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00:02:11Bentornata anche a lei e accanto al dottor Pietro Piazza, medico di medicina generale.
00:02:17Buonasera a tutti.
00:02:46Buonasera, ben tornato.
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00:05:53gastrico determinando un'ipersecrezione acida e peggiorando una sintomatologia
00:05:59del reflusso gastroesofageo. Nello stesso tempo a livello intestinale può
00:06:04determinare un aumento dell'attività intestinale, della peristasi intestinale
00:06:09e causare dolore addominale oppure diarrea. Altre sostanze sempre di comune
00:06:16utilizzo come ad esempio può essere l'alcol etilico contenuto nelle bevande
00:06:21alcoliche e può creare problemi tipo gastriti acute a livello dello stomaco e
00:06:28soprattutto se assunto in eccesso può creare anche un'epatotossicità. Ci sono
00:06:34tante altre sostanze poi irritanti come può essere la capsicina contenuta nel
00:06:39peperoncino ad esempio, sostanze contenute negli additivi, nei dolcificanti come
00:06:46ad esempio sorbitolo, esaltatori di sapidità come ad esempio il glutamato di
00:06:52sodio contenuto nei dadi per il brodo. Esistono poi le possibilità che assumendo
00:06:59alimenti si possano innescare dei fenomeni infettivi a livello gastrointestinale
00:07:05e l'esempio delle tossinfezioni intestinali che possono essere causate o da cibi
00:07:12malconservati o comunque contenenti microrganismi patogeni.
00:07:19Non da ultimo possiamo citare poi alcune situazioni tossiche o se non addirittura
00:07:26di avvelenamenti come può essere quello da funghi e poi la celiachia che è un'intolleranza
00:07:33al glutine che si manifesta con una atrofizzazione della mucosa intestinale
00:07:39in individui che sono predisposti dal punto di vista genetico e poi di cui eventualmente
00:07:46parleremo successivamente.
00:07:48Sì, devo dire che il capitolo celiachia sarà sviluppato in modo molto completo durante
00:07:51la puntata. Grazie dottor Gnocchi per questa presentazione molto chiara.
00:07:56Professoressa, vengo da lei perché è importante capire la differenza tra intolleranze,
00:08:02allergie, abbiamo già sentito la sintomatologia ma anche poi la gravità di ciò che può
00:08:07succedere. Certamente, il problema di base è sempre questo, c'è la confusione che si
00:08:13crea attorno a questi due termini perché come diceva, come anticipato il collega
00:08:16dottor Gnocchi, chiaramente per quanto riguarda le allergie è coinvolto il sistema immunitario
00:08:22quindi una vera e propria reazione allergica con la produzione di una classe di anticorpi,
00:08:28di anticorpi di classe G e diretti nei confronti di parti dell'alimento, quello che noi chiamiamo
00:08:36della fonte alimentare, che scatena tutta una serie di eventi che può portare a dei quadri
00:08:44clinici di differente gravità. L'allergia alimentare è una patologia che è abbastanza diffusa,
00:08:52più frequente nel bambino, dove può arrivare fino al 4% come prevalenza,
00:08:58diciamo molto più bassa invece la sua frequenza nel soggetto adulto.
00:09:05Chiaramente la cosa importante è dare al nostro paziente che, diciamo, sospetta di avere
00:09:12un'allergia alimentare, di proporre una flow chart diagnostico-terapeutica che la porta
00:09:18ad identificare che rischio ha, nel momento poi in cui assume davvero l'alimento, di avere
00:09:24una reazione pericolosa per la vita o meno, perché, diciamo, è ampia e variegata la possibilità
00:09:31di sintomi che possono essere secondari all'ingestione di un alimento in un allergico agli alimenti
00:09:38e quindi bisogna essere il più preciso possibile e arrivare ad aiutare il paziente con tutti
00:09:44gli strumenti che abbiamo.
00:09:46Ecco, come si possono diagnosticare queste allergie e queste intolleranze?
00:09:51Allora, per quanto riguarda le allergie alimentari, abitualmente noi procediamo con la diagnostica
00:09:57tradizionale come, diciamo, momento base, quindi con le prove cutanee, però senz'altro
00:10:03sempre di più ci apriamo verso quella che è la diagnostica di secondo livello con la determinazione
00:10:09di questi anticorpi diretti nei confronti delle molecole contenute negli alimenti, quindi
00:10:15nella fonte intera. Quindi, le faccio un esempio, mentre dieci anni fa per noi un'allergica
00:10:21alla pesca era, diciamo, erano tutti uguali, adesso noi sappiamo che i soggetti allergici alla
00:10:31pesca hanno un diverso profilo di sensibilizzazione e quindi ingerendo l'alimento possono avere diversi
00:10:37rischi e con una diagnostica di terzo livello, quindi una diagnostica di tipo molecolare in
00:10:44singleplex o in multiplex, poi se ne può discutere, comunque arriviamo a dare al nostro
00:10:48paziente le informazioni corrette e quindi da un lato a fargli capire, farlo diventare
00:10:55consapevole sui rischi che corre, dall'altro anche a evitare delle diete di eliminazione
00:11:02inutili.
00:11:02Se non è il caso, sì certo, quindi l'informazione e la comunicazione in questo caso è molto
00:11:07importante anche capire la differenza tra un'intolleranza ed un'allergia.
00:11:11Dottor Gnocchi, torno da lei perché ha già anticipato il tema celiachia, sono tante le
00:11:16persone celiache, insomma adesso c'è anche la possibilità per loro di mangiare con una
00:11:21serie di prodotti che vengono appunto confezionati per loro, prodotti, insomma gli scaffali sono
00:11:26pieni ed è giusto così di questo cibo alternativo perché insomma procura loro davvero una serie
00:11:32di problematiche.
00:11:33Quindi approfondiamo bene questo tema che sono sicure interesserà molto il nostro pubblico
00:11:38da casa visto le incidenze.
00:11:40La celiachia è una reazione infiammatoria che si verifica a livello della mucosa dell'intestino
00:11:47tenue che porta a lungo andare a una atrofizzazione dei villi intestinali.
00:11:53Questa è scatenata da una proteina che è definita gluteno, meglio sarebbe una porzione
00:12:00di questa proteina, la gliadina, che è contenuta in alcuni cereali, primo fra tutti il grano
00:12:08ma anche l'orzo, la segale e il farro.
00:12:11Per capire meglio l'effetto che si può avere occorre considerare intanto che cos'è l'intestino
00:12:19tenue e a che cosa serve. Una delle principali funzioni dell'intestino tenue è quella dell'assorbimento
00:12:26delle sostanze che vengono introdotte con la dieta.
00:12:30Ho portato una prima fotografia dove si può vedere ed è situato fra lo stomaco e il colon
00:12:36a una lunghezza di circa 7 metri per un diametro di pochi centimetri.
00:12:42I villi intestinali sono una sorta di zigrinatura all'interno della mucosa, li possiamo vedere
00:12:52poi nella seconda diapositiva. Ecco questa è un'immagine endoscopica. A sinistra si vedono
00:12:59questi villi intestinali, queste specie di capelli, sulla destra invece si vede una mucosa
00:13:07dell'intestino tenue atrofica dove mancano questi villi. Qual è la funzione di questi
00:13:12villi intestinali? Di amplificare enormemente la superficie assorbente dell'intestino tenue.
00:13:19Se noi considerassimo l'intestino tenue come un tubo liscio all'interno lungo 7 metri,
00:13:27pochi centimetri di diametro avrebbe una superficie inferiore al metro quadro. Invece si calcola
00:13:35che la superficie complessiva di tutto l'intestino tenue equivale a quella di un campo da tennis.
00:13:41Una patologia infiammatoria come la celiachia, che è innescata appunto da questa proteina contenuta
00:13:48in questi cereali, che determina un'atrofizzazione dei villi intestinali, comporta una notevolissima
00:13:55riduzione della superficie assorbente. Quindi il primo problema è rappresentato dal malassorbimento.
00:14:02Ma l'assorbimento che è particolarmente evidente, ad esempio in età pediatrica, dove si possono avere
00:14:09dei problemi di accrescimento. In ogni caso, comunque, considerato che la celiachia può comparire
00:14:17in qualsiasi periodo della vita, a partire ovviamente dallo svezzamento, può dare altri sintomi,
00:14:25quale ad esempio diarrea, dimagramento, gonfiore intestinale, in alcuni casi può dare anche stipsi.
00:14:31Comunque il malassorbimento, oltre agli alimenti, può coinvolgere poi sostanze molto importanti,
00:14:37come ad esempio il ferro, la vitamina B12, l'acido folico. Il malassorbimento di questi componenti
00:14:44può comportare poi un'anemia e i sintomi principali dell'anemia possono essere stanchezza,
00:14:49astenia, irritabilità. Il malassorbimento del calcio, della vitamina D, può portare a un'osteoporosi,
00:14:57o un'osteomalacia, quindi una possibilità di fratture patologiche. Sono tutte situazioni
00:15:04queste che ovviamente si manifestano con una serie di sintomi. Occorre considerare inoltre
00:15:11che la celiachia ha anche manifestazioni extraintestinali, ad esempio a livello cutaneo.
00:15:18la dermatite arpetiforme, spesso è associata alla celiachia, che non è altro che una... sono
00:15:25lesioni bollose a livello cutaneo abbastanza pruriginose. Esistono poi delle patologie che
00:15:35sono collegate alla malattia, che essendo una malattia immunitaria, in particolare autoimmunitaria,
00:15:43può coinvolgere altre situazioni di patologie autoimmune. La prima sicuramente è il diabete
00:15:51di tipo 1, quello che viene definito il diabete giovanile. Poi vi può essere la tiroidite
00:15:58autoimmune, che può portare a lungo andare a un ipotiroidismo. E poi una serie di patologie
00:16:04reumatiche, ad esempio l'artrite reumatoide, il lupus ereditematoso sistemico, eccetera.
00:16:10Se non trattato, poi può dare anche delle complicazioni. Complicazioni come ad esempio
00:16:15può essere l'infertilità nella donna. In alcuni casi particolari, di pazienti comunque
00:16:22che non si sottopongono a una dieta adeguata, può far insorgere il linfoma intestinale.
00:16:31Quindi insomma, i celiaci devono stare molto attenti, devono proprio adottare una dieta
00:16:38priva di glutine, perché come abbiamo sentito ci sono delle conseguenze che possono essere
00:16:43anche molto serie a livello intestinale. Prego.
00:16:46Dal punto di vista diagnostico, laddove si sospetti una celiachia in base alla sintomatologia
00:16:53riferita dal paziente, sintomatologia che può essere da lieve, una semplice sintomatologia
00:16:59confondibile anche con un intestino irritabile. Una gonfiore intestinale, un po' di diarrea,
00:17:08un po' di stipsi, può andare invece a situazioni molto più eclatanti e molto più patognomoniche
00:17:14della patologia stessa, quale ad esempio un'importante diarrea di magramento. Comunque il primo step
00:17:20consiste nel fare degli esami di laboratorio. Esami di laboratorio che in particolare la verifica
00:17:30degli anticorpi antiglutine, antiendomisio e antitranslutaminasi ci permettono già di capire
00:17:37se il paziente può essere celiaco. In un secondo momento tuttavia la diagnosi di certezza
00:17:44viene effettuata attraverso un esame endoscopico, una gastroscopia con biopsie duodenali.
00:17:52Dalle biopsie duodenali poi l'anatomopatologo fa una verifica istopatologica e verifica appunto
00:17:58se vi è una atrofizzazione dei bili intestinali. Una parziale deroga all'endoscopia e quindi
00:18:07delle biopsie può essere fatta in età pediatrica laddove il bambino abbia valori di
00:18:14translutaminasi dieci volte superiore alla norma, laddove siano presenti anche gli anticorpi
00:18:21anti-endomisio e comunque i marcatori anche genetici della celiachia siano presenti.
00:18:27Marcatori genetici che anche in questo caso sono verificabili attraverso un semplice esame
00:18:34del sangue. Occorre come detto all'inizio la celiachia colpisce individui geneticamente
00:18:41predisposti e questa predisposizione genetica è verificabile da un esame del sangue. Si vanno
00:18:48a verificare degli antigeni di istocompatibilità chiamati di Q2 e di Q8. Laddove siano presenti
00:18:56questi antigeni, il paziente potenzialmente nell'arco della sua vita potrebbe sviluppare
00:19:04una celiachia.
00:19:05Una celiachia, quindi questo è un elemento chiaro anche rispetto a quello che può essere
00:19:09il futuro. Iniziano ad arrivare i messaggi, io aspetto anche le vostre telefonate. Federica
00:19:15chiede, esiste una cura, una terapia farmacologica? Quindi diamo anche un'informazione se è possibile
00:19:23così, tra virgolette, guarire? Oppure insomma forniamo in questo senso qualche informazione
00:19:29in più?
00:19:30Ma diciamo che la speranza di tutti i pazienti affetti di celiachia è di avere un farmaco
00:19:36che permetta di non doversi sottoporre a una dieta priva di glutine. Occorre precisare
00:19:43che ormai sono decenni che si stanno facendo studi in tal senso. Sono stati valutati varie linee
00:19:50di farmaci. Farmaci che intervengono sull'assorbimento a livello intestinale del glutine, farmaci che
00:19:59creano una sorta di capsula attorno alla proteina del glutine, evitandone appunto il contatto
00:20:07con la mucosa intestinale e lo scatenamento del processo infarmatorio. Farmaci che inibiscono
00:20:14la transvitaminase che è l'enzima da cui parte poi tutta la reazione infiammatoria. Diciamo
00:20:21che purtroppo fino ad oggi per quanto vi siano stati risultati incoraggianti non si è raggiunto
00:20:30la certezza dell'eliminazione del problema con la terapia farmacologica. Non è escluso
00:20:37che anche nel prossimo futuro gli ulteriori sviluppi nella farmacologia possa portare ad
00:20:43ottenere l'obiettivo. Tuttavia per il momento bisogna puntare solo esclusivamente sulla terapia
00:20:50dietetica. Quindi sulla dieta. Quindi insomma i celiaci devono per forza stare a dieta, quindi
00:20:55non introdurre glutine nel loro corpo perché non c'è appunto un farmaco. Qualcosa che possa
00:21:00insomma permettere loro invece di ampliare la loro dieta. Cosa invece che possono fare gli intornelanti
00:21:06al lattosio. Ma di questo ne parleremo invece più avanti. Quelle che sono un po' le nuove
00:21:10frontiere, le novità con la professoressa Ridolo. Direi che è il primo momento, il primo
00:21:14step. Abbiamo concluso questi argomenti. Dottor Piazza vengo da lei adesso subito dopo la pubblicità.
00:21:20Quindi ci fermiamo qualche istante. Aspetto ancora i vostri messaggi, le vostre telefonate e poi
00:21:26come sempre ascolteremo l'esperienza di un paziente. Questa sera abbiamo una persona che ci racconterà
00:21:30appunto dell'intolleranza al lattosio. Tra pochissimo vi aspetto. Pubblicità.
00:21:56Eccoci qui sempre in diretta. Check up salute e benessere. Bentornati in studio per la prima
00:22:02puntata del programma di medicina di 12 TV Parma. Andiamo a leggere un altro messaggio.
00:22:08Una nostra telespettatrice si chiama Simona. L'argomento è stato già un po' appunto argomentato.
00:22:14Però comunque dice buonasera. A 50 anni ho scoperto di essere celiaca. A quali tipo di malattie
00:22:21vado incontro? Oltre all'infoma intestinale. Dottor Gnocchi insomma in questa prima parte abbiamo
00:22:27già sviluppato un po' il tema però si vuole sintetizzare e anche tranquillizzare appunto
00:22:31queste persone che sono uccide che in questo caso l'ha scoperto anche insomma in età adulta
00:22:36che informazioni possiamo fornire così di speranza e di rassicurazione.
00:22:40Ma intanto non è assolutamente detto che vada incontro ad altre patologie nella maniera
00:22:45più assoluta. Esistono delle manifestazioni extra intestinali come ho detto a livello cutaneo
00:22:53che però sono perfettamente curabili. Esistono poi delle malattie che si associano in quanto
00:23:00rientrano nello stesso gruppo di patologie come può essere ad esempio una malattia reumatica
00:23:07ma non è detto assolutamente che sia presente nella paziente o che possa svilupparsi. Non è che si
00:23:12sviluppi come conseguenza della celiachia. A volte sono patologie che si associano e vengono
00:23:18riscontrate o contemporaneamente o addirittura prima dell'insorgenza della celiachia oppure
00:23:25della diagnosi della celiachia. A volte un paziente per dire diabetico scopre successivamente
00:23:31di essere anche celiaco. Per quanto riguarda poi invece partita subito parlando del linfoma
00:23:40in realtà il linfoma è una possibile complicanza assai rara fortunatamente ma che colpisce
00:23:50prevalentemente chi non si cura con una dieta adeguata. Quindi il curarsi con una dieta priva
00:23:56di glutine scongiura nella quasi totalità dei casi poi la possibilità di incorrere in complicazioni
00:24:04peggiori. Ci scrive Mirko, Mirko appunto da Parma che è papà di una figlia celiaca e
00:24:11forse anche lui lo è. È in attesa di una gastroscopia, lei appunto ha spiegato il tipo
00:24:15di esame appunto che può essere effettuato per diagnosticare e ci prega di precisare che
00:24:21non si diventa celiaci perché uno mangia senza glutine. Dice perché ho sentito medici
00:24:29o appunto specialisti o persone che fanno malinformazione su questo. In effetti noi abbiamo dato un'informazione
00:24:36invece precisa, cioè abbiamo spiegato che in realtà è una problematica diversa. Abbiamo
00:24:40parlato di... Il fatto di non mangiare glutine non è che predisponga la celiachia. La celiachia
00:24:49è una patologia infiammatoria autoimmunitaria quindi non viene... Con la dieta che uno voglio
00:24:54dire, ah, non c'entra nulla, cioè non è che se uno non mangia... Nel modo più assoluto. Il glutine
00:25:00di conseguenza privandosi del glutine poi sviluppa la celiachia e quindi non lo può più mangiare
00:25:05perché probabilmente l'associazione Mirko ci voleva dire proprio quello, no? Il fatto che una persona
00:25:09ha una dieta priva di glutine per una scelta personale non va poi a sviluppare la celiachia
00:25:13e poi uno davvero poi non lo può dire. Assolutamente. La professoressa, anzi, sta facendo sì con la testa.
00:25:18No, no, sono perfettamente d'accordo con il dottor Gnocchi. L'impronta poi genetica della malattia
00:25:23celiaca è abbastanza precisa, cioè si parte con una predisposizione genetica nota che adesso
00:25:29riguarda due alleli, due oplotipi, però tra l'altro sempre di più vengono fuori nuovi polimorfismi
00:25:36che possono essere legati allo sviluppo di questa malattia. Quindi direi che questo, il problema
00:25:44è arrivare a una corretta diagnosi basandosi sulla valutazione da un lato della predisposizione
00:25:50genetica, dall'altro della presenza o meno di una positività di anticorpi, che però ricordo
00:25:57che sono solo diagnostici, non sono patogenetici perché il ruolo diciamo patogenetico viene
00:26:04svolto poi dal linfocita nel contesto della mucosa, d'accordo? E poi infine dalla gastroscopia.
00:26:11Ovviamente la dieta è importante, la dieta senza glutine e tutti questi pazienti hanno
00:26:20la possibilità di accedere agli alimenti per celiaci, quindi senza glutine. Ricordiamo
00:26:25che in effetti sono alimenti che non è che proprio non contengano glutine in assoluto,
00:26:33comunque una minima minima percentuale, non esiste proprio l'alimento libero da glutine,
00:26:40anche quello sul mercato, hanno una percentuale talmente bassa che non dovrebbero dar fastidio
00:26:45al paziente celiaco. Gli stessi alimenti viceversa sono utilizzati senza le normali esenzioni
00:26:53per pazienti celiaci anche da pazienti che diciamo pensano di avere delle intolleranze
00:27:01o delle ipersensibilità al glutine in cui questo meccanismo diciamo immunologico non è mai stato
00:27:06provato e che diciamo invece utilizzano sempre questo tipo di dieta. Questo perché? Perché comunque
00:27:17i peptidi e anche altri prodotti contenuti nel glutine come i fruttani di cui parlava
00:27:24prima, gli inibitori della femmila, insomma sono tutti prodotti che comunque possono essere
00:27:30irritativi per l'intestino, per cui tante volte questi pazienti fare una dieta senza glutine
00:27:38comunque anche i non celiaci possono avere sollievo da dei sintomi banali come i dolori
00:27:44addominali, meteorismo, la flattulenza, la diarrea che sono i quadri che sono più legati
00:27:49a questi mali assorbimenti.
00:27:54Grazie professoressa. Dottor Piazza, poi ho tantissime domande, lo sapevo, lo sapevo che
00:27:59l'argomento era molto interessante quindi daremo tanto spazio a voi telespettatori, però è interessante
00:28:04capire al dottor Piazza anche l'incidenza, la prevalenza della celiachia, quindi restiamo
00:28:08in tema.
00:28:09Allora mi aggancio anche alla domanda fatta dal padre di questa bambina celiaca, innanzitutto
00:28:16perché è molto importante soprattutto andare a sospettare la celiachia anche nei pazienti
00:28:20con parenti di primo grado che sono affetti da celiachia. Normalmente la celiachia viene
00:28:27diagnosticata in due picchi d'età, la prima fase da 1 a 5 anni, la seconda normalmente fra
00:28:34i 20 e i 50 anni, con un'età media di diagnosi intorno ai 45 anni. Tipicamente colpisce in
00:28:40maniera maggioritaria gli individui di sesso femminile con un rapporto maschi-femmine 1
00:28:45a 2,5, anche se è stato visto e si pensa che in realtà le sottodiagnosi di celiachia
00:28:51siano molte e molte di più rispetto a quelle attuali. Attualmente abbiamo circa 85.000 pazienti
00:28:57affetti da celiachia con circa 5.000 pazienti ogni anno che scoprono di essere appunto affetti
00:29:04dalla celiachia stessa. Ovviamente la diagnosi è molto più facile, sono praticamente raddoppiati
00:29:11i numeri di pazienti celiaci negli ultimi anni proprio perché ovviamente sia le metodiche
00:29:15molecolari, gli esami ematochimici e anche appunto le metodiche endoscopiche sono diventate
00:29:22sicuramente molto più agevoli e sono diventate sicuramente molto più fruibili e di conseguenza
00:29:29la diagnosi è sicuramente molto più rapida. Per quanto riguarda invece ovviamente un ruolo
00:29:33importante è quello del medico di medicina generale nell'andare a sospettare questo tipo
00:29:38di patologia sia dal punto di vista anamnestico che dal punto di vista anche della sintomatologia
00:29:43del paziente. Per quanto riguarda invece le allergie alimentari anche in questo caso è molto
00:29:48importante sia la prima fase quindi per quanto riguarda l'età pediatrica, in cui abbiamo
00:29:54all'incirca un 3-4% di pazienti che risultano appunto allergici, presentano quindi allergie
00:30:02alimentari, per poi ridursi appunto nell'età adulta a uno 0,7-1% della popolazione. Molto
00:30:10importante soprattutto in età pediatrica, lo sanno bene i nostri colleghi pediatri di libera
00:30:15scelta perché? Perché rappresenta una delle patologie croniche principali proprio dell'età
00:30:20pediatrica, in particolar modo poi l'allergia alimentare rappresenta circa l'8% delle totale
00:30:27delle allergie presenti, quindi insomma sono numeri importanti.
00:30:31Ecco non deve essere facile poi gestire un bambino celiaco, no? Nel senso che è piccolino
00:30:36insomma vede gli amichetti che si nutrono senza problemi di pizze, focacce, dolci, tutto
00:30:44ciò insomma che la scuola proprio porre, le feste di compleanno, penso gli eventi, anche
00:30:48semplicemente la cena o il pranzo, insomma bisogna avere grande sensibilità, credo grande
00:30:53attenzione nel far accettare anche a un piccolino questa dieta diversa.
00:30:57Assolutamente.
00:30:58Insomma è sicuramente così.
00:31:00Allora ci scrive Marco, buonasera mia figlia ha fatto il test genetico per la celiachia,
00:31:06mia moglie e l'altra figlia sono celiache, è risultata negativa.
00:31:11Con questo test si può escludere categoricamente la possibilità di diventare celiaca?
00:31:17Chi vuole rispondere?
00:31:20Diciamo che la certezza assoluta non c'è, però dà un buon indiritto, diciamo che è un
00:31:29test molto specifico nel 90% dei casi, quindi un paziente che non abbia una genetica positiva
00:31:38ha 90 probabilità su 100 di non avere mai la celiachia nel corso della vita.
00:31:44Quindi insomma queste indicazioni che voi potete dare.
00:31:49Invece è consigliabile una dieta priva comunque di glutine, non soltanto ai pazienti che ovviamente
00:31:58sono già celiaci, cioè diamo indicazioni anche sulla dieta in termini un pochino più generali
00:32:03rispetto a come nutrirsi, rispetto anche alle problematiche, alle intolleranze, argomento di questa sera.
00:32:09Diciamo che è consigliabile una dieta priva di glutine, escluso ovviamente i pazienti
00:32:16celiaci, nei pazienti che abbiano un'allergia al glutine oppure altre componenti del grano
00:32:22o di alcuni cereali innanzitutto.
00:32:26Poi diciamo che esistono dei pazienti non celiaci, cioè che non hanno gli anticorpi, i marcatori
00:32:35sierologici della celiachia positivi, che non hanno un'atrofia dei vili intestinali documentata
00:32:42anche endoscopicamente e istologicamente, che sviluppano dei sintomi che possono essere
00:32:50assimilabili a quelli della celiachia o comunque dell'intestino irritabile, quelle ad esempio
00:32:55gonfiore intestinale o ad esempio dolore addominale, diarrea, i quali se provano una dieta
00:33:05priva di glutine, riferiscono di stare a meglio.
00:33:08Questo ha fatto sì che sia stato coniato un nuovo termine che è la gluten sensitivity,
00:33:15cioè la sensibilità al glutine di tipo non celiaco.
00:33:21Questa nuova patologia è oggetto di un notevole dibattito a livello scientifico, soprattutto
00:33:28fra i gastroenterologi e devo dire che non è riconosciuta l'unanimità, in quanto di fatto
00:33:35non esistono dei test, dei marcatori per poterlo determinare.
00:33:40È una patologia essenzialmente empirica, è una patologia a cui si arriva per esclusione
00:33:48e quindi da parte del medico, dello specialista diventa anche difficile consigliare o sconsigliare
00:33:57l'utilizzo di una dieta priva di glutine.
00:33:59Per esempio sconsigliare l'utilizzo del glutine a certi pazienti può comportare un certo disagio,
00:34:08ne abbiamo parlato prima, sia dal punto di vista alimentare ma anche dal punto di vista economico.
00:34:13Sappiamo tutti che i prodotti senza glutine costano molto di più rispetto ai prodotti con glutine.
00:34:21E sono gratuiti soltanto perché ha la certificazione di celiaco.
00:34:25E oltretutto se uno non è celiaco non ha la celiaco e di conseguenza deve fare degli acquisti diversi.
00:34:29E quindi questo comporta un maggiore esborso economico.
00:34:33Occorre altresì considerare che non consigliare l'utilizzo del glutine o meglio consigliare una dieta con glutine
00:34:47non comporta il fatto che si ritenga che questo sia utile per il benessere del nostro organismo.
00:34:57Nel senso che si può vivere tranquillamente senza glutine.
00:35:01Lo dimostrano le centinaia di migliaia di pazienti celiaci che vivono tranquillamente
00:35:06e fanno una vita del tutto normale senza assumere glutine.
00:35:10Lo dimostra il fatto che il glutine o meglio le coltivazioni di cereali sono iniziate nel Neolitico
00:35:20all'epoca della Mesopotamia quando l'uomo, la razza umana si era già selezionata ed evoluta.
00:35:27Quindi l'evoluzione umana è stata possibile in assenza di glutine.
00:35:32E questo dimostra che non è così importante.
00:35:36Anzi, sotto certi aspetti può essere stato questo il problema.
00:35:40L'introduzione di una nuova sostanza nell'alimentazione che ha determinato poi problematiche di tipo allergico
00:35:48oppure infiammatorio e autoimmunitario come la celiachia.
00:35:53Personalmente mi sono fatto anche un'idea nel senso che comunque fare una dieta priva di glutine
00:36:02comporta necessariamente la privazione di determinati prodotti.
00:36:08Esempio banale.
00:36:10Difficilmente se non voglio mangiare il glutine mangio una brioche al bar.
00:36:15Mangerò meno pane, metterò meno pane in tavola perché non sempre trovo il pane senza glutine.
00:36:22E poi magari non mi piace così tanto come il pane normale.
00:36:26Esattamente, magari lo stesso prodotto.
00:36:27Vado un po' meno a mangiare la pizza.
00:36:30Anche se fortunatamente esistono tanti locali che forniscono la pizza senza glutine per i pazienti celiaci.
00:36:39E ho citato una serie di alimenti ricchi ad esempio di lieviti
00:36:43che possono comportare poi problematiche intestinali come ad esempio gonfiore intestinale.
00:36:49Quindi eliminare certi prodotti può determinare un miglioramento della sintomatologia.
00:36:56Ovviamente si parla di sintomatologie ridotte a livello di intestino irritabile
00:37:01senza che sia coinvolto il glutine e bensì altre componenti della dieta che viene eliminata.
00:37:08Grazie dottor Niocchi.
00:37:09Dottor Piazza, parliamo sempre di questa dieta priva di glutine.
00:37:14Come affrontare questo discorso con i pazienti?
00:37:16Ricordiamo che il medico di medicina generale è il medico di famiglia.
00:37:19Mi piace dirlo perché so che le persone vi chiamano così perché siete di famiglia.
00:37:24Insomma una persona che è la prima alla quale uno fa riferimento se non sta bene,
00:37:29se ha una certa sintomatologia.
00:37:30Come affrontate la problematica?
00:37:33Come vi approcciate al paziente rispetto a questo tema?
00:37:36Il counseling sicuramente svolge un ruolo fondamentale.
00:37:40Nel senso che è assolutamente fondamentale parlare molto con il paziente,
00:37:44capire quali possono essere i suoi dubbi, le sue domande.
00:37:48Soprattutto, abbiamo detto appunto, colpisce spesso individui in giovane età.
00:37:53Quindi anche andare ad affrontare con un appoggio dal punto di vista anche psicologico
00:37:58eventuali ansie, eventuali dubbi, eventuali questioni.
00:38:02Anche perché il bambino si troverà poi in situazioni anche magari di avere un rapporto
00:38:07anche difficile col cibo piuttosto che problematiche anche dal punto di vista relazionale.
00:38:12Fortunatamente, negli ultimi anni in particolare, gli alimenti gluten free,
00:38:17come adesso vengono definiti, c'è anche appunto una legislazione a livello europeo
00:38:21che permette anche la vendita sia nei ristoranti piuttosto che nelle mese,
00:38:25piuttosto che nelle grandi distribuzioni di alimenti appunto privi di glutine.
00:38:31Questo è fondamentale ovviamente che vengano quindi pazienti istruiti anche nel parlare
00:38:36eventualmente con i ristoratori o con chi per loro, anche per evitare le eventuali contaminazioni.
00:38:41Anche per quanto riguarda i farmaci, ad esempio i pazienti, i farmaci a livello europeo
00:38:46possono presentare glutine ma esclusivamente in tracce, quindi in un quantitativo
00:38:51tendenzialmente traspurabile. Di conseguenza anche da questo punto di vista
00:38:54possiamo tranquillizzare i nostri pazienti in maniera direi assoluta.
00:38:59Bene, bene, ho tantissimi messaggi, adesso poi leggerò anche quello di Chiara,
00:39:05ma dobbiamo fermarci davvero qualche istante per la nostra scaletta serrata,
00:39:09i tempi sono importanti in televisione, quindi ci fermiamo davvero pochissimo,
00:39:13poi torneremo sempre qui in diretta a Check Up Salute e Benessere
00:39:16per parlare di celiachia, allergie e intolleranze alimentari.
00:39:20Tra pochissimo, vi aspettiamo!
00:39:42Eccoci qui sempre in diretta Check Up Salute e Benessere.
00:39:46Come promesso vado a leggere il messaggio di Chiara, mamma di una bimba celiaca di 8 anni.
00:39:52A mia figlia è stata diagnosticata anche la sindrome FAPA, può esserci una correlazione?
00:39:59Professoressa.
00:40:02La malattia celiaca è una malattia immunomediata, il coinvolgimento del sistema immunitario
00:40:08è presente anche nella FAPA che è una malattia comunque autinfiammatoria.
00:40:11Ecco, al netto della mia conoscenza che sia stata dimostrata una correlazione
00:40:16tra le due patologie, no, però chiaramente quando c'è in mezzo
00:40:22un coinvolgimento del sistema immunitario che di per sé è un sistema
00:40:26che chiamiamo una rete rindondante, quindi può riverberare su diversi aspetti,
00:40:34può darsi che esista, però una chiara correlazione che io sappia non è stata dimostrata.
00:40:39Grazie professoressa per aver dato questa risposta, insomma anche molto tecnica e specifica.
00:40:46Grazie.
00:40:47Siamo arrivati al momento della testimonianza di un paziente o una paziente.
00:40:52Questa sera abbiamo Martina, ma lanciamo subito la sigla, la nostra rubrica
00:40:57l'ho vissuta così.
00:41:06Pronto Martina?
00:41:12Vediamo se riusciamo a collegarci con Martina, mi hanno detto dalla regia che è in collegamento,
00:41:18sento infatti un suono.
00:41:19Pronto, buonasera.
00:41:20Pronto, buonasera.
00:41:22Grazie Martina per essere qua con noi in diretta per fornirci la sua testimonianza,
00:41:27perché insomma lei è intollerante al lattosio, come me.
00:41:31Sì, esatto.
00:41:33Allora ci racconti, ci racconti insomma quando ha scoperto questa intolleranza,
00:41:39come si è rapportata a questa nuova condizione, insomma sintetizziamo un po' il suo caso,
00:41:44poi daremo spunto ai nostri professionisti di un breve approfondimento.
00:41:48A lei la parola.
00:41:49Va bene.
00:41:50Allora io ho scoperto di essere intollerante al lattosio verso i 25 anni, ho iniziato ad avere
00:41:58crampi addominali, gonfiore addominali, disenteria, con un'ipersudorazione che compariva circa
00:42:08un'ora dopo aver mangiato.
00:42:11Quindi ho iniziato ad eliminare diversi alimenti dalla dieta, ho prima eliminato il glutine,
00:42:18poi ho eliminato il lattosio e mi sono accorta che eliminando il lattosio stavo bene.
00:42:25Ho fatto poi il test di intolleranza al lattosio che è risultato positivo.
00:42:31Che è risultato positivo, quindi insomma ha adeguato la sua dieta.
00:42:36Esattamente.
00:42:39Prego, prego.
00:42:41No, l'ho tolto completamente dalla dieta, però quando riesco a cena e magari c'è occasione
00:42:48di mangiare qualcosa con l'attosio, utilizzo le pastiglie che sono praticamente le lattasi.
00:42:55Certo, quindi insomma l'enzima che risolve il problema, quindi insomma poi alla fine
00:43:01una persona che ha questa problematica impara anche a gestirsi e quindi se vuole appunto
00:43:07cibarsi di alimenti con il lattosio, insomma può così adottare questo sistema per godersi
00:43:13la serata senza poi star male, deve avere una serie di sintomi che lei ha perfettamente
00:43:18elencato.
00:43:19Grazie Martina, se non vuole aggiungere altro do la parola ai medici qui in studio.
00:43:24Va bene, grazie a voi.
00:43:25Grazie Martina, grazie davvero per la sua testimonianza.
00:43:29Professoressa, insomma c'è questo sistema no?
00:43:31Senz'altro, nel senso che questo è un quadro di polattasi primaria e chiaramente lei si è
00:43:38accorta di avere un deficit di lattasi e è andata a fare una diagnostica, una diagnostica
00:43:44basata su un brett test all'idrogeno per cui viene valutato l'emissione appunto attraverso
00:43:51questo test che valuta la quantità di idrogeno nell'esalato dopo un carico di lattosio e ovviamente
00:44:00diciamo dopo aver fatto la diagnosi lei è andata incontro all'eliminazione del lattosio
00:44:06dalla dieta utilizzando prevalentemente quindi quando mangia latticini prodotti che sono privi
00:44:15di lattosio, quelli del lattosati cosiddetti che sono quelli che troviamo sul banco di supermercato
00:44:23adesso praticamente sono ovunque. Chiaramente il problema si pone nel momento in cui deve
00:44:28affrontare un pasto fuori o delle coincidenze che non si possono prevedere, ecco in questo
00:44:33caso le lattasi possono essere assunte per via orale sotto forma di compresse e aiutano
00:44:41senz'altro a evitare di avere quei sintomi che il paziente teme tanto nel momento in cui
00:44:46va accena fuori. Lo stesso tipo di compressa invece con delle peptidasi può essere assunta
00:44:55per evitare i sintomi legati a una sensibilità al glutine quindi non senz'altro nel caso della
00:45:03malattia celiaca in cui l'indicazione è la stretta dieta senza glutine però nei soggetti
00:45:10che diciamo che pensano di avere questo tipo di sensibilità nei confronti appunto del glutine
00:45:19l'utilizzo di queste compresse su base enzimatica può aiutarli ad avere diciamo una quantità
00:45:30di sintomi inferiori rispetto a quella che abitualmente lo hanno. Ricollegandomi poi quello che ha detto
00:45:36il dottor Nocchi prima il discorso della sensibilità al glutine e malattia celiaca è diciamo un mondo
00:45:43che si sfiora d'accordo perché dal punto di vista comunque della storia di questa patologia
00:45:50della sensibilità al glutine esiste una corte negli Stati Uniti di questi pazienti che vengono
00:45:56studiati alla lunga per vedere se poi sviluppano meno celiachia. Ci si è chiesto di questa sensibilità
00:46:02al glutine è una precediachia oppure questi pazienti in realtà questa condizione di precediachia
00:46:10non è mai stata definita la sensibilità al glutine. Vero è come dicevamo prima col dottor Nocchi
00:46:16che in realtà il glutine il grano in generale è un mondo che può dare allergia nei confondi
00:46:23di alcune proteine può dare malattia celiaca quando c'è di mezzo una patologia immunomediata
00:46:29può dare diciamo questa condizione di malassorbimento legato alla difficoltà di digestione
00:46:40legata alla presenza appunto di proteine ma anche come dicevamo prima dei fruttani di altre molecole
00:46:48legate proprio al grano stesso quindi diciamo gli effetti relativi all'assunzione del grano
00:46:56gli effetti secondari legati all'assunzione del grano sono poi molteplici e la diagnosi
00:47:01va fatta correttamente per aiutare il paziente per non lasciarlo nel limbo per evitare gli
00:47:08anche dieti inutili.
00:47:11Io prendo spunto da una domanda di Gaetano da Bologna quanto sono attendibili e vanno
00:47:18se eseguiti i test di intolleranze alimentari nelle diete che era proprio un argomento professoressa
00:47:24che io volevo assolutamente affrontare perché poi uno deve rendersi conto di ciò che è
00:47:31utile non è utile efficace che insomma viene riconosciuto e quindi orientarsi bene anche
00:47:37rispetto a questi test ce ne sono diversi?
00:47:39Sì allora diciamo che gli unici test che sono riconosciuti dalla medicina tradizionale
00:47:46sono i test per l'intolleranza lattosio e il sempre test per l'intolleranza al fruttosio
00:47:51perché anche il fruttosio può dare sempre questi quadri di tipo malassorbimento che poi
00:47:57possono dare proprio i sintomi dell'intolleranza perché malassorbimento e intolleranza non sono
00:48:02propriamente la stessa cosa.
00:48:04esiste poi un mondo
00:48:06quindi spieghiamo che è un test non invasivo non è una gastroscopia insomma è semplicemente
00:48:11il fatto di soffiare in una situazione ovviamente
00:48:14e di andare a valutare la quantità di idrogeno che poi una paziente è messa dopo avere
00:48:18il sottoposto a un carico con lattosio e col fruttosio
00:48:22quindi insomma bevete un bicchierino
00:48:23sì e potrebbero essere 400 ml di latte piuttosto che appunto 20 grammi di lattosio
00:48:30comunque sia questa è la diagnostica corretta purtroppo esiste un mondo parallelo che riguarda
00:48:36tutta una serie di test che non sono riconosciuti dalla medicina tradizionale e che invece sono
00:48:42diciamo sono ampliamente pubblicizzati su tutto quello che sono le altre fonti di informazioni
00:48:47come internet, i giornali, le riviste, test che si basano sia su prelievi del sangue
00:48:54quindi molti ingannevoli perché chiaramente uno pensa il prelievo è senz'altro una cosa che è valida per dire
00:49:03nella mente della persona comune invece per esempio il test citotossico che è un test che viene fatto
00:49:08per individuare l'intolleranza alimentare non è riconosciuto dalla medicina tradizionale
00:49:13perché non ha un razionale scientifico, non è sostenuto da evidenza
00:49:18ecco ma anche i test che possono essere test che si basano sulle forze elettromagnetiche
00:49:23il DRIATEST, il VEGATEST
00:49:27diciamo che anche nella nostra città ci sono diversi punti in cui vengono eseguiti questi test
00:49:33che comunque ribadisco non sono riconosciuti dalla medicina tradizionale
00:49:38non hanno nessuna valenza scientifica per noi
00:49:42anzi diciamo molto spesso non aiutano il paziente
00:49:48perché il paziente sulla base dei risultati di questi test
00:49:51poi si sottopone a delle diete che per le persone che non hanno problemi
00:49:58possono essere portati via come dire normalmente
00:50:03invece per i pazienti che hanno anche un disturbo alimentare
00:50:09quindi proprio una malattia psichiatrica
00:50:11il fatto di avere questi test positivi li rinforza
00:50:14nella loro voglia di far dieta e di eliminazione
00:50:18e quindi chiaramente fa un danno
00:50:21cioè un test che comunque è un test che gli dà un risultato
00:50:26li fa mantenere nelle loro posizioni
00:50:30e li fa rimanere sul loro percorso di eliminazione
00:50:34creandogli un danno
00:50:35quando sono test che non hanno per noi nessun tipo di validità
00:50:39io dico sempre che c'è un famoso studio che è stato fatto nella regione Veneto
00:50:45dove in una struttura per la cura di disturbi alimentari
00:50:49che è stato soprattutto di pazienti anoressici
00:50:52sono andati a vedere quante persone dicevano di aver fatto questi test
00:50:57per l'intolleranza alimentare
00:50:58e di sottoporsi a dieta per questi test
00:51:02e comunque era uno su cinque
00:51:04quindi non pochi ecco
00:51:05nel senso
00:51:06io penso che a questo punto non è che
00:51:08il fatto di mettersi un per dieta sulla base dei risultati mendaci
00:51:12non dia un danno
00:51:13dà dei danni
00:51:14perché è una dieta
00:51:15una dietoterapia mandata avanti in maniera scorretta
00:51:20crea delle carenze
00:51:23delle carenze di minerali, di vitamine
00:51:25e poi come vi dico
00:51:26con l'aggravante
00:51:27che se purtroppo la persona ha una predisposizione
00:51:30per questo tipo di patologie e di disturbi
00:51:32e poi come dire
00:51:34fa veramente un grosso danno
00:51:35quindi i test sicuri
00:51:37facciamo chiarezza
00:51:38questo è un argomento che è molto importante
00:51:41proprio facciamo informazione
00:51:42quindi breat test
00:51:43breat test
00:51:44riconosciuti dalla medicina
00:51:45per lattosio
00:51:46lattosio
00:51:46lattosio
00:51:47e fruttosio
00:51:49e poi
00:51:50perché anche lì il fruttosio
00:51:52chiaramente
00:51:52è uno zucchero monosaccaride
00:51:54che molto spesso si fa fatica a digerire
00:51:57e soprattutto
00:52:00bisogna guardare un po'
00:52:01il rapporto che esiste negli alimenti
00:52:03tra fruttosio e glucosio
00:52:05perché in alcuni alimenti
00:52:06quindi questi due sono quelli riconosciuti
00:52:07io l'ho fatto all'ospedale Maggiore
00:52:09quindi voglio dire
00:52:09so benissimo di che cosa si tratta
00:52:11e da lì poi parte un percorso di eliminazione
00:52:14e poi eventualmente
00:52:14le riintroduzioni
00:52:15se no io poi mi so gestire
00:52:16è una questione anche di quantità
00:52:18chiedono
00:52:19buonasera
00:52:19si sente spesso parlare
00:52:20di presunte pillole
00:52:22che permetterebbero ai celiaci
00:52:24di mangiare occasionalmente glutine
00:52:27senza rischi
00:52:29quando e se saranno disponibili in commercio
00:52:33quindi un po' il discorso anche dell'enzima
00:52:35ne avevamo parlato
00:52:36gli enzimi che aiutano a digerire glutine
00:52:39esistono ma la malattia celiaca prevede la dieta
00:52:41la dieta glutinata
00:52:44cioè non è che si possano prendere complesse
00:52:47non si possono prendere complesse
00:52:48poi dopo il dottor
00:52:49potrebbe
00:52:49il discorso che facevo anche prima
00:52:51esatto
00:52:52in relazione agli studi farmacologici
00:52:54sulle pillole per la celiachia
00:52:58probabilmente lo step successivo
00:53:00che avremo nella farmacologia
00:53:02sarà quello di studiare dei farmaci
00:53:05che permettono ai pazienti celiaci
00:53:08che mantengano comunque una dieta
00:53:11di utilizzare il farmaco
00:53:13nei momenti in cui
00:53:14ci potrebbe essere il rischio di contaminazione
00:53:17per alleviare la sintomatologia
00:53:20oppure il danno dovuto a una possibile contaminazione
00:53:23ad esempio il paziente si mantiene
00:53:26a dieta priva di glutine
00:53:29se deve uscire a cena
00:53:31andare al ristorante
00:53:32per quanto non ordini nulla
00:53:34contenente di glutine
00:53:35per quanto magari istruisca anche la cucina
00:53:38o il cuoco
00:53:39della massima attenzione
00:53:40della massima attenzione
00:53:41prende la pillola
00:53:43che gli permette comunque
00:53:44di totelarsi in parte
00:53:46in caso di contaminazione
00:53:48questo sarà lo step successivo
00:53:50nell'evoluzione della farmacologia
00:53:52e della terapia per la celiachia
00:53:54per la celiachia
00:53:55grazie dottor Gnocchi
00:53:56e professoressa Ridolo
00:53:57c'è una telefonata
00:53:58pronto buonasera
00:54:00buonasera
00:54:01prego
00:54:02a lei la domanda
00:54:04io vorrei chiedere
00:54:07siccome che anche io ho problemi
00:54:09mi hanno detto che posso mangiare
00:54:11il formaggio
00:54:12oltre i 30 mesi
00:54:14è vero?
00:54:15il grana
00:54:16parlo del formaggio grano
00:54:18certo
00:54:19quindi insomma
00:54:19lei è intollerante al lattosio
00:54:21e gli hanno detto
00:54:21che però può
00:54:22appunto assumere
00:54:24un formaggio
00:54:25parmigiano reggiano
00:54:26molto stagionato
00:54:27quindi 30 mesi
00:54:28e non avere problemi
00:54:29vuole avere conferma
00:54:30grazie signora per aver chiamato
00:54:31subito la risposta
00:54:33grazie
00:54:34prego
00:54:35entrambi dicono di sì
00:54:37quindi lo può mangiare
00:54:38anticipo già
00:54:39prego
00:54:39diciamo che
00:54:40il formaggio stagionato
00:54:42contiene meno lattosio
00:54:43bisogna
00:54:44partire da un presupposto
00:54:46l'intolleranza al lattosio
00:54:48è dose dipendente
00:54:50e varia da persona a persona
00:54:52la carenza nella produzione
00:54:54delle lattasi
00:54:55da parte di un organismo
00:54:56può essere diverso
00:54:57da persona a persona
00:54:58c'è chi può tollerare
00:55:00un caffè macchiato
00:55:02che invece
00:55:03non tollera
00:55:04la minima quantità
00:55:05in quanto
00:55:06un'intolleranza maggiore
00:55:07in quanto
00:55:08il proprio organismo
00:55:09produce meno lattasi
00:55:11quindi
00:55:12partendo dal presupposto
00:55:13che più il formaggio
00:55:14è stagionato
00:55:15in particolare il grana
00:55:16e meno lattosio contiene
00:55:18probabilmente
00:55:20per buona parte
00:55:21dei pazienti
00:55:22intolleranti al lattosio
00:55:23quella quantità minima
00:55:26di lattosio
00:55:27contenuto nel formaggio
00:55:28stagionato
00:55:28oltre 30 mesi
00:55:30gli permette
00:55:30di non avere
00:55:31una sintomatologia
00:55:32certo
00:55:33assolutamente
00:55:34è così
00:55:34c'è un'altra domanda
00:55:37di un nostro
00:55:38telespettatore
00:55:38o telespettatrice
00:55:39ho la SIBO
00:55:40ma non riesco
00:55:42a venirne a capo
00:55:44sia con
00:55:45la rifaximina
00:55:46che con
00:55:47farmaci omiopatici
00:55:48come posso fare
00:55:49visto che ho un pancione
00:55:51da donna gravida
00:55:52quindi è una telespettatrice
00:55:53che mi fa
00:55:54faticare
00:55:55anche con
00:55:56il respiro
00:55:57parliamo quindi
00:55:58con il gastroenterologo
00:55:59direi
00:56:00dottor Gnocchi
00:56:00questa sindrome
00:56:02insomma
00:56:02la sindrome
00:56:03da sovraccrescita
00:56:04batterica intestinale
00:56:05in pratica
00:56:07c'è una disbiosi
00:56:08un'alterazione
00:56:09della flora
00:56:11batterica intestinale
00:56:12se consideriamo
00:56:14che il risultato
00:56:15del metabolismo
00:56:17dei batteri intestinali
00:56:18della flora
00:56:18batterica intestinale
00:56:19è una produzione
00:56:20di gas
00:56:21ovviamente
00:56:22laddove
00:56:23più
00:56:24vi è una
00:56:25sovrapproduzione
00:56:26batterica intestinale
00:56:27sarà maggiore
00:56:29la produzione
00:56:29di gas
00:56:30quindi questa
00:56:31è la definizione
00:56:31della cosiddetta SIBO
00:56:32quindi la
00:56:33sovraccrescita
00:56:34batterica intestinale
00:56:35bisogna intervenire
00:56:37in due modi
00:56:38essenzialmente
00:56:39con la terapia
00:56:40in effetti la rifaximina
00:56:42è la principale
00:56:44terapia
00:56:44che viene utilizzata
00:56:45è un antibiotico
00:56:46che agisce
00:56:47prevalentemente
00:56:48a livello intestinale
00:56:49che viene assorbito
00:56:51in una minima quantità
00:56:52nello 0,1%
00:56:53e in pratica
00:56:55riduce la quantità
00:56:57dei batteri intestinali
00:56:59e seleziona
00:57:00i ceppi migliori
00:57:01e quindi
00:57:01riduce la possibilità
00:57:03di produrre gas
00:57:04dopo una terapia
00:57:06con la rifaximina
00:57:07che deve essere effettuata
00:57:08a dosaggio pieno
00:57:10sei compressi al giorno
00:57:11per due settimane
00:57:14eventualmente
00:57:15con successivi richiami
00:57:16nei mesi successivi
00:57:18integrata poi successivamente
00:57:20da dei fermenti lattici
00:57:23non sempre si ottengono
00:57:25i risultati dovuti
00:57:27a volte occorre ripetere
00:57:30il trattamento
00:57:31e risulta inoltre
00:57:32anche importante
00:57:34fare un'anamnesi farmacologica
00:57:36noi sappiamo
00:57:38che la causa principale
00:57:39della sovracriscia
00:57:40della batterica intestinale
00:57:41è ad esempio
00:57:42l'utilizzo
00:57:43dei cosiddetti
00:57:44PPI
00:57:44o inibitori
00:57:46di pompa protonica
00:57:46cioè farmaci
00:57:47antisecretori acidi
00:57:49che ormai penso
00:57:50utilizzi
00:57:51buona parte
00:57:52della popolazione
00:57:53sono tutti farmaci
00:57:55questi
00:57:55di comune utilizzo
00:57:56per un po'
00:57:59di reflusso
00:57:59gastroesofageo
00:58:00che sterilizzano
00:58:03meno
00:58:03il cibo
00:58:04che viene introdotto
00:58:04con la dieta
00:58:05e quando raggiunge
00:58:07l'intestino
00:58:08tende a fermentare
00:58:09molto di più
00:58:10quindi
00:58:11innanzitutto
00:58:12cercare di ridurre
00:58:13il più possibile
00:58:14questo tipo di farmaco
00:58:16in chi soffre
00:58:17di sovracrescita
00:58:19batterica intestinale
00:58:20poi
00:58:21cercare di adottare
00:58:23una dieta
00:58:23che viene definita
00:58:26con un termine
00:58:27dieta povera
00:58:28di FODMAP
00:58:29che sono degli zuccheri
00:58:32sono dei
00:58:34dei mono
00:58:34di saccaridi
00:58:35che sono contenuti
00:58:36in alcuni ortaggi
00:58:38in alcuni frutti
00:58:39per fare un esempio
00:58:39facciamo qualche esempio
00:58:40così
00:58:40diamo qualche informazione
00:58:41cosa non bisogna mangiare
00:58:43ad esempio
00:58:44i legumi
00:58:45sono ricchi
00:58:46di questi zuccheri
00:58:47quindi causano
00:58:48fermentazione
00:58:49i cavoli
00:58:49i cavolfiori
00:58:50broccoli
00:58:51verze
00:58:52derivati
00:58:53le pere
00:58:54le mele
00:58:54le susine
00:58:55le pesche
00:58:57l'elenco
00:58:58è molto
00:58:59è molto ampio
00:59:00è una dieta
00:59:01molto stretta
00:59:02insomma
00:59:02almeno in un certo periodo
00:59:04quando c'è forse
00:59:04una fase acuta
00:59:05diciamo che viene chiamata
00:59:06povera di FODMAP
00:59:07non è una dieta
00:59:08da restrizione
00:59:10assoluta
00:59:11che è completamente elimina
00:59:11ok
00:59:11non è un'allergia
00:59:12per cui
00:59:13però se uno non sta bene
00:59:14a questa problematica
00:59:15non assume
00:59:16questi elementi
00:59:17così
00:59:17bisogna intervenire
00:59:18su vari fronti
00:59:19la terapia con rifaximina
00:59:20è opportuna
00:59:21la terapia con fermi
00:59:22teleattici
00:59:23anche
00:59:24cercare di eliminare
00:59:25dai farmaci
00:59:27che si assumono
00:59:28soprattutto
00:59:28gli antisecretori acidi
00:59:30e nei limiti del possibile
00:59:32adottare una dieta
00:59:33che permetta
00:59:35così di
00:59:36salvaguardare
00:59:37da questi sintomi
00:59:38la nostra telespettatrice
00:59:39pare
00:59:39l'abbia provata
00:59:40un po'
00:59:41tutte
00:59:41anche l'omeopatia
00:59:42quindi insomma
00:59:43probabilmente
00:59:44non riesce a
00:59:45l'omeopatia
00:59:46è un altro argomento
00:59:47è un altro argomento
00:59:48insomma voi
00:59:49ovviamente fate riferimento
00:59:50più alla medicina tradizionale
00:59:52quindi i farmaci
00:59:53insomma lei probabilmente
00:59:53non è riuscita a risolvere il problema
00:59:55con la cura
00:59:57quindi con la terapia farmacologica
00:59:58data da un gastroenterologo
01:00:00insomma da un collega
01:00:01o da un medico
01:00:02quindi ha tentato anche una strada
01:00:03che però ahimè
01:00:04non ha dato
01:00:05buoni risultati
01:00:07volete aggiungere qualcosa
01:00:08dottor Piazza
01:00:09oppure possiamo
01:00:09ma più che altro
01:00:11per quanto riguarda
01:00:12il discorso di cui
01:00:12dicevamo prima
01:00:13per quanto riguarda
01:00:14la celiachia
01:00:14io quello che consiglio
01:00:16ai miei pazienti
01:00:16è sempre quello invece
01:00:17di non andare a modificare
01:00:19la terapia
01:00:19ma di modularla
01:00:21utilizzare quindi
01:00:22degli alimenti
01:00:23che sono naturalmente
01:00:24privi di glutine
01:00:25onde evitare
01:00:26ovviamente
01:00:28malnutrizione
01:00:28piuttosto che abuso
01:00:29di alcuni tipi di alimenti
01:00:31piuttosto che altri
01:00:32quindi cercare di sfruttare
01:00:33quello che ci dà
01:00:33madre natura
01:00:34nel migliore dei modi
01:00:35possibili in modo insomma
01:00:36da avere una dieta
01:00:37che ci porti
01:00:39anche una determinata
01:00:40soddisfazione
01:00:41grazie dottor Piazza
01:00:43c'è una telefonata
01:00:43pronto o buonasera
01:00:44pronto
01:00:46buonasera signora
01:00:48io chiedevo una cosa
01:00:50adesso mi allacciava
01:00:51il discorso del dottor Piazza
01:00:55utilizzando degli alimenti
01:00:57frighi di glutine
01:01:00naturalmente
01:01:02dopo
01:01:03arrivo a fare una dieta
01:01:05dove toglie
01:01:05tante sostanze
01:01:06però ne inserisci alcune
01:01:08tipo nel mio caso
01:01:09il nickel
01:01:10che è in molti prodotti
01:01:13il grano strassino
01:01:15il mais
01:01:15io che sono
01:01:17ecco
01:01:17non ho specificato
01:01:18io sono filiaca
01:01:20dopo diventa
01:01:21veramente difficile
01:01:23mangiare
01:01:24qualcosa
01:01:25o mettere insieme
01:01:26un pasto
01:01:27soprattutto se stia
01:01:28fuori casa
01:01:29tutta la giornata
01:01:30quindi
01:01:32dico come
01:01:33cioè diventa
01:01:34difficile
01:01:35modulare
01:01:36poi una dieta
01:01:38corretta
01:01:39perché poi
01:01:39le verdure
01:01:40il nickel
01:01:41per dire
01:01:41quindi a volte
01:01:42dico
01:01:42un celiaco
01:01:43poi si trova però
01:01:45a dover
01:01:46a impassare
01:01:48dentro
01:01:49delle altre sostanze
01:01:50che automaticamente
01:01:51gli danno
01:01:52delle agenzie
01:01:53quindi lei è
01:01:54celiaca
01:01:55e allergica
01:01:56al nickel?
01:01:56questo è una cosa
01:01:58che devo
01:01:58appurare
01:01:59però
01:02:00quando io
01:02:01mi accorgo
01:02:02che in sedesco
01:02:02introducendo
01:02:03maestrano
01:02:03sarazioni
01:02:04spettacolo
01:02:05ho queste
01:02:07rascutane
01:02:07ho spostatezza
01:02:10ero stata benissimo
01:02:11per molto tempo
01:02:12utilizzando la dieta
01:02:13senza glutine
01:02:14adesso però
01:02:15ho esagerato
01:02:17con altri alimenti
01:02:18e sono andata
01:02:19in capito
01:02:20a finire
01:02:21quest'altra
01:02:23problematica
01:02:23sì insomma
01:02:24al sospetto
01:02:25beh questo si risolve
01:02:25però in tempi
01:02:26abbastanza stretti
01:02:27con un semplice
01:02:28esame cutaneo
01:02:30non so come
01:02:32sì sì
01:02:32prego la professoressa
01:02:34spiega subito
01:02:35sì allora
01:02:36l'allergia al nickel
01:02:38è una patologia
01:02:40che si diagnostica
01:02:41molto facilmente
01:02:42con l'utilizzo
01:02:43di un patch test
01:02:44devo dire che
01:02:45diciamo
01:02:46l'allergia al nickel
01:02:47è prevalentemente
01:02:48un quadro cutaneo
01:02:49poi esiste
01:02:50una
01:02:52diciamo
01:02:53sindrome sistemica
01:02:54da nickel
01:02:55che è stata ipotizzata
01:02:56mai provata
01:02:57da nessuno
01:02:58per la quale
01:02:59anche l'ingestione
01:03:00di alimenti
01:03:02contenenti
01:03:02nickel
01:03:03possono dare
01:03:03disturbi
01:03:04di tipo
01:03:04gastrointestinale
01:03:06quindi
01:03:06se la ieceliaca
01:03:08signora
01:03:09capisco che
01:03:09le siano venute
01:03:10le problematiche
01:03:11perché ha spostato
01:03:12la sua dieta
01:03:12ha dovuto
01:03:13rimodularla
01:03:14però
01:03:15io penso
01:03:16che il discorso
01:03:17della
01:03:18dell'allergia al nickel
01:03:20sia una
01:03:21delle ultime cose
01:03:22che deve prendere
01:03:23in considerazione
01:03:24comunque
01:03:24la può
01:03:24accertare
01:03:26tranquillamente
01:03:27però
01:03:27diciamo
01:03:29non me ne
01:03:30preoccuperei
01:03:31più di tanto
01:03:31ecco
01:03:32perché
01:03:33anche questa
01:03:34è una cosa
01:03:34che ha portato
01:03:35molte persone
01:03:36a fare
01:03:37delle diete
01:03:38inappropriate
01:03:39in passato
01:03:41questo
01:03:42pensare a
01:03:42questa sindrome
01:03:43sistemica
01:03:44da nickel
01:03:44e quindi
01:03:45la prego
01:03:46faccia
01:03:46senza altro
01:03:47la diagnostica
01:03:49pensi anche
01:03:50se ha realmente
01:03:50una patologia
01:03:51cutanea
01:03:51da nickel
01:03:52se lei
01:03:52per esempio
01:03:53tollera
01:03:53la bigiotteria
01:03:55oppure se
01:03:56il fatto di mettersi
01:03:57gli orecchini
01:03:58non d'oro
01:03:59le dà dei problemi
01:04:00o il bracciale
01:04:01dell'orologio
01:04:02per dire
01:04:02se riesce a collegare
01:04:04il problema
01:04:04del nickel
01:04:05anche a un quadro
01:04:06che classicamente
01:04:07viene associato
01:04:09all'allergia al nickel
01:04:10prima di pensare
01:04:11di aver sviluppato
01:04:12una sindrome
01:04:13sistemica
01:04:14da nickel
01:04:15per la quale
01:04:16ancora
01:04:16diciamo
01:04:17la definizione
01:04:18scientifica
01:04:18è molto
01:04:19vaga
01:04:20e soprattutto
01:04:21anche
01:04:22di
01:04:23verificare
01:04:24che a livello
01:04:24cutaneo
01:04:25queste reazioni
01:04:25siano legate
01:04:26non tanto
01:04:27a un'allergia
01:04:28al nickel
01:04:28ma magari
01:04:28a una dermatite
01:04:29erpetiforme
01:04:30che è tipicamente
01:04:31associata
01:04:31alla celiachia
01:04:32invece
01:04:34interessante
01:04:35quindi potrebbe
01:04:36essere una
01:04:37correlazione
01:04:37con la celiachia
01:04:39e non un'allergia
01:04:39da nickel
01:04:40però come ha spiegato
01:04:41la professoressa
01:04:41insomma poi è molto
01:04:42semplice
01:04:42perché le mettono
01:04:43poi sulla pelle
01:04:44il nickel
01:04:45in base alla reazione
01:04:46ecco il nickel
01:04:46non è soltanto
01:04:47negli alimenti
01:04:48perché voglio dire
01:04:48il nickel
01:04:48è veramente ovunque
01:04:50nelle posate
01:04:51nelle maniglie
01:04:52di solito
01:04:53è una patologia
01:04:54cutanea da contatto
01:04:56cioè
01:04:56il nickel
01:04:57che non obtiene
01:04:58rimane a contatto
01:04:59con la cute
01:05:00e allora nel tempo
01:05:01appunto perché
01:05:02è una reazione
01:05:02di ipersensibilità
01:05:03ritardata
01:05:04però poi può
01:05:05andare a scemare
01:05:07un paziente
01:05:08lo può sviluppare
01:05:09in un momento
01:05:10della vita
01:05:11e poi può
01:05:12ridursi
01:05:13o poi a questo punto
01:05:13uno rimane
01:05:14allergico
01:05:15tutta la vita
01:05:16uno con l'ipersensibilità
01:05:17nickel
01:05:18rimane sempre
01:05:19ipersensibile
01:05:19al nickel
01:05:20però è molto raro
01:05:22è molto raro
01:05:23diciamo che una persona
01:05:24senza un sintomo
01:05:25cutaneo
01:05:27sviluppi un quadro
01:05:28gastrointestinale
01:05:30legato al nickel
01:05:33stava dicendo
01:05:35no no
01:05:35io ho fatto un sintomo
01:05:36cutaneo
01:05:37io non posso
01:05:37portare
01:05:38a una spogazione
01:05:40quindi lei
01:05:41è già sulla strada
01:05:42di pensare
01:05:43di avere
01:05:43un'ipersensibilità
01:05:44al nickel
01:05:45d'accordo signora
01:05:47ecco quindi
01:05:48quello che le consiglio
01:05:49è di venire a fare
01:05:50in ambulatorio
01:05:51un patch test
01:05:52e prima di tutto
01:05:53fare una diagnostica
01:05:54curata per questo
01:05:55tipo di allergia
01:05:56e poi eventualmente
01:05:57si può parlare
01:05:58anche dei problemi
01:05:59che potrebbe avere
01:06:00introducendo gli alimenti
01:06:01come le dicevo
01:06:02mentre il quadro cutaneo
01:06:04ha una sua definizione
01:06:05scientifica molto certa
01:06:07il quadro
01:06:08della sindrome
01:06:08sistema cranial nickel
01:06:09in realtà è molto vaga
01:06:11e non è supportata
01:06:12da tutte
01:06:13diciamo
01:06:13da tutto il mondo scientifico
01:06:15grazie
01:06:16grazie
01:06:18grazie
01:06:18grazie a lei
01:06:19per aver chiamato
01:06:20insomma noi siamo qua
01:06:21apposta
01:06:21lo dico sempre
01:06:22insomma questo è un programma
01:06:23proprio che vuole dare
01:06:24la voce ai telespettatori
01:06:26ai pazienti
01:06:27a chi ci segue
01:06:28e ha delle problematiche
01:06:29di salute
01:06:30insomma io ringrazio
01:06:31sempre i medici
01:06:33che sono qui
01:06:33perché appunto
01:06:34danno delle informazioni
01:06:36assolutamente
01:06:36così
01:06:38dettagliate
01:06:38precise
01:06:39e autorevoli
01:06:40visto il ruolo
01:06:41e il percorso di studio
01:06:42e la professionalità
01:06:43ci fermiamo ancora
01:06:44qualche istante
01:06:45e poi rimane l'ultima parte
01:06:46del nostro programma
01:06:48parleremo anche di funghi
01:06:49insomma parleremo anche
01:06:50di altri argomenti
01:06:51e poi se volete
01:06:52torneremo sempre
01:06:53sui due temi
01:06:54più importanti
01:06:54quindi celiaclia
01:06:55e intoleranza
01:06:56all'attosia
01:06:57tra pochissimo
01:06:57quando c'è capo
01:06:58di fila
01:06:58di fila
01:06:59finita
01:07:00allora vediamo
01:07:00no mi dicono che
01:07:01appunto non c'è più tempo
01:07:02quindi no
01:07:03siamo
01:07:03no abbiamo ancora dieci minuti
01:07:05però non abbiamo più
01:07:06stacchi pubblicitari
01:07:07allora dottor Piazza
01:07:08torno quindi al discorso
01:07:10dei funghi
01:07:11perché insomma
01:07:12vi sono le persone
01:07:13anche che hanno questa
01:07:14problematica
01:07:15questa avventura
01:07:16mi verrebbe da dire
01:07:16perché magari
01:07:17gustano i porcini
01:07:19i funghi
01:07:19che i porcini non erano
01:07:20e hanno poi
01:07:21una manifestazione
01:07:22insomma anche
01:07:23abbastanza complicata
01:07:24o violenta
01:07:24si può finire anche
01:07:25all'ospedale
01:07:26no
01:07:26l'intossicazione
01:07:27da funghi
01:07:27sì esatto
01:07:28parleremo infatti
01:07:29anche stasera
01:07:30di tossoinfezioni alimentari
01:07:31che in realtà
01:07:32comprende un grande
01:07:33quantitativo
01:07:34di patologie
01:07:36dalle più disparate
01:07:37tra l'altro
01:07:38abbiamo infezioni alimentari
01:07:40in cui abbiamo
01:07:40il patogeno presente
01:07:42e dannoso
01:07:43a livello intestinale
01:07:44abbiamo le tossoinfezioni
01:07:45dove abbiamo
01:07:46il patogeno
01:07:47vivo e vegeto
01:07:47che produce tossine
01:07:48abbiamo invece
01:07:49le intossicazioni alimentari
01:07:50dove abbiamo quindi
01:07:51una tossina
01:07:52a vere e proprie
01:07:53parti del patogeno stesso
01:07:54ovviamente si tratta
01:07:56di un gruppo
01:07:56molto eterogeneo
01:07:57di patologie
01:07:58quindi con
01:07:59anche diagnostica
01:08:00molto diversa
01:08:01e sintomatologia
01:08:02dalle più disparate
01:08:03principalmente
01:08:04gli agenti patogeni
01:08:05che appunto
01:08:06sono a causa di questo
01:08:07sono batteri
01:08:08miceti
01:08:10quindi come abbiamo detto
01:08:11funghi
01:08:11muffe
01:08:12quindi sia
01:08:13diciamo
01:08:14funghi
01:08:15commestibili
01:08:16appunto
01:08:17funghi
01:08:17abbiamo la suddivisione
01:08:18anche i funghi
01:08:19non commestibili
01:08:20funghi ovviamente
01:08:21tossici
01:08:22funghi letali
01:08:23addirittura
01:08:24così come possono essere
01:08:26ovviamente virus
01:08:27classiche gastroenteriti
01:08:28di tipo virale
01:08:29che stiamo vedendo
01:08:30anche in questo periodo
01:08:31parassiti
01:08:32animali
01:08:33oltre che a piante
01:08:35eventualmente alghe
01:08:36ovviamente i pazienti
01:08:37maggiormente a rischio
01:08:38sono i pazienti
01:08:39di giovane età
01:08:40pazienti appunto
01:08:41anziani e grandi anziani
01:08:42le donne in gravidanza
01:08:43così come anche i pazienti
01:08:45con un immunodepressione
01:08:46associata
01:08:47la sintomatologia
01:08:48ovviamente
01:08:49anche in questo caso
01:08:50è fra le più disparate
01:08:51principalmente
01:08:51legata appunto
01:08:53a
01:08:55addominalgia
01:08:56solitamente associata
01:08:57a nausea
01:08:58eventualmente a vomito
01:08:59diarrea
01:09:00talora anche appunto
01:09:01importante
01:09:02e febbre
01:09:03febbre che
01:09:04solitamente
01:09:05supera appunto
01:09:05i 38 gradi centigradi
01:09:07per quanto riguarda
01:09:08la diagnostica
01:09:08è fondamentale
01:09:09ovviamente l'anamnesi
01:09:10un nostro paziente
01:09:11che viene in ambulatorio
01:09:12e ci dice
01:09:13guardi dottore
01:09:14purtroppo
01:09:15mi è capitato
01:09:16di consumare dei funghi
01:09:17di cui non conoscevo
01:09:18la provenienza
01:09:19ovviamente la causa
01:09:21nella maggior parte
01:09:21dei casi
01:09:22sarà di questo tipo
01:09:24ovviamente è molto importante
01:09:26anche capire
01:09:26qual è il tipo di fungo
01:09:27che è stato assunto
01:09:29in questo caso
01:09:30piuttosto che
01:09:30l'eventuale contatto
01:09:32con altri patogeni
01:09:33cosa abbiamo a disposizione
01:09:35abbiamo a disposizione
01:09:36l'ispettorato micologico
01:09:37che è un servizio
01:09:38messo a disposizione
01:09:39da parte dell'Ausli Parma
01:09:40che ha diversi uffici
01:09:42presenti sul territorio
01:09:43della regione
01:09:44in cui
01:09:44i pazienti
01:09:46e comunque gli utenti
01:09:47che hanno la passione
01:09:48appunto
01:09:49di raccolta
01:09:50di funghi
01:09:51hanno la curiosità
01:09:52anche appunto
01:09:53nella possibilità
01:09:54di consumarli
01:09:55piuttosto che
01:09:55anche nel capire
01:09:56di che funghi
01:09:57si trattano
01:09:57possono accedervi
01:09:58gratuitamente
01:09:59per eventualmente
01:10:00essere anche più sicuri
01:10:02nel regalarli
01:10:03piuttosto che nel consumarli
01:10:04al domicilio
01:10:05ecco
01:10:05però è importante
01:10:06in caso di sospetto
01:10:08ovviamente
01:10:08di intossicazione alimentare
01:10:10in particolare da funghi
01:10:11ma non solo
01:10:12contattare il proprio medico
01:10:13fondamentale
01:10:14contattare il proprio medico
01:10:16insomma
01:10:16questo è un territorio
01:10:17un po' di fungaioli
01:10:18insomma
01:10:18noi abbiamo Borgotaro
01:10:20abbiamo
01:10:20il nostro territorio
01:10:22che insomma
01:10:22è ricco
01:10:23di questo prodotto
01:10:24che piace tanto
01:10:25però
01:10:26abbiamo pensato
01:10:28anche di fare
01:10:28una piccola finestra
01:10:29rispetto alle persone
01:10:30che possono invece
01:10:31appunto
01:10:32nutrirsi
01:10:33di un fungo
01:10:34appunto
01:10:34che era velenoso
01:10:35che dà tutta una serie
01:10:36di problematiche
01:10:38professoressa Ridolo
01:10:39abbiamo pochi minuti
01:10:41direi però
01:10:41di chiudere con lei
01:10:43per parlare
01:10:44insomma
01:10:44delle nuove frontiere
01:10:46no
01:10:46abbiamo già accennato prima
01:10:47col dottor Gnocchi
01:10:48quella che potrebbe essere
01:10:50la possibilità
01:10:50per una persona celiaca
01:10:52appunto
01:10:52di prendere una pillola
01:10:53insomma
01:10:53per poter
01:10:54così gustare
01:10:55anche
01:10:56un alimento
01:10:57con glutine
01:10:57abbiamo parlato
01:10:59appunto
01:10:59di chi invece
01:11:00è intollerante al lattosio
01:11:02che può prendere l'enzima
01:11:03quindi semplicemente
01:11:04andando in farmacia
01:11:04acquistando il prodotto
01:11:05ma parliamo anche
01:11:06di altro
01:11:07con lei
01:11:08abbiamo detto
01:11:09che abbiamo fatto
01:11:11dei passi avanti
01:11:11come vedete
01:11:12il mondo
01:11:13il mondo
01:11:14delle reazioni secondarie
01:11:15alla ingessione
01:11:16d'alimenti
01:11:16è veramente molto vasto
01:11:18a proposito di funghi
01:11:19mi veniva anche in mente
01:11:20che i funghi
01:11:21sono ricchi di treallosio
01:11:23per cui le persone
01:11:24che digeriscono male
01:11:25questo tipo
01:11:27di carboidrato
01:11:29possono avere
01:11:29dei quadri
01:11:30di malassorbimento
01:11:30e di arrea
01:11:31legati proprio
01:11:33all'assunzione
01:11:33dei funghi
01:11:35e il quadro è molto vasto
01:11:37e per quanto riguarda
01:11:38le nuove frontiere
01:11:39al di là appunto
01:11:40di la possibilità
01:11:42con degli enzimi
01:11:43di aiutarci
01:11:44nella digestione
01:11:46o del glutine
01:11:48piuttosto che
01:11:49del lattosio
01:11:49penso che la strada
01:11:51sia quella anche
01:11:52di una terapia probiotica
01:11:53in cui il cerco di probiotico
01:11:55utilizzato
01:11:56possa avere
01:11:56una funzione
01:11:57di digestione
01:11:59del glutine
01:11:59che
01:12:00diciamo
01:12:01che andiamo ad assumere
01:12:02quindi la possibilità
01:12:04di associare
01:12:05una terapia probiotica
01:12:06anche per aiutare
01:12:08questi pazienti
01:12:08che presentano
01:12:09questi quadri
01:12:10che vogliamo dire
01:12:12di sensibilità
01:12:13al glutine
01:12:13altra cosa
01:12:15come
01:12:16diciamo
01:12:17come novità assoluta
01:12:18abbiamo la possibilità
01:12:20per quanto riguarda
01:12:21l'allergia alimentare
01:12:23in particolare
01:12:24l'allergia all'arachide
01:12:25avremo la possibilità
01:12:27nei prossimi mesi
01:12:29probabilmente
01:12:30che venga introdotto
01:12:31anche qua in Italia
01:12:32un prodotto
01:12:33per l'allergia
01:12:35all'arachide
01:12:36che è già stato
01:12:36licenziato da EMA
01:12:37cioè dall'Energenza Europea
01:12:39e quindi
01:12:40una vera e propria
01:12:40immunoterapia
01:12:41per l'allergia
01:12:43all'arachide
01:12:44un prodotto
01:12:46per via orale
01:12:47in compresse
01:12:47che vengono
01:12:48presi dal paziente
01:12:50questo tipo di percorso
01:12:52aiuterà
01:12:52il paziente allergico
01:12:54a tollerare
01:12:54poi
01:12:55una quantità
01:12:56di arachide
01:12:57che potrebbe andare
01:12:59casualmente
01:13:00a incontrare
01:13:02con una sfortunata
01:13:04coincidenza
01:13:05quindi aiuterà
01:13:06il paziente allergico
01:13:07anche in questo percorso
01:13:09come allergologo
01:13:10io ovviamente
01:13:11mi auguro
01:13:12che questo primo prodotto
01:13:14cioè
01:13:14che il primo prodotto
01:13:15veramente
01:13:16che
01:13:16una
01:13:17che
01:13:19farmaceutica
01:13:20ci aiutano
01:13:22a mettere sul mercato
01:13:23per aiutare
01:13:24gli allergici
01:13:24agli alimenti
01:13:25sia il primo
01:13:27di altre immunoterapie
01:13:29per esempio
01:13:29nei confronti
01:13:30della frutta secca
01:13:31che è un problema
01:13:32molto
01:13:33molto diffuso
01:13:34appunto
01:13:34negli adulti
01:13:35ma anche
01:13:36per quanto riguarda
01:13:36i bambini
01:13:37il latte
01:13:38l'uovo
01:13:38che
01:13:39che possono
01:13:40cambiare
01:13:41il mondo
01:13:41della terapia
01:13:42delle allergie
01:13:44alimentari
01:13:45per esempio
01:13:46quello che sappiamo
01:13:47anche è
01:13:48che ci sono
01:13:48in sperimentazione
01:13:49delle vere e proprie
01:13:50immunoterapie
01:13:51per le allergie alimentari
01:13:52sotto forma di patch test
01:13:53cioè di cerotti
01:13:54che il paziente
01:13:57mette a contatto
01:13:57con la pelle
01:13:58che cambia
01:13:59con determinate
01:14:00scadenze
01:14:01che possono
01:14:02aiutare poi
01:14:03ad aumentare
01:14:04la tolleranza
01:14:05nei confronti
01:14:06di questo
01:14:07alimento
01:14:08quindi
01:14:08penso che il futuro
01:14:10ci riserverà
01:14:11sia per quanto riguarda
01:14:12pre-probiotici
01:14:13sia per quanto riguarda
01:14:15l'immunoterapia
01:14:16ci porterà
01:14:18tante novità
01:14:19bene
01:14:20bene professoressa
01:14:21dottor Gnocchi
01:14:22insomma
01:14:23una buona notizia
01:14:25sicuramente
01:14:26avrà meno da fare
01:14:27ma
01:14:28diciamo
01:14:30forse
01:14:30forse sì
01:14:31forse sì
01:14:32è possibile
01:14:32tuttavia
01:14:33indubbiamente
01:14:34le nuove terapie farmacologiche
01:14:36ci aiuteranno
01:14:37tantissimo
01:14:38purtroppo
01:14:40certi problemi
01:14:41certe intolleranze
01:14:42certe
01:14:43certe problematiche
01:14:45che sono sempre
01:14:46emergenti
01:14:47quindi
01:14:47bisogna sempre
01:14:48stare attenti
01:14:49a nuove problematiche
01:14:51che possono svilupparsi
01:14:52nel tempo
01:14:53che possono svilupparsi
01:14:54nel tempo
01:14:55dottor Piazza
01:14:56insomma
01:14:56lei di pazienti
01:14:57ne vede tanti
01:14:58che hanno queste
01:14:58problematiche
01:15:00insomma
01:15:00vengono da lei
01:15:01abbiamo detto
01:15:01che è sempre molto importante
01:15:02fare riferimento
01:15:03come primo step
01:15:04al medico
01:15:05insomma
01:15:06di famiglia
01:15:06di medicina generale
01:15:07certo
01:15:08avremo quindi
01:15:08più pazienti contenti
01:15:10e noi saremo
01:15:11assolutamente più contenti
01:15:12esatto
01:15:12Mirko infatti
01:15:13mi ha scritto
01:15:14chissà che io
01:15:15un giorno
01:15:15non possa mangiare
01:15:16anche la torta fritta
01:15:17infatti in effetti
01:15:18bisogna organizzarsi
01:15:19anche appunto
01:15:20per poter gustare
01:15:21uno dei nostri prodotti
01:15:23tipici
01:15:24appunto
01:15:24confezionato
01:15:25e realizzato
01:15:26in modo tale
01:15:26che possa essere gustato
01:15:28da tutti
01:15:28allora io vi ringrazio
01:15:30direi che il tempo
01:15:31a disposizione
01:15:32è terminato
01:15:32così mi dicono
01:15:33dalla regia
01:15:34vi ringrazio come sempre
01:15:35per la vostra
01:15:36brillantissima partecipazione
01:15:37l'argomento era molto interessante
01:15:38siamo partiti alla grande
01:15:40in questa nuova stagione
01:15:41di check up
01:15:42io vi ricordo
01:15:43che questa settimana
01:15:44anzi qualche giorno in più
01:15:45c'è l'obesity week
01:15:47quindi vi sono tutta una serie
01:15:48di iniziative organizzate
01:15:50per parlare appunto
01:15:50di obesità
01:15:51con tanti appuntamenti
01:15:52tanti incontri
01:15:53ma in realtà
01:15:53sono coinvolte
01:15:55e vi dico anche
01:15:57che la città di Parma
01:15:58appunto organizza
01:15:59per la prossima settimana
01:15:59delle visite gratuite
01:16:01appunto per chi vuole
01:16:02andare a fare
01:16:02appunto un passaggio
01:16:03da un medico
01:16:04per quanto riguarda
01:16:05il discorso
01:16:07anche della chirurgia
01:16:08bariatrica
01:16:09perché?
01:16:09perché la prossima settimana
01:16:10il prossimo mercoledì
01:16:11noi parleremo
01:16:12proprio di questo argomento
01:16:14chirurgia bariatrica
01:16:16quindi insomma
01:16:16chi vuole
01:16:16il previo appuntamento
01:16:18potrà andare
01:16:18alla città di Parma
01:16:19a confrontarsi
01:16:20con gli specialisti
01:16:22argomento interessante
01:16:23anche il prossimo mercoledì
01:16:25io vi ricordo
01:16:26l'appuntamento
01:16:26anche alla città di Parma
01:16:28che il mercoledì
01:16:29dedica questo inserto
01:16:30proprio legato
01:16:31al tema della salute
01:16:32e del benessere
01:16:33quindi grazie ancora a tutti
01:16:35a chi ha scritto
01:16:35davvero tantissimi messaggi
01:16:37e che ha telefonato
01:16:37a Martina
01:16:38che ha portato
01:16:39questa sua testimonianza
01:16:40come intollerante
01:16:41al lattosio
01:16:42è davvero tutto
01:16:43grazie per l'attenzione
01:16:44io ringrazio
01:16:45che ha permesso
01:16:45questa diretta
01:16:46quindi il regista
01:16:47Fabrizio Bertolotti
01:16:49Luca Carpigiani
01:16:49e Pier Bucci
01:16:51grazie a tutti
01:16:52per l'attenzione
01:16:52ci vediamo il prossimo mercoledì
01:16:54e buona serata
01:16:55grazie a tutti
01:17:24grazie a tutti
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