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00:00:28Buonasera baby
00:00:29Siamo ritrovati, iniziamo una nuova edizione di Check Up Salute e Benessere, come vedete la scenografia è leggermente cambiata ma
00:00:37continua invece il nostro intento, quello di portare la salute a casa vostra.
00:00:43Intanto grazie perché quest'estate non ci avete fatto mancare il vostro affetto, i vostri segni di interesse per la
00:00:49ripresa della nostra trasmissione e d'altra parte lo sappiamo, la salute è un tema che vi sta particolarmente a
00:00:56cuore, sta a cuore anche a noi.
00:00:57A proposito di cuore vi ricordo già che la prossima settimana parleremo di ipertensione, ma andiamo con ordine, veniamo a
00:01:04questa prima puntata, abbiamo deciso di affrontare un tema che mancava da qualche anno qui a Check Up, ovvero quello
00:01:11delle patologie della vista e quindi delle problematiche legate appunto alla nostra vista, ai nostri occhi.
00:01:18Un tema assolutamente importante, capiremo anche perché, ma lo declineremo in particolare, questo tema delle patologie della vista, su due
00:01:28tematiche di riferimento per questa serata, ovvero il glaucoma che è il cosiddetto ladro silenzioso della vista e poi anche
00:01:35la cataratta, un intervento che molti di voi magari a casa avranno anche già fatto.
00:01:40Quindi anche questo di largo interesse. Lo faremo come sempre con l'aiuto di specialisti che sono in studio con
00:01:48noi questa sera e quindi ringrazio e saluto per essere qui il professor Stefano Gandolfi, anzi scusate, prima ringrazio per
00:01:55essere qui il dottor Roberto Carnevali,
00:01:56referente dell'unità operativa di oculistica presso la casa di cura città di Parma, ecco per questioni di regia scusate
00:02:03andiamo in questo ordine, poi saluto il professor Stefano Gandolfi, direttore della struttura complessa di oculistica dell'azienda ospedaliera di
00:02:11Parma ed infine la dottoressa Maria Grazia Tardini, ortottista.
00:02:14Grazie anche a lei per essere con noi. Vi ricordo che come sempre potrete intervenire in diretta, inviateci un whatsapp
00:02:23al 333 9200 170, poi numeri che il nostro regista Riccardo Venturella manderà in sovrimpressione, oppure potete telefonarci allo 0521
00:02:35464 227.
00:02:37Ma come sempre iniziamo facendo una panoramica generale con la scheda di Giulia Viviani.
00:02:49Gli occhi non sono solo gli organi che permettono la visione, sono anche una delle parti più espressive di tutto
00:02:55il nostro corpo.
00:02:56Per preservarne la salute è essenziale la prevenzione, del resto la fascia di popolazione con problemi alla vista è in
00:03:02continuo aumento.
00:03:03Secondo alcune stime in Italia oltre 1.600.000 persone sono affette da gravi patologie oculari.
00:03:08Si rendono necessari quindi controlli visivi periodici per accertare in tempo alterazioni e difetti della vista che, se trascurati, possono
00:03:15diventare permanenti.
00:03:17Annebbiamento visivo, fatiche a disagio oculari, lacrimazione, disturbi per luci, mal di testa, mosche volanti e rossore agli occhi sono
00:03:24sintomi da non sottovalutare.
00:03:26Disturbi della vista come miopia, stigmatismo e presbiopia possono essere corretti con lenti e, in certi casi, interventi chirurgici.
00:03:32La chirurgia viene in aiuto anche di chi, spesso in età senile, soffre di cataratta, ovvero di opacizzazione del cristallino,
00:03:39la più comune causa di cecità nel mondo.
00:03:42Può evolvere in modo variabile verso la forma matura o rimanere stabile per diversi anni.
00:03:47Tipicamente il paziente riferisce di vedere appannato, ma a volte anche di vedere gli stessi colori in modo diverso tra
00:03:52un occhio e l'altro, o di vedere meglio di sera che di giorno.
00:03:56La sostituzione del cristallino opacizzato con uno artificiale è una delle pratiche chirurgiche più comuni.
00:04:02Solo in Italia se ne praticano circa 300.000 all'anno, con risultati di grande affidabilità.
00:04:07Altro discorso riguarda i glaucomi, un gruppo molto diversificato di malattie oculari, accomunate dalla presenza di un danno cronico e
00:04:13progressivo del nervo ottico.
00:04:15È una malattia grave poiché può provocare lesioni irreversibili se non diagnosticato in tempo, può causare seri danni alla vista
00:04:22e in alcuni casi ipovisione e cecità.
00:04:23La più frequente forma di glaucoma è per lo più asintomatica, ad andamento lento ma inesorabile e viene spesso riscontrata
00:04:30in occasione di una visita oculistica.
00:04:32È consigliabile quindi misurarsi periodicamente la pressione oculare.
00:04:35I meccanismi attraverso i quali si sviluppa un glaucoma sono ancora in parte sconosciuti, ma sono stati individuati in numerosi
00:04:41fattori di rischio che si associano alla malattia,
00:04:44tra cui si segnalano in particolare pressione oculare elevata, familiarità, miopia, spessore corneale centrale e fattori vascolari.
00:04:51La terapia può essere medica con colliri che hanno la funzione di ridurre la produzione di un moracqueo o aumentarne
00:04:57l'eliminazione, o chirurgica con il laser,
00:04:59ma le aree del campo visivo perse a causa dei danni provocati al nervo ottico non possono essere recuperate con
00:05:05nessuna delle terapie.
00:05:16Grazie a Giulia Viviani che ha inquadrato così genericamente il tema della nostra puntata.
00:05:22Abbiamo capito dunque che la vista è un bene assolutamente prezioso.
00:05:25Pensate che l'80% delle informazioni circa che provengono dall'ambiente al nostro cervello appunto passano attraverso gli occhi.
00:05:33Professor Gandolfi, facciamo un po' di anatomia dell'occhio, come funziona la vista?
00:05:39Si ricorda ancora qualcosa dai tempi dell'università immagino?
00:05:42Qualcosina sì, qualcosina sì.
00:05:44L'occhio è stato spesso paragonato a una macchina fotografica.
00:05:47Ha un sistema ottico che è l'equivalente degli obiettivi e ha delle lenti che possono come le lenti degli
00:05:54obiettivi di una macchina fotografica
00:05:55e ne ha due che sono trasparenti, una che riveste direi la parete anteriore che è la cornea
00:06:01e l'altra che è quella di cui parleremo stasera che è il cristallino che quando si ammala diventa opaco
00:06:07e sviluppa la catarata.
00:06:09Queste lenti fanno convergere la luce sulla pellicola.
00:06:15Diciamo una volta c'era la pellicola, oggi con le reflex digitali è desueta la cosa, cioè ormai è fuori
00:06:20moda.
00:06:20Però, diciamo, quelli della mia generazione sono abituati ad avere ancora la pellicola.
00:06:24La pellicola è la retina, che è quella struttura che riveste la parte interna di occhio e che riceve la
00:06:29luce.
00:06:30A questo punto la retina manda l'impulso al cervello e l'impulso transita attraverso il nervo, si chiama nervo
00:06:37ottico,
00:06:37che porta l'informazione dall'occhio all'interno del cranio, al cervello, dove l'informazione verrà interpretata, decodificata, chiamiamo così.
00:06:48E quindi verrà poi portata a tutte le altre aree, l'area del linguaggio, l'area della conoscenza, eccetera,
00:06:55per poter far sì che l'80% dell'interazione che noi abbiamo con l'ambiente ci permettano di vivere.
00:07:02Per cui abbiamo tanti problemi ogni volta che qualcosa altera questo equilibrio.
00:07:10Dottoressa Tardini, è misurabile la vista? Come la misuriamo?
00:07:13Certo, la misuriamo con un ottotipo.
00:07:20Ecco, spieghiamo anche a casa che cos'è l'ottotipo, perché siamo tutti abituati, anche fin da bambini, no?
00:07:24Ci mettono davanti a questo tabellone con delle lettere.
00:07:28È un tabellone con le lettere e quelli che usiamo noi sono con una scala logaritmica, no?
00:07:35Sì, esatto.
00:07:36Esatto, e misuriamo la vista in questo modo.
00:07:40E la misuriamo in decimi, no? Sbaglio? Cioè l'unità di misura, diciamo, della vista è in decimi.
00:07:44Sì, è in decimi o in ventesimi. Con le tavole logaritmiche è in ventesimi.
00:07:50Il massimo sono 20 ventesimi, 20 sedimi.
00:07:54Però non nasciamo tutti con una vista d'aquile, ecco.
00:07:58No, no. Purtroppo non tutti.
00:08:01Purtroppo non tutti, assolutamente.
00:08:03Ecco, invece, dottor Carnevali, quando appunto anticipavamo, succede qualcosa per cui la vista inizia progressivamente a diminuire,
00:08:15a cosa andiamo incontro come primo step?
00:08:20Beh, innanzitutto volevo dire, per misurare la vista abbiamo il tabellone delle lettere,
00:08:24ma quello che serve a misurare è l'acutezza visiva, però la vista non è fatta solo di acutezza visiva,
00:08:28ma è fatta anche di campo visivo, di sensibilità al contrasto, di visione dei colori.
00:08:33Sì, ma comunque, per dire, nelle varie malattie che possiamo avere nell'occhio,
00:08:37possiamo avere un deterioramento non soltanto dell'acutezza visiva, ma anche delle altre componenti.
00:08:42Il glaucoma poi è caratteristicamente una malattia in cui c'è un deterioramento del campo visivo,
00:08:47anche se l'acutezza visiva viene conservata anche nelle fasi abbastanza avanzate.
00:08:50E la fermo subito perché dobbiamo spiegare cos'è il campo visivo.
00:08:53Ci pensa la dottoressa Tardini a spiegarci cos'è il campo visivo con parole semplici, naturalmente.
00:08:58Sì, semplici, certo. Il campo visivo misura, diciamo, lo spazio che un occhio fermo immobile riesce a percepire.
00:09:08Vengono proiettati degli stimoli luminosi, diciamo, in questa cupola
00:09:12e il paziente deve schiacciare un pulsante ogni volta che vede questo stimolo.
00:09:19La macchina va a misurare la profondità, diciamo, della retina,
00:09:30l'acutezza visiva proprio della retina e ci dice il valore, diciamo, proprio che ha la retina,
00:09:39insomma, la sensibilità luminosa che riesce a percepire la retina.
00:09:44Quindi possiamo, diciamo, non vedere magari lateralmente, cioè può restringersi il campo visivo
00:09:50e poi sicuramente con il glaucoma rischiamo a spiegarci meglio.
00:09:53La maniera per vedere, diciamo, il campo visivo proprio anche perifericamente
00:09:59è il campo visivo manuale che si effettua col perimetro di Goldman.
00:10:06Mentre invece quando andiamo a misurare le zone centrali del campo visivo
00:10:12usiamo soprattutto dei perimetri computerizzati come l'anfri, l'octopus o altri.
00:10:18È un esame difficile perché sento qualcuno che dice
00:10:21io non riesco a fare il campo visivo.
00:10:23È un esame molto difficile, che crea molta tensione,
00:10:26quindi fa parte proprio anche del mestiere dell'ortottista
00:10:30innanzitutto provare l'esame per capire quello che prova il paziente,
00:10:36quindi immedesimarsi sicuramente nel paziente.
00:10:39Perché il paziente va in difficoltà?
00:10:41Va in difficoltà perché ha paura di non vedere le luci,
00:10:45perché è un esame abbastanza rapido,
00:10:49per cui se tu perdi l'attimo dello stimolo
00:10:54pensano che, ecco, mi sono dimenticato, insomma, vanno proprio un po' in confusione.
00:11:00E quindi siamo noi, proprio ortottiste,
00:11:05a dover dare tranquillità e serenità al paziente
00:11:09dicendo di quando iniziamo l'esame che non c'è nessun problema,
00:11:14che devono stare tranquilli, che se hanno bisogno di fermarsi
00:11:17per qualsiasi motivo non c'è nessuna, non c'è problema, ecco, ci fermiamo.
00:11:23Perché l'importante è eseguire il campo visivo bene,
00:11:27perché se il paziente comincia a distrarsi e a muovere l'occhio
00:11:31non avremo un campo visivo attendibile.
00:11:34Quindi per misurare la vista, in sostanza, quali strumenti abbiamo?
00:11:38Per ricapitolare, facciamo il campo visivo?
00:11:40Per misurare l'acutezza visiva abbiamo gli otto tipi.
00:11:43Per misurare la sensibilità, diciamo, retinica, usiamo il campo visivo.
00:11:51Perfetto, quindi abbiamo queste due soluzioni.
00:11:55Professor Gandolfi, senza l'ortottista, voi oculisti andate poco lontano,
00:12:00mi diceva poco fa.
00:12:01Senza l'ortottista non si va da nessuna parte,
00:12:03per tutta una serie di ottimi motivi.
00:12:05Lo posso dire, ne parlavamo prima, ben anche perché mi trovo mai da anni
00:12:11a gestire la formazione di questa figura.
00:12:15Oggi l'ortottista non è più la figura che si aveva 20 o 30 anni fa,
00:12:20cioè di chi col camice bianco mette la benda all'occhio buono
00:12:25per far lavorare l'occhio pigro.
00:12:26No, famoso tentativo di prevenire l'occhio pigro nei bambini piccoli.
00:12:33Oppure di chi usava questi perimetri manuali tracciando, diciamo,
00:12:39delle mappe perimetriche abbastanza grossolane.
00:12:42Oggi l'ortottista ha in mano il 99% della tecnologia che ci permette
00:12:47di fare diagnosi e a volte ci permette anche di fare terapia.
00:12:50Per cui la figura dell'ortottista non è più semplicemente quello che esegue
00:12:56un ordine superiore che arriva dal medico, ma è quello che gestisce
00:13:02l'intero percorso ed è lo scoglio contro cui va a sbattere per primo il malato.
00:13:09Quindi anche ha necessità di avere, come diceva prima Grazia,
00:13:13l'ha sottolineato molto bene, necessità di avere una sensibilità
00:13:18nell'approccio a chi non vede o a chi vede male, che non è da tutti.
00:13:23Certo. Ecco, da casa diranno, ma notari, chiedi allora che cosa fa l'ortottista,
00:13:27che tipo di figura è? Quindi, dottoressa Tardini, ce lo spieghi bene lei.
00:13:32L'ortottista è proprio un ortottista e assistente in oftalmologia,
00:13:38perché oggi siamo chiamate così, ha un ruolo molto importante appunto,
00:13:42perché serve appunto per, soprattutto nei bambini, nella prevenzione e nella cura
00:13:54dello strabismo. Quindi è molto importante proprio nello screening,
00:14:00nel seguire questi bambini che vanno visti in età prescolare o prescolare,
00:14:07e anche proprio prescolare, di solito. Quindi di solito lo fa l'ortottista
00:14:12e vengono poi seguiti in clinica, eccetera. E poi, come diceva il professore,
00:14:19siamo proprio un po', non dico il braccio destro, ma quasi, insomma, dell'oculista.
00:14:24Perché, appunto, facciamo tutti questi esami strumentali con i pazienti
00:14:31che consentono all'oculista di avere poi un insieme, appunto, di esami
00:14:38per fare poi la diagnosi.
00:14:40Certo. Dottor Carnevali, come possiamo classificare le patologie della vista?
00:14:45Adesso, ecco, la dottoressa Tardini ha parlato di strabismo.
00:14:49Naturalmente, per Natale abbiamo appuntamenti tutti, quindi cerchiamo di fare una classificazione.
00:14:54Facciamo da partire dai vizi di refrazione.
00:14:59Ecco, per non confondere, appunto...
00:15:01Vizi di refrazione è una cosa più semplice, semplici difetti di vista
00:15:04corregibili con occhiali, quindi miopie, permetropie, eccetera.
00:15:08Teniamo presente che questi, in un occhio sano, devono permettere,
00:15:12con uso di occhiali, una visione perfetta.
00:15:15Teniamo presente che in oculistico una persona che con gli occhiali
00:15:18vede l'ultima area del tabellone è una persona che ci vede benissimo,
00:15:21ha solo bisogno di occhiali.
00:15:22Ecco, questo per confutare qualche idea di qualcuno che pensa che gli occhiali
00:15:27risolvano qualunque tipo di problema.
00:15:30Poi, vabbè, ci sono le malattie che possono essere della cornea,
00:15:33con tutti i problemi di opacità o di deformazione corneale,
00:15:35i problemi del cristallino, sostanzialmente la cataratta,
00:15:39perché, in fin dei conti, l'unica malattia fondamentale del cristallino
00:15:43importante è la cataratta, tutte le malattie della retina,
00:15:46che sono parecchie, dal distacco di retina a tutte le distrofie maculari,
00:15:51eccetera, e per finire con la malattia del nervo ottico,
00:15:55in primo luogo il glaucoma, perché il glaucoma fondamentalmente è una malattia del nervo ottico,
00:15:59ma anche altre alterazioni che ci possono essere, tipo neuriti ottiche.
00:16:07Possiamo anche andare poi più indietro, perché ci sono delle malattie a livello cerebrale
00:16:11che possono interessare la corteccia visiva e quindi provocare dei danni visivi
00:16:15con lesioni a livello del cervello.
00:16:18Ci posso aggiungere una cosa che mi attacco a quello che dicevi tu?
00:16:22Un aspetto che spesso ci dimentichiamo è che una volta che il messaggio arriva qua,
00:16:26deve essere decodificato.
00:16:27E ci sono delle patologie del cervello degenerative o dei problemi,
00:16:32soprattutto che si manifestano nell'età anziana,
00:16:35non parlo delle demenze, ma proprio di problematiche di tipo cognitivo,
00:16:40che ti portano a essere in grado di descrivere cosa stai toccando, cosa stai vedendo,
00:16:45ma non sei in grado di dargli un nome.
00:16:48Per cui dici sì, vedo una cosa curva,
00:16:51vedo una cosa curva, la vedo tonda, la vedo bianca,
00:16:54e non sai dire che nasco d'ella.
00:16:58Quindi l'intero sistema visivo è molto delicato
00:17:02e spesso ti dà patologie di confine.
00:17:04Anche se queste sono malattie che interessano più il neurologo dell'oculista,
00:17:08perché sono più a livello cerebrale che non a livello oculare vero e proprio.
00:17:13Però c'è tutta una catena da seguire.
00:17:15In fin dei conti, quello che dice noi vediamo col cervello,
00:17:18o perlomeno il cervello elabora le informazioni che riceve dagli occhi.
00:17:23Quindi anche i sintomi possono essere molto diversi.
00:17:26A seconda del tipo di patologia.
00:17:29E devo dire che da questo punto di vista gli occhi sono abbastanza trascurati.
00:17:33Tenevamo presente che la gente si cura facilmente i denti,
00:17:35ma gli occhi fanno un po' più fatica.
00:17:37Spesso purtroppo arrivano ancora persone alla prima visita oculistica
00:17:41con situazioni già parecchie o compromesse,
00:17:43che magari potevano essere risolte brillantemente prima
00:17:46soltanto con un agio più precoce,
00:17:48semplicemente perché non esiste ancora una cultura di curarsi gli occhi.
00:17:51Quindi sappiamo che la gente si mette con l'iria al cortisone nell'occhio
00:17:57senza sapere di cosa si tratta,
00:17:59quando non penserebbe mai di metterci una pastiglia in bocca
00:18:02senza sapere cosa contiene.
00:18:03A livello degli occhi questo effettivamente succede.
00:18:05Quindi dottoressa Tardini è importante la prevenzione,
00:18:08anche perché molte malattie della vista sono silenti, mi pare di capire.
00:18:12Non danno sintomi e poi è troppo tardi quando arriviamo a diagnosticarle.
00:18:16Certo, anche il glaucoma è una di quelle malattie purtroppo silente
00:18:21e a volte arrivano appunto dei pazienti che nel momento in cui si presentano
00:18:26davanti all'oculista e l'oculista ci dice vai a fare un campo visivo,
00:18:30hanno già un danno notevole al campo visivo.
00:18:33Quindi la prevenzione in cosa può consistere?
00:18:36Fare una visita ogni quanto tempo e da che età per esempio?
00:18:39Ma per quello che riguarda il glaucoma...
00:18:43No, in generale anche parlo, perché se uno non sa di averlo...
00:18:46Sì, però di solito è verso i 40 anni diciamo che si fa un controllo, sì.
00:18:53E poi periodicamente sarebbe bene?
00:18:56Certo, certo.
00:18:57Se poi ti fanno la diagnosi di questa malattia
00:19:00è ovvio che i controlli sono molto più serrati, diciamo.
00:19:04Naturalmente, e ci arriveremo.
00:19:06Se posso sottolineare una cosettina, per lì ho salto sempre su però
00:19:09mi avvalgo del diritto della baronia della docenza accademica, chiedo scusa.
00:19:13No, no, professor Gandolfi, dica pure, poi abbiamo la pubblicità.
00:19:15Giusto perché si parli di prevenzione, è importante che passi un messaggio molto chiaro.
00:19:19Andare a farsi misurare la vista e farsi dare un occhiale premontato
00:19:23in un posto dove hai delle figure che non hanno competenza professionale
00:19:28non vuol dire farsi visitare gli occhi e fare prevenzione.
00:19:34Molto spesso, nel 2016 ancora, ti arriva la persona che dice
00:19:39sì, sì, io mi cambiavo gli occhiali da leggere andando qui, qui e qui
00:19:44che erano posti che non hanno niente a che vedere con l'area medica e l'area specialistica.
00:19:49Questo non vuol dire farsi controllare l'occhio, ma questo vuol dire semplicemente
00:19:55cambiare il pezzo di vetro che uno mette sul naso per vedere a fuoco.
00:20:00Quindi attenzione, l'esame della vista fatto in ambiente non idoneo
00:20:04non è un esame che ti garantisca da malattie, da problemi che ti danno le malattie agli occhi.
00:20:12Assolutamente.
00:20:13Quando ho fatto l'ultimo visito con l'istica ti rispondono quando ho dato la patente.
00:20:17E torniamo a quello che diceva lei che si sottovaluta completamente il sistema prevenzione.
00:20:21Una cosa importante, però, secondo me, ha chiesto quando cominciare a fare le visite oculistiche
00:20:25a tre anni, tre anni e mezzo.
00:20:27Cioè, secondo me è importante dirlo in questo momento.
00:20:29Beh, certo, per quello che riguarda i bambini sicuramente.
00:20:31Perché, attenzione, la vista non è un dono che abbiamo, è qualcosa che ci si conquista,
00:20:36che richiede un corretto uso degli occhi per potersi sviluppare.
00:20:39E occorre che vengono usati correttamente entrambi gli occhi.
00:20:42Ed entrambi.
00:20:43Esatto.
00:20:44Attenzione, non c'è genitore attento che si accorge di avere un figlio cieco da un occhio.
00:20:48Per vedere bene basta un occhio solo.
00:20:50E molto spesso scoprire che un occhio non è stato utilizzato a sei anni di età,
00:20:54vuol dire rendersi conto di una situazione che non si è finita a fare, è troppo tardi.
00:20:58Quindi tutti i bambini indistintamente vanno a visitare da un oculista tre anni e mezzo.
00:21:02Tre anni e mezzo direi questo.
00:21:04Sì, tre anni e tre anni e mezzo.
00:21:05Perché è l'età in cui si ha già un bambino collaborante e nello stesso tempo si è ancora in
00:21:09tempo per intervenire, per fare qualcosa.
00:21:12Chiaramente un bambino di dieci mesi non si riesce, ovviamente.
00:21:16Però a sei anni…
00:21:17Ci sono già degli screening delle scuole comuni, no?
00:21:19Ci sono degli screening.
00:21:20Siamo direi alle mamme che magari si allarmano e dicono, oddio, devo portarlo subito.
00:21:23Da più di trent'anni Parma, una delle poche province in Italia, poche, che ha un'attività di screening negli
00:21:30asili.
00:21:31Negli asili.
00:21:31In cui gli ortotiste vanno negli asili ai bambini tre anni e mezzo, quattro anni a controllare.
00:21:36Quindi non c'è bisogno neanche di portarli perché va all'ortotiste.
00:21:38Lo screening viene fatto negli asili ed è da più di trent'anni che viene fatto a Parma, che è
00:21:42uno, non lo sappiamo, molto spesso ci dimentichiamo delle nostre realtà locali.
00:21:46È uno dei modelli organizzativi presi a livello nazionale per questo.
00:21:49Molto bene. Abbiamo la pubblicità che incombe, dottor Carnevali, la stop, ma abbiamo ancora una puntata intera davanti fino alle
00:21:5522.30.
00:21:56Potete intervenire in diretta chiamandoci, però c'è la pubblicità prima. A tra poco.
00:22:25Eccoci di nuovo in studio, prima puntata dell'edizione autunnale di Check Up.
00:22:30Stiamo parlando di patologie della vista, in particolare di glaucoma e di cataratta.
00:22:35Ora li mettiamo a fuoco questi due temi.
00:22:38Professor Gandolfi, allora, il glaucoma cos'è? Abbiamo detto che è un ladro silenzioso della vista, perché spesso è silente,
00:22:46non ci si accorge di essere affetti da questa patologia che può essere particolarmente invalidante.
00:22:51Assolutamente. Il glaucoma è una malattia in cui lentamente viene corroso il nervo che porta la vista dall'occhio al
00:22:57cervello, che è come un cavo elettrico e lentamente viene sfibrato.
00:23:03Questo cosa porta? Questo porta poco a poco a restringere lo spazio che l'occhio è in grado di vedere.
00:23:10E avendo entrambi gli occhi aperti e magari compensando i primi difetti di un occhio con l'altro, la persona
00:23:19non si rende conto di avere il problema.
00:23:22Per cui lentamente, lentamente il glaucoma continua a corrodere nel tempo il nervo, fino ad arrivare a creare dei difetti
00:23:29talmente grossi da iniziare a compromettere la capacità che il malato ha di orientarsi.
00:23:33Per cui nelle fasi terminali la malattia è talmente invalidante che fa sì che la persona veda bene solo quando
00:23:40guarda dritto, ma sia incapace di vedere per esempio quello che ha nel piatto.
00:23:45O magari fissa una persona e vede il viso e non capisce dal collo in giù come la persona è
00:23:52vestita, per esempio.
00:23:53Quindi questo è il tipo di invalidità che il glaucoma crea, è un'invalidità molto grande, perché di fatto rende
00:23:59il malato sempre meno autonomo e sempre più bisognoso di assistenza.
00:24:06È una malattia quindi che va cercata, perché non dà disturbi, bisogna cercarla.
00:24:11E bisogna cercarla in quelle persone che sono più a rischio di farla.
00:24:15La scheda già segnava alcuni tipi di persone che sono più a rischio.
00:24:20I miopi, per esempio.
00:24:22Non il miope di una, due di o tre, sottoscritto, una miopia da studio.
00:24:29Ma il miope importante, con occhi grandi, da 5, 10, 15 di o tre di miopia.
00:24:35Quello è un occhio più vulnerabile.
00:24:36Persone che, per esempio, hanno un consanguineo con glaucoma, sono più a rischio di farlo.
00:24:43Sappiamo già, per alcune forme di glaucoma, quali geni ci passiamo da una generazione all'altra.
00:24:50Persone che hanno dei problemi cardiovascolari, sono persone in cui l'occhio è più vulnerabile e più facilmente sviluppa il
00:24:56glaucoma.
00:24:56Ma le cause, professor Gandolfi, sono oscure o sono definite?
00:25:00Diciamo, c'è uno sbilancio tra lo stress meccanico, quindi la spinta che la pressione dell'occhio dà sulle pareti
00:25:10dell'occhio, quindi sul nervo,
00:25:12e la capacità che il nervo ha di resistere a questa spinta.
00:25:17Cosa vuol dire?
00:25:18Vuol dire che la pressione dell'occhio è il fattore di rischio più importante,
00:25:21ma che dipende molto, la sua gravità, la sua capacità di dare malattia, dipende anche dalla vulnerabilità dell'occhio.
00:25:30Faccio un paragone banale, se io do una calcagnata a mia mamma che è 84 anni, la manto in sedia
00:25:36a rotelle.
00:25:37Se la do a Castro Giovanni, che era il pilone della nazionale di rugby, quello, oltre a darmela indietro, fa
00:25:43ai e ritorna a giocare.
00:25:44La calcagnata è sempre quella, ma è chiaro che ho di fronte due persone diversamente vulnerabili.
00:25:50Stessa cosa, tu hai occhi che sono più vulnerabili e occhi che sono più resistenti,
00:25:55per cui avere un certo livello di pressione non vuol dire niente se non lo inquadri nel contesto della vulnerabilità
00:26:03che l'occhio ha.
00:26:04Ecco, dopo parleremo magari più...
00:26:05Questo è stato abbastanza chiaro.
00:26:07È stato chiarissimo, ha introdotto il tema della pressione oculare, che poi magari cercheremo di capire meglio,
00:26:12perché a casa magari non tutti sanno che l'occhio ha una sua pressione, no?
00:26:16Ecco, però abbiamo in linea Marisa e quindi sei in linea...
00:26:19Buonasera Marisa.
00:26:20Buonasera, buonasera.
00:26:21Mi scusi se l'abbiamo fatta attendere, ma stavamo concludendo questo discorso.
00:26:26Certo, mi fa piacere.
00:26:27Ci dica.
00:26:28Allora, io sono stata operata di cataratta 20 anni fa, lì ho l'ospedale di Parma.
00:26:34E cosa succede?
00:26:35Dopo sei mesi mi hanno fatto il laser perché si era opacizzata, diciamo così, la lentina, quello che hanno messo.
00:26:43Adesso, diciamo così, che ho avuto dopo dei problemi di pressione e metto delle goccine già da molto tempo,
00:26:54però si è ristretta molto la vista, come stava dicendo, e si è molto opacizzata, ma molto,
00:27:01diciamo così come se avessi ancora la cataratta e vorrei passare una visita dal professor, dal dottor Gandolfi
00:27:09per vedere cosa mi consiglia di fare perché queste goccine, secondo me, non sono sufficienti.
00:27:16Marisa, posso chiedere se non sono indiscreta quanti anni ha?
00:27:2076.
00:27:2176?
00:27:22Sono un po' tanti.
00:27:23No, le dispiace se hai visto che per territorio di competenza abbiamo affidato al dottor Carnevali il tema cataratta
00:27:29che doveva ancora introdurci, ma lo anticipiamo dando la risposta a Marisa.
00:27:34Beh, dunque, allora, la cataratta è stata operata anni fa, poi quello che è stato fatto successivamente
00:27:38è stata fatta una capsulotomia, l'apertura della capsula, non si era opacizzato il cristallino che avevano messo,
00:27:44ma la capsula che era stata lasciata è una cosa che è abbastanza normale che succeda,
00:27:49e direi che tutto questo ha avuto successo, poi è subentrato un glaucoma
00:27:53che non ha nulla a che vedere con il pregresso intervento dei cataratta e con il pregresso intervento laser che
00:27:58è stato fatto.
00:27:59Poi, naturalmente, questo glaucoma viene curato evidentemente con terapia medica, con le goccine
00:28:04e forse ha dato qualche, nonostante questo, il danno nervotico progredito
00:28:10e adesso c'è stata una riduzione di vista, non come se fosse tornata la cataratta, quella non c'entra
00:28:14più,
00:28:14ma perché c'è un'atrofia del nervotico con compromissione del campo visivo.
00:28:18Marisa, ma le hanno già diagnosticato il glaucoma? Quando lei parla di pressione, le hanno già diagnosticato il glaucoma?
00:28:25No, mi parlano sempre di pressione alta e con queste goccine dovrebbe mantenerla abbastanza bassa,
00:28:33però non è mai bassa, sempre sui 20, 18, 20, non va più giù.
00:28:41Una pressione alta comunque equivale abbastanza a glaucoma, adesso non voglio generalizzare troppo le cose,
00:28:47però probabilmente nel caso di glaucoma c'è, adesso non possiamo fare,
00:28:51mi sarebbe vedere se ha un danno al campo visivo tipico del glaucoma, poi adesso a questo punto sei meglio
00:28:56tu a...
00:28:57Se passi la palla in banda, come si vuol dire a palla a volo.
00:29:01No, e lì molto probabilmente la signora è partita con un problema di pressione alta dell'occhio
00:29:07e a giudicare dai sintomi perché chiaramente è molto precisa...
00:29:09Cioè prima ancora della catarata stiamo dicendo?
00:29:12No, no, no, diciamo dopo l'intervento di catarata, lentamente, si parla di una persona di più di 70 anni,
00:29:1720 anni fa ha fatto l'intervento di catarata e l'ha fatta relativamente giovane, quindi a meno di 60
00:29:21anni,
00:29:22ha fatto la catarata e poi pian in pianino ha sviluppato molto probabilmente, visto che è sintomatico, un glaucoma.
00:29:29A questo punto bisogna inquadrare il tipo di danno e verificare se con la cura che sta facendo la malattia
00:29:38è ferma,
00:29:39ma a giudicare da quello che ci sta raccontando probabilmente non lo è.
00:29:44E a giudicare dalle pressioni che le vengono riscontrate, forse un approccio un pochino più aggressivo come trattamento potrebbe essere
00:29:54giustificato,
00:29:54quindi capisco la preoccupazione e credo che un approfondimento valga la pena.
00:30:00Cioè sarebbe operabile ancora?
00:30:03Ma consideri che a Parma operando a media di 500 persone con glaucoma all'anno, chi più chi meno,
00:30:10quindi glaucoma è una malattia operabile quando serve, ma si ricorre alla chirurgia quando è indispensabile,
00:30:16che la chirurgia non è una panacea.
00:30:18Quindi è corretto l'approccio che stanno tenendo i medici che hanno in cula la signora Marisa,
00:30:21cioè proseguire ancora per un po' prima di intervenire.
00:30:24Certo, poi bisogna vedere se magari non è arrivato il momento per intervenire,
00:30:28perché dopo 20 anni forse potrebbe essere arrivato il momento di intervenire,
00:30:32quindi è sicuramente una cosa che vale la pena approfondire.
00:30:36Passare una visita dal professore, dal dottor Gandonzi, è possibile breve?
00:30:40Per fare una visita in clinica da noi è sufficiente che il suo medico di medicina generale
00:30:48richieda una visita specialistica al centro glaucoma della nostra clinica
00:30:54e si rivolga da noi e poi abbiamo l'equip apposta che prenderà in cura il suo caso, molto volentieri.
00:31:01Benissimo, grazie Marisa, buonasera, in bocca al lupo.
00:31:08Dottoressa Tardini, la figura del medico di base è importante perché è il primo step,
00:31:13il medico di famiglia, quando il paziente inizia a non vedere bene, ad accusare qualche sintomo.
00:31:19Deve sicuramente inviarlo dall'oculista sul territorio innanzitutto,
00:31:23poi se l'oculista del territorio ritiene che sia necessaria una visita più specialistica,
00:31:30diciamo, di secondo livello, vengono inviati direttamente in clinica nei vari centri.
00:31:35Quindi il primo step è comunque il medico di famiglia.
00:31:37È comunque l'oculista del territorio.
00:31:38È l'oculista del territorio a segura.
00:31:40Medico di famiglia, oculista del territorio, in clinica per le patologie specifiche.
00:31:47Naturalmente.
00:31:47Dottor Carnevali, veniamo alla cataratta perché poi i messaggi e le telefonate incombono.
00:31:55Per cui, ecco, inquadriamo un po' questo tema, questa opacizzazione del cristallino.
00:32:00Intanto rispieghiamo bene cos'è il cristallino e a cosa serve.
00:32:03L'occhio è, diceva prima, che è un strumento ottico con due lenti.
00:32:08Una è la corna, che è quella davanti e quella su cui apposano la lente contatto per capirci.
00:32:12La seconda è dietro la pupilla e il cristallino.
00:32:14Ovviamente deve essere trasparente.
00:32:16E la cataratta non è altro che l'opacizzazione del cristallino.
00:32:20È chiaro che dal cristallino completamente trasparente del bambino piccolo
00:32:23a quello completamente opaco della cataratta nera abbiamo tutti i gradi intermedi.
00:32:28Quindi si comincia a parlare di cataratta quando l'opacità del cristallino
00:32:32è in grado di disturbare la vista, insomma, di compromettere quelle che sono
00:32:36le normali azioni quotidiane, che possono essere diverse dalla persona che guida
00:32:40rispetto a quella della persona anziana, molto anziana, che ha altre esigenze.
00:32:45La cataratta, fra l'altro, è la causa più frequente di città nel mondo.
00:32:50Perché cambia, a seconda dei paesi industrializzati, noi siamo...
00:32:53No, nel senso, la terapia aiuta.
00:32:56No, assolutamente.
00:32:57Cioè, il fatto che noi nei paesi industrializzati siamo più avvantaggiati...
00:33:00Sì, perché possiamo usufruire di un intervento chirurgico.
00:33:02Certo.
00:33:03Tutto lì.
00:33:03La cataratta non ha lo stato attuale possibilità di cure mediche, non esiste una cura per curare
00:33:08la cataratta, l'unica possibilità è l'intervento chirurgico.
00:33:12Purtroppo nel terzo mondo molte persone non riescono ad avere la possibilità di sottoporsi
00:33:17ad un intervento chirurgico e quindi questa è ancora una delle cause più frequenti di
00:33:21siccità nel mondo e si tratta di una malattia perfettamente curabile con un intervento con
00:33:25risultati ottimali.
00:33:27Che è un intervento di routine fino a un certo punto, sempre di intervento parliamo.
00:33:30No, è di routine che viene un pochettino troppo banalizzato, nel senso che pur sempre
00:33:34un intervento in cui si apre un occhio, viene fatto l'asportazione del cristallino e la
00:33:40sostituzione del cristallino con una protesi artificiale inserita dentro l'occhio e dietro
00:33:45la pupilla.
00:33:45Quindi è vero che oggi se ne fanno tanti, è vero che è diventato un intervento deospita,
00:33:49mini-invasivo con ottimi risultati, ma comunque è sempre un intervento che comporta l'apertura
00:33:54del bulbo oculare e l'inserimento di una protesi nell'occhio.
00:33:57Quindi non banalizziamolo troppo come sta succedendo adesso, purtroppo in molte case è una pellicina
00:34:02che si toglie con laser, mi sento dire, ma insomma non è proprio, o è meno che togliere
00:34:06un dente.
00:34:08Che dicevo, come dicevo prima, i denti sono 32, finiti quelli c'è la dentiera, gli occhi
00:34:11sono due e finiti quelli non c'è possibilità di sostituirsi in nessun modo.
00:34:15E le complicazioni che possiamo avere, che esistono negli interventi di cataratta, sono
00:34:19complicanze su un occhio, quindi abbastanza importanti.
00:34:22Comunque diciamo che oggi gli interventi di cataratta se ne fanno tantissimi, è l'intervento
00:34:26più frequente in assoluto nei paesi industrializzati, non solo dell'oculistica.
00:34:30Anche alla città di Parma ne fate tantissimi.
00:34:31Ne facciamo tantissimi e dà degli ottimi risultati, però non è un intervento né facilissimo,
00:34:38è un intervento anche abbastanza difficile da imparare, poi quando uno lo sa fare diventa
00:34:41abbastanza agevole perché se ne fanno tanti, c'è un esercizio notevole.
00:34:44Entrambi avete operato le vostre mamme, si può dire?
00:34:47Entrambi abbiamo operato le nostre mamme.
00:34:48Non avreste voluto ma alla fine si sono prenotate.
00:34:52Ma non ce le siamo scambiate, ce le siamo preoperate.
00:34:54Io non ho operato la mia, ho operato la sua, tranquillo.
00:34:57Però è un intervento che a volte può dare anche qualche apprensione, non soltanto se
00:35:03c'è la mamma, soprattutto se c'è quella, ma in molti casi può dare un po' di apprensione.
00:35:07Ma ci sono casi di cataratta giovanile, diciamo così, o in età?
00:35:10La cataratta è tipicamente una malattia dell'anziano perché più si va avanti con l'età
00:35:14più è frequente la comparsa di cataratta, però esistono le forme giovanili, le forme
00:35:18congenite, addirittura bambini che nascono con la cataratta.
00:35:21Anche nei bimbi, anche nei bimbi.
00:35:23Neonati?
00:35:23Neonati con la cataratta.
00:35:24Neonati con la cataratta.
00:35:25Cataratta congenita, sì.
00:35:26E se mi posso interiore alcune cose che ha detto Roberto, sulla banalizzazione dell'intervento,
00:35:32io e lui abbiamo i capelli sufficientemente grigi per ricordarci come la cataratta veniva fatta
00:35:3630 anni fa.
00:35:37malato preso, ricoverato, spedalizzato, sette giorni a letto, eccetera, e poi andava
00:35:44a casa.
00:35:44C'era l'accezione che era un percorso impegnativo.
00:35:48Oggigiorno si fa in dei hospital, dopo un'ora il paziente è a casa.
00:35:52La differenza fondamentale era che una volta l'intervento di cataratta veniva fatto aprendo
00:35:56l'occhio, tirando fuori il cristallino e mettendo la sutura.
00:36:00Tutto sommato era più facile per il chirurgo, molto più facile aprire e richiudere.
00:36:04Adesso viene fatto tutto, infilando nell'occhio una sonda, io uso sonde da 1,8 mm, attraverso
00:36:11la quale viene estratto il cristallino, frantumato con gli ultrasuoni, aspirato e nello stesso
00:36:16buco, senza allargarlo, viene infilato una lentina intraoculare che viene arrotolata,
00:36:20iniettata dentro e posizionata dopo.
00:36:22E si deve stendere proprio ben.
00:36:24E' chiaro che questo è un intervento mini-invasivo, si dice oggi, perché viene fatto un foro
00:36:29molto piccolo, il paziente si alza da casa e non c'è più la necessità di dover stare
00:36:33a riposo, non sollevare pesi, tutte cose che c'erano, non chinarsi, come si sente dire
00:36:38ancora, sono tutte cose del rettaggio del vecchio intervento.
00:36:41Solo di notte fate mettere una conchiglia?
00:36:43Sì, non so lo scopo qual è, esplicitamente per evitare che non si vada a fregare l'occhio,
00:36:49ma ha soltanto questo scopo.
00:36:50Non pianti l'occhio nel cuscino intanto che dorma.
00:36:52Vi interrompo perché abbiamo in linea Katia, Katia buonasera, mi scusi se l'abbiamo fatta
00:36:56attendere.
00:36:57Non c'è problema, buonasera.
00:36:58Eccoci qua.
00:37:00Buonasera, io vorrei fare una domanda riguardo al glaucoma se possibile, mia madre ha 89 anni
00:37:07e circa da un occhio, dall'occhio destro a causa del glaucoma e siccome che ultimamente la
00:37:12pressione oculare sembra abbastanza alta, diciamo che da 40 anche a 50, volevo sapere
00:37:19appunto se si poteva avere qualche rimedio, se dobbiamo preoccuparci o se l'occhio rimane
00:37:26così purtroppo, così mi hanno detto che è cieco e quindi non ci sono altri rimedi.
00:37:32Se ha 40 e 50 nell'occhio cieco, chiaro che lì ormai purtroppo la frittata è fatta.
00:37:40E' chiaro che avere 40 e 50 in un occhio, anche se l'occhio non vede, può creare tutta
00:37:46una serie di problemi che possono rendere la situazione ancora più sgradevole perché
00:37:51possono creare poi le basi per complicanze che fanno venire l'occhio, non soltanto non
00:37:57vedente purtroppo già lo è, ma anche un occhio dolente, infiammato, che fa male, che è
00:38:03rosso, si arrossa e allora a quel punto diventa utile trattare, anche se l'occhio è un occhio
00:38:11non vedente, diventa trattare allo scopo di abbassare più che si può la pressione per
00:38:16ridurre il rischio, non che la malattia porti via la vista, perché lì ahimè l'ha già
00:38:21fatto, ma che la pressione alta scateni queste complicanze e quindi allora può valerla
00:38:27appena intervenire anche in un occhio non vedente, questo sì. Perfetto, la ringrazio
00:38:32tantissimo e voglio sapere un'altra cosa, se è possibile, se anche noi figli e quindi
00:38:36dobbiamo spesso fare delle visite, non voglio sapere se è una cosa congenita. Il glaucoma
00:38:42purtroppo, come ho detto prima, è più frequente in chi ha dei consanguinei che hanno avuto
00:38:49forme gravi di glaucoma, nel suo caso credo che valga la pena che vi facciate controllare
00:38:54per bene, se siete sorelle, fratelli eccetera, vi sottoponiate quantomeno a una visita di
00:39:02screening, poi si vede. L'intervento è risolutivo, professor Gandolfi?
00:39:07Contrariamente all'intervento di cataratta, che una volta che togli il cristallino opaco
00:39:11il gioco è fatto, gli interventi di glaucoma ce ne sono tanti tipi, proprio tanti e ce ne
00:39:18sono usciti in questi ultimi 5-6 anni ancora di più mini-invasivi, sono interventi che si
00:39:24scontrano con la biologia, perché qua si tratta di operazioni che ti fanno scaricare
00:39:30il liquido e scaricare la pressione, quindi tra virgolette facciamo delle piccole ferite
00:39:36nell'occhio che devono restare aperte e l'occhio non è così intelligente da capire che la
00:39:41ferita deve stare aperta, fa quello che fa tutto il resto del corpo, la chiude e la chiude
00:39:46o subito oppure rischia di chiuderla col passare degli anni. Ecco perché una volta fatto un intervento
00:39:52di glaucoma il monitoraggio va portato avanti in ogni caso, mentre una volta che hai operato
00:39:57una cataratta, sì ti può diventare opaca la capsula come si diceva, fai quella che si
00:40:02chiama la cataratta secondaria, la tratti con laser, quindi fai il forellino, gioco fatto,
00:40:09job done dicono gli anglosassoni.
00:40:11Ma quindi è per questo che poi dopo l'intervento di glaucoma voi medici, voi oculisti prescrivete
00:40:17un sacco di colliri, servono anche questi per tenere aperto?
00:40:22Noi dopo l'intervento di glaucoma diamo cortisone, scusi termine, amanita.
00:40:26Come la teniamo aperta questa ferita?
00:40:28Noi la teniamo aperta intanto usando dei farmaci durante l'operazione che sono utilizzati
00:40:34di solito per la cura dei tumori, sono degli antitumorali, perché?
00:40:38Perché bloccano la formazione del tappo, quindi bloccano la proliferazione, quindi la crescita
00:40:46delle cellule che tappano ciò che abbiamo fatto, ci vuole un antitumorale e poi dando
00:40:53per tanti mesi dopo l'operazione cortisone, perché?
00:40:56Perché sfiamma e tenere l'occhio sfiammato è la maniera migliore per ridurre il rischio
00:41:02che si formino questi tappi.
00:41:05Quindi l'occhio tende a infiammarsi a seguito dell'intervento, diciamo?
00:41:09Certo, certo, però l'operazione di glaucoma permette poi al malato, se il malato ha cognizione
00:41:14di andarsela a gestire, di fare di fatto di tutto, c'era un noto calciatore qualche anno
00:41:18fa che giocava in Serie A con due occhialoni così, se vi ricordate, della Juventus, Edgar
00:41:23Tavitz, aveva sti occhialoni qua e era stato operato in entrambi gli occhi per un glaucoma
00:41:27giovanile, aveva sviluppato da 20 anni, perché veniva dal Caribe e in
00:41:32quelle latitudini, le persone di colore fanno glaucoma 10-20 anni prima delle persone
00:41:37di razza bianca e lui ha giocato in Serie A con questi occhialoni e con due occhi operati.
00:41:43Come si presenta, dottoressa Tardini, l'occhio che ha il glaucoma?
00:41:47Non è che lo riconosci, a vista non lo riconosci.
00:41:52E strumentalmente?
00:41:55Strumentalmente attraverso appunto il campo visivo, un esame della testa del nervo ottico
00:42:03che si fa con l'HRT oppure con l'OCT in cui andiamo a vedere...
00:42:11per il telespettatore a casa, ma comunque...
00:42:13Eh sì, però sono secondo me esami che ormai conoscono un po' tutti, diciamo.
00:42:19Comunque sono esami che vanno a studiare la situazione del nervo ottico e ci dicono se
00:42:27sono già iniziate a morire le cellule ganglionari che sono le prime ad essere danneggiate dal glaucoma.
00:42:34Adesso è chiarissimo.
00:42:36Abbiamo in linea Maurizio, buonasera Maurizio.
00:42:39Buonasera, mi chiamo Maurizio, sì.
00:42:41Ci dica.
00:42:42Senta, io intanto buonasera a tutti.
00:42:44Buonasera.
00:42:45Io ho abbassato il volume di televisore per cui sento solo il telefono adesso.
00:42:49Sì, ha fatto benissimo perché altrimenti non avremmo capito più niente.
00:42:52Benissimo.
00:42:53Senta, io soffro di un problema all'occhio sinistro dal 1985
00:43:00a seguito del quale fui mandato a Cremona a fare una florangiografia
00:43:05e mi fu constatata una maculopatia al centro della fovea.
00:43:13Da allora ci furono dei versamenti della coroide e della retina,
00:43:17delle piccole gocce che fino al quarto versamento si riassorbirono
00:43:22e poi dopo l'ultimo la retina rimase diciamo come dire sotto pressione
00:43:28per cui cominciai a vedere le linee anziché rette curve.
00:43:35Questo problema dal 1985, premetto che io ho 65 anni,
00:43:43si sono aggravate nell'ultimo periodo, negli ultimi mesi di questo anno
00:43:49per cui sono andato dallo specialista e la richiesta,
00:43:54a differenza di quanto è stato detto in trasmissione,
00:43:58a differenza di quello che è stato detto la prescrizione del mio medico curante
00:44:04non era sufficiente per accedere alla clinica oculistica
00:44:09per cui feci la prenotazione dallo specialista a Colorno, dall'oculista
00:44:16il quale mi ha preparato una richiesta di tomografia retinica, un OCT
00:44:24che eseguirò il 15 di questo mese, cioè tra una settimana,
00:44:32per vedere qual è la situazione.
00:44:36Dopodiché lo specialista deciderà se inviarmi o meno alla clinica oculistica.
00:44:42Bene Maurizio, e dottor Carnevali, è giovane questo paziente?
00:44:47No, è molto giovane, però la prima cosa, appena sento parlare...
00:44:50Vi stavate consultando?
00:44:51No, perché allora la prima idea era che avesse una distrofia maculare,
00:44:54ma la prima cosa che veniva da pensare è una distrofia maculare legata all'età,
00:44:58però nell'85 questo signore non era giovane.
00:45:01C'era 30 anni.
00:45:0130 anni, per cui non si può pensare ad una distrofia maculare.
00:45:05Di che tipo di patologia parliamo brevemente?
00:45:07Allora, la macula è della retina, innanzitutto, quindi è un po' al di fuori degli argomenti di stasera.
00:45:12La macula è il punto centrale della retina e tutte le malattie della macula si chiamano maculopatie.
00:45:20Ed hanno dei disturbi che sono proprio la perda della visione centrale,
00:45:24ma tipicamente anche quella che noi chiamiamo metamorfopsia, la visione distorta.
00:45:28Le linee dritte vengono viste ondulate, diciamo, perché la retina che è uno schermo fa una gobba,
00:45:34è come guardarsi in uno specchio che è deformato, si deformano le immagini.
00:45:38Le reghe dritte vengono viste ondulate.
00:45:41La causa più frequente è la forma legata all'età, però a 30 anni di età...
00:45:47Era un po' giovane questo paziente.
00:45:48Poi da quello che mi è sembrato di capire, questa patologia c'è in un occhio solo.
00:45:53L'altro, da quello che è qui, è perfettamente sano.
00:45:55Per cui viene da pensare, però qui stiamo toccando un po' a fare gli indovinelli.
00:45:59Naturalmente non possiamo fare diagnosi di telefoni.
00:46:03Esatto, penseremo che potesse essere una corioretinopatia sierosa centrale...
00:46:07Quindi cosa si può consigliare a Maurizio?
00:46:10Di fare l'OCT e poi dopo di vedere effettivamente cosa si può dimostrare.
00:46:14Quindi è sulla strada giusta, quello che ci teniamo a...
00:46:17Poi si vede com'è la situazione.
00:46:20E nel qual caso, quali potrebbe essere lo scenario per Maurizio?
00:46:26Dipende, dipende poi dalla diagnosi.
00:46:28Perché se la diagnosi è questa patologia che ha un nome che sembrano scioglilingua,
00:46:32che in realtà è una patologia facilmente descrivibile, è una bolla di liquido
00:46:36che si forma sotto la retina, crea una cupola,
00:46:39e poi questo liquido tende a riassorbirsi, riformarsi, riassorbirsi nel tempo,
00:46:45via uno sotto l'altro, allentamente nel tempo,
00:46:48porta a un assottigliamento della retina che inizia ad avere l'aspetto a gobbe.
00:46:53E da qui il fatto di vedere storto.
00:46:55Quello che va fatto in questa malattia, se si riesce,
00:46:58è quello di trovare i punti da dove esce il liquido.
00:47:02Come se tu nel muro hai una perdita.
00:47:04Vedi che esce acqua che ti scola l'intonaco, devi trovare la perdita.
00:47:08Se la trovi, la tappi.
00:47:09E a questo punto ci sono trattamenti che ti aiutano per tapparla.
00:47:13E' curiosissimo capire questo liquido da dove arriva.
00:47:17Sì, ammesso che non sia questo, se è quella.
00:47:20In generale anche nel glaucoma non so se è lo stesso liquido.
00:47:23No, no, no.
00:47:24Sono liquidi diversi, che arrivano comunque nell'occhio in punti diversi.
00:47:28Questo è siero, chiamiamolo così.
00:47:31Definiamolo siero.
00:47:32Questo è un liquido che non dovrebbe esserci.
00:47:34È un liquido che non ci deve essere.
00:47:35Mentre nel glaucoma hai un accumulo di un liquido che invece ci deve essere.
00:47:40E che si chiama humor acqueo.
00:47:42Che è quello che fa sì che il nostro occhio non si afflosci.
00:47:46Ma abbia la sua forma e il suo tono.
00:47:50Quindi ci deve essere.
00:47:52Naturalmente.
00:47:53Allora ci fermiamo per la pubblicità.
00:47:55Colgo anche l'occasione per salutare mia suocera Gianna che ha uno sguardo bellissimo nonostante il glaucoma.
00:48:00Pubblicità e a tra poco.
00:48:24Di nuovo in studio stiamo parlando di catarata e di glaucoma e abbiamo un'altra telespettatrice in linea.
00:48:30Buonasera Carla.
00:48:32Buonasera a tutti.
00:48:34Ci dica Carla, siamo a sua disposizione.
00:48:36Io vi ringrazio molto per avermi chiamata.
00:48:39Io soffro di una retinopatia degenerativa.
00:48:44E quando sono andata dal dottor Farmi Viverto, l'oculista, ha avuto, come per dire, non c'è niente da
00:48:53fare.
00:48:55L'unica cosa che ho fatto negli anni scorsi, ho cambiato il cristallino e porto gli occhiali naturalmente, però capisco
00:49:06che la mia vista è il campo visivo, poi è un disastro.
00:49:11Carla, possiamo chiederle quanti anni ha se non siamo indiscreti come sempre?
00:49:15No, ne ho 72.
00:49:1672, quindi è giovane.
00:49:19Diabetica, diabeta, una radina patria.
00:49:21La dottoressa Tardini chiede se soffre di diabete.
00:49:23No, no, né diabete, né pressione, né obesa, né pressione alta, niente.
00:49:36Dottor Carnevali, si prenderebbe?
00:49:38Adesso, sì, è sempre difficile fare la diagnosi su queste informazioni, adesso diventa più una discussione.
00:49:45Da quello che sembra, data l'età, sembrerebbe una distrofia maculare legata all'età, quella che sospettavo prima.
00:49:51Sì, ma sì, io penso che sia una cosa di questo genere, però senza indagini, senza sapere cosa, in effetti
00:49:58sono delle malattie che sono abbastanza difficili da trattare.
00:50:02Poi bisogna vedere il livello che ha raggiunto nel momento in cui è stata fatta la diagnosi, quindi insomma non
00:50:07riesco a dire molto di più con queste poche informazioni che ci sono.
00:50:10Cosa le consigliamo, diciamo?
00:50:12Si sta facendo seguire, le indagini che devono essere fatte in questi casi sono senz'altro l'OCT, la florangiografia,
00:50:20che penso che però saranno già state fatte.
00:50:22Si ricorda si ha fatto questi esami, Carla?
00:50:24Sì, sì, ho fatto tutti gli esami, ma il risponso è stato che probabilmente diventerò cieca e questo mi fa
00:50:31paura, veramente.
00:50:32Ma questo, guardi, se è quello che penso, una cosa posso dire, che con le distrofie maculari, se è questa,
00:50:38non si diventa ciechi, ma si perde la visione al centro.
00:50:41Mentre venendo mantenuta tutta la visione globale, cioè tutto il campo visivo, l'autosufficienza e la capacità di muoversi viene
00:50:48sempre mantenuta.
00:50:49Nelle distrofie maculari questa è abbastanza consolante.
00:50:52Ecco, signora Carla, sentito, guardiamo il lato positivo allora che ci ha dato il dottor Carnevali.
00:50:58Le facciamo tanto in bocca al lupo.
00:51:00Io la ringrazio tanto di queste parole, grazie mille.
00:51:04Arrivederci, una speranza sembra che ci possa essere, quindi almeno per mantenere un po' di autonomia, che è importantissima,
00:51:10perché almeno per muoversi e per svolgere le nostre mansioni quotidiane.
00:51:15Abbiamo un messaggio, è molto telegrafico perché giustamente essendo un messaggio ha riassunto molto.
00:51:21Donna 45enne, miopia molto elevata, con tono oculare sui 20-21, ma con spessore della cornea buono.
00:51:30Campo visivo nella norma, come sapere e cosa consigliate, stante la miopia elevata e lo spessore corneale buono?
00:51:38Conviene procedere ad eventuali trattamenti laser LST per scongiurare il glaucoma o attendere prima di operare l'occhio con controlli
00:51:48periodici?
00:51:48Direi che è stata sintetica, ma assolutamente esaustiva.
00:51:52Sì, bene, sono contenta perché...
00:51:53Il problema principale qua è l'amiopia, da quello che ho capito importante.
00:51:58L'occhio è un'amiopia importante, quindi dicevamo prima, è più vulnerabile.
00:52:01Per cui, pressione di 20-21 mm di mercurio, che è poco più della media, in un occhio di questo
00:52:09genere potrebbe creare problemi.
00:52:12A questo punto discutere con il proprio oculista i pro e i contro di iniziare o meno un trattamento.
00:52:19Perché ricordiamocelo, il trattamento con farmaci non è immune da problemi.
00:52:25Farmaco, qua viene purtroppo, parlavamo le nostre storie di liceo, farmacone è veleno, Socrate è morto bevendo un farmaco, non
00:52:34la cicuta.
00:52:35Quindi i farmaci danno effetti collaterali e vanno dati quando non ne puoi fare a meno, quando devi curare qualcosa.
00:52:42Quindi quello che io mi sentirei di consigliare la telespettatrice è quello, primo di discutere i pro e i contro
00:52:51col proprio specialista.
00:52:53Alla luce del fatto che se il campo visivo è a posto, il nervo a posto, eccetera, lei adesso è
00:52:58sana e non ha niente.
00:53:01Quindi faccia una vita normale.
00:53:03Si valuterà eventualmente nel tempo come seguirla per evitare che abbia dei danni da un eventuale glaucoma che le dovesse
00:53:13venire, ma che adesso lei non ha.
00:53:15Certo, chiarissimo.
00:53:17Grazie Prof Gandolfi.
00:53:18Abbiamo in linea Liliana.
00:53:19Buonasera Liliana.
00:53:21Buonasera.
00:53:22Ci dica Liliana.
00:53:24Io dovrei farmi operare di catarata alla fine qui di novembre.
00:53:30Le conseguenze, siccome soffrono di diabete, faccio anche l'insulina.
00:53:37Sì?
00:53:38Eh, bello.
00:53:39Particolari problemi per quello che riguarda l'intervento non ce ne sono.
00:53:43La cosa importante è che sia compensato il diabete, soprattutto dopo l'intervento, perché un diabete scompensato aumenta il rischio
00:53:52di infezioni postoperatorie.
00:53:53Ma comunque basta che ci sia un diabete compensato, l'intervento ormai viene fatto in anestesia topica, diciamo soltanto con
00:53:59un colire anestetico.
00:54:01L'importante è che il diabete non abbia provocato problemi sulla retina, che non ci sia una retinopatia diabetica, perché
00:54:06allora questo può ridurre il recupero funzionale dopo l'intervento di catarata.
00:54:11Però se la retina è buona e se il diabete è sufficientemente compensato, secondo me può affrontare l'intervento senza
00:54:19particolari preoccupazioni.
00:54:20L'intervento in sé non sarà un problema.
00:54:23Non sarà un problema.
00:54:23È il postoperatorio.
00:54:25Dopo un trauma operatorio, un occhio con una persona con un diabete, che a questo punto è insulino dipendente, quindi
00:54:31un diabete impegnativo, è un occhio che va seguito con un pochino più di attenzione, perché anche una piccola incisione
00:54:42nella parete dell'occhio crea le condizioni perché i vasi capillari diventino più permeabili, quindi perdono un po' di siero.
00:54:51Il diabetico ha già dei capillari fragili, che quindi per conto loro possono essere più permeabili.
00:54:58Dopo un trauma anche contenuto, come un intervento di catarata, questo potrebbe creare nel tempo un indebolimento della retina.
00:55:08Quindi la retina dopo un intervento di catarata in chi ha diabete va seguita con un po' più di attenzione.
00:55:14Comunque Liliana mi pare di capire se questa era la sua preoccupazione o può fare l'intervento tranquillamente.
00:55:20Grazie per averci chiamato.
00:55:22Prima di avere altre telefonate o messaggi, volevo parlare delle lenti intraoculari multifocali, di cui il dottor Carnevali ha scritto
00:55:31un bellissimo libro che è proprio profumo ancora di stampa.
00:55:35Sì, è uscito una settimana fa.
00:55:37Lo abbiamo avuto in assoluta anteprima.
00:55:40Possiamo spiegare di cosa si tratta?
00:55:42Perché qui abbiamo una nuova frontiera.
00:55:45Allora, la catarata è il cristallino che è divento opaco, abbiamo detto.
00:55:50L'intervento di catarata fino agli anni 70-80, quindi non è che andiamo tanto indietro nel tempo, era semplicemente
00:55:59che consisteva nel rimuovere il cristallino opaco senza sostituirlo.
00:56:03Quindi poi gli operati di catarata per vedere c'erano bisogno di occhiali, di spessore notevole, eccetera.
00:56:11Negli anni 80 sono arrivate le lenti intraoculari e questi hanno permesso di sostituire il cristallino.
00:56:18Poi si è visto che con un accurato calcolo del potere del cristallino è possibile ottenere quella che noi chiamiamo
00:56:24in termini tecnici l'emetropia post-operatoria.
00:56:27Vi spiego subito di cosa si tratta, permettere ad un paziente di vedere senso chiaro dopo l'intervento, perlomeno da
00:56:32lontano.
00:56:33E questo, guardate bene, indipendentemente dal fatto che il paziente avesse bisogno di occhiali prima.
00:56:38Cioè abbiamo la possibilità di correggere anche l'eventuale difetto di vista preesistente, cioè nel calcolo del potere del cristallino
00:56:45inseriamo anche il potere degli occhiali di cui il paziente aveva bisogno prima dell'intervento.
00:56:50Ottenendo ormai, con risultati buoni da tempo, dei pazienti che hanno la possibilità di vedere bene senza occhiali da lontano
00:56:57ma richiedono gli occhiali per leggere.
00:57:00Questo era abbastanza...
00:57:02Diciamo che il potere, un sogno che gli oculisti stavano accarezzando da tempo era quello di risolvere anche questo tipo
00:57:11di problema, cioè sollevare completamente tutti gli occhiali,
00:57:14utilizzare lenti intraoculari che potessero permettere una buona visione sia da lontano che da vicino senza gli occhiali.
00:57:21Adesso, quando si fa questo discorso, la mente dei pazienti o di molti va alle lenti progressive, le lenti multifocali
00:57:29dagli occhiali, niente a che vedere.
00:57:30È un meccanismo completamente diverso che non ha nulla a che fare con gli occhiali.
00:57:34L'occhiale sfrutta il fatto che l'occhio si muove e la lente sta ferma, mentre invece all'interno dell
00:57:39'occhio la lente si muove con l'occhio,
00:57:40e quindi funziona con meccanismi completamente differenti.
00:57:43E oggi abbiamo a disposizione delle lenti di diversi tipi di lenti multifocali che funzionano con vari meccanismi.
00:57:50Ormai ce ne sono in commercio tante, non esistono due modelli di lenti uguali,
00:57:54anche i meccanismi con cui viene ottenuta questa diversa focalità è differente,
00:58:00e quindi ho ritenuto opportuno scrivere qualcosa, chiaramente un testo che è dedicato agli oculisti,
00:58:06per spiegare quali sono i meccanismi con cui queste lenti funzionano,
00:58:11in maniera che ciascuno poi possa scegliere il modello più adatto per le esigenze dei suoi pazienti,
00:58:17per le proprie insomma.
00:58:19Quindi secondo me vale la pena a questo punto cercare di fare una planofrana.
00:58:22Ce ne sono molti di lenti, alcuni funzionano, vengono divisi in refrattive, diffrattive, ibride,
00:58:28cioè senza entrare nei particolari perché non è il caso,
00:58:32ma ci sono diverse cose da dire sui vari meccanismi di funzionamento di queste lenti.
00:58:38È stato chiarissimo, nonostante il tema sia per noi comuni mortali abbastanza difficile.
00:58:44Diciamo che oggi hanno raggiunto un buon livello di funzionalità,
00:58:48per cui danno degli ottimi risultati, effettivamente permettono di sollevare
00:58:52pressoché completamente all'uso degli occhiali i pazienti operati di cataratta.
00:58:56Perfetto. Allora abbiamo una domanda che vedete voi un po' chi può rispondere.
00:59:01Allora dall'età di 25 anni, ora ne ho 50, sono seguita, dice questa telespettatrice,
00:59:07in oculistica all'ospedale maggiore per maculopatia retinica miopiaca.
00:59:11Sono miope, elevata, 16 diottrie, nonostante non sia diabetica,
00:59:16la dottoressa Scoccianti mi ha presa sotto la sua ala e fino a quando non è andata in pensione
00:59:21andavo da lei e dalla dottoressa presente in studio per OCT.
00:59:24Da allora sono stabile, volevo sapere quali sono le nuove cure per questo problema
00:59:28e se il mio destino con l'avanzare dell'età sarà la cecità.
00:59:33Posso dare intanto una risposta io.
00:59:37Allora, no, il destino che deve essere la cecità a prescindere no. Punto.
00:59:42Punto numero due è un occhio con 16 diottrie di miopia, un occhio vulnerabile.
00:59:47Quindi un occhio che va tenuto sotto controllo perché può sviluppare delle possibili complicanze
00:59:54che vanno ovviamente prevenute.
00:59:58Quindi con una certa periodicità vanno fatte alcune misurazioni
01:00:02e vanno fatte alcune tipologie di controllo.
01:00:05Questo è di sicuro.
01:00:06Che di fatto sono a disposizione dell'oculista ambulatoriale esterno
01:00:12perché la valutazione del fondo ha anche la stessa tecnologia OCT disponibile
01:00:17non soltanto presso ambito ospedaliero, ma ormai qualunque studio medico, studio oculistico
01:00:23di un certo livello l'ha a disposizione.
01:00:27È sufficiente questo per poter garantire una buona copertura
01:00:31davanti a eventuali evoluzioni sgradevoli della storia di questi occhi qua.
01:00:3750 anni, da 20 anni che è in follow up e giovane,
01:00:41e continuarla con regolarità.
01:00:44Tutto qua, ma no, la cecità non è per niente un imbuto
01:00:47alla fine del qua non deve andarsi in filare.
01:00:48Menomale che stasera ci state dando qualche messaggio di speranza.
01:00:53Perché effettivamente è una preoccupazione grande di tutti i pazienti
01:00:56che ci stanno seguendo, che hanno qualche problematica.
01:00:59Ritornando al discorso delle lenti multifocali,
01:01:01io poi avevo portato anche delle immagini per vedere l'inserimento.
01:01:04Ecco, esatto, possiamo forse vederle?
01:01:07Molti pensano che siano più complesse da inserire.
01:01:10In effetti poi vengono inserite esattamente come le altre lenti.
01:01:13E devo dire che ormai da parecchi anni
01:01:15l'intervento viene fatto inserendo le lenti arrotolate.
01:01:18Cioè in un iniettore vengono arrotolate attraverso il foro piccolo
01:01:21senza bisogno di allargarlo.
01:01:23Questo è quello che ha fondamentalmente permesso
01:01:25di rendere mini-invasivo l'intervento.
01:01:27Le lenti multifocali si comportano esattamente nello stesso modo.
01:01:30Adesso la regia ci prepara le immagini.
01:01:33Certo, non richiedono un intervento più indaginoso.
01:01:37Ecco, questa è la preparazione della lente.
01:01:39Non fa paura, vero?
01:01:40No, no, assolutamente, l'abbiamo detto prima.
01:01:42Non fa senso, cose di questo tipo.
01:01:43Si vede la lente, la lente viene messa nel suo caricatore, diciamo,
01:01:46è già preparata.
01:01:47Questo blu è...
01:01:48Il blu è il manico sotto, la lente non si vede perché è trasparente.
01:01:52Diciamo stesa lì in mezzo, viene messo un po' di materiale lubrificante,
01:01:57del visco elastico si chiama, che è materiale lubrificante che serve poi sia a lubrificare
01:02:03il condotto attraverso cui deve passare la lente, sia a riempire l'occhio per fare gli spazi
01:02:08perché poi nel momento dell'inserimento della lente viene messo anche nella punta
01:02:13dell'iniettore.
01:02:14E la lente passa attraverso quello, diciamo, lo stantuffo che spinge la lente in avanti
01:02:19e la lente intanto si arrotola dentro.
01:02:22Questo viene inserito all'interno dell'occhio attraverso il foro che è stato fatto per estrarre
01:02:27il cristallino e la lente viene iniettata, avete che compare arrotolata e poi si riapre
01:02:32all'interno dell'occhio senza bisogno di allargare il taglio.
01:02:36Quindi non richiedono queste lenti degli interventi molto diversi da quelli che sono gli interventi
01:02:42di catalata normale, non c'è bisogno di fare tagli più grandi o cose del genere.
01:02:45Ecco, qui è la lente che si distesa, adesso è ancora al di fuori del sacco,
01:02:49viene posizionata e poi…
01:02:51Il lavoro che è richiesto con questi cristallini qua non è tanto in intraoperatorio, ma preoperatorio.
01:02:57E' la valutazione che deve essere fatta prima…
01:02:59Deve essere fatta molto bene, tutta una serie di misure che ti permettono di selezionare
01:03:03il candidato migliore per questi impianti, perché sono impianti, diciamo, da tanti ma non da tutti.
01:03:10E da qua mi piace una cosa di questo genere che mi ricorda quello che dicevamo prima
01:03:14dell'intervento di Cataratta.
01:03:16Quando eravamo ragazzini noi altri, una settimana di ricovero, eccetera, adesso si arriva a questo,
01:03:23riabilitazione con occhialoni, ti ricordi, occhialoni grossi così…
01:03:27Che venivano prescritti dopo…
01:03:28Che venivano prescritti dopo due o tre mesi.
01:03:30Adesso il malato esce con delle ottime capacità visive.
01:03:35Ora, è come se noi 30 anni fa avessimo fatto, non so, la carraia del pozzo, dello sporno, no?
01:03:41Con le nostre 500, era una carraia e stavamo attenti a non volare fuori.
01:03:46Oggi la facciamo col SUV.
01:03:47Sono due strade diverse.
01:03:49È cambiata la macchina, ma la carraia non è un'autostrada, eh?
01:03:53Certo.
01:03:53Abbiamo in linea Autorina.
01:03:55Buonasera, Autorina.
01:03:56Buonasera.
01:03:57Buonasera.
01:03:57Io sono stata presa un po' dall'ansia, ho ascoltato la televisione e io nel 2001 e nel 2002
01:04:04ho avuto un'erpe zolter, non lo so tanto pronunciare, insomma, un'erpe con un'urivite profonda nell'occhio
01:04:13e ero stata vista anche lì a Parma dal professor Gandolfi, ho fatto una cura di antivirale
01:04:21e in questi anni, insomma, è andata anche abbastanza bene.
01:04:25Però un mese fa io ho avuto bisogno per una forte intolleranza medicinale del cortisone
01:04:35di medrol molto forte e si è scatenata una catarata che mi sta togliendo la vista, però
01:04:44la mia oculista dice che è un occhio molto a rischio e che non mi ha consigliato proprio
01:04:51niente, però io non ci vedo pochissimo, io sono sola al mondo, volevo poter venire
01:04:58a Parma e essere vista.
01:05:00Autorina, la fermiamo, non disperi, non disperi perché stasera abbiamo avuto dei messaggi
01:05:05anche di speranza e positivi.
01:05:08Questo l'ho gestita all'epoca, vediamo di fare un aggiornamento.
01:05:13Una cataratta in una persona che ha avuto un'erpe zoster è una cataratta in una persona
01:05:18che ha avuto un'erpe zoster, punto. La si gestisce sapendo che ha avuto un problema.
01:05:22Cosa vuol dire? La operi, si fa l'intervento, tecnicamente si vede di affrontare quelli che
01:05:28potrebbero essere dei problemi anatomici, magari esiti di questa infiammazione che ha dato
01:05:35l'erpe zoster.
01:05:37L'erpe zoster è il cosiddetto fuoco di Sant'Antonio.
01:05:40Che quindi in questo caso si è, tra virgolette, sfogato nell'occhio.
01:05:43Sfogato nell'occhio, esatto, nel distretto, chiaramente, nella branca del trigemino che riguarda
01:05:47l'occhio. E a questo punto l'intervento si fa, si fa magari con una copertura di immunomodulanti,
01:05:54di antivirali che evitino eventualmente la ricomparsa di recidive, quindi di ricadute
01:06:01dell'infezione da zoster e poi se ne viene fuori. Quindi aver avuto una storia di quel
01:06:08genere non impedisce di fare l'intervento. Ovviamente tornando al paragone che facevamo
01:06:14prima, sappiamo che abbiamo una carnaia magari con un po' di ghiaccio. Ci metti le termiche
01:06:19sulla macchina.
01:06:20Torino, non disperi allora, è gestibile, quindi anche, vede che lei non è solo al mondo,
01:06:24ci siamo anche noi, c'è il professor Gandolfi, c'è il dottor Carnevali, vede che una soluzione
01:06:29c'è, per cui il dottor Carnevali concorda con quello che diceva.
01:06:33L'importante è saperlo, ma poi non è che ci sono particolari ostacoli a fare un intervento
01:06:38di catarata, certe precauzioni da prendere, certi accorgimenti da seguire, sia prima che
01:06:43dopo, ma poi si può affrontare tranquillamente lo stesso.
01:06:46Velocissimo, prof Gandolfi, avendo il glaucoma volevo sapere se le infiltrazioni per il dolore
01:06:51sono controindicate. La ringrazio Giulia.
01:06:54No, no, no, assolutamente. Quando si ha glaucoma e si hanno dei altri problemi, si risolvono
01:07:01i problemi, poi eventualmente si comunica all'oculista, guarda devo fare queste medicine, poi ci penserà
01:07:07lui a fare in modo che l'occhio sopporti le terapie che uno fa per vivere meglio.
01:07:12Posso dire una cosa?
01:07:14Sì, anche lui va molto velocemente.
01:07:16Sì, invado un attimo il suo canto. Il glaucoma da cortisone, il cortisone può far venire
01:07:20un glaucoma, questo è vero. Non a tutti, soltanto in persone predisposte.
01:07:24ma richiede una somministrazione lunga nel tempo. Un'infiltrazione di cortisone non è
01:07:30controindicata in caso di glaucoma. Una somministrazione singola di cortisone non è assolutamente controindicata.
01:07:35Una cosa da dire, c'è però, molto spesso purtroppo chi fa terapie cortisoniche e ha un glaucoma
01:07:41da cortisone fa queste terapie per motivi importanti, per cui il cortisone non può essere sospeso.
01:07:46Bene, l'oculista prende atto, cura il glaucoma con i suoi mezzi senza pretendere di interrompere
01:07:52la terapia cortisonica. Una cosa importante però, sarei d'accordo, la maggior parte del glaucoma
01:07:56del cortisone che io ho visto, sono dovuti a collirio al cortisone messo dai pazienti
01:08:02senza sapere che si tratta di cortisone.
01:08:04Quindi in maniera incontrollata.
01:08:05In maniera incontrollata soltanto perché il medico di base l'ha prescritto al cognato.
01:08:10è ovvio che è un ottimo decongestionante, più potente antifiammatorie che abbiamo a
01:08:14disposizione.
01:08:14Però non bisogna usarne come intuore.
01:08:16Sì, ma soprattutto sapere cos'è.
01:08:18Abbiamo in linea Daniela, buonasera.
01:08:21Buonasera, salve.
01:08:23Ci dica Daniela.
01:08:25Niente, io volevo solo ringraziare il dottor Gandolfi perché ha operato la nostra bimba
01:08:33di glaucoma congenito per due volte. La prima volta solo quattro mesi e dopo rioperata
01:08:40un anno perché era un intervento da essere rifatto. Insomma gli interventi sono andati
01:08:47tutti molto bene. La nostra bimba adesso ha tre anni e viene periodicamente controllato
01:08:52dal dottor Gandolfi. Noi siamo rimasti molto contenti di lui, sia come medico ma anche come
01:09:00persona perché sono supportati. Bene, siamo felici, noi siamo felici di averlo studi.
01:09:06E quindi lo volevamo ringraziare pubblicamente. Grazie per questa testimonianza.
01:09:11Questo dà un'idea che il glaucoma come la cataratta ti può prendere anche dei neonati.
01:09:16A noi è capitato un paio di anni fa, a me, al dottor Ungaro che è responsabile del centro
01:09:22glaucoma della nostra clinica, di dover operare una neonata di 7 giorni il 24 di dicembre
01:09:28in entrambi gli occhi. Quindi il glaucoma può colpire anche durante la ravidanza ed essere
01:09:35manifesto appena il bambino nasce. E quindi va affrontato subito purtroppo in sala operatoria.
01:09:41Quindi non è solo una patologia dell'adulto, è solo dell'anziano. Sono forme molto particolari.
01:09:47E quindi, eccola, più rare. Parma, da questo punto di vista, noi siamo considerati uno dei centri
01:09:54di riferimento nazionali. Siamo stati anche inseriti all'interno delle linee guida per la cura
01:09:59del glaucoma congenito internazionale. E quindi ne vediamo. E sono casi, vanno affrontati con molto rispetto.
01:10:06Benissimo. Dottor Carnevali, siamo ormai praticamente in chiusura. Prima di intervenire, bisogna aspettare
01:10:12che la cataratta maturi? No. No, assolutamente. Questa è una cosa che era vera. Una volta
01:10:18quando la cataratta veniva tolta intera, adesso semplicemente, per togliere intera il cristallino
01:10:24bisogna aspettare che fosse duro perché altrimenti non si riusciva a scocchiare fuori una massa
01:10:28molle gelatinosa. E quindi si diceva che deve essere pronta, deve essere matura. La cataratta oggi
01:10:34deve essere frantumata, che l'ultrasone è aspirata, quindi nessuno interessa aspettare che sia
01:10:38duranza, se è molle si fa pure meglio. La cataratta si opera quando disturba la vista.
01:10:43Quindi non c'è nessuna, tecnicamente non si dovrebbe più parlare di cataratta matura,
01:10:48che poi questo sia rimasto nel termine per indicare l'opportunità o meno di fare un intervento.
01:10:54E' ovvio che se un occhio ci vede ancora bene, ci dice, beh, insomma, aspetta un po' prima
01:10:58di operarti, che insomma non è ancora il caso. Ma tecnicamente la si può fare in qualunque
01:11:03momento. Assolutamente. Altra domanda, poi chiudiamo. Se il paziente soffre di alterazioni
01:11:07della retina o di maculopatia può essere operato? Certo, questo però condizionerà
01:11:13il risultato. Chiaramente se uno ha una maculopatia e una cataratta, ha due motivi per non vedersi,
01:11:18ne eliminiamo uno, rimane quell'altro. Cambi l'obiettivo, ma la pellicola è uguale.
01:11:25Assolutamente. Il nostro tempo a disposizione è terminato, anche se le domande da parte
01:11:30degli spettatori a casa erano ancora tantissime, mi dispiace di non poterle soddisfare.
01:11:37vedremo di fare un'altra puntata su questo tema, perché voi tornate volentieri. Noi vi
01:11:42ospitiamo di nuovo volentieri, perché vedendo che il tema è di grande interesse, come del
01:11:46resto immaginavamo, quando anche con Federica Panicieri dell'Ufficio Stampa della Clinica
01:11:50Città di Parma abbiamo immaginato questa trasmissione, appunto ha avuto il suo successo
01:11:56e la sua utilità, soprattutto perché siamo qui per questo. Allora ringrazio il dottor Carnevali,
01:12:01ringrazio il professor Gandolfi e la dottoressa Tardini per essere rimasti con noi questa
01:12:04sera e soprattutto di essere stati così disponibili anche verso il pubblico. Ecco,
01:12:09sulle aberrazioni ottiche regala il libro, perfetto. A me può non regalarlo perché è
01:12:15troppo difficile, esatto, quindi la ringrazio lo stesso del pensiero. E noi ci rivediamo
01:12:20invece martedì prossimo, parleremo di ipertensione, quindi di pressione alta, un tema importante,
01:12:26soprattutto una problematica da non sottovalutare. Come sempre ci saranno in studio specialisti
01:12:31che saranno a vostra disposizione per rispondere alle vostre domande. È davvero tutto, vi ringrazio
01:12:36per averci seguito, ci vediamo martedì prossimo con Check Up.
01:13:09Grazie a tutti.
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