00:00Emil Danini era originario di Coenzo, ma da tempo abitava a Brescello con la compagna Anna e i suoi due
00:07figli, ancora in tenera età.
00:09A piangerlo sono oggi i suoi affetti più cari, la sua famiglia e il fratello, che lo descrive come un
00:15ragazzo d'oro.
00:16Lo stesso fanno i suoi colleghi di lavoro e i titolari della Opem, l'azienda con sede nel quartiere Spip,
00:23dove il 39enne lavorava come tornitore da una diecina d'anni.
00:26La sua vita si è spezzata nel tragico incidente avvenuto in via Manto, vacchiozzola, una sbandata e poi quell'impatto
00:33violentissimo dell'auto contro un albero.
00:36All'arrivo dei soccorritori, allertati da alcuni residenti, per Emil Danini non c'era purtroppo più nulla da fare, troppo
00:44gravi le ferite riportate in quel tremendo impatto.
00:47Ora saranno i carabinieri a dover ricostruire con esattezza le cause di un dramma ingiusto e inaccettabile,
00:53che ha strappato la vita troppo presto ad un uomo da tutti descritto come generoso, altruista ed entusiasta delle sue
01:00passioni,
01:01coltivate fin da ragazzo, quelle per la moto e per i viaggi.
01:05In solitaria aveva visitato il continente asiatico, la Thailandia, lo Sri Lanka, aveva vissuto per sei mesi in Australia.
01:13Esperienze entusiasmanti e poi la tragedia dell'altra notte, con una vita spezzata troppo presto.
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