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  • 3 mesi fa

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Trascrizione
00:00Sono una food writer golosa e appassionata.
00:02Nei miei blog il cibo è il protagonista assoluto in tutte le sue forme e trasformazioni.
00:07E sono sempre in viaggio, perché voglio provare a documentare in prima persona
00:11le meraviglie gastronomiche del nostro paese.
00:13Ma c'è una cosa di cui vado veramente pazza.
00:17I formaggi.
00:19A latte crudo, cotto, molli, a pasta dura, semidura, pasta filata,
00:23freschi, stagionati, affumicati, erborinati, doppi, gp...
00:27Mmm, che tentazione!
00:31Io cedo.
00:36Voglio andare alla ricerca dei formaggi nazionali più prelibati,
00:41meno conosciuti, più particolari.
00:43Perché io li voglio assaggiare proprio tutti.
00:46Io devo sapere!
00:48Cheese!
00:59Eh sì, si fa presto a dire formaggi.
01:03In Italia ne abbiamo talmente tanti che potremo mangiarne ogni giorno uno diverso,
01:07cambiando anche tre volte al giorno.
01:09Ma da dove parto?
01:11Perché ci sono le eccellenze del nord.
01:13E perché al sud?
01:14Magari inizio dal centro.
01:16Dal Lazio?
01:17Sì, dal Lazio.
01:19Perfetto.
01:29Voglio partire da Roma, dalla capitale.
01:35Qui si respira la storia del nostro paese, ma anche la storia del formaggio.
01:39Sì, perché i primi documenti che parlano della sua lavorazione risalgono proprio all'impero romano.
01:44Plinio il Vecchio, Columella, Varrone.
01:49Voglio cercare un formaggio tipico laziale, meglio se romano.
01:54Non c'è storia del pecorino?
01:56Romano, no, laziale.
01:57Certo.
01:59Non è facile trovarlo buono, eh?
02:01È tutto sale.
02:09Parto alla ricerca del vero pecorino romano.
02:12Vado a pochi chilometri da Roma, verso nord.
02:15Mi pare.
02:20Oltre 2000 anni fa, quasi tutto il latte per fare il pecorino proveniva da pecore che pascolavano intorno alla città
02:26da ottobre a luglio.
02:28Qui, nell'agro romano, proprio in queste zone.
02:33So che in provincia di Viterguan, Nepi, c'è il caseificio di Peppe Capuani, un produttore di pecorino romano GP
02:40che lavora nel rispetto della tradizione e dei metodi antichi.
02:44È una delle poche aziende rimaste nel Lazio.
02:47Eh sì, perché sebbene il nome e la storia lo leghino indissolubilmente al territorio, oggi la produzione del pecorino romano
02:53si svolge per il 90% in Sardegna.
02:56Ecco, lo stabilimento dovrebbe essere questo.
02:59Certo, le tecniche di produzione si sono modernizzate, si sono evolute, ma il pecorino romano di oggi sarà simile a
03:06quello di 2000 anni fa?
03:08Lo devo scoprire.
03:19Qui è custodito un vero tesoro.
03:35Oh, finalmente sei arrivata.
03:37Peppe!
03:38Un po' di tardi, ciao!
03:39Guarda che il pecorino non ci aspetta, non ci ha iniziato.
03:41Andiamo, andiamo, andiamo, andiamo, andiamo, andiamo.
03:49Da qui nasce il nostro pecorino romano nel Lazio.
03:52E il latte?
03:53Il latte è tutto rigorosamente dalla regione Lazio e quindi diciamo fresco e appena raccolto.
04:03Quello è un vascole, diciamo, dove viene messo il latte, poi portato alla giusta temperatura, aggiunti i fermenti lattici, aggiunti
04:12il caglio e quindi il latte a quel punto coagula.
04:15Coagula.
04:15Dopo la coagulazione viene fatta la rottura, che per il pecorino è a chicco di riso, quindi diciamo con delle
04:22lire, con dei fili molto sottili, tipo quelli della chitarra, viene rotta tutta la pasta e poi calata in questi
04:29formatori.
04:30Poi la pasta viene pressata e quindi si forma un unico blocco.
04:34Che poi viene tagliato?
04:35Un blocco lungo 3 metri e largo 1,20 metri.
04:38Poi dopo la pressatura viene tagliato e appunto vengono dei parallelepipedi che vengono poi messi nelle fasciere dove prendono la
04:45forma circolare.
04:46Però è bello pesante, ho visto dei blocchi abbastanza.
04:50Deve considerare che una forma stagionata pesa intorno ai 30-32 kg, quindi a fresco così staremo sui 40 kg.
05:04Praticamente qui è la stanza dove stufano le forme.
05:08Questa è la camera calda dove una volta tirato fuori il formaggio, ancora prima di farlo raffreddare, viene messo in
05:15questa camera dove la temperatura è molto alta, perché questa temperatura alta aiuta la fuoriuscita del siero.
05:21Il pecorino prima viene pressato, però una parte di siero comunque lo trattiene la pasta, quindi noi favoriamo ancora l
05:27'espulsione del siero proprio per evitare che il formaggio nel tempo cambia colore oppure tenda a gonfiare o abbia dei
05:34difetti.
05:34Ma questo siero però non è che viene eliminato?
05:37No, il siero viene mandato a ricotta.
05:39Ricotta?
05:40Vedere subito.
05:41La ricotta.
05:42Vedere subito la ricotta.
05:43La ricotta del formaggio.
05:45Cioè la ricottura del formaggio.
05:46Del latte.
05:47Del latte.
06:01Qui nasce la ricotta romana.
06:03Questa è la ricottura del siero, del pecorino romano.
06:07Diciamo, è il siero che è portato a 80-82 gradi, a un certo punto man mano sfiocca, come diciamo
06:14noi, e quindi porta a galla quella che è la parte diciamo ricotta.
06:18Qui, appunto adesso loro hanno ottenuto la ricotta, quindi adesso la tirano fuori, la mettono nelle fuscelle dove scola la
06:26parte siero perché appunto la parte siero è sempre scolare.
06:30Sì esatto.
06:30Adesso, siccome io ho una fuscella e una forchetta, mi permetterete di farla assaggiare con me questa ricotta?
06:34Ma ci mancherebbe altro.
06:36Guarda, faccio proprio così.
06:38Questa è la fuscella.
06:38Si può fare così?
06:39Si può fare così.
06:41Guarda lì.
06:41Questa è la forchetta.
06:42Eccola là.
06:43Attenta alle gocce.
06:44Attenta alle gocce?
06:45Attenta alle gocce.
06:4782 gradi?
06:48Eh sì, è un po' caldina.
06:52No, no, no, vabbè, non potete.
06:56Perché la...
06:57Ma garantistica.
06:58Sì, questo è un prodotto che è chiaramente difficile mangiare perché nei negozi non si trova.
07:02Il discorso è che questa è ricotta romana dopo.
07:04Dopo.
07:04Quindi diciamo che rispetto a un disciplinare.
07:06Questa ricotta deve essere prodotta esclusivamente con latte proveniente dai pascoli laziali e può avere un'aggiunta di latte massimo
07:14del 10% rispetto al siero.
07:17Ricordando sempre che non è un formaggio, è una ricottura del latte.
07:19Esatto, è una ricottura del latte.
07:20La caratteristica particolare di questa ricotta è che è morbida, liscia, dolce, ha una dolcezza, una cremosità in bocca che
07:30io non ho sentito mai.
07:32E' particolare appunto perché è prodotta secondo gli schemi dei due numeri fa.
07:44Questa con un po' di cacao.
07:47Con un fico.
07:49Questa con una fetta di pane e un po' di zucchero.
07:51Quando eravamo poveri era zucchero ridotta.
07:53La merenda di quando ero piccola.
07:54Ma non è rivenuta per il pecorino?
07:55Sì.
07:56Stiamo perdendo un po' di tempo, bisogna ritornare al pecorino.
07:58Va bene, se proprio dobbiamo.
08:00Questa va.
08:00Andiamo, dai.
08:01Ciao.
08:02Grazie, ciao, buon lavoro.
08:07E l'onora, ancora ricotta?
08:09No, no.
08:10Dai che dobbiamo scendere in grotta.
08:11Grotta.
08:12Yes.
08:13Attenta che se ci vola.
08:16Meno male che ci sei te, Perta, guarda.
08:26Che mi sta portando nel ginone d'antesco del pecorino?
08:45Quante forme saranno?
08:51Ma quante sono ste forme?
08:53Ma saranno 30.000?
08:5830.000?
08:5835.000, sì, forse 35.000.
09:00Ma poi il lavoro non è tutto quello che hai visto sopra.
09:04Il lavoro importante è anche qui sotto, perché qui avviene tutto quello che è la parte salatura del formaggio.
09:13E qui?
09:14Questa è la salatura del formaggio.
09:16Lui adesso sta facendo quella che è la prima salatura.
09:20Questo procedimento appunto dura tre o quattro mesi e viene salato quattro o cinque volte in questo periodo.
09:26Quattro o cinque volte nel giro di quattro mesi?
09:28Ma non diventa troppo salato?
09:30No, perché all'inizio, quando il formaggio è così fresco, assorbe il sale in fretta.
09:38Poi dopo man mano lo assorbe sempre più lentamente.
09:40Sempre meno perché c'è a meno.
09:42L'importante è che il sale arrivi al centro.
09:45Poi dopo, nella fase di stagionatura finale, la percentuale di sale si bilancia su tutta la forma.
09:52Però adesso quello che è importante è raggiungere il centro.
10:08Lava, sala, riposa.
10:11Esatto.
10:11Lava, sala, riposa, ma non si assaggia mai.
10:14Più tardi, piano piano facemmo tutta la cosa.
10:24Per arrivare agli otto mesi di disciplinare, anche se a volte poi arriviamo anche a tredici, quattordici mesi di stagionatura,
10:30quello è un periodo in cui il formaggio è in sottovuoto, è messo sui palchi e fermo, aspetta ad essere
10:35venduto.
10:36Quindi pronto anche per essere assaggiato, volendo?
10:39Sì, a suo punto penso che sarà ora di assaggiarlo, dai.
10:50Paradiso della caciotta questa.
10:59Benissimo, caciotte meravigliose, ma a me mi è rimasta voglia di pecorino.
11:04Vabbè, a suo punto c'è un problema, ma stai a tagliare una forma di pecorino, non vediamo un po'
11:07che cosa succede.
11:10Ammazza.
11:10Questa è una forma che pesa più o meno 30 kg.
11:23Oddio, c'ho paura.
11:25E la forma si arriva.
11:31Dio, uno spettacolo.
11:33Adesso si?
11:34Diciamo che un pezzetto così era quello che veniva dato più o meno ai regionari romani.
11:38I 27 grammi?
11:39Più o meno.
11:40E questo era quello che veniva dato ai regionari romani.
11:44Proprio perché questo era un prodotto che gli dava sufficiente carica, diciamo, come parte nutritiva.
11:51Calcio, energia, proteina.
11:54Proteina, ricciolte, berri, ricciolte.
11:56Eh, siamo arrivati in giro per tutto il mondo.
11:58Per tutto il mondo, per pecorino.
11:59Grazie al pecorino.
12:00Vabbè, allora io adesso.
12:08Scusate, mi sto commuovendo.
12:10No, è pezzisca.
12:15No, è incredibile.
12:17Perché il primo impatto è che non è per niente salato.
12:20Cioè, che è saporoso, è sapido, però non è l'impatto salato.
12:26Nel passato il pecorino era più salato perché non si poteva avere il supporto del frigorifero.
12:32Quindi il sale era l'unico conservante.
12:36Cremoso.
12:37Poi sotto i denti è un po' squicco.
12:42Ma è più forte comunque.
12:46Una pasta incredibile.
12:48Sì, sì, sì.
12:51Senti, Peppe, ma ne daresti un pezzettino che ci devo fare una cosa?
12:54Ma che ci devi fare?
12:56Quello poi ci penso io.
12:57Comunque ne faccio buon uso, eh.
12:59Senti, prima gli faccio una foto, eh.
13:00Sì, sì, dai.
13:02Questa va sul blog.
13:04Che bello.
13:26Che buono il pecorino romano, sono tanto felice.
13:29Mi hanno detto però che da queste parti, sempre a nord di Roma, vicino al lago di Bracciano, c'è
13:35una produzione propria dell'antenato del pecorino.
13:39Che faccio?
13:39Non ci vado.
13:40Ci vado per forza.
13:48Eh sì, un gruppo di piccoli produttori di formaggio della campagna romana ha deciso di ricominciare a fare un formaggio
13:54seguendo un'antica ricetta di 2000 anni fa, scritta dall'agronomo Lucio Giugno Moderato Columella.
14:00Il caciofiore.
14:03Qui dovrai trovare Sergio Pizzalis, uno di questi produttori.
14:14Un graggio di pecore.
14:19Sì, sì, sì, dovrebbe essere lui. È il mio uomo.
14:31Stai facendo un concerto per le ragazze?
14:33Sì, sì, sì. Per migliorare così la produzione del latte.
14:35Ne fanno di più?
14:36Certo.
14:39So che tu sei uno dei pochi che producono il caciofiore.
14:43Sì, sì.
14:43Questo prodotto incredibile.
14:45Quindi è una ricetta che risale a quasi 2000 anni fa, al tempo degli antichi romani.
14:49Sarebbe veramente l'antenato del pecorino romano.
14:53Perché i pastori, facendo le varie prove, erano già da allora riusciti a scoprire che con i fiori, con i
15:01petali, con l'enzima di questo fiore, di questo cardo naturale, il cardo selvatico, riuscivano a coagulare il latte e
15:11quindi a trasformarlo dal latte in formaggio.
15:13Quindi è un formaggio fresco, a brevissima stagionatura.
15:16Sì, dopo essere fatto, 30 giorni di maturazione in cantina, poi si tiene da 30 giorni fino a 80-90
15:27giorni, il periodo ideale per consumarlo.
15:30Questo è un prodotto che comunque richiede molta manualità, perché il latte appena munto deve essere lavorato immediatamente, non possono
15:39passare più di due ore, dalla mongidura alla trasformazione.
15:45Quindi adesso, me le presenti?
15:47Come no, ognuna c'è il suo nome.
15:48Come si chiama lei?
15:49C'è quella Caterina, poi c'è Rosa.
15:53Quindi da oggi, se sei d'accordo, ne battezzeremo una col tuo nome.
15:57La chiameremo Eleonora.
15:59Quale? Quella nera?
16:00Sicuramente la pecora nera.
16:01Lo sapevo.
16:02Quella lì, con la codina bianca.
16:03Carina, mi piace.
16:19Allora, guarda, questa è la mongidura che praticamente sono cambiati.
16:24Se vuoi provare te, Eleonora, provaci.
16:27Tanto è semplice, guarda.
16:29Devi afferrare e spremere il capezzale, la tesce.
16:33Vai, vai, spremi e chiudi.
16:36Brava, hai visto?
16:37Quindi hai un futuro.
16:38Mi faccio male.
16:39Fai tu, va, ognuno c'è il suo mestiere.
16:43Guarda.
16:45Certo, per fare questo latte così, devono mangiare delle cose spettacolari loro.
16:50Guarda, questo qui è un latte che comunque proviene proprio dal pascolo brado,
16:56perché le pecore le nutriamo solo e esclusivamente con gli alimenti naturali.
17:01Guarda che bello.
17:01Oltre al pascolo, ti faccio sentire il profumo, sentire il profumo.
17:06E questo te lo puoi anche...
17:07Senta il formaggio.
17:08Anche, anche bene.
17:10Il formaggio deve lo stesso profumo.
17:11E il latte grudo è questo.
17:13Il bello che per fare...
17:14Fammi risentire, fammi risentire.
17:15Per fare il formaggio, che poi ti farò vedere, che è il caciofiore,
17:20questo latte si può mettere il caglio direttamente a questa temperatura,
17:25perché nasce a una temperatura di 35-36 gradi.
17:28Ma questo cosa fai?
17:28Lo filtri e poi...
17:29Questo viene filtrato, messo nei calderoni,
17:32e poi ci si mette il caglio direttamente.
17:34Pronto.
17:34Dopo averlo messo nell'infuso per 24 ore.
17:37Ecco qua.
17:37Adesso andiamo su e ti faccio sentire il latte trasformato in formaggio.
17:56Sì!
17:56Adesso andiamo in cantina dove...
17:59Andiamo in cantina?
18:00Stagioniamo i formaggi che abbiamo prodotto.
18:04Sentirò un po' di fresco il cambio della temperatura.
18:07Meno male!
18:10Ecco qua, faccio strada qui, è dove facciamo la stagionatura.
18:22Ma quanti tipi ci sono qui, diversi?
18:26Perché vedo una quantità, una varietà.
18:28Questi sono i pecorini fatti al latte crudo.
18:30Ah, ok.
18:31E poi sarebbero questi.
18:32Si può vedere molto facilmente questa mufettina,
18:37che per tanti risulta un po'...
18:40Magari è, però è la prova che non ci sono stati i trattamenti chimici,
18:43e questo è fondamentale.
18:44Poi ce n'è uno in particolare, che è comunque il nostro cavallo di battaglia,
18:48che è un formaggio fatto sempre con il latte di pecora,
18:51e il latte pastorizzato, con i fermenti che ci fanno il gorgonzola.
18:55Quindi praticamente sarebbe il formaggio erborinato.
18:57Potrei assaggiarmi un pochino?
18:59Oh no, non lo faccio.
19:01Allora, questo è quello.
19:03Richiede una temperatura molto bassa e umida soprattutto di un 80-90%.
19:12Wow, guarda lì!
19:14È proprio con le venature che c'è il gorgonzola.
19:15Sì, perché dopo 60 giorni di tempo vengono praticati dei fori,
19:19che praticamente si sprigionano questi batteri, questi gas,
19:24che poi creano proprio la mufettina,
19:27che è una mufa nobile quella del formaggio.
19:29Certo, sempre.
19:30A noi ci piace tanto, grazie.
19:33È un formaggio che si adatta ottimo per farci anche dei primi,
19:40la pasta ad esempio, i risotti, i risotti che vengono veramente...
19:44È una cosa pazzesca!
19:45Senti, posso fare una foto?
19:47Io devo documentare tutte queste scoperte,
19:49questa in particolare l'erborina...
19:51Aspetta, con te vai!
19:53Ok, grazie.
19:55Ma il casio fiore?
20:00Questo noterai, anche questo, questa mufettina,
20:03che non ha avuto nessun trattamento.
20:05Lo tagliamo così ti...
20:07Oltre a vederlo...
20:09Bello che lo tagli in diagonale!
20:21L'unica cosa fondamentale,
20:23che è quella proprio che distingue questo formaggio da tutti gli altri,
20:27è il caglio.
20:28Questo viene fatto col caglio vegetale.
20:30Il caglio vegetale sarebbe il cinara cardunculus,
20:33che sono i fiori del carciofo selvatico.
20:35Carciofo selvatico!
20:36Nella campagna romana...
20:37Che si sente!
20:38Quindi questo qui sente il profumo.
20:42Praticamente si pratica un infuso,
20:46questo caglio viene messo a bagno per 24 ore sull'acqua.
20:50Dopodiché si seguono a un lavoro molto manuale,
20:53e forse è proprio per quello che se ne è persa la traccia negli anni.
20:56Quindi sta riscuotendo molto successo,
20:58perché in Italia siamo venuti a conoscenza
21:01che abbiamo una fascia di vegetariani,
21:03proporzionando gli abitanti quasi più della...
21:06Certo!
21:07Io adesso ne prenderei un altro pezzettino,
21:10per sentire il cardo di nuovo, no?
21:19È magico però, vedi, sparisce!
21:22Finito!
21:23Buonissimo!
21:23E tu non lo mangi?
21:25Prego!
21:25Dai!
21:26Un assaggio buonissimo!
21:26Facciamo cinci!
21:27Così almeno...
21:28Cheese!
21:29Buonissimo!
21:29Cheese!
21:31Senti, ma io ne potrei...
21:33Me ne dai un pezzetto?
21:34Me ne dai uno, diciamo una forma?
21:36Un formetto, così!
21:36Devo fare una cosa!
21:42Com'è prezioso!
21:43E anche il caciofiore ce l'ho!
22:01Ora ho il meglio dei formaggi del Lazio,
22:04o meglio, della zona nord di Roma.
22:09Ho invitato a pranzo degli amici qui a Trastevere,
22:12nel coro di Roma,
22:14in un ristorante dove questi prodotti
22:16sapranno esaltarli al meglio.
22:23Chiara!
22:24Oh, Eleonora!
22:25Ciao!
22:26Senti, come ti avevo detto,
22:27io ho invitato un po' di amici a pranzo,
22:29ti ho portato la materia prima, top del top.
22:31Ho preso del pecorino romano
22:32e poi il caciofiore di columella.
22:34Che ci possiamo fare con queste cose?
22:36Interessante.
22:37Qua è il regno del pecorino,
22:38quindi un sacco di cose,
22:39però forse la pasta che lo esalta maggiormente
22:43è il tonnarelli cacio e pepe.
22:44Buoni, sì, aggiudicati.
22:46E invece col caciofiore?
22:48Caciofiore.
22:51Ci devo pensare,
22:52devo vedere cosa ho in cucina.
22:57Eccolo qua.
22:58Il pecorino l'abbiamo grattugiato.
22:59Questo è perfetto.
23:00È pronto.
23:01Ben stagionato,
23:03poco salato,
23:04è perfetto.
23:05Benissimo.
23:05E sarà l'ingrediente fondamentale
23:07insieme al pepe.
23:08Perché non è così semplice
23:10farla questa cacio e pepe?
23:11Sì, sì.
23:12Lo sai perché sostanzialmente?
23:13Perché gli ingredienti
23:14sono talmente pochi
23:15che se non vengono messi
23:16nelle giuste proporzioni
23:18e sono solo di ottima qualità,
23:19il risultato non verrà mai bene.
23:21E c'è pure poi qualche segreto.
23:23Ma dai,
23:23uno di questi segreti
23:24me lo puoi dire
23:24sicuramente ha a che fare con...
23:26Il pepe.
23:27Ti immaginavo.
23:28Noi usiamo una miscela di pepi.
23:31Vengono da diverse parti del mondo
23:32e si distinguono ognuno per il sapore.
23:35Uno è più piccante,
23:36uno lo è meno,
23:37uno è molto affumicato
23:39e uno è molto aromatico.
23:41E poi c'è, io so,
23:43varie teorie.
23:44Miscelare con l'acqua,
23:45non mettere l'acqua,
23:46mischiare tutto insieme.
23:48Guarda,
23:48io te lo farò vedere
23:49proprio nella pratica.
23:51Lì c'hai già il pecorino
23:52e un pochino di pepe.
23:53Esatto, sì.
23:54Pasta ben scolata,
23:55vedi?
23:55Invece io sapevo non scolata.
23:58Le teorie sono tante.
23:59Comincio a girare
24:00anche in maniera prima lenta,
24:02poi abbastanza girata.
24:04Già si è fatta la crema anche.
24:06Io penso che questa
24:07possa già andare bene.
24:09Ci siamo.
24:09Però questa va servita
24:10ta-ta, subito.
24:11Sì, assolutamente.
24:12Se no si rapprende.
24:13Assolutamente.
24:14Senti, col caciofiore che ci fai?
24:16Guarda,
24:16mi è venuta in mente una cosa,
24:18però mi pare che sono venuti
24:19per me.
24:20Ho capito,
24:20me ne devo andare.
24:21Magari vai.
24:22Vado.
24:22Però quelli subito,
24:23mi raccomando.
24:24Sì, sì, sì.
24:25Te li porto subito.
24:40Qua queste porzioncine, eh?
24:42Tipo la forchettata da preparare
24:43da presentazione.
24:44No, una bella cofana.
24:45ma deve essere così
24:46con l'acqua della pasta.
24:47Mamma mia, senti sti pepi.
24:48Con l'acqua della pasta.
24:52Il dolce del pecorino,
24:54il forte del pepe.
24:56Che dicevo.
24:57Senti questa cromosità.
24:59È vero.
24:59Che di me.
25:00Che di me.
25:01Che di me.
25:01Che di me.
25:01E rimane.
25:02Oh, ecco il mio caciofiore.
25:04Eccolo qua.
25:04Bello.
25:05Guardate che binomio.
25:06Quindi così, in purezza.
25:07Semplicità, gusto, sostanziosità, territorio.
25:11Territorio, assolutamente.
25:14Niente.
25:14C'è niente da fare.
25:15I formaggi del Lazio sono straordinari.
25:17Buonissimi.
25:18Certo, io però ho provato solo i formaggi del Lazio del Nord.
25:23E che faccio?
25:24Quelli del Sud non li provo?
25:25Certo che li provo.
25:27Dove?
25:27Certo che li provo.
25:28Che bello.
25:29Beh, io brinderei ai formaggi del Lazio.
25:31Salute.
25:31Evviva il pecorino romano.
25:33Sì, salute.
25:34Salute.
25:36Salute.
25:37Alla salute.
25:37Chiara, un bicchiere?
25:38Al territorio.
25:39Niente.
25:40Dai, brinda con noi.
25:42Eh, brava.
25:44Eh, ma tu, ma...
25:46Eh, ma tu, ma...
25:46Eh, lo so.
25:47Non vedete.
25:48Disse sempre.
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