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  • 1 giorno fa
Un’occasione unica per entrare all’interno di un sottomarino e divertirsi con un gioco di squadra: è quella che propone il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano. Dal 29 maggio, negli angusti spazi del Toti, debutta il «Toti Submarine Escape», il primo escape game al mondo ambientato interamente all'interno di un oggetto storico. Un caso irrisolto riaffiora dal passato e coinvolge i partecipanti (da 3 a 6, a partire dai 16 anni), chiamati a ricostruire la verità con l’aiuto di mangiacassette, Polaroid, documenti d’archivio e strumenti di navigazione.«Si tratta di una vera e propria indagine poliziesca, in cui i giocatori verranno chiamati dal museo perché a bordo del sottomarino sono stati rinvenuti oggetti che non appartengono alla vita del Toti. E’ un lavoro molto stratificato, abbiamo agito in stretto contatto con il curatore per apprendere la parte storica del racconto del sottomarino e poi liberare la creatività. Quindi divertire con il mistero e la science fiction e raccontare la vita a bordo» spiega Luca Roncella, responsabile dell’area Gaming & Digital Interactivity del Museo. «Per noi è stato molto divertente: è un nuovo modo per visitare il sottomarino, per scoprire anche aspetti che durante una visita tradizionale non si riesce a vedere» racconta Marco Iezzi, curatore Trasporti del Museo, parlando di un’esperienza nuova che si inserisce all’interno di una più ampia missione del Museo volta all’utilizzo dei linguaggi e delle tecnologie digitali per la valorizzazione del suo patrimonio.

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Trascrizione
00:05La vostra missione, se decidete di accettarla, è di scoprire le cause della misteriosa sparizione
00:11del sottomarino Enrico Toti durante la missione Occhi sul Mediterraneo del 1985 e la successiva
00:18Riapparizione nel 2005
00:24L'idea è di rendere giocabile un oggetto storico che per i profani potrebbe suonare un po' forte
00:33nel senso di un oggetto storico, tipicamente all'interno dei musei viene visto come un oggetto
00:38intoccabile da osservare solo da lontano.
00:40Noi abbiamo voluto aprirlo al nostro pubblico, in realtà il Toti è aperto ovviamente per
00:44le viste guidate ma con una sfida leggermente superiore, cioè proprio rendere un ambiente
00:49giocabile, quindi aggiungere un livello di immersività, di interattività per i nostri giocatori.
00:56Infatti si tratta di una vera e propria indagine poliziesca per cui nella nostra fiction questi
01:01giocatori da 3 a 6 possono giocare a bordo, verranno chiamati in urgenza dal museo perché
01:07la notte precedente sono stati rinvenuti sullo sottomarino alcuni oggetti strani, non appartenenti
01:12a sottomarino, come ad esempio un registratore a cassette degli anni Ottanta.
01:17Da qui partirà questa indagine, in un'ora e mezza i giocatori dovranno raccogliere
01:22appunto indizi a bordo, quindi cercando informazioni sul battello, trovando oggetti, consultando
01:28dei fascicoli come se fosse un vero e proprio poliziesco.
01:37È un sottomarino che nasce in un momento di crisi gravissima, si è appena superata la
01:43crisi di Cuba, la marina inglese è molto più impegnata sul fronte atlantico e quindi
01:49c'è bisogno di cercare un alleato all'interno del Mediterraneo che possa fare copertura e si
01:54decide quindi di riabilitare l'Italia.
01:56L'Italia che era ancora soggetta in qualche modo al Trattato di Parigi, che la vedeva
02:00sconfitta dopo la Seconda Guerra Mondiale, quindi gli viene permesso di ricostruire un
02:04mezzo così tattico, proprio come un sottomarino.
02:07Questo in realtà per l'Italia segna la rinascita della canteristica navale.
02:11Si può svelare qualche indizio?
02:14Allora, non si può spoilerare nulla di particolare, però diciamo il gioco è un gioco di ruolo,
02:19quindi i giocatori se vorranno potranno interpretare dei ruoli specifici.
02:22Quindi ad esempio uno di questi operatori di questa agenzia è il cuoco, perché a un
02:27certo punto le indagini si presupporrà che probabilmente da alcuni indizi che sono raccolti
02:32a bordo, forse l'equipaggio, che non abbiamo ancora capito dove si trovi, potrebbe aver avuto
02:37delle allucinazioni, quindi una delle ipotesi è forse avrà mangiato qualcosa di ammalorato.
02:42In realtà poi si comunicherà anche con un polpo a un certo punto, quindi un polpo ammaestrato
02:47che riuscirà a interpretare alcune brevi frasi che noi riusciremo a dargli per svolgere
02:52a sua volta un'indagine sul fondo del mare.
03:01In questo momento siamo nella sala motori del settomarino Toti, abbiamo il motore che
03:06muoveva l'elica, ma questo motore era elettrico e quindi aveva bisogno di generarsi della corrente
03:12elettrica, quindi ci sono Turid e Iannuzio che avevano questo importante compito, solo
03:17quando eravamo a quota emersa, quando questi motori potevano bruciare ossigeno.
03:22Questo è uno degli ambienti più delicati, anche perché potevano scoppiare incendi e
03:26quindi il personale qui dentro era pochissimo e formatissimo e chiaramente in questo ambiente
03:31c'è anche il portafortuna del battello.
03:39In questo momento siamo nella camera di lancio, alle mie spalle ci sono proprio i cosiddetti
03:45tubi di lancio, ne apro uno e questo spazio era un spazio molto particolare dove il siluro
03:51veniva sollevato e inserito.
03:53Il Toti per fortuna, per ragioni belliche, non ha mai dovuto lanciare un siluro, ha però
03:59lanciato diverse volte siluri per fare dei collaudi, dei test in ambito nato.
04:06Gran parte del lavoro è stato anche quello proprio di capire quale della strumentazione
04:10a bordo potesse essere manipolata e farla convivere anche con le esigenze narrative del
04:16gioco.
04:16Però effettivamente si potranno fare alcune cose, quindi effettivamente rispetto anche
04:20a una visita guidata diciamo più tradizionale, chi giocherà potrà effettivamente mettersi
04:25davvero nei panni un po' di un marinaio a bordo del sottomarino e curiosare e fare alcune cose.
04:35Grazie a tutti.
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