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Trascrizione
00:12100 anni di vita festeggiati da oltre 140 ex dirigenti, allenatori e giocatori crociati
00:17e dei quasi 7000 tifosi presenti sugli spalti.
00:21Domenica il Tardini profumava di leggenda per uno degli appuntamenti più attesi delle
00:25celebrazioni del secolo del Parma.
00:27Una giornata memorabile, una super sfilata di stelle vista pochissime altre volte nella
00:33storia recente del calcio italiano.
00:35C'erano i big dell'età dell'oro, vincitori di coppie italiane ed europee, c'erano giocatori
00:40pluriscudettati, palloni d'oro big del calcio mondiale.
00:43Ma c'erano anche coloro che soffrirono quando il club ducale veleggiava in bio in C, sfiorando
00:49nel 1969 anche l'onta del fallimento e la cancellazione da tutti i campionati.
00:54Un evento epico condotto dal nostro Carlo Chiesa, un pomeriggio iniziato con l'ingresso
00:59in campo di bambini della Parma Football School e proseguito con la sfilata degli ex che non
01:04hanno potuto infilare nuovamente scarpe e calzoncini e con gli applausi per i ragazzi degli allievi
01:09nazionali campioni d'Italia 2013 guidati da mister Cristiano Lucarelli.
01:14Emozione per l'evento di questo pomeriggio?
01:18No, è fortissima perché comunque ci permette di andare indietro nel passato, ci permette
01:23di ritrovarci, di ricondividere un po' quelle emozioni e soprattutto quelle vittorie che poi
01:29ha portato il Parma ai livelli alti dell'Europa.
01:34Bello ritrovarsi tutti insieme.
01:35Sì, beh, è bello anche perché, ripeto, è un motivo anche di ricordare un po' quegli
01:40eventi.
01:42Emozioni essere qui oggi, tanti ex compagni, tanti personaggi che hanno fatto la storia
01:48del Parma.
01:48Beh, è sicuramente un piacere essere qui e poi capitare proprio nel centenario, è una
01:55bella soddisfazione anche rivedere tutti gli ex compagni, condividere anche le emozioni
02:00passate perché sono stati anche bei periodi, più speriamo che arrivino anche i tifosi così
02:05che sono loro il corpo trainante di questa manifestazione, c'è poco da fare, però è
02:11bello rivedere tutti gli ex compagni.
02:13Dino Baggio, emozione essere qua oggi, sei anche tra i più votati, tra i centrocampisti
02:18e della storia del Parma.
02:19Beh, questo mi fa solo piacere, ecco.
02:22Oggi felicissimo di fare il centenario anche perché era un po' che l'aspettavo, quindi
02:26siamo capitati negli anni giusti.
02:29Per te e nella tua carriera cosa ha significato il Parma?
02:32Beh, penso tutto, perché qui ho fatto sette anni meravigliosi dove ho vinto tutto.
02:37Insieme anche alla famiglia oggi qua per festeggiare la storia del Parma?
02:41Ma ci tenevo a portare Edoardo perché lui non mi ha vissuto da calciatore e quindi oggi
02:46può un attimino memorizzare quello che papà ha fatto, insomma.
02:50Bello vedere tanti ex compagni, tutti insieme al Tardini.
02:54Stupendo, perché questa era una famiglia prima di essere una squadra e quando fai parte
03:00di una famiglia è sempre bello per ritrovarsi.
03:02Due francesi di nuovo insieme qui e oggi, cosa significa per voi?
03:07Significa grandi cose perché il Parma è rimasto per noi un grande momento della vita perché
03:13abbiamo cominciato a vincere delle coppe, Coppa Uefa, Coppa Italia, Supercoppa e niente,
03:19abbiamo anche vinto la Coppa del Mondo prima di venire qua.
03:22Momento più bello a Parma?
03:25Io andavo a casa a piedi dopo la partita con la mia valicia.
03:29O andando all'allenamento con la bici, questo era il momento più bello.
03:33Ma vi vedete in forma oggi?
03:35In forma di che cosa?
03:37Abbastanza.
03:37Con le fonde?
03:38No, abbastanza, abbastanza.
03:39Va bene, vediamo un po' sul campo dopo, vediamo un po'.
03:42Dopo il sopralluogo sul campo si entra nel vivo del pomeriggio con il pre-partita dei
03:46campioni con riscaldamento e palleggi, poi il trofeo del centenario, stelle crociate
03:51contro stelle giallo-blu.
03:52E qui il viaggio nel tempo è stato reale, Zola e Cassano insieme in attacco, Cannavaro
03:57e Turam uno avversario dell'altro come Minotti e Apolloni, e poi Barbuti, Dino Baggio, Couto,
04:03Mussi e Zemaria, Cripe e Melli, Broline e Espriglia ancora insieme.
04:07Quello che spaccava le gambe in difesa è quello che faceva gol.
04:11Sempre, quando sono venuto qua lui mi ha fatto male, mi ricordo tanto che in Cittadella
04:15mi ha dato un calcio.
04:17Guarda, adesso lo...
04:18È importante che si ricordi.
04:19Così ha subito capito con chi aveva a che fare.
04:21Bravo. Dopo da allora ha girato a largo.
04:23Non si sapeva fino all'ultimo secerto, hanno detto che c'era Cornelio Donati e si è
04:27dovuto venire.
04:28Infatti, però ho chiesto che giocassi a favore mio perché ho paura che mi pichi.
04:32Siete in formissima comunque.
04:34Sì, in forma sferica, io sono in forma sferica, lui si sta bene perché si allena sempre.
04:40Allora, buon compleanno davvero a tutti e due.
04:42Grazie.
04:42Tante grazie.
04:43Di nuovo la maglia numero 10 sulle spalle, che sensazioni ho oggi qui al Tardine?
04:47No, sono contento perché è una bellissima giornata.
04:52Abbiamo avuto l'opportunità di rivedere un sacco di amici che non ci vedevamo da tanto
04:57e fa piacere comunque, è una bella giornata.
05:02Sei in forma oppure no?
05:03No.
05:05Saluto a Condi Chiara.
05:08Ma per i primi cinque minuti sì, poi dopo sarà un problema.
05:12Per te il Parma nella tua carriera cosa ha rappresentato?
05:16Ma è la società che mi ha permesso di conquistare la nazionale in pianto stabile.
05:20Sono stato molto bene qua.
05:22Probabilmente, ho sempre detto, il mio secondo anno di Parma è stato il miglior anno in termini
05:27di qualità che ho giocato e quindi sono molto legato.
05:33Magari ci tornerai da allenatore?
05:35Ma questo non lo so, per adesso ne hanno uno veramente bravo e spero che se lo tengano
05:41per tanto tempo.
05:42Fabio, finalmente sei tornato a casa.
05:44Sì, sono contento, aspetta che se no fino a dopo fa vedere la foto ai suoi amici viene
05:55scura.
05:56Allora, finalmente sei tornato a casa.
05:58Sì, sono molto contento di ritrovare tanti amici, fa piacere perché abbiamo condiviso
06:04veramente grandi momenti, sono stati anni fantastici, quindi è bello ritornare.
06:09La grande famiglia del Parma.
06:11Sì, è stata una fortuna perché in quegli anni è una delle migliori società che lottava
06:18in Europa, adesso la società dopo qualche anno si sta ricostruendo, c'è una proprietà
06:23nuova, sono stato qualche mese fa a Collecchio, si vede che è una società che punta per il
06:30futuro.
06:31Essere di nuovo qua al Tardini, c'eri già stato pochi mesi fa, per questi cento anni cosa
06:36significa?
06:36Ma significa che ci trovano tanti altri giocatori che hanno fatto bella figura qua a questa società
06:45durante questi cento anni.
06:47Come ho detto sempre, nel 90 quando sono arrivato io con Grun e Taffarelli siamo stati i primi
06:54stranieri a questa società e noi siamo veramente orgogliosi di venire qua a fare bella figura
07:03durante questi anni.
07:04Grandi ricordi e grandi successi?
07:06Sì, assolutamente, abbiamo vinto tante coppe.
07:11La più migliore forse per noi era quella di Wembley 92, quando era il primo grande trofeo
07:19che abbiamo vinto in Europa.
07:21Pronto a giocare in forma?
07:23No, purtroppo ho giocato con mio figlio tre settimane fa e mi sono stirato dietro qua,
07:29perciò sono calmo oggi.
07:31Non è una scusa?
07:32No, no, non è una scusa, ma ho voluto veramente giocare questa partita perché sarà bellissimo,
07:38credo.
07:38Per lei l'esperienza a Parma cosa ha significato alla luce di questi cento anni?
07:43È stata una delle esperienze più belle perché sono arrivato, che ero a fine carriera, dovevo,
07:50sapevo qual era il mio ruolo, dovevo fare da Balia a Luca Bucci, per cui quando non hai
07:59le grandi tensioni della partita, di come prepararla, ma dovevi soltanto gestire, aiutare a gestire
08:06uno spogliatoio, essere il fratello maggiore di tutti questi ragazzi, ero il più vecchio
08:12qui dentro, per cui è stata un'esperienza molto bella in una stagione, fra le altre
08:17cose, straordinaria perché arrivamo secondi in campionato, perdemmo la finale di Coppa
08:23Italia, però vincemmo la finale di Coppa UEFA, sempre contro la Juventus.
08:28Cosa significa per te essere qua oggi, per i cento anni del Parma?
08:32È un onore, sono molto felice.
08:35Stare oggi è un festivo grande per un club, cento anni di tradizia, di storia, è una cosa
08:43grande, devo andare.
08:45E poi il 71enne Borang in porta porta alla sua firma, alla prima emozione del match, un
08:50colpo di Reni strepitoso sull'incornata di Aspriglia, dall'altra parte gli applausi
08:55del collega Taffarel.
08:56Il primo gollo segna Dino Baggio con un morbido cucchiaio raddoppio di Tino sfruttando
09:00un errorino di ballotta con Capriola solo abbozzata dal colombiano.
09:05Poi la doppietà personale dell'attaccante, di là invece l'autogol di Couto e Crespo
09:09che insacca di testa, intervallo e poi è di nuovo calcio giocato, ritmo lento, ma qualche
09:14perla è regalata comunque, assist no-look di Valdanito, gol di Super Mario Stanic.
09:19E ancora Corradi, illusorio a lungo perché poi segna Milosevic.
09:23Quanti amici, non quanti compagni di squadra?
09:25Tanti amici, è vero.
09:27A parte che io non sono dei giocatori, mi sono trovato molto bene nella Parma come città
09:34e io come vivo in Zagabria vengo due o tre volte minimo all'anno a Parma, gli ultimi
09:42sei mesi sono stato con la famiglia, con i bambini, perciò sempre goduto e sono stato
09:47molto felice di essere un pezzettino di questi successi qua.
09:53Aspettiamo un altro gol di testa tuoi.
09:56Vediamo, vediamo, vediamo.
09:58Ci eri sfuggito in mezzo a tantissimi campioni, sto scherzando, mi ha fatto il centro poco qua.
10:04No, vabbè sono contento, sicuramente è un motivo di orgoglio essere qua, è una bella
10:09situazione che ha creato la società, cento anni per qualsiasi società sono importanti,
10:14sono contento di aver fatto parte nel mio piccolo della storia di questa.
10:18Questi sono i volti che fanno davvero piacere rivedere perché hanno segnato dei momenti
10:24importantissimi per la storia del Parma, insomma i tuoi gol sono stati importanti, le tue
10:28giocate.
10:29Sì, sì, sono stati importanti e devo dire che quell'anno lì non è stato un anno facile
10:34per noi, per la società, per il club, per la piazza, insomma c'è stato l'anno del
10:38crack Parmalat, quindi è stato veramente un anno che tutti quanti lo ricordiamo molto
10:43volentieri perché con tutti i problemi che abbiamo affrontato siamo arrivati all'ultima
10:48partita e ci siamo giocati la Champions League contro l'Inter a Milano, quindi è stato un
10:53anno straordinario e comunque quando si parla di Parma si torna sempre molto volentieri in
11:00questa città, in questa piazza perché tutti quanti ci siamo trovati sempre bene.
11:05Ho smesso da poco quindi sono passato un'altra festa, fisicamente sto ancora bene, però
11:10niente, è una bellissima festa ritrovare tanti grandi campioni, grandi giocatori, dopo
11:16sono cresciuto in questa società, ho incontrato tante persone che mi hanno insegnato tanto
11:22e la carriera che ho fatta è stato merito anche di persone che oggi sono qua a Parma.
11:265-3 dunque, ma i conti momentanei vengono pareggiati prima da Fuser dopo uno scambio volante
11:31con Crespo e poi ancora da Stanic su appoggio di Blomquist.
11:35Ci pensa allora uno tra i più in forma di tutti, Raffaele Palladino a riportare i crociati
11:39in vantaggio, con lui gli attuali compagni di squadra Rosi Mirante e Amauri, oltre ovviamente
11:43a Fantantonio.
11:45L'ultimo sigillo invece non poteva che essere ancora di Arnan Crespo, con tanto gusto di
11:49chi si è riseduto in panchina al Tardini come ai vecchi tempi.
11:53A Parma non sono abituato a gli appoggi, sono abituato a delle testimonianze molto vere e molto
12:04dirette.
12:04La gente mi dice che bello era quando c'era lei qua e per me è il più grande regalo
12:08che una città mi può fare.
12:11I cento anni di una grande famiglia?
12:13Assolutamente, cento anni io mi auguro che si possano anche ripetere.
12:18Ne siamo sicuri, il boato più forte sarà per te?
12:23No, non è assolutamente vero, anzi mi ha fatto piacere che prima sono uscito con mio
12:27nipotino, la gente mi ha riconosciuto e mi ha applaudito, parlo di un'oretta fa, e già
12:32questa per me è una gratifica eccezionale.
12:35D'altronde se sono qui e se sono associato a questi grandi personaggi lo devo proprio anche
12:42ai tifosi.
12:43Ma continua a rimanere umile, nonostante quello che hai fatto per il Parma?
12:45Io, a me quando danno un incarico mi tuffo dentro a questo incarico e per me non esiste
12:52altro che quello.
12:53È andata bene due volte, abbiamo avuto i nostri meriti, i nostri successi, però ormai
13:00il tempo va avanti.
13:027-5 per i crociati il punteggio finale con Crespo che ha alzato al cielo la Coppa del
13:06Centenario dopo essere stato votato da tifosi appassionati come il giocatore del secolo
13:10del Parma, trofeo consegnato dal padrone di casa il presidente Ghirardi.
13:14Un'altra gioia che di sicuro Valdanito conserverà nel cuore.
13:19Parlavi con Gianfranco Zola, insomma, quanti ricordi oggi?
13:22Eh beh, tanti, tanti.
13:25Provando a emozionarsi il meno possibile, se no è abbastanza complicato perché poi
13:30c'eravamo mille storie da raccontare, situazioni, quindi sono tanti anni e è bello vedere dopo
13:35tanto tempo a qualcuno dei ragazzi.
13:37Tu sei tra gli ultimi ex che ci sono qui oggi, ma insomma, cosa significa questi cento
13:42anni del Parma?
13:43È tanto, già il fatto di partecipare, già il fatto di essere partecipi a una festa del
13:49genere, a far parte delle storie di una squadra.
13:51Sai, io non posso dimenticare che sono argentino, vengo dall'Argentina e quindi far parte di una
13:57squadra italiana, far parte delle storie di una squadra italiana, per me è un motivo
14:01del grande orgoglio, poi Parma è la mia città e quindi per me vuol dire tanto.
14:08Chi hai visto più in forma oggi?
14:09In forma vediamo dopo, adesso in forma poco, poca forma, però adesso vediamo che tiene più
14:15fiato.
14:19L'emozione è essere qui oggi di nuovo a Parma?
14:21Di nuovo, in giugno eravamo qui, no in maggio eravamo qui per i vent'anni della Coppa
14:27delle Coppe e adesso per il centenario, mi fa molto piacere, sì, certo.
14:32Lei non gioca, guarderà tanti ex compagni, un'emozione.
14:37No, è meglio che non gioco, ma sono curioso di vedere certi giocatori, soprattutto Kripa,
14:45Asprilia, con chi ho giocato e poi rivederli sul campo bello.
14:49E come sono e se sono in forma?
14:52Soprattutto come sono in forma, se sono in forma, sì.
14:55Maglia del Parma sulla spalla, pronti a giocare in forma?
14:58In forma, mi avete tolto, dovevo andare a spogliarmi, riuscissimamente per andare a giocare.
15:03No, scherzo, ho un piccolo problema, ho qualche problema alla schiena, dunque voglio venire
15:09tranquillo, ma sono venuto.
15:10Festa, bello essere qui.
15:12È bellissimo, fantastico, una squadra che devo sempre ringraziare, una società straordinaria,
15:16che a me ha dato tantissimo, sono cresciuto qua, dunque solo, chapeau, solo grazie.
15:23Tra le memorabilia riproposta anche i fumogeni, i petardi ricomparsi in curva nord, al tardini
15:28anche i crociati degli anni 50, capitanati dai vococconi, ancora record man di sempre
15:33con le sue 308 presenze.
15:34E ancora agli anni 60 con i vari Bertozzi, Cervi e Ferraguti, gli anni 70 con Benedetto,
15:40Rizzatti, Capra, Caneo, i portacolori degli anni 80, Barbuti, in assoluto il più acclamato,
15:46Aselli, Berti, Mariani, Cannate.
15:48Non potevano mancare dirigenti e presidenti con un toccante omaggio per chi il Parma dei
15:52cento anni l'ho visto dall'alto come il grande presidente Ernesto Ceresini.
15:57Queste sono le emozioni che per un presidente, per chi ci ha messo il cuore, la vita, la famiglia,
16:03sono momenti davvero unici.
16:05Sì, beh, qui c'è un po' la storia, quindi c'è la storia di questa società e la famiglia
16:12Ceresini ha vissuto, io personalmente 25 anni della mia vita, li ho vissuti sui campi nel
16:19Tardini e in giro per l'Europa.
16:21E quindi c'è grande emozione e grande soddisfazione e grande riconoscenza per la società attuale
16:30che ha voluto fare questa bellissima festa che credo faccia piacere a tutti i tifosi e
16:36non tifosi di Parma.
16:37Quante emozioni oggi, troppe!
16:40Sì, veramente, il Parma Calcio quando sono stato presidente mi ha dato grandi soddisfazioni,
16:48però devo dire che questo centenario l'ho vissuto per buona parte perché ho cominciato
16:55che avevo nove anni quando sono rientrato dall'Africa con mio babbo che mi ha portato
17:00a vedere Parma-Napoli che ha vinto il Parma 1-0 con un gol di Bronzoni.
17:06Da quella volta lì ho sempre seguito il Parma fino adesso, insomma, tutte le partite, ho vissuto
17:14momenti esaltanti e mi hanno dato una grande soddisfazione.
17:1868 era brutto, c'era il bregato rosso, l'occupazione dell'università, c'era il bregato selvaggio.
17:27E voi salvaste il calcio Parma?
17:30No, beh, noi una squadra di inconscienti siamo partiti perché abbiamo detto che io facevo parte
17:38del vecchio consiglio, ho detto che Parma non può restare senza squadra.
17:43E loro hanno parlato con Renzo Salvarani, con Bubi Gormioli e con Orlandini.
17:52E si è detto, beh, non può sparire Parma, dobbiamo portare almeno un momento come questo, eccetera,
18:01e siamo partiti.
18:03E' vero che sono emozionato perché rivedere tutti i miei giocatori di una volta è motivo
18:07di grande, grande soddisfazione, ma c'è un po' di emozione effettivamente in questa
18:12manifestazione di oggi.
18:13L'hanno raggiunta ai capelli bianchi?
18:16Beh, io li avevo già prima, adesso molti miei giocatori li hanno, quindi mi hanno raggiunto,
18:21questo è vero.
18:21100 anni che sono stati anche 100 anni di storia di grandi portieri.
18:25Certo, certamente, qua a Parma sono passati tantissimi portieri.
18:30Quello più importante è Gianluigi Buffon, che tra l'altro è stato quello che ha più
18:37presente in presenza in nazionale.
18:39Però nella storia di Parma tantissimi portieri sono cresciuti.
18:43E quanti grazie devi ricevere da loro?
18:46A qualcuno gli hai allungato in un po' con la carriera?
18:49No, ho fatto quello che dovevo fare, sono stato ben riconosciuto, va bene così.
18:55Tante emozioni ovviamente.
18:57Molte, molte oggi, rivederli tutti, rivederne tanti, non tutti.
19:01E quindi qualcosa, un bel gruppo e cuore c'è.
19:04Non resta che rifare gli auguri di compleanno al Parma e dare l'appuntamento al 16 dicembre,
19:09quando le candeline da spegnere saranno davvero 100 nella festa, un'altra grande festa che avverrà
19:14al Teatro Reggio.
19:15Grazie a tutti.
19:52Grazie a tutti.
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