dottor Impallomeni sta parlando proprio di questo tema, siamo in tempo reale, allora
00:27:28io farei sentire le parole della dottoressa Zatelli con le immagini dell'auditore Andomilani
00:27:35e chiedo ai nostri tecnici anche di avvicinarsi allo schermo perché probabilmente stiamo parlando
00:27:41in tempo reale dello stesso argomento.
00:27:42Prego dottoressa.
00:27:43Sì, stavo dicendo che siamo andati anche a oltre un chilometro per verificare nei grossi
00:27:48centri se c'erano delle torri, non dovunque ci sono delle torri perché c'è da dire che
00:27:55questa è una tecnologia ormai abbastanza obsoleta, viene sostituita adesso dai ricambi
00:28:03solamente di aria, per cui le torri di raffreddamento non sono più all'avanguardia, ce ne sono ancora,
00:28:10sono state controllate, anche su questi sono stati fatti dei prelievi, ci vogliono sempre
00:28:17quei 9-10 giorni che dicevamo prima e non sono state fatte certamente il 26 perché prima
00:28:23dovevamo valutare le altre cose di cui abbiamo parlato, però comunque nell'arco di 3-4 giorni
00:28:29risposte dovremmo averne anche su questo.
00:28:33Non è giusto fare nomi, però in queste ore sono circolate delle ipotesi smentite dal
00:28:40fatto che in alcuni siti non ci sono neanche le torri di raffreddamento, ci sono meccanismi
00:28:47di condizionamento, non ci sono perché ci sono meccanismi di condizionamento diverso e
00:28:54come dicevamo anche prima fuori onda, voglio dire, sono centri commerciali che hanno una
00:29:01utenza di migliaia di persone al giorno, certamente non tutte risiedenti nella zona
00:29:07Montebello, per cui riesce difficile anche da un punto di vista epidemiologico pensare
00:29:12che sia una zona nella quale ci sono infettati solamente alcune.
00:29:17C'è la slide che parla...
00:29:18Le chiedo scusa, solo un flash, bisognerà pensare comunque a una mappatura delle torri di raffreddamento.
00:29:25Di questo ne parliamo subito, ma nella slide si faceva vedere riferimento alla torre di
00:29:29evaporazione delle poste di via Pastrengo. Dottoressa, su questo caso...
00:29:34In via Pastrengo non è una vera e propria torre, ci sono tre piccole torri di 2-3 metri
00:29:42che sono state controllate sia al momento dell'emissione che nelle vasche di decantazione.
00:29:51L'altra cosa da dire, se posso, è che comunque essendo un meccanismo di refrigerazione questo
00:29:58delle poste è stato chiuso perché era previsto che chiudesse il 26 di settembre, perché
00:30:03non è più... è finita l'estate.
00:30:06Assolutamente sì. Qua si parlava anche di Banca Intesa, vedo.
00:30:09Banca Intesa ha delle torri perché ha dei grossi computer che devono essere raffreddati
00:30:15e anche queste sono state controllate.
00:30:19Dottor Cirillo, domani esce un'ordinanza da parte del Comune di Parma, in questo momento
00:30:24la stanno confezionando i tecnici, ma quali saranno i temi principali di questa ordinanza?
00:30:30Premetto che qualsiasi comunicazione fatta dall'ASL è stata concordata con l'amministrazione
00:30:37comunale e viceversa. La stessa ordinanza ci abbiamo lavorato a quattro mani, i tecnici
00:30:42ci stanno lavorando. I tre punti principali saranno di comunicare la presenza di torri di
00:30:51si fatta a natura, prevedere interventi di pulizia, se non previsti e documentare la tipologia
00:30:57di interventi effettuati periodicamente.
00:31:00Allora, su questo tema del lettore di refrigerazione, Giovanni Nicola ha per noi questo pomeriggio
00:31:07un po' cercato di capire qual era la normativa per dire se c'è una mappa e tutto. Giovanni,
00:31:15cosa hai scoperto? Una particolarità, originalità, ahimè tutta italiana?
00:31:20Assolutamente sì, infatti facendo una piccola ricerca che si può trovare anche su internet,
00:31:27basta andare su Google o su altri motori di ricerca per trovare informazioni, abbiamo scoperto
00:31:33che in altri paesi europei, in Francia, in Belgio o in Olanda esiste una mappatura di tutte
00:31:40le torri di refrigerazione che sono state installate sia da pubblici che da privati.
00:31:46Invece in Italia la normativa non prevede questo obbligo, non c'è questo obbligo di legge,
00:31:52quindi in casi di epidemia di legionella come questi è anche più complicato andare a vedere,
00:31:59andare a cercare e trovare la fonte del contagio proprio perché non essendoci una mappatura
00:32:05non si sa se un privato ha installato un proprio impianto, una torre di refrigerazione oppure no
00:32:11e quindi è difficile tenere sotto controllo poi anche la diffusione.
00:32:15Insomma la norma non vi aiuta, poi speriamo che adesso ovviamente si risolva, però la norma
00:32:19non vi aiuta perché dovete a monte già iniziare con il lavoro di ricerca di queste torri.
00:32:24Sì sì abbiamo fatto un lavoro di ricerca guardando anche attraverso Google Maps per intenderci
00:32:30le visioni dall'alto e comunque di grossi sedi commerciali all'interno del quartiere Montebello
00:32:40non ce ne sono, certamente come ho detto stiamo guardando attorno.
00:32:44Potrebbe essere dottore un'ipotesi in futuro che se è possibile, la normativa non la conosco,
00:32:49pensare a un piano da parte del singolo comune di dotarsi di una mappatura di questo tipo
00:32:55di strumentazione.
00:32:55Come le dicevo poc'anzi l'ordinanza dovrebbe prevedere proprio la comunicazione da parte
00:33:00di chi possiede torri di questo tipo, torri di refrigerazione, di comunicarlo agli enti
00:33:07di riferimento.
00:33:08Allora facciamo una cosa, torniamo all'auditorium della scuola Don Milano e andiamo a sentire
00:33:12ancora un po' le parole del dottore Impallomeni, sentiamo cosa sta dicendo se stiamo seguendo
00:33:17il suo filo rosso.
00:33:20All'inizio quando si è di fronte a un episodio di questo tipo il primo giorno, credo che
00:33:25sia anche legittimo e corretto che si prendano anche riprovedimenti cosiddetti cautelativi
00:33:30senza sapere bene dove andare a parlare perché stiamo ancora studiando la situazione, era
00:33:37praticamente il primo giorno, l'abbiamo concordato, vedete giovedì 29, ci vuole poi qualche giorno
00:33:42per arrivare alla concentrazione normale di disinfezione, ma probabilmente con una visione
00:33:53dal dopo, forse è un provvedimento anche eccessivo.
00:33:58In ogni caso non crea nessun problema perché queste sono quelle concentrazioni che si trovano
00:34:03normalmente in rete, essendo biossido di cloro danno anche meno fastidio dal punto di vista
00:34:11del gusto. L'irrigatore come dicevo è sospeso dal 30 settembre in attesa di avere i dati
00:34:17finali, le torri lavorative di Pastrengo sono cessate, lo dicevano, di 26, quelli di banca intesa
00:34:27sono in funzione perché sono torri che servono per raffreddare il centro di calcolo, stiamo
00:34:38concordando e dopo anche il Comune, il Sindaco riprenderà la questione, stiamo concordando
00:34:47ma già penso da domani si potrà attuare e comunque lo confermerà il Sindaco, un provvedimento
00:34:53importante, indirizzato in generale a tutti i detentori di torri evaporative perché facciano
00:35:01un trattamento eccezionale di pulizia e disinfezione del loro impianto.
00:35:08Siamo in perfetto tempo reale perché quello che diceva il Dottor Ciro, sembra che la scheletta
00:35:14l'abbiamo concordata, meglio così perché prima di tutto fortunatamente stiamo dando a
00:35:18casa tutte le informazioni che stanno dando all'Assemblea, quindi questo è il ruolo
00:35:23dei letterali direttori di questa sera, assolutamente. Io andrei ancora da Giovanni Nicola perché
00:35:29vogliamo sentire altri sms se ce ne sono. A te Giovanni?
00:35:33Sì Giuseppe, ci sono ancora davvero tante domande, in diversi ci chiedono come ci si deve
00:35:38comportare nelle scuole e se nello specifico anche nelle nostre abitazioni private c'è il
00:35:44rischio di contrarre la legionella se si è in quella zona, ovviamente anche attraverso
00:35:48sanitari o sciacconi del WC e quant'altro.
00:35:52Dottor Vescovi oppure dottoressa Zatelli?
00:35:55Noi abbiamo fatto anche in collaborazione con il Comune un piccolo volantino in cui cerchiamo
00:36:03di spiegare queste cose, come ho detto prima la legionella senz'altro può essere presente
00:36:11nelle civili abitazioni, i casi singoli sono la norma per noi, nel senso che come ho detto
00:36:20prima i numeri a cui ho accennato prima si riferivano quasi esclusivamente a casi singoli
00:36:25in domicili privati, per cui quello che c'è da fare per contrastare la diffusione è innanzitutto
00:36:32fare scorrere l'acqua per qualche minuto prima dell'uso, sia calda che fredda, mantenendosi
00:36:38distanti dalla fonte di erogazione perché come abbiamo detto prima l'evaporazione e la
00:36:45respirazione delle piccole particelle può essere quella la causa scatenante della legionella,
00:36:52evitare di ristagni di acqua, rimuovere e pulire in modo accurato i filtri del rubinetto
00:37:00e della doccia che vanno sostituiti diciamo in maniera costante, pulire o se no pulire
00:37:11la cipolla della doccia usando prodotti anticalcari, non riporre la doccia a telefono ma lasciarla
00:37:17a pendere perché così non c'è ristagno e quelli che hanno vaschi idromassaggio o cose
00:37:25di questo genere devono assolutamente mantenere una manutenzione molto corretta perché il
00:37:30gorgoglio dell'acqua di per sé può creare…
00:37:33Il classico vapore e quindi assolutamente…
00:37:34Non c'è nessun pericolo a bere l'acqua, questo assolutamente no, l'acqua è potabile
00:37:43in tutte le sue forme voglio dire, non c'è nessun problema a bere l'acqua perché come
00:37:48abbiamo detto non è in questo modo che si contrae la malattia.
00:37:52Allora dobbiamo fermarci per un po' di pubblicità, vedo che sta parlando un altro tecnico
00:37:57alla scuola Don Milani si è avvicinato anche il sindaco, allora facciamo una cosa, sentiamo
00:38:02adesso la scheda di Giulia Viviani che riassume quanto successo sino a questo momento nella
00:38:09zona Montebello ma non solo, poi ci fermiamo per la pubblicità, poi torniamo all'auditorium
00:38:14Don Milani perché sentiremo probabilmente tra poco le parole del sindaco Federico Pizzarotti.
00:38:19La scheda e poi la pubblicità, a fra poco.
00:38:29La notizia è stata diffusa lo scorso 28 settembre dall'azienda USL con una nota sui
00:38:34primi casi di legionella riscontrati dai medici dell'ospedale maggiore, 14 segnalazioni
00:38:39che in gran parte hanno interessato i cittadini residenti o frequentanti una zona del quartiere
00:38:43Montebello compresa tra via Traversetolo, il parco Bizozzaro e piazzale Maestri, 14 casi
00:38:49che in pochi giorni si sono moltiplicati, venerdì scorso le persone risultate positive al batterio
00:38:54hanno raggiunto quota 19, si è registrato anche il primo decesso, quello di una
00:38:57donna oltre 80enne già affetta da gravi patologie. Nella nota di lunedì l'Ausle
00:39:02e l'ospedale hanno aggiornato il bilancio parlando di 28 casi, saliti nelle ultime ore
00:39:06a 37. Un numero rilevante se si pensa che nel 2015 in tutta la provincia di Parma non
00:39:11si sono superati i 20 casi di legionella. Al bollettino medico si è aggiunto anche il
00:39:16decesso di un'altra donna, una 77enne ricoverata all'ospedale maggiore con gravi difficoltà
00:39:21respiratorie e patologie pregresse e in queste ore preoccupano in particolare le condizioni
00:39:25di una giovane di 27 anni ricoverata in rianimazione. Il periodo di incubazione della malattia può
00:39:31superare anche i 10 giorni ed è dunque facile immaginare che la conta possa continuare a salire.
00:39:36Così come sale l'allarme nonostante Irene abbia provveduto già nei giorni scorsi ad aumentare
00:39:40la dose di cloro nel sistema idrico interessato e dalle scuole sia scomparsa in via precauzionale
00:39:45l'acqua in caraffa in favore di quella in bottiglia, le incertezze sull'origine della diffusione
00:39:50del focolaio di legionella non tranquillizzano. Già dopo i primi casi la regione ha provveduto
00:39:54all'attivazione di un'unità di crisi composta oltre che dalle aziende sanitarie di Parma
00:39:59da esperti dei servizi regionali che si occupano di prevenzione e controllo delle malattie
00:40:03infettive e da esperti di ARPAE, l'Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e
00:40:07l'energia dell'Emilia Romagna, supportati dall'Istituto Superiore di Sanità. Non basta
00:40:12però sapere che si lavora sulle analisi delle acque e degli impianti come non basta l'invito
00:40:16del sindaco ad evitare il panico. Il timore dei residenti della zona si annida nei gesti
00:40:20quotidiani, fare la doccia, bere un bicchiere d'acqua ma anche accompagnare i bambini in
00:40:24piscina o mandarli a giocare al parco. In questo clima si sono inserite naturalmente
00:40:28anche le polemiche politiche. Roberto Ghiretti di Parma Unita ha chiesto al sindaco di dare
00:40:32conto delle attività di informazione e prevenzione nei confronti della cittadinanza, proponendo
00:40:37l'attivazione di un numero verde e la distribuzione di opuscoli porta a porta. Giuseppe Pellacini
00:40:42dell'Udc avrebbe auspicato riunioni d'emergenza per stabilire strategie di contenimento
00:40:46del contagio, oltre che delle comprensibili preoccupazioni dei residenti. Dal canto suo
00:40:50il primo cittadino ha invitato tutte le istituzioni e i politici a remare nella stessa direzione,
00:40:55cercando di evitare panico ingiustificato, ribadendo per la cittadinanza l'importanza di
00:40:59seguire le norme di prevenzione diffuse dall'Ausl.
00:41:02Gli accorgimenti consistono essenzialmente in una corretta gestione e manutenzione degli impianti
00:41:10anche domestici. La legionella è un batterio che è ubiquitario, non possiamo pensare di eliminare
00:41:21completamente il rischio, si può però contenere il rischio con semplici accorgimenti che anche
00:41:28i singoli cittadini possono prendere. È un batterio che si moltiplica a temperature comprese
00:41:34fra i 20 e i 42 gradi. Sopra i 50 non sopravvive. Quindi il consiglio è quello di tenere appunto
00:41:45di garantire una buona manutenzione degli impianti, compresa la pulizia periodica, la disincrostazione
00:41:54dei filtri, dei frangigetto, dei rubinetti, delle cipolle e delle docce.
00:42:00Intanto anche la procura ha deciso di vederci chiaro e ha aperto un fascicolo di inchiesta
00:42:04sull'epidemia di legionella. I reati ipotizzati sono lesioni colpose, omicidio colposo ed epidemia
00:42:10colposa. Al momento però non ci sono nomi iscritti nel registro degli indagati. Si procede
00:42:14contro i gnoti.
00:42:30Allora è finito praticamente l'incontro. Adesso ci sono le domande del pubblico all'auditorio
00:42:36della Don Milani. Vi abbiamo credo riassunto la dottoressa Zartelli a tutte le slide che
00:42:41sono state presentate nell'incontro. Quindi insomma siamo stati in linea. C'era il dottor
00:42:47Cirillo che voleva aggiungere un paio di cose. Uno della presenza di un numero verde.
00:42:51Questo è importante.
00:42:51Sì esatto. Di comune accordo con l'ASL è stato predisposto un volantino informativo
00:42:57in cui è indicato un numero verde regionale 800 033 033. Attivo dal lunedì al venerdì
00:43:06dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30. Per chiunque volesse informazioni,
00:43:13curiosità.
00:43:13Un'altra cosa si può chiamare e sia un'informazione.
00:43:16Sulle torri di rifrigerazione voleva dire una cosa?
00:43:18Sì, un'altra cosa. Abbiamo parlato a lungo di torri di rifrigerazione. Evitiamo la psicosi.
00:43:24Evitiamo la caccia alla torre. Evitiamo interventi scomposti. Ci sono tutti i professionisti possibili
00:43:32e immaginabili al lavoro per trovare la soluzione al problema.
00:43:36Speriamo si riesca a ottenere. Sta parlando il sindaco di Parma Federico Pizzarotti.
00:43:41Andiamo in collegamento quindi alla scuola Don Milani.
00:43:43Si è spente anticipatamente prima dei controlli perché, come dire, vediamo l'ordinanza che
00:43:49Esiti dà. Prima cosa. Per quanto riguarda invece, non so, il tipo di precauzione, ma io
00:43:54la seguo però dico, diversamente sarebbero state migliaia se fosse una cosa che attacca
00:44:01chiunque. Prima non abbiamo parlato dell'età media e probabilmente anche del, come dire, del
00:44:07tipo di condizione di salute su cui è più facile che questo fenomeno possa attaccare,
00:44:16quindi fumatori che hanno quindi i polmoni indeboliti rispetto al possibile contagio,
00:44:22essendo via aerea. Il tema dell'età. L'età media, vado a memoria da prima, è 66 anni.
00:44:28Allora, il sindaco sta ribadendo i concetti che prima i miei ospiti hanno detto, quindi
00:44:34la presenza all'età media che è oltre 60 anni, insomma le patologie oppure il comportamento
00:44:40e i stili di vita che possono compromettere tutto. Giulia Vivani però, gli do il tempo
00:44:45tecnico di spostare la telecamera dall'inquadratura con il sindaco perché ha due residenti. Stanno
00:44:50iniziando le domande, intanto sentiamo da lei un paio di residenti e vediamo se hanno
00:44:56qualche questione da rivolgere anche qua ai nostri ospiti. Giulia.
00:45:01Grazie Giuseppe, con me ci sono due residenti del quartiere Montebello, sono in tanti, sono
00:45:07in tantissimi qua questa sera. Chiedo immediatamente quali sono le domande a cui cercate una risposta
00:45:14stasera. Domande a cui cerchiamo una risposta, soprattutto è una spiegazione perché in questi
00:45:20giorni sui giornali sono comparse 10.000 ipotesi ma nessuna risposta concreta, nulla, non sappiamo
00:45:30nulla. Com'è cambiata la vostra vita nell'ultima settimana? Si consuma un po' più d'acqua minerale,
00:45:37ci si guarda un po' i rubinetti che siano puliti, però si vive normalmente. Ma vi siete
00:45:42fatti un'idea di quale potrebbe essere il focolaio del contagio? Io non capisco perché
00:45:48guardano esclusivamente l'acqua, perché quello che mi risulta è anche nei condizionatori
00:45:52della legionella. Anzi, sino a 10 anni fa io lavoravo in un ente statale e ci sono stati
00:45:59alcuni casi di legionella, ma hanno fatto pulire subito l'impianto di condizionamento.
00:46:05L'acqua non l'ha mai nominata, quindi o è cambiata la legionella o è cambiato qualcosa
00:46:10nell'acqua. Dal punto di vista comunicativo cosa è mancato? Avete forse aspettato un po'
00:46:17troppo prima di questo incontro? Forse sì, aspettavamo qualche risposta un po' prima,
00:46:23noi ci affidavamo ai giornali, al nostro sindaco, all'ASL, però nessuna risposta, è tutto un
00:46:30rimpallo di responsabilità, ma nessuno sembra avere risposte fino ad oggi. Stasera ci aspettiamo
00:46:37una risposta. Ecco, stasera poi alla fine dell'incontro ci dovrebbe essere anche uno
00:46:41spazio per le domande da parte del pubblico, quindi vedremo anche quali saranno gli altri
00:46:47quesiti che verranno dai residenti. Linea allo studio.
00:46:52Grazie Giulia, i quesiti stanno cominciando a arrivare proprio in quel momento quando stava
00:46:57collegandosi, allora andiamo a sentire il dottore Impallomeni che sta rispondendo, andiamo
00:47:03ancora alla scuola Don Milani, diamo il tempo alla telecamera di girarsi, eccolo, lo vedo,
00:47:09andiamo pure.
00:47:09Si trattano con i prodotti adeguati e in modo adeguato e qualificato questi impianti, la legionella
00:47:17viene riportata al di sotto dei livelli accettabili. Ammesso, visto che non abbiamo ancora gli esiti
00:47:27definitivi di quella torre, che possa essere quella torre all'origine del focolaio. Quindi
00:47:34in realtà prima di andare a imporre chiusure che possono avere diverse conseguenze, seguiamo
00:47:42il, come posso dire, seguiamo la strada che ha una efficacia comunque che è quella del
00:47:48trattamento da parte dei tecnici qualificati. Sulle mascherine no. Tecnici qualificati,
00:47:56mascherine sono assolutamente inutili, almeno quello ho capito, dottoressa Zatelli.
00:48:02Sì, non servono.
00:48:03Non servono a nulla. Giovanni, hai altre domande?
00:48:06Sì, sì, eccoci, eccoci, ci siamo, ci siamo. Allora, alcuni ci chiedono se la
00:48:1327enne contagiata dalla legionella che è ancora ricoverata al maggiore aveva delle
00:48:18altre patologie, poi ne abbiamo altre. È un dato sensibile questo, eviterei di dirlo
00:48:25ovviamente, ma giustamente, insomma, la domanda ci sta e è fatto bene a riferirla, perché
00:48:29poi non vorrei che qualcuno pensi che noi facciamo censura per quel motivo. È fatto bene a pronunciare
00:48:35la domanda, ma ovviamente è un dato sensibile.
00:48:37C'è poi un'altra domanda specifica. Buonasera, ma oltre alla mappatura delle torri, è possibile
00:48:42avere anche una mappatura della rete idrica cittadina e se c'è un rischio reale di contaminazione
00:48:48a livello di tubazioni, quindi tra l'acquedotto bizzozzero ed eventuali altri acquedotti della
00:48:53città?
00:48:54Qui io faccio riferimento, dottor Vescovi, anche le tre domande che lei ha fatto a IREN, di
00:48:59cui ha avuto risposta. Allora, è possibile un contatto della rete idrica con le tubature
00:49:03del teleriscaldamento o una tale evenienza di escludere in modo totale? Oggi fortunatamente
00:49:07ci hanno detto che la rete idrica è a posto.
00:49:10Però quando si ricerca una causa precisa e un'ezio patogenesi di un problema, si devono
00:49:18prendere in considerazione...
00:49:20Faccio una cosa, dottore, traduca la parola ezio patogenesi.
00:49:22La causa.
00:49:23La causa perfetta, però dentro l'ezio patogenesi c'è la causa...
00:49:27Io e Giovanni Nicola che siamo ignoranti abbiamo capito.
00:49:29La causa e il percorso.
00:49:30Sto scherzando.
00:49:31No, per me è diventato... La causa e il percorso. Quello che voglio dire è che bisogna prendere
00:49:38in considerazione anche le ipotesi remote, visto che non abbiamo ancora individuato la
00:49:43causa.
00:49:43Poi lei quando ha formulato le domande non c'erano ancora i dati finali.
00:49:46È questo, eh.
00:49:47La fermo perché sta parlando ancora il sindaco, vado di nuovo alla scuola Don Milani.
00:49:51È stato comprensibile quello che anche i tecnici hanno detto. Sono in corso una serie
00:49:55di attività. Nel frattempo, finché questo non sarà zero, ma vi faccio un esempio che
00:50:01non è per terrorizzare ma per capirci. Oggi guardavamo Paderno? No. Cesano-Maderno, casi
00:50:10che sono distribuiti nel tempo, quindi un numero inferiore, comparabile ma distribuito in
00:50:19un lasso superiore due anni, ok? Prima che terminasse. Ci sono altri esempi, anche in
00:50:25Emilia Romagna, in altre città. Cioè ci sono fenomeni di questo tipo che capitano per
00:50:30gli svariati motivi. Speriamo di identificare il puntuale, non so, adesso diciamo le torre
00:50:36di evaporazione. La torre di evaporazione che ha tutto positivo è spenta quella, siamo
00:50:41a posto. Cioè spenta, depurata, bonificata, siamo a posto. Ma insomma anche in questi incontri
00:50:47di tecnici, poi se volete lo potete aggiungere voi, non è così uno a uno. Potrebbe, perché
00:50:53è fatto, perché abbiamo sterilizzato l'acqua, perché gli impianti sono fermi, per una serie
00:50:58di motivi che questo vada comunque a scendere e non si identifichi qual è il luogo emissivo.
00:51:05Questa è una considerazione molto importante perché già oggi il Sindaco lo ha detto e le
00:51:11statistiche lo confermano, dottoressa Zatelli. Sui casi un'alta percentuale non si riesce
00:51:18a andare a trovare le cause, anche se fortunatamente poi la situazione si va a normalizzare. Questo
00:51:24è importante perché molti ce l'hanno chiesto, ma insomma se non si trova la causa che cosa
00:51:30succederà, rischiamo di avere l'emergenza legionella a vita. No, pre-tutto. Direi di
00:51:36no, nel senso che è vero che almeno più del 50%, 60% circa dei casi di epidemie di
00:51:46legionella non si arriva alla fine a capire qual è stata la causa scatenante. È vero
00:51:53però che per tutto quello che abbiamo detto fino adesso, cioè una bonifica, anche per
00:51:59uno spirito cautelativo anche di situazioni che non dovrebbero essere bonificate. Voglio
00:52:04dire, l'acquedotto la prima cosa che abbiamo fatto il 26 pomeriggio è stato chiedere una
00:52:10clorazione spinta. Era necessaria? Probabilmente no, però comunque noi l'abbiamo fatto. Quindi
00:52:16poi c'è la bonifica di tutti gli altri siti che possono essere responsabili di e quindi
00:52:22alla fine poi la sterilizzazione dell'ecosistema fa sì che l'epidemia termini. Senza per questo
00:52:32riuscire a capire qual è stata la causa scatenante.
00:52:34Allora, dottoressa, siccome noi non dobbiamo passare per quelli che fanno censura, Giovanni
00:52:39mi sta comunicando che molti chiedono e dicono non fate il nome della casa di cura città di
00:52:45Parma. Sono passate nelle slide, Giovanni ci chiedono del Vox Populi, dicono piazzale
00:52:52maestri, c'è lì la casa di cura, riassumi tu la domanda.
00:52:56Vogliono di fatto che sia fatta chiarezza sui controlli che sono stati effettuati anche
00:53:02alla casa di cura città di Parma per quanto riguarda gli impianti di condizionamento, le
00:53:06torri di refrigerazione, in diversi ipotizzano che potrebbe la Vox Populi, però diciamolo
00:53:12che possa essere... Siccome ne hanno parlato anche lei, dottoressa, chiariamo definitivamente
00:53:16questa situazione. Allora, chiaramente nel momento in cui noi abbiamo individuato il
00:53:21baricentro in piazzale maestri, la prima cosa che abbiamo fatto è stato varcare il cancello
00:53:25della casa di cura città di Parma, abbiamo fatto una ispezione, abbiamo acquisito tutti
00:53:31i documenti dei sistemi di condizionamento che vengono usati, che non sono torri di evaporazione,
00:53:39quindi sono sistemi di condizionamento a servizio per esempio delle sale chirurgiche piuttosto
00:53:47che dei reparti e questo l'abbiamo fatto nell'immediatezza, diciamo.
00:53:51Ma questo automaticamente, scusate, se fossero stati tutti i pazienti della casa di cura allora
00:53:56uno...
00:53:57Chiaro, poi per il sistema appunto che dicevo prima, dei cerchi concentrici, la città di Parma
00:54:02è stata il primo, ovviamente.
00:54:03Però era giusto dirlo perché poi sembra che uno dà per scontato qualcosa e qualcuno
00:54:10da casa dice non avete detto quello perché si aumenta il sospetto, invece abbiamo chiarito
00:54:15che è stata fatta chiarezza, scusate il gioco di parola anche su questo.
00:54:19Torniamo alla scuola Don Milani.
00:54:22...diciamo positivo ma poi bisogna vedere qual è la carica perché, ripeto, la legionella
00:54:27è presente normalmente nella rete idropotabile ma è tenuta in concentrazioni accettabili,
00:54:34chiamiamole così, perché non si sviluppa a temperature basse, nell'acqua fredda, eccetera,
00:54:39eccetera.
00:54:41Il problema, ritorno su quello che ho detto prima, ma vale non solo nei casi in cui dovesse
00:54:48essere rilevata una concentrazione per esempio nel bulbo doccia.
00:54:53riguarda tutti noi, tutti noi dovremmo regolarmente, una volta al mese, una volta agli due mesi,
00:54:58fare una manutenzione dei nostri impianti.
00:55:01Questa è la prevenzione principale rispetto alla rete idropotabile anche quando, voglio
00:55:09dire, nell'acqua fredda non c'è, anche quando l'acqua erogata dal gestore ha le caratteristiche
00:55:19non solo di idropotabilità ma anche di concentrazione accettabile di legionella.
00:55:24Queste le considerazioni del dottor Impallomeni che arrivano in questo caso dell'acqua, insomma,
00:55:31la buona norma è una verifica in tutte le strutture sia della rete idrica che ovviamente
00:55:38delle reti o teleriscaldamento, insomma di condizionamento dell'area, meglio dire condizionamento,
00:55:43se no teleriscaldamento si rischia di fare confusione.
00:55:46Ci fermiamo per un po' di pubblicità, poi torniamo con l'ultima parte di Lettera al Direttore.
00:55:50Fra poco.
00:56:06Allora, torniamo alla Scuola Don Milani perché sta parlando il dottor Cagarelli che è uno
00:56:10dei direttori, chiamiamolo così, uno dei dirigenti regionali che sta coordinando l'unità
00:56:16di crisi istituita dalla Regione Emilia Romagna che si è riunita nella giornata di ieri.
00:56:22Andiamo quindi alla Scuola Don Milani.
00:56:24Ovviamente in quel caso non bisogna né lavarsi né andarsi sotto con parte del corpo perché
00:56:29si rischia l'ustione e ovviamente una volta aperti i rubinetti aprire le finestre e uscire.
00:56:35è una cosa abbastanza banale, ma a volte vediamo casi legati a persone che vanno in vacanza
00:56:42nella propria casa di proprietà che riaprono dopo 11 mesi perché sono stati ovviamente al
00:56:50lavoro o presso la risidenza principale, il domicilio principale per il resto del tempo.
00:56:57Cos'altro aggiungere? I risultati, come vi ha detto il dottor Impallomini, fino a questo
00:57:03momento sono negativi, salvo uno però è poco significativo. Attenzione, noi abbiamo dati
00:57:11di letteratura ma anche dati mutuati dalla nostra casistica che ci dicono che se andiamo
00:57:17a fare un centinaio di campioni presso utenze private, un 20-25% di impianti presentano
00:57:24la regionella. Quindi trovare una positività fa parte della norma. Se avessimo i risultati
00:57:35di sette abitazioni tutte positive, se questo dato verrà confermato anche su tutti gli altri
00:57:42campioni, è un'ulteriore testimonianza che l'acquedotto, che pure quello che veicola
00:57:48le regionelle nella rete privata, ma l'acquedotto può veicolarne una, dopodiché la regionella
00:57:56arriva nella rete idrica dell'abitazione e lì può trovare le condizioni per moltiplicarsi.
00:58:02Le condizioni per moltiplicarsi, una ve l'ho già detta, la dimensione della rete, la seconda
00:58:07fondamentale è la temperatura. L'acqua dell'acquedotto non è calda, viene praticamente
00:58:13e viaggia a temperature che sono normalmente al di sotto del livello in cui il legionello
00:58:22si moltiplica. Nell'impianto dell'acqua calda, temperature a 25-40 gradi facilitano la crescita,
00:58:29per cui me ne può arrivare una e me ne trovo mille.
00:58:33Queste le considerazioni del dottor Cagarelli che praticamente sta aggiungendo altri dati
00:58:38ma poi li avevamo già ampiamente sottolineati. Sentiamo un'altra domanda all'auditorio Don
00:58:45Milani, andiamo di nuovo nella scuola Don Milani.
00:58:47Dal dottor Maurizio Vescovi può essere presa in considerazione perché è un'ipotesi
00:58:56che ha fatto anche un ingegnere amico di mia figlia prima del dottor Vescovi.
00:59:02Ma infatti adesso facciamo parlare i tecnici così.
00:59:04Ah va bene.
00:59:06Sì, no ma il telescaldamento come lavori, quindi se il dottor Bertolini...
00:59:17Allora, beh, intanto ci sono due le domande poste oggi dal professor Venturi, dal dottor Venturi
00:59:25Vescovi scusate, la prima che poneva una potenziale ipotesi di correlazione tra rete del telescaldamento
00:59:33e rete dell'acqua. Allora intanto le due reti sono completamente separate per motivi di manutenzione
00:59:39e gestione anche quando su una strada, ad esempio, è posata sia la rete del telescaldamento
00:59:45che quella dell'acquedotto, sono normalmente a oltre 60-70 centimetri una dall'altra.
00:59:52La rete del telescaldamento, oltre ad avere il tubo che contiene l'acqua, è anche coibentata
01:00:01chiaramente per non perdere la temperatura, se no ci sarebbe uno spreco di energia nel terreno.
01:00:06La parte di coibentazione ha un sistema di allarme che prevede il rilancio sulla sede centrale
01:00:13sull'anzialmente di segnalazioni che la coibentazione inizia ad avere dei problemi, quindi di fatto
01:00:18la possibilità che l'acqua del telescaldamento possa venire a contatto non tanto con l'acqua
01:00:24dell'acquedotto ma col tubo, quindi scaldando la temperatura dell'acquedotto, è sostanzialmente
01:00:29pari vicino, tendente a zero. Quindi chiaramente, chiaro che qualsiasi evento non si può mai
01:00:36dire che non possa mai capitare nell'arco di cent'anni, però di fatto la possibilità
01:00:41è tendente a zero. La seconda domanda era il tema della mappatura o comunque della mappatura
01:00:48delle torri reprisirative di cui si parlava prima, hanno risposto credo in maniera molto
01:00:54dettagliata prima, la terza era il tema di un possibile ritorno dell'acqua presente all'interno
01:01:00di un impianto, di una casa che possa refluire all'interno dell'acquedotto. Allora, cosa
01:01:08succede? Che l'acquedotto normalmente viaggia a una pressione di 3,5 bar. All'interno degli
01:01:18impianti, soprattutto quelli domestici, quelli normali che usiamo in casa nostra, soprattutto
01:01:23per quelli del riscaldamento, normalmente se uno va a vedere la caldaia quando gira
01:01:27l'acqua in pressione, viaggia intorno a 1,2 bar o 1,2-1,5 bar. Chiaramente cosa succede?
01:01:35Che per un principio fisico l'acqua si muove da dove c'è maggior pressione a quella dove
01:01:40c'è minor pressione. Quindi per poter avere un reflusso, quindi un ritorno dell'acqua
01:01:45di casa verso l'acquedotto occorrerebbe che la pressione presente negli impianti di casa
01:01:51fosse superiore a quella di arrivo. Vi dicevo che però i valori sono 3,3,5 bar nell'impianto
01:01:58diciamo della rete di reti e normalmente 1,1,5 bar nella rete di casa. Quindi è praticamente
01:02:07impossibile. Oppure potrebbe esserci un caldo di pressione nell'acquedotto, voglio dire.
01:02:11Così. Comunque abbiamo regalato i 15 minuti di notorietà al dottor Vescovi, era una battutaccia
01:02:16la mia visto quanto è successo questa settimana. Le domande si riferivano a malfunzionamento
01:02:22perché se tutto avesse funzionato perfettamente bene non staremmo qui a cercare le possibili
01:02:30falle. Poi quando dico il pericolo tendente a zero, facciamo una cosa, invece di farla a
01:02:3660 centimetri facciamole un metro e quindi siamo più tranquilli. Quando si vanno a cercare
01:02:40le falle secondo me bisogna mettersi in gioco, bisogna riprendere in considerazione se ci
01:02:44muoviamo all'interno di coordinate di rischio. Bisogna assolutamente dire tutto. Sentiamo
01:02:51un'altra domanda dalla Don Milani perché a questo punto credo che sia interessante sentire
01:02:55le domande dei cittadini. Sono state usate tecniche di tipo molecolare che sono un po' più
01:02:58rapide, data l'urgenza della questione. Per questione di costi o...
01:03:09In realtà le abbiamo prese in considerazione in alcuni casi anche usate, però è un dato,
01:03:18diciamo, una tecnica qualitativa sulla quale non si può fare affidamento per un risultato
01:03:28quantitativo. Ma io ovviamente non sono un aspetto...
01:03:34Vediamo il studio perché lo facciamo riassumere dalla dottoressa Zatelli con i tempi televisivi.
01:03:38Allora, le tecniche molecolari, cioè un altro sistema di analisi che è più rapido...
01:03:44Dato che, come abbiamo detto prima, ci vogliono una decina di giorni per avere risultati, se
01:03:48ci sono delle metodiche più rapide. Maurizio Impalomeni stava giusto dicendo che ci sono,
01:03:55ma sono quantitative che vuol dire solo si no, cioè c'è o non c'è, ma quanta ce n
01:04:03'è,
01:04:03cioè quantitativamente, ci vuole il tempo perché le culture crescano.
01:04:07E quindi alla fine...
01:04:09È chiaro che se non c'è non andiamo più oltre. Se c'è poi può essere, come è successo
01:04:14per esempio in alcune delle analisi che noi abbiamo fatto, ci può essere la presenza
01:04:19di legionella non pneumofila, cioè legionella che vive normalmente nel...
01:04:24Giulia Viviani mi ha mandato un messaggio, ovviamente vi sottolinea la persona che ha risposto
01:04:30al dottor Vescovi e al dottor Bertolini di Reti, che è la società che gestisce la rete
01:04:36del teleriscaldamento. Giovanni Cola, qualche domanda ancora, qualche sms?
01:04:41Allora, permettimi prima di ricordare il numero, sms e whatsapp 333 9200170.
01:04:49Sono due domande particolarmente interessanti, una è questa, avete preso in considerazione
01:04:54la disinfestazione della zanzara tigre, come è possibile anche fonte di contagio, dove si
01:05:00utilizzano grandi quantitativi di acqua nebulizzata? Prima domanda, facciamo rispondere a dottoressa
01:05:06Zatelli. No, sono due meccanismi completamente diversi, è vero, la disinfestazione e il trattamento
01:05:13adulticida prevede che ci sia uno spruzzamento della zona verde in questione, ma è anche vero
01:05:23che sono dei trattamenti puntiformi eseguiti in via straordinaria in alcune zone e certamente
01:05:31bisogna tenere presente il concetto spazio-temporale di questa epidemia, è un'epidemia, se vogliamo
01:05:38chiamarla così, presente in un spazio limitato della città e in un spazio limitato di tempo,
01:05:47quindi non possiamo pensare che le cause siano cose che durano da tre mesi e che ci sono
01:05:54in tutta, non solo in tutta Parma, ma in tutti i comuni della provincia al di sotto dei
01:06:02500 metri di altitudine, c'è uno stride questa cosa, non c'è coincidenza tra la causa
01:06:12e l'effetto diciamo. Bisogna valutare spazio-temporalmente, c'è questa che è stata definita anche
01:06:18dagli colleghi dell'Istituto Superiore di Sanità, una condizione particolare che non
01:06:25hanno riscontrato in altri punti. Parma farà letteratura insomma. Andiamo dal sindaco Federico
01:06:30Pizzarotti che vedo sta parlando. Non ha forme emissive di vapori. A me risulta che un ambulante
01:06:36sia stato contagiato. No, beh, perché era in zona come chi ha frequentato la zona, cioè
01:06:42abbiamo diversi casi di persone che hanno frequentato la zona, ma l'ambulante può, come diceva
01:06:48prima il signore, sia infettato come chiunque di voi che eventualmente passa nella zona giusta
01:06:54al momento giusto e viene infettato. A maggior ragione perché non era di Parma, non era della
01:06:59zona e questo ci... Ma no, ma prima non so se abbiamo la mappa quella più ampia, ma secondo me
01:07:06no, alla fine l'abbiamo tolta forse, quella più allargata, perché ci sono altre, cioè
01:07:11dei 40 casi certi sono fuori, quindi ce n'è in zona campus, in altre zone e che, come dicevano
01:07:21prima, dall'analisi comportamentale, cioè chiedendo quali erano le zone che hanno frequentato,
01:07:28hanno frequentato la zona di Piazza dei Maestri, però era il non fare il mercato, non so, toglie
01:07:33il contagio dell'ambulante, però allora dovremmo recintare Piazza dei Maestri, ed è evidente
01:07:38che questo non è possibile, perché chiedevo per le acque...
01:07:45Stai riassumendo quello che abbiamo detto, cioè ci sono residenti, persone che hanno
01:07:50contratto la legionella che vivono in altre zone della città, ma è stato certificato
01:07:55che per la maggior parte hanno avuto contatti con la zona incriminata, diciamo così.
01:08:02È un dato di fatto, è che questa zona sia più, è molto chiaro questo dato.
01:08:07Allora, siamo in chiusura, io speravo di poter dare la conclusione dell'incontro alla
01:08:14scuola Don Milani, ma le domande dei cittadini stanno proseguendo, ma credo, chiedo soprattutto
01:08:21a voi tecnici e esperti, se abbiamo riassunto il tema, oggi questo era il nostro compito, di
01:08:27cercare di fare chiarezza in tempo reale, assieme a quanto stanno dicendo gli altri esperti
01:08:32presenti alla scuola Don Milani, per cercare di chiarire la situazione, anche se per ora
01:08:38il tema principale dovrà trovare la causa di questo contagio, ancora purtroppo di questo
01:08:42non ci sono certezze.
01:08:44Strappiamo qualche seconda ancora, Giovanni qualche altra sms se ce l'hai?
01:08:48Sì, qualcuno chiede se è quantificabile il tempo di esposizione in alazione che porta
01:08:55al contagio.
01:08:57No, nel senso che la legionella si comporta in modo diverso a seconda delle persone e in
01:09:07funzione anche dello stato sanitario delle persone, per cui non c'è una carica oltre
01:09:14la quale ci si ammala.
01:09:16Le chiedo, mi pare di aver intuito però che l'ascoltatore volesse anche conoscere i tempi
01:09:22di incubazione, credo, dai due ai dieci giorni.
01:09:26Mi ha letto del pensiero, era quello che le volevo chiedere, perché insomma siamo partiti
01:09:31una settimana fa da 14 casi, siamo arrivati a 37, questa curva, vi chiedo di fare i maghi,
01:09:40quando speriamo si fermerà se davvero la causa del contagio non esiste più, non c'è più,
01:09:46fino a quando, e qua si collega il discorso dell'incubazione, registreremo nuovi casi?
01:09:55Domanda un po' impegnativa.
01:09:56Lo so, però voglio dire, sperando si sia trattata di una torre che è stata spenta, le faccio
01:10:02un'ipotesi, non voglio dar colpa a nessuno, speriamo che la torre sia stata spenta.
01:10:07Allora, il tempo di incubazione è stato 2-9 giorni, sono stati notati in alcuni casi
01:10:13fino a 14, mi sembra, no?
01:10:15Sì.
01:10:16Molti dei casi avevano un inizio sintomi intorno al 26, gli ultimi avevano un inizio sintomi
01:10:24intorno ai 30, al 30 di settembre.
01:10:27Oltre 30 di settembre per adesso di inizi sintomi non credo che ce ne siano.
01:10:31Questo è un dato molto interessante, cioè diciamo, gli ultimi casi segnalati sono con
01:10:37inizio sintomi del 30 di settembre.
01:10:38Hanno avuto questi inizi sintomi e poi si sono…
01:10:39Da quel momento in poi voi non avete più…
01:10:42Ci sono stati dei nuovi casi, però sempre con inizio sintomi in quel periodo.
01:10:45Cioè, per dire, uno si è convinto a andare dal medico e tutto, ma quando ha cominciato
01:10:51a avere la febbre e tutto, dal 30 di settembre.
01:10:53No, infatti, probabilmente…
01:10:55Questo è un dato molto importante.
01:10:57Probabilmente hanno fatto vedere la curva alla Montebello.
01:11:01Se noi guardiamo la curva dell'inizio sintomi e la curva della segnalazione a noi, c'è
01:11:09uno scostamento di 5-6 giorni.
01:11:11Noi abbiamo cominciato ad avere le segnalazioni il 26 di settembre.
01:11:17In realtà la curva di inizio sintomi parte dal 18-17, perché comunque uno comincia a avere
01:11:22un po' di febbricola, certo non pensa subito a…
01:11:25Quindi c'è sempre uno scostamento di 5-6 giorni al momento in cui noi…
01:11:28Però chiudiamo con questo dato che da profano ritengo incoraggiante.
01:11:34Dal 30 di settembre i nuovi casi che si sono registrati dopo.
01:11:40Tutti i giorni, a me nel nostro telegiornale, vi aggiorniamo con un aumento dei casi.
01:11:45Però insomma, si tratta tutte di persone che dicono, sì, io sto andando adesso…
01:11:50Ma prima del 30 di settembre o fino al 30 settembre.
01:11:54Quindi insomma, potremmo dire, lancio io, che il contagio è terminato, dottor Vesco.
01:12:00Ma non dobbiamo, non si può dire questo, ma non dobbiamo mollare la presa sulla ricerca
01:12:06delle cause.
01:12:07Ah beh, questo è in dubbio.
01:12:07Questa cosa, questo episodio che c'è stato, se può dare qualche beneficio in futuro, dovremmo
01:12:15comunque partire da qualcosa di solido che abbiamo trovato adesso, che ci serva per il
01:12:22futuro.
01:12:23Adesso voglio dire, abbiamo naturalmente l'azienda sanitaria che ha fatto tutto il possibile,
01:12:29l'assessorato alla Regione, abbiamo l'Istituto Superiore di Sanità, l'ARPAI, tutto quanto.
01:12:35Questi sforzi devono produrre il risultato storico.
01:12:38Le prometto che, come TV Parma, noi solleciteremo il dottor Cirillo, perché è qui, ma dico,
01:12:47l'amministrazione ad arrivare a questa benedetta mappa delle torri, che potrebbe essere, potrà,
01:12:53speriamo, non servire mai, ma il fatto di averla potrebbe essere…
01:12:57Sforzi è un strumento indispensabile, da lì dobbiamo partire fra le altre cose.
01:13:03Ultimi secondi con il Sindaco, poi chiudiamo.
01:13:07Ma di esperti, posso dire, siamo sempre pieni di esperti, quindi il tema è, abbiamo le persone,
01:13:14in questo caso, per se fosse un impianto che lei ci segnala che dove non sono andati, potremmo
01:13:19dire domani mattina è la prima cosa che facciamo.
01:13:21Ma visto che loro, oggi, quello che abbiamo proprio smarcato è il fatto che la città
01:13:25di Parma non ha impianti di questo tipo, se abbiamo anche la persona fisica insieme
01:13:30ad altri che ci ha andato, mi fido, come dire, di chi ci ha andato rispetto a di chi lo
01:13:34guarda
01:13:34da lontano.
01:13:35L'ha detto il Sindaco, noi l'abbiamo detto prima, quindi abbiamo anticipato ancora una
01:13:40volta il Sindaco.
01:13:41Davvero, io vi ringrazio tutti, ringrazio i messaggi, io ringrazio Giovanni Cola che è
01:13:45riuscito a riassumere i messaggi, ringrazio Giulia Viviani che è in collegamento dall'auditorio
01:13:52Don Milani, è stata utilissima perché in tempo reale mi sta segnalando chi sta parlando
01:13:56i temi e quindi li abbiamo riassunti qua e io ringrazio ovviamente, e li ringrazio davvero
01:14:01di essere stati chiari su un tema così delicato e così complesso quando si parla di tema
01:14:05sanitario, il dottor Francesco Cirillo, capo gabinetto del Comune di Parma, buon lavoro.
01:14:10Grazie, buon lavoro.
01:14:10Buon lavoro alla dottoressa Marella Zatelli, direttore dell'area Profilassi e malattie infettive
01:14:14delle aziende 2SL di Parma, davvero buon lavoro e buon lavoro anche a Maurizio Vescovi,
01:14:19medico di base e consigliere comunale del Partito Democratico perché ci risentiamo tra
01:14:2410 giorni e partiremo con il dibattito a partire da questa famosa mappatura.
01:14:27Grazie ovviamente a voi che ci avete ascoltato da casa, ci vediamo la prossima settimana,
01:14:32è una data particolare perché è il 13 di ottobre e quando si dice 13 d'ottobre tutti
01:14:37ricordiamo cosa è successo due anni fa con l'alluvione del Baganza, TV Parma tornerà
01:14:42a parlare di questo argomento, andremo a fare il punto della situazione perché sono
01:14:45passati due anni, alcune ferite sono ancora aperte, anche se è fatto molto ma si deve
01:14:51fare ancora di più.
01:14:52Buonasera e grazie ovviamente ai tecnici di TV Parma perché ci hanno permesso di fare
01:14:57questa lunga diretta dall'auditore Don Milani, buonasera.
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