00:00Qualche ombrello, molte bandiere, diversi striscioni per un corteo del primo
00:04maggio comunque partecipato nonostante il tempo incerto. Partenza da piazza
00:08Santa Croce arrivo in piazza Garibaldi con il palco installato sotto ai
00:12portici del grano. Dopo il saluto del sindaco Michele Guerra e del presidente
00:16della provincia Andrea Massari spazia un dibattito moderato dalla giornalista
00:20Giovanna Pavesi al quale hanno partecipato i rappresentanti di CGL e
00:24Cisle Will. Un talk dal titolo Costruiamo insieme un'Europa di pace,
00:28lavoro e giustizia sociale. Per la Cisle è intervenuto Giorgio Graziani, membro
00:33della segreteria nazionale che ha rivolto lo sguardo alle elezioni europee del
00:37mese prossimo.
00:38Ora noi crediamo che questa legislatura sia una legislatura che debba essere
00:43costituente dopo i bei messaggi mandati durante l'emergenza pandemica con una
00:48politica di solidarietà tra gli stati che non era mai accaduta, che aveva vissuto
00:54un passato di rigore, di austerità, di unione monetaria ma non politica e di
01:00autorevolezza in termini di continente. Questo è il momento per dare un nuovo
01:05spirito. Certo il nuovo patto di stabilità non pare andare su questo
01:10versante, in questo percorso ma quello che ci chiama questo mondo con questi
01:15grandi emergenze, con questi conflitti chiama un'Europa, con l'Italia
01:20protagonista, un'Europa unita, solidale. Per Lisa Gattini, segretaria generale
01:25della CGL di Parma, quello delle europee sarà un crocevia importante.
01:30Le elezioni europee ci portano e portano soprattutto le lavoratrici e i
01:35lavoratori davanti a un bivio. Cioè da una parte l'idea di un'Europa
01:39progressista e diciamo che applica e produce una politica di redistribuzione
01:44quindi di avvicinamento a valori di giustizia sociale ed uguaglianza oppure
01:50un'Europa che sposa politica ancora di austerity che abbiamo già visto e che
01:55portano inevitabilmente poi a delle conseguenze quasi subito nelle tasche
02:01delle lavoratrici e dei lavoratori. Un messaggio forte alle istituzioni, quello
02:05che arriva dalle piazze italiane, dice Mariolina Tarasconi, coordinatrice
02:09provinciale Will. In un momento molto difficile, in una situazione insicura
02:15dal punto di vista della pace e anche dal punto di vista della società e dei
02:22salari, soprattutto i salari sono un po' in difficoltà con rinnovi di contratto, con
02:29lavoratori precari, con le donne che hanno difficoltà a gestire la conciliazione
02:35vita-lavoro, gli anziani che hanno pochi soldi anche per curarsi, i giovani che non
02:42trovano un loro spazio e quindi le ragioni per manifestare, per essere presenti sono tante.
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