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  • 5 settimane fa
Modena, 28 mag. (askanews) - "Fiducia, coraggio e responsabilità": sono le tre parole che il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, indica come fondamentali per il futuro del Paese. Un messaggio lanciato a margine del convegno inaugurale del Motor Valley Fest a Modena, con l'appello a mettere da parte le "battaglie elettorali o politiche" sulle priorità che fanno bene all'Italia e all'Europa: "É arrivato il momento della responsabilità".L'Italia, ha osservato Orsini, "sta ancora facendo bene nonostante tutto", con un export in crescita verso quota 700 miliardi, ma "potremmo fare ancora di più". Tra i "fardelli", la concorrenza globale di chi "ha caratteristiche totalmente diverse dalle nostre": "La Cina oggi non ha responsabilità né sociale né ambientale e noi ci siamo creati la regola sulle emissioni di carbonio". Il risultato, ha denunciato, è che l'Italia paga "tasse carboniche" a cinesi e americani "per oltre 70 miliardi", una "pazzia".Di qui l'auspicio che "l'Europa si snellisca, faccia meno burocrazia e metta al centro queste priorità". Orsini ha richiamato i temi affrontati in assemblea, dai salari - "tutti dobbiamo fare i compiti a casa" - alle politiche per i giovani: "Serve fare presto sul piano casa per trattenere i nostri ragazzi, lavorare sul merito e attrarre giovani dall'estero in modo regolare", anche perché "ci mancheranno 5 milioni di persone in età lavorativa nel 2040".

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00:00E' che noi abbiamo detto tre parole che credo che siano fondamentali, quella fiducia, coraggio e responsabilità.
00:08Noi è ovvio che stiamo facendo ancora bene, nonostante tutto quello che ci sta accadendo attorno, perché come estero siamo
00:14cresciuti,
00:15puntiamo ai 700 miliardi, però la cosa che mi amareggia è quello che potremmo fare ancora di più se non
00:21avessimo tutti i fardelli che abbiamo.
00:23L'industria italiana su 4 milioni di imprese, 250 mila imprese sostengono l'83% del welfare italiano, tra chi
00:31ci lavora e noi imprenditori.
00:33Quindi credo che questo sia una pazzia a non mettere a terra il fatto che comunque la crescita sia fondamentale.
00:39Mi auguro che l'Europa si snellisca, faccia meno burocrazia, metta al centro queste priorità,
00:45perché oggi purtroppo chi è in un mercato globale compete con noi ha delle caratteristiche totalmente diverse dalle nostre,
00:54perché la Cina oggi non ha responsabilità né sociale né ambientale e noi ci siamo creati la regola sull'emissione
01:01del carbonio.
01:02Gli Stati Uniti, anche loro, hanno aumentato le estrazioni, sull'ETS hanno dei benchmark che sono un terzo dei nostri
01:09e noi oggi stiamo pagando le tasse carboniche ai cinesi, gli americani, che mi sembra una pazzia, dove loro questa
01:16regola non ce l'hanno.
01:17Come dicevo prima, la responsabilità che va anche, ne abbiamo parlato in assemblea, sul fatto che comunque anche un tema
01:26dei salari abbiamo affrontato,
01:27perché credo che sia giusto affrontarlo.
01:29Noi solo con i nostri contratti, riconosciuti tra i meglio ovviamente del Paese, non ce la facciamo, perché noi rappresentiamo
01:345 milioni su 23 milioni,
01:37quindi è ovvio che tutti dobbiamo fare i compiti a casa.
01:40L'altro tema, io credo che per trattenere i giovani, fare presto sul piano casa, perché comunque serve che noi
01:46teniamo i nostri ragazzi qua,
01:48lavorare sul merito, attrarre altri giovani dall'estero in modo regolare, perché ci mancheranno 5 milioni di persone in età
01:55lavorativa nel 2040.
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