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Vi racconto l'opera: gli autori, le trame, gli aneddoti delle Opere in scena al Teatro Regio

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Trascrizione
00:00:04Musica
00:00:58Musica
00:01:13Nella provincia di Piacenza, quietamente adagiato ai piedi dei primi rilievi appenninici tra la Valtrebbia e la Valtidone,
00:01:22c'è un luogo davvero speciale per la bellezza del paesaggio, ricco di numerose testimonianze del passato, a Gazzano.
00:01:32Il caposaldo del borgo sono la rocca e castello, di proprietà sin dal XIII secolo della nobile casata degli Scotti,
00:01:41unici proprietari nel corso dei secoli.
00:01:45La famiglia si unirà nel 1700 con un matrimonio ad un'altra nobile dinastia piacentina, l'Ianguissola da Podenzano, e
00:01:55da quel momento prenderà il nome di Anguissola Scotti.
00:02:00La rocca di Agazzano, costruita a partire dal 1200, rappresenta una felice sintesi tra l'austerità difensiva medievale e l
00:02:10'elegante della dimora signorile rinascimentale.
00:02:14Circondata da un giardino, sorto su quello che era l'antico fossato, la rocca a pianta rettangolare, con torri rotonde
00:02:23agli angoli, con funzioni difensive.
00:02:27L'ingresso al magnero avveniva da entrambi i lati opposti, per mezzo di torri d'ingresso con ponti levatoi.
00:02:39All'interno del fortilizio, di grande suggestione, è il cortile, circondato da un loggiato di colonne ornate da stemmi, costruito
00:02:48nel 1475 per opera di Luigia, appartenente alla nobile casata dei Gonzaga.
00:02:55Famiglia con cui gli scotti si erano imparentati tramite un contratto matrimoniale tra famiglie nobili.
00:03:05All'interno della rocca sono visibili ancora oggi ampi saloni, appartamenti con cammini d'epoca, cucine e alloggiamenti militari.
00:03:18Alla fine del XVIII secolo, accanto alla rocca, venne costruito a scopo residenziale un palazzo a pianta d'u, ben
00:03:28armonizzato con il resto della costruzione,
00:03:31circondato da un bel parco con statue in pietra raffiguranti agli dei dell'Olimpo e ornato da piante esotiche.
00:03:41Nelle mappe la villa è definita Castello, per distinguerlo dalla rocca, una tranquilla dimora nobiliare che non conobbe assalti militari,
00:03:51ma ospitò architetti e artisti di valore.
00:03:56Un bel esempio abitativo sullo stile delle corti rinassimentali, sede stabile della nobile famiglia.
00:04:05Un portico a ferro di cavallo su tre lati introduce gli ospiti all'interno della residenza.
00:04:15La villa esibisce al pian terreno una serie di stanze di rappresentanza, che si susseguono una all'altra per l
00:04:23'intera facciata principale.
00:04:25Nell'ampio salone d'ingresso, il decoro raggiunge il massimo grado di suggestioni,
00:04:32con affreschi pittorici di piante svettanti sul golfo di Napoli e sene bucoliche del paesaggio laziale.
00:04:42Vi è poi la sala della musica, con decorazione al soffitto con motivi floreali.
00:04:48Alla parete, vari dipinti, tra cui il ritratto di Marco Antonio Scotti,
00:04:52completano l'arredamento di mobili settecenteschi.
00:05:00Nella biblioteca si trovano volumi di pregio e opere pittoriche alle pareti,
00:05:07tra cui una battaglia opere del Parmense e Spolverini.
00:05:13La sala da pranzo è ricca di vasi di sevres, ceramiche e porcellane di Meissner.
00:05:24Vi è poi la immancabile sala del biliardo, passatempo preferito per la nobiltà dell'Ottocento.
00:05:31Sala che ospita alla volta dipinti che evocano l'alternarsi delle stagioni.
00:05:42Per uscire dalla villa si attraversa una saletta definita il giardino d'inverno,
00:05:48nella quale il decoro dipinto rappresenta un cielo azzurro attraversato da un esile traliccio rampicante.
00:05:56In questa saletta le dame potevano conversare e ricamare,
00:06:02illudendosi di essere sotto uno splendido berceau anche quando fuori c'era brutto tempo.
00:06:09Attualmente il complesso appartiene al principe Don Corrado,
00:06:14figlio di Luisa Anguissola Scotti e del principe Don Ferrante Gonzaga del Vodici di Vescovato.
00:06:21La Rocca e la Villa sono aperte con visite guidate al pubblico.
00:07:09Gli eventi politici che avevano caratterizzato
00:07:13il 1848 e il 1849 determinarono una grave crisi economica in tutta Europa,
00:07:22crisi che condizionò pesantemente anche la vita dei teatri d'opera.
00:07:28Questo fatto però porta i teatri verso una decisa scelta sul repertorio operistico,
00:07:35proponendo solo la messa in sena delle opere di un ristretto numero di compositori di prestigio internazionale.
00:07:43Un solo operista italiano rispondeva a questi requisiti, Giuseppe Verdi,
00:07:48che dopo esserci affermato nel decennio precedente,
00:07:52con le sue opere rappresentate anche fuori dall'Italia,
00:07:56era ritenuto il naturale successore di un compositore di chiara fama europea,
00:08:02quale Gaetano Donizzetti.
00:08:04Il maestro si trova ad essere l'unico compositore in grado di portare avanti il rinnovamento
00:08:11della tradizione operistica italiana.
00:08:14In quel periodo Verdi ha sui suoi colleghi italiani
00:08:18il concreto vantaggio di essere un ricco possidente terriero
00:08:22e volendo avrebbe potuto ritirarsi tranquillamente dal mondo del teatro operistico,
00:08:28cosa che aveva fatto a suo tempo Gioacchino Rossini.
00:08:33In realtà questo non avviene.
00:08:35Il maestro si limita ad adeguare la quantità della sua produzione a seconda dell'ispirazione.
00:08:41È un compositore pienamente affermato e conteso da tutti i più grandi teatri europei.
00:08:47Un musicista che va avanti, senza essere ancorato alle vecchie formule,
00:08:54libero finalmente di scegliere le opere da musicare.
00:08:58Gli basta soltanto che il suo pubblico lo segua e lo capisca.
00:09:04La sua vita personale ha trovato una certa stabilità
00:09:08grazie alla convivenza con Giuseppina Strepponi.
00:09:12Da circa un anno Verdi e Giuseppina, la Siata a Parigi,
00:09:15hanno preso possesso di una splendida dimora nel cuore di Busseto, Palazzo Dordoni.
00:09:22Una convivenza alla loro che crea alla coppia non pochi problemi.
00:09:27I suoi compaesani non gli perdonano di avere scelto un'altra donna
00:09:32dopo la morte della sua prima moglie, Margherita Varezzi.
00:09:36Quindi la Strepponi è a parer loro una svergognata.
00:09:43Succede che, quando alla domenica la Strepponi si ricca in chiesa,
00:09:48le signore di Busseto si scostino da lei,
00:09:51lasciandola nel banco da sola,
00:09:53abbassando gli occhi per non dover guardare in faccia una mantenuta.
00:09:58Anche la famiglia Barezzi fa finta di non conoscerla e la ignora.
00:10:02E questo crea un grave disagio in Verdi, che a quella famiglia deve tanto.
00:10:10Verdi e la Strepponi se ne stanno sempre appartati,
00:10:13ma lui ha già deciso, con Busseto ha chiuso,
00:10:17e tra non molto andrà a rinchiudersi nella tenuta di Sant'Agata,
00:10:21acquistata due anni prima,
00:10:23ergendo tra la sua villa, la sua vita privata e il mondo esterno
00:10:28un muro di cinta inaccessibile.
00:10:33Nel dicembre del 1849 va in sena al Teatro San Carlo di Napoli Luisa Miller,
00:10:40opera che segna una svolta importante nella composizione verdiana,
00:10:45anche se inizialmente è accolta con una certa freddezza.
00:10:50Dopo alcune rappresentazioni, il maestro ha fretta di abbandonare Napoli
00:10:56e, accompagnato dallo suocero Antonio Barezzi, riprende la via di Busseto.
00:11:02Voleva essere a casa per le feste natalizie,
00:11:06ma in realtà le festività per Verdi durano ben poco.
00:11:10È quello per lui un grande momento creativo
00:11:13e i progetti si accavallano.
00:11:15La mente del compositore è in continuo fermento,
00:11:20sempre alla ricerca di progetti che lo convincono totalmente.
00:11:27Progetti di cui fa partecipe il librettista principe del Teatro San Carlo di Napoli,
00:11:33Salvatore Cammarano.
00:11:35Le Roi Samus, un dramma di Victor Hugo,
00:11:39è un progetto che vorrebbe musicare per il Teatro San Carlo di Napoli.
00:11:46C'è inoltre un altro progetto che Verdi vagheggia da tempo,
00:11:51musicare il capolavoro di Shakespeare, Ré Lier,
00:11:54e il suo impegno in quei primi mesi del 1850,
00:11:58chiuso nel suo palazzo bussetano,
00:12:00vanno a questo progetto,
00:12:02ma la sua passione sexpieriana non trova sbocco.
00:12:06Il progetto sexpieriano si presenta così vasto
00:12:10che è praticamente impossibile ricavarne un melodramma,
00:12:13anche per Verdi,
00:12:15da sempre abituato a mettere becco nella stesura dei libretti.
00:12:21Il vero librettista è lui,
00:12:24è lui che sceglie i soggetti delle sue opere,
00:12:26è lui che stende la trama,
00:12:28dopodiché il librettista mette in versi i suoi concetti.
00:12:33Ma in primavera due fatti nuovi
00:12:36vengono a smuovere Verdi
00:12:38dai suoi progetti sul capolavoro sexpieriano.
00:12:42Il primo di questi è l'invito a scrivere un'opera nuova
00:12:46per la stagione di Carnevale Quaresima del 1851
00:12:50da parte del Teatro alla Fenice di Venezia,
00:12:53anche se l'affare parte subito molto male
00:12:56per la richiesta economica da parte del maestro
00:12:59di 6.000 lire austriache
00:13:01contro l'offerta da parte del Teatro di 4.000 lire.
00:13:08La spunta ovviamente Verdi,
00:13:11che minaccia di non scrivere l'opera
00:13:13e alla fine ottiene anche
00:13:15una lettera di consenso e di elogio
00:13:18da parte della direzione del Teatro.
00:13:22Per il piacere di procurare la primizia
00:13:24di un nuovo lavoro del primo maestro italiano
00:13:26le accordiamo la somma di 6.000 lire austriache
00:13:30da lei richiesta,
00:13:31pagabili per metà il suo arrivo sulla piazza
00:13:34e metà il giorno della prova generale.
00:13:40Ma contemporaneamente c'è da onorare
00:13:43un altro urgente impegno con l'editore Ricordi,
00:13:46scrivere un'opera per il Teatro Grande di Trieste
00:13:50per la prossima stagione lirica.
00:13:53Il librettista incaricato per Trieste,
00:13:55Francesco Maria Piave,
00:13:57conoscendo la voglia di novità da parte di Verdi,
00:14:01consiglia al maestro un dramma francese
00:14:03da cui verrà tratto Stifeglio,
00:14:05questo è il titolo dell'opera.
00:14:08Purtroppo l'opera nuova
00:14:10nasce all'ombra
00:14:11di una grande pianta della composizione verdiana,
00:14:15Regoletto,
00:14:15e da questa ne verrà schiacciata.
00:14:22Durante la composizione di Stifeglio,
00:14:25la mente di Verdi
00:14:26corre sempre al progetto per Venezia,
00:14:28che sta prendendo corpo in lui.
00:14:31Ha deciso di riprendere
00:14:32il dramma di Victor Hugo,
00:14:35solo abbozzato tempo prima per Camarano,
00:14:37l'Erua Samus,
00:14:39anche se si rende conto
00:14:40che il soggetto è scabroso
00:14:42e incontrerà inevitabili problemi
00:14:45con la censura.
00:14:46Il progetto lo affascina
00:14:48e ne fa partecipe
00:14:50Francesco Maria Piave,
00:14:52incaricato di scrivere il libretto
00:14:54anche di questa nuova opera.
00:14:57Avrei un soggetto
00:14:59che solo se la polizia volesse permettere
00:15:02sarebbe una delle più grandi creazioni
00:15:05del teatro moderno.
00:15:07Tentate,
00:15:08il soggetto è grande,
00:15:10immenso,
00:15:11e davvi un carattere
00:15:13che è una delle più grandi operazioni
00:15:15che vanti il teatro di tutte le epoche.
00:15:17Il soggetto
00:15:19è l'Erua Samus.
00:15:21Appena ricevuta questa lettera,
00:15:23mettiti quattro gambe,
00:15:25corri per tutta la città
00:15:26e cerca una persona influente
00:15:29che possa tenere il permesso
00:15:31di fare l'Erua Samus.
00:15:33Non addormentarti,
00:15:35scuotiti,
00:15:36fai presto.
00:15:39Piave si dà subito da fare,
00:15:42sempre devoto e servizievole
00:15:44ai voleri di Verdi.
00:15:45Ritiene che non ci saranno problemi
00:15:47con la censura.
00:15:49E anche il segretario
00:15:50della Fenice,
00:15:51Guglielmo Brenna,
00:15:53è convinto
00:15:54che non ci saranno problemi.
00:15:58In quei mesi verdi
00:16:00lavora prevalentemente
00:16:01a Stifeglio,
00:16:02ma è l'Erua Samus
00:16:04in cima ai suoi pensieri.
00:16:06Impegnato com'è
00:16:07a studiare l'argomento,
00:16:09la tinta,
00:16:10le figure seniche del dramma,
00:16:11a cui inizialmente
00:16:13si pensa di dare come titolo
00:16:15la maledizione.
00:16:18Ma ad agosto
00:16:19cominciano ad affiorare
00:16:20i primi problemi.
00:16:22Come si può ben leggere,
00:16:23nella motivazione scritta
00:16:25dalla censura veneziana
00:16:26al momento di rifiutare
00:16:28l'autorizzazione
00:16:30sull'argomento proposto
00:16:31da Verdi e Piave.
00:16:34Su eccellenza il governatore
00:16:36deplora che il poeta Piave
00:16:39e il celebre maestro Verdi
00:16:41non abbiano saputo
00:16:43scegliere altro campo
00:16:44per far emergere
00:16:45i loro talenti
00:16:46che quello
00:16:47di una ributtante immoralità
00:16:49ed ossena trivialità.
00:16:52Qual è l'argomento
00:16:53del libretto
00:16:54della maledizione?
00:16:56Non era pensabile
00:16:58rappresentare
00:16:59un regnante
00:16:59nel qual caso
00:17:01il re di Francia
00:17:02Francesco I
00:17:02che va in giro
00:17:04a sedurre giovinette
00:17:06dando così
00:17:07un segnale
00:17:07di dubbia moralità.
00:17:10La censura veneziana
00:17:13non può tollerare
00:17:14un simile ardimento
00:17:15mettere di fronte
00:17:16un vile buffone
00:17:17ad un glorioso sovrano.
00:17:21Verdi
00:17:22è fortemente
00:17:23adirato
00:17:23con il Piave
00:17:24accusandolo
00:17:26di essersi mosso
00:17:27con poca
00:17:28fermezza.
00:17:30Si cerca
00:17:31di accomodare
00:17:32al meglio
00:17:32le cose
00:17:33con l'intervento
00:17:34diretto
00:17:35del presidente
00:17:36della Fenice
00:17:36Mazzari
00:17:37che quale
00:17:38intermediario
00:17:39dei negoziati
00:17:40con la censura
00:17:40informa il maestro
00:17:42sui suggerimenti
00:17:43avuti dai censori
00:17:45sostituendo
00:17:46il re di Francia
00:17:47ad un feudatario
00:17:48contemporaneo
00:17:50togliendo
00:17:50qualcuna
00:17:51delle sconcezze
00:17:52di cui è pieno
00:17:53il libretto
00:17:53si prega
00:17:55di ripresentare
00:17:56l'argomento
00:17:56al fine
00:17:57di valutarlo
00:17:58nuovamente.
00:18:00Una dura
00:18:01battaglia
00:18:01per Verdi
00:18:02per vedere
00:18:03affermati
00:18:03i suoi ideali
00:18:04artistici.
00:18:07Il maestro
00:18:08ha dentro di sé
00:18:09un ideale artistico
00:18:10al quale
00:18:11vuole dar vita
00:18:12a tutti i costi.
00:18:13la censura
00:18:15può anche
00:18:15impedirgli
00:18:16di portare
00:18:17sulle sene
00:18:17Francesco Primora
00:18:18di Francia
00:18:19descritto
00:18:20come un libertino
00:18:21dissoluto
00:18:22e lui
00:18:23può accettare
00:18:24queste imposizioni
00:18:25ma la censura
00:18:27non può
00:18:28attraverso
00:18:28modifiche
00:18:29stravolgere
00:18:30il significato
00:18:31del dramma
00:18:31che lo ha colpito
00:18:32e commosso.
00:18:35Sarà opportuno
00:18:35ricordare
00:18:36che a quei tempi
00:18:37esisteva
00:18:38un modello vivente
00:18:39del duca di Mantova
00:18:40ed era proprio
00:18:42a Parma
00:18:42si trattava
00:18:44del duca
00:18:44degli stati
00:18:45parmensi
00:18:46Carlo III
00:18:46sempre impegnato
00:18:48a inseguire
00:18:49ballerine
00:18:50e che faceva
00:18:52bastonare
00:18:52chi non portava
00:18:53rispetto
00:18:54alla sua augusta
00:18:55persona.
00:18:58Dopo la prima
00:18:58di Stifeglio
00:18:59nell'ottobre
00:19:00del 1850
00:19:02andata in
00:19:03Sena Trieste
00:19:04con un successo
00:19:05molto tiepido
00:19:05il maestro
00:19:07rientra
00:19:07a Busseto
00:19:08in un buio
00:19:09e freddo
00:19:09novembre
00:19:10è venuto
00:19:12per Verdi
00:19:12finalmente
00:19:13il momento
00:19:14di dedicarsi
00:19:15totalmente
00:19:15alla maledizione
00:19:16titolo che
00:19:18peraltro
00:19:18non piace
00:19:19a Piave
00:19:20che per una volta
00:19:21dissente
00:19:22dal maestro.
00:19:24il librettista
00:19:26ritorna
00:19:26a Busseto
00:19:27e li vengono
00:19:28fatte
00:19:28delle sostanziali
00:19:29modifiche
00:19:30al soggetto
00:19:30con una
00:19:31trasposizione
00:19:32d'epoca
00:19:32un ducato
00:19:34seicentesco
00:19:35a Mantova
00:19:36il nome
00:19:38del protagonista
00:19:39il giullare
00:19:40Triboletto
00:19:41diventa
00:19:41Rigoletto
00:19:42vengono
00:19:43anche modificate
00:19:44alcune
00:19:45sene
00:19:45scabrose
00:19:45ma per
00:19:47ottenere
00:19:47il consenso
00:19:48della censura
00:19:49ancora non basta
00:19:50e il permesso
00:19:52non arriva
00:19:53ma finalmente
00:19:55all'antivigilia
00:19:57di Natale
00:19:57del 1850
00:19:58il presidente
00:20:00della Fenice
00:20:01comunica
00:20:02in una lettera
00:20:03a Verdi
00:20:03che dopo aver
00:20:04sottoposto
00:20:05al direttore
00:20:06di polizia
00:20:07Carlo Martello
00:20:08le modifiche
00:20:09richieste
00:20:10il permesso
00:20:11di rappresentare
00:20:12l'opera
00:20:12è finalmente
00:20:13accordato
00:20:14dopo molte
00:20:16peripezie
00:20:17finalmente
00:20:18Verdi
00:20:18può lavorare
00:20:19sul sicuro
00:20:20anche il senso
00:20:22del dramma
00:20:22non è stato
00:20:23mutato
00:20:24e viene
00:20:25scelto
00:20:25finalmente
00:20:26il titolo
00:20:26dell'opera
00:20:27Rigoletto
00:20:31nel febbraio
00:20:33del 1851
00:20:34l'opera
00:20:35era terminata
00:20:36praticamente
00:20:37la composizione
00:20:38era avvenuta
00:20:39in 40 giorni
00:20:40dopo una lunga
00:20:42maturazione
00:20:42interiore
00:20:44era questa
00:20:45l'abitudine
00:20:46costante
00:20:47di Verdi
00:20:47nel comporre
00:20:48per scrivere
00:20:49bene
00:20:50avrebbe detto
00:20:51Verdi
00:20:51una volta
00:20:51occorre
00:20:53scrivere
00:20:53rapidamente
00:20:54quasi tutto
00:20:55d'un fiato
00:20:57riservandoci
00:20:58poi di
00:20:58accomodare
00:20:59vestire
00:21:00ripulire
00:21:01l'abbozzo
00:21:02generale
00:21:04ma in quel periodo
00:21:06per lui
00:21:06così concitato
00:21:07c'è un'altra
00:21:08spiacevole grana
00:21:09per il maestro
00:21:10una vertenza
00:21:12economica
00:21:12con il padre
00:21:13Carlo
00:21:14che ha
00:21:15contratto
00:21:16debiti
00:21:16nel nome
00:21:17del figlio
00:21:20Verdi
00:21:21pensa inizialmente
00:21:22di liberarsi
00:21:23di lui
00:21:23ma alla fine
00:21:25raggiunge
00:21:26un accordo
00:21:26riconoscendo
00:21:28di versargli
00:21:28una pensione
00:21:29di 1800 lire
00:21:30annue
00:21:31e di procurargli
00:21:32un conveniente
00:21:33cavallo
00:21:34il maestro
00:21:36raggiunge
00:21:37Venezia
00:21:38alla fine
00:21:38di febbraio
00:21:39la città
00:21:40sta attraversando
00:21:41un momento difficile
00:21:42dopo il ritorno
00:21:44degli austriaci
00:21:44e attende
00:21:46ansiosa
00:21:46Verdi
00:21:47con la sua nuova opera
00:21:48in quella che sarà
00:21:50la riapertura
00:21:51del teatro
00:21:51dopo i giorni
00:21:52della rivolta
00:21:57il cast artistico
00:21:59è di primo ordine
00:22:00per il ruolo
00:22:01di Rigoletto
00:22:02il preselto
00:22:03è il baritolo
00:22:04Felice Varesi
00:22:05già protagonista
00:22:06anni prima
00:22:07del Magbet
00:22:08il duca di Mantua
00:22:10è il tenore
00:22:11Raffaele Mirati
00:22:12per la parte
00:22:13di Gilda
00:22:14Verdi voleva
00:22:15a tutti i costi
00:22:16la De Giuli
00:22:16un nome importante
00:22:18per quei tempi
00:22:19ma deve accontentarsi
00:22:20di Teresina Brambilla
00:22:22le prove
00:22:23sono già iniziate
00:22:25quando Verdi
00:22:25arriva a Venezia
00:22:26deve però
00:22:28terminare ancora
00:22:29l'ultimo duetto
00:22:30e ha tenuta
00:22:31nascosta
00:22:32la romanza
00:22:33del tenore
00:22:34La Donna Immobile
00:22:36facendoci promettere
00:22:37dallo stesso
00:22:38di mantenere
00:22:40il massimo riservo
00:22:49Rigoletto
00:22:50va in sena
00:22:51al teatro
00:22:52La Fenice
00:22:52l'11 marzo
00:22:54del 1851
00:22:56e il successo
00:22:57è grandissimo
00:22:59il pubblico
00:23:01interrompe più volte
00:23:02l'esecuzione
00:23:03con lunghissimi applausi
00:23:07alla fine
00:23:08le acclamazioni
00:23:09sembrano non finire
00:23:11il maestro
00:23:12è chiamato
00:23:13al prosegno
00:23:13molte volte
00:23:14assieme a tutti
00:23:15gli interpreti
00:23:16per la terza volta
00:23:18a Venezia
00:23:19decreta il maestro
00:23:20il trionfo
00:23:21dopo Ernani
00:23:22e Dattila
00:23:22e Verdi
00:23:23questa volta
00:23:24può goderne
00:23:25pienamente
00:23:26senza restrizioni
00:23:29il pubblico
00:23:30come si è visto
00:23:32decreta un successo
00:23:33immediato
00:23:34all'opera
00:23:34ma non è così
00:23:35per la critica
00:23:38troppo nuova
00:23:39quest'opera
00:23:39troppo avanti
00:23:40come concezione
00:23:41e come struttura
00:23:42per essere apprezzata
00:23:44dai critici
00:23:48secondo la gazzetta
00:23:50veneta
00:23:50manca
00:23:52di grandiosi
00:23:53pezzi
00:23:53d'assieme
00:23:53ci sono appena
00:23:55un quartetto
00:23:56e un terzetto
00:23:57nell'ultima parte
00:23:58di cui nemmeno
00:23:59si afferra
00:24:00perfettamente
00:24:01il pensiero musicale
00:24:02inoltre
00:24:04una sola serata
00:24:05non è certamente
00:24:07sufficiente
00:24:08per esprimere
00:24:09un giudizio
00:24:09definitivo
00:24:10sull'opera
00:24:10secondo il giornale
00:24:13inglese
00:24:13Times
00:24:14Rigoletto
00:24:15è l'opera
00:24:16più debole
00:24:16del signor Verdi
00:24:17la più sfornita
00:24:19di ispirazione
00:24:19la più nuda
00:24:21ed istituita
00:24:22di ogni contributo
00:24:23musicale
00:24:24un altro giornale
00:24:26inglese
00:24:27definisce l'opera
00:24:28puerile e ridicola
00:24:29piena di volgarità
00:24:31e povera di idee
00:24:32il giornale
00:24:34Italia Musicale
00:24:36dell'odiato
00:24:37editore Lucca
00:24:38scrive
00:24:39il canto
00:24:40è ridotto
00:24:41a condizioni
00:24:42misere e disperate
00:24:43pochi modi
00:24:44veramente naturali
00:24:45delle voci
00:24:48a ben leggere
00:24:49queste critiche
00:24:50sembra che ognuno
00:24:51di loro
00:24:51abbia assistito
00:24:52un'opera diversa
00:24:54ma alla fine
00:24:55si può fare
00:24:56una sola considerazione
00:24:58poveri critici
00:25:00e soprattutto
00:25:01poveri inglesi
00:25:04Rigoletto
00:25:05ha subito fortuna
00:25:06nel giro
00:25:07di pochi mesi
00:25:08diventa una
00:25:08delle opere
00:25:09più eseguite
00:25:09da mate
00:25:10dal pubblico
00:25:11tutti i teatri
00:25:13europei
00:25:13lo mettono
00:25:14in cartellone
00:25:15anche se
00:25:16di volta in volta
00:25:17deve cambiare
00:25:18titolo
00:25:19sempre per problemi
00:25:20di censura
00:25:22Rigoletto
00:25:23è qualcosa
00:25:24di perfettamente
00:25:25luminoso
00:25:26e fosco
00:25:26assieme
00:25:27un capolavoro
00:25:29veramente innovativo
00:25:30dal punto di vista
00:25:31musicale
00:25:32è l'inizio
00:25:34di un nuovo
00:25:34tipo di melodramma
00:25:36un melodramma
00:25:37che mette in risalto
00:25:38i caratteri
00:25:39e i sentimenti
00:25:39dei protagonisti
00:25:40la superficialità
00:25:42e la frivolezza
00:25:44del duca
00:25:44la sincerità
00:25:46la dolcezza
00:25:47lo spirito
00:25:48di sacrificio
00:25:49di Gilda
00:25:49i diversi
00:25:51e multiformi
00:25:52tratteggiamenti
00:25:53di Rigoletto
00:25:53buffone
00:25:55ironico
00:25:55con i cortigiani
00:25:56preoccupato
00:25:58e paterno
00:25:58quando si rivolge
00:26:00alla figlia
00:26:00e infine
00:26:01rabbioso
00:26:02e vendicativo
00:26:05con Rigoletto
00:26:06Verdi
00:26:07sente di aver raggiunto
00:26:08la pienezza
00:26:09delle sue qualità artistiche
00:26:10una vera pietra
00:26:12migliare
00:26:12nella sua carriera
00:26:13ma in meno di due anni
00:26:15arriveranno
00:26:16trovatore traviata
00:26:19secondo il critico
00:26:21e musicologo
00:26:21Julian Budden
00:26:23nella produzione
00:26:24di Verdi
00:26:25Rigoletto
00:26:25tiene il posto
00:26:26che ha la sinfonia
00:26:27eroica
00:26:27in quella di Beethoven
00:26:30a Parma
00:26:31Rigoletto
00:26:31arriverà
00:26:32nella stagione
00:26:33di carnevale
00:26:33quaresima
00:26:34del 1852-53
00:26:36con ben 33 repliche
00:26:39e da quel giorno
00:26:40sarà una delle opere
00:26:42più rappresentate
00:26:42nel nostro teatro
00:26:59festa nel palazzo
00:27:01del Duca di Mantua
00:27:02il Duca
00:27:03si è incapprecciato
00:27:04di una fanciulla
00:27:05che ha visto in chiesa
00:27:07non tralassia però
00:27:09la sua attività preferita
00:27:11corteggiare tutte le belle donne
00:27:12che incontra
00:27:13tra queste
00:27:14la Contessa di Ceprano
00:27:19questo è quello
00:27:21per i miei pari sono
00:27:23a qualità
00:27:24e tre di intorno
00:27:25di intorno
00:27:26mi vedo
00:27:27nel mio cuore
00:27:29l'impero non cedo
00:27:31meglio ad una
00:27:34che ad altra
00:27:35vittà
00:27:36la costruzione
00:27:38avvenenza
00:27:39e qualcuno
00:27:41di che il fatto
00:27:42di mio
00:27:43ora
00:27:44la vita
00:27:47oggi questa
00:27:49mi torna granita
00:27:51forse un'altra
00:27:52forse un'altra
00:27:53e domani lo sarà
00:27:55un'altra
00:27:59un'altra
00:28:00forse un'altra
00:28:02il domani lo sarà
00:28:09rigoletto
00:28:10il gobbo buffone
00:28:11di corte
00:28:12schernisse tutti
00:28:13i cortigiani però
00:28:15meditano di vendicarsi
00:28:16della sua lingua tagliente
00:28:18si dice
00:28:19che in una casa
00:28:20fuori città
00:28:21il gobbo
00:28:22tenga nascosto
00:28:23una donna
00:28:23forse la sua amante
00:28:25decidono allora
00:28:27di rapirla
00:28:28a notte stessa
00:28:34arriva l'austero
00:28:36conte di monterone
00:28:37venuto a difendere
00:28:38l'onore della figlia
00:28:39seduta del duca
00:28:40neppure a lui
00:28:42regoletto
00:28:43risparmia le sue frecciate
00:28:44e monterone
00:28:46con disprezzo
00:28:47lo maledice
00:29:00uscito da palazzo
00:29:02in un vicolo scuro
00:29:03rigoletto ripensa
00:29:05alla maledizione
00:29:06quando gli si avvicina
00:29:08un bravaccio
00:29:09spara fucile
00:29:10che gli offre
00:29:12i suoi servigi
00:29:13come sicario
00:29:13una metà
00:29:15si anticipa
00:29:17il resto
00:29:18si da
00:29:19poi
00:29:20e come puoi
00:29:27tanto
00:29:28segura
00:29:30operare
00:29:31soglia
00:29:33in città
00:29:33di uccidere
00:29:35oppure
00:29:36nel mio tetto
00:29:39l'uomo
00:29:40di sera
00:29:41aspetto
00:29:41una stoccata
00:29:43e muore
00:29:46e come entrata
00:29:53è facile
00:29:55d'aiuto
00:29:57la mia sorella
00:30:00per le vie
00:30:04danza
00:30:05è bella
00:30:07che voglio
00:30:09attira
00:30:10e allora
00:30:12comprendo
00:30:14senza
00:30:16spredito
00:30:18comprendo
00:30:20e questo
00:30:24è il mio
00:30:24strumento
00:30:25mi servirà
00:30:28al momento
00:30:33peggio per voi
00:30:37che sa
00:30:44spara
00:30:46fucile
00:30:52Grazie a tutti.
00:31:44Grazie a tutti.
00:32:05Grazie a tutti.
00:32:44Grazie a tutti.
00:32:48Grazie a tutti.
00:32:59Grazie a tutti.
00:33:20Grazie a tutti.
00:33:46Grazie a tutti.
00:34:15Grazie a tutti.
00:34:38Grazie a tutti.
00:34:47Grazie a tutti.
00:35:16Grazie a tutti.
00:36:06Grazie a tutti.
00:36:08Grazie a tutti.
00:36:47Grazie a tutti.
00:38:17Grazie a tutti.
00:38:41Grazie a tutti.
00:38:47Grazie a tutti.
00:39:32Grazie a tutti.
00:40:03Grazie a tutti.
00:40:37Grazie a tutti.
00:41:03Grazie a tutti.
00:41:20a tutti.
00:41:37a tutti.
00:42:17a tutti.
00:42:39a tutti.
00:43:09a tutti.
00:43:45a tutti.
00:44:09a tutti.
00:44:39a tutti.
00:45:09a tutti.
00:45:50a tutti.
00:46:10a tutti.
00:46:43a tutti.
00:47:15a tutti.
00:48:05a tutti.
00:48:08si uniscono.
00:48:09in un quartetto.
00:48:10di grande suggestivo.
00:48:56a tutti.
00:48:59a tutti.
00:49:00a tutti.
00:49:32a tutti.
00:49:33a tutti.
00:49:34a tutti.
00:49:38a tutti.
00:49:40a tutti.
00:49:40a tutti.
00:49:40a tutti.
00:49:42a tutti.
00:49:43a tutti.
00:49:52a tutti.
00:49:54a tutti.
00:50:05a tutti.
00:50:06a tutti.
00:50:36a tutti.
00:50:37a tutti.
00:50:39a tutti.
00:50:40a tutti.
00:50:40a tutti.
00:50:41a tutti.
00:50:42a tutti.
00:51:10a tutti.
00:51:28a tutti.
00:52:13a tutti.
00:52:16a tutti.
00:52:21a tutti.
00:52:22a tutti.
00:52:53a tutti.
00:53:01a tutti.
00:53:30a tutti.
00:53:57a tutti.
00:55:26a tutti.
00:55:49a tutti.
00:56:19a tutti.
00:56:49a tutti.
00:58:19a tutti.
00:58:51a tutti.
00:59:49a tutti.
00:59:50tutti.
00:59:51a tutti.
01:00:28a tutti.
01:00:30a tutti.
01:01:00a tutti.
01:01:47a tutti.
01:02:12a tutti.
01:02:33a tutti.
01:03:14a tutti.
01:03:34a tutti.
01:03:58a tutti.
01:04:27a tutti.
01:04:47a tutti.
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