00:00Era stato il sindacato CISL, funzione pubblica, a richiedere un confronto sui tavoli istituzionali
00:05alla luce di indiscrezioni legate ad una ormai imminente unione delle due aziende sanitarie,
00:11quella ospedaliera universitaria e l'AUSL.
00:14Il riferimento riguardava anche l'unificazione dei tre presidi ospedalieri, Parma, Fidenza
00:20e Borgotaro, e le piattaforme che potrebbero coinvolgere le radiologie e i laboratori.
00:25Ora è l'assessore regionale alle politiche per la salute Massimo Fabi a fare il punto della situazione
00:32con una progettualità che potrebbe andare anche oltre le sole unioni delle aziende sanitarie.
00:38Noi come regione stiamo andando avanti nel creare le condizioni perché questo diventi poi un fatto
00:45di soggettività giuridica identificata, quindi l'unificazione.
00:49Ma al di là dei percorsi di unificazione, quello che stiamo creando all'interno del Comitato
00:55regionale di indirizzo, che è quell'organo di programmazione integrata tra regioni e università,
01:01stiamo sviluppando un sistema ben più ampio di integrazione e di collaborazione tra i nostri
01:06quattro Atenei e le singole realtà territoriali che non fanno riferimento solamente al bacino
01:13di utenza di un singolo Ateneo.
01:15Dico bacino di utenza tanto per capirci, insomma, è chiaro che non erogano direttamente
01:20attività assistenziali ma in maniera integrata con le aziende ospedaliere universitarie di
01:25riferimento e noi vogliamo anche con le aziende USL di riferimento creare un sistema regionale
01:31integrato.
01:33Quindi direi che il percorso sta evolvendo con obiettivi ancora più ambiziosi.
01:37Fin qui Fabi.
01:39Resta tuttavia la richiesta della CISL coinvolgere le parti sociali e i sindacati.
01:44cosa dicono che finora non è avvenuta in un processo di condivisione necessario nell'interesse
01:50di tutti, dei dipendenti della sanità pubblica e dei cittadini.
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