Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Nell' Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera Alessandro D’Avenia ha incantato il pubblico con la narrazione inedita su «l’animale simbolico», storia dell’umano dal caos al cosmo, dall’immondo al mondo attraverso parole e miti che creano l’immaginario. «Il nostro esistere come espressione dei simboli in cui crediamo». Il Festival della Bellezza va in scena da maggio a ottobre con riflessioni filosofiche e letterarie, monologhi teatrali inediti e concerti speciali in 25 luoghi simbolo della cultura italiana dal VI secolo a.C. al Novecento.Tra i luoghi d’arte dell’edizione, Piazza San Marco a Venezia, Villa Medici a Roma, il Castello Sforzesco di Milano, il Teatro Romano di Verona, capolavori architettonici di Palladio e Carlo Scarpa, la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, il Tempio di Hera a Selinunte.Info su www.festivalbellezza.it

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00La parola simbolo è una parola antica che i greci utilizzavano per indicare qualche cosa che originariamente era unito e
00:13che poi si è spezzato.
00:15Quindi simbolo lo sentite nella parola greca syun, indica insieme, syun, con, syun, con.
00:25E la seconda parte invece è un verbo greco su cui chi ha studiato greco sicuramente si è scornato perché
00:32è un verbo che vuol dire un milione di cose.
00:35Vi ricordate questi verbi greci che avevano mille significati e voi sceglievate sempre quello sbagliato nelle versioni?
00:44Che è ballo. Io quando incontrai per la prima volta questo verbo ho detto ma che verbo gioioso.
00:49Ecco era tutto tranne che ballare. Ballo in greco vuol dire lanciare, porre.
00:59Ce n'è una memoria un po' antica, la sentite nella parola italiana bolide.
01:08Quando qualche cosa viene lanciato rapidamente, velocemente si dice che è un bolide.
01:13Ecco, ballo viene dal greco lanciare. Quindi syun, ballo, da cui simbolo è ciò che viene lanciato insieme, messo insieme,
01:24che sta insieme, che è contemporaneamente, nello spazio e nel tempo.
01:30Anche se apparentemente nello spazio e nel tempo non è nello stesso posto e nello stesso istante.
01:38Pensate che la parola che si oppone a simbolo, basta sostituire quel syun che c'è davanti alla parola simbolo,
01:47simballo,
01:48con invece il termine greco che indica mettersi in mezzo, dividere.
01:53Ed è una preposizione che suona dia.
01:57E quindi voi mettete, al posto di syun mettete dia, e avete diaballo.
02:02E il simbolo diventa diabolon.
02:05Parola italiana che vi suona sicuramente è diavolo.
02:09Perché diabolico è tutto ciò che impedisce a quella mancanza di ricostituirsi.
02:17A prescindere dal fatto che si creda o meno, diabolico è tutto ciò che impedisce una visione simbolica del mondo.
02:26Cioè che impedisce che le cose che si stanno cercando finalmente si trovino e si ricompongano.
02:34E che cos'è che ci rende felici?
02:39Che i simboli si compiano o che i diavoli si compiano?
02:46Grazie.
02:47Grazie.
02:47Grazie.
02:47Grazie.
02:48Grazie.
02:51Grazie.
02:51Grazie.
Commenti

Consigliato