00:00A Hong Kong c'è chi vive in tre metri quadrati, un letto, pochi oggetti, niente bagno privato,
00:06niente cucina. Per preparare noodles o una zuppa basta un cuociriso appoggiato accanto
00:12al letto. Sono i cosiddetti microalloggi, stanze e box ricavati dividendo vecchi appartamenti
00:19spazi minimi. Da marzo una nuova legge punta a eliminarli progressivamente, imponendo standard
00:25più dignitosi, almeno 8 metri quadrati, una finestra apribile, lavandino e bagno privato.
00:32Ma per molti residenti il primo effetto della riforma è la paura dello sfratto. A Hong Kong
00:38oltre 220.000 persone vivono ancora in alloggi di questo tipo. Alcuni proprietari hanno già
00:44mandato avvisi di sbombero. Lisa Lau vive in una stanza di 3 metri quadrati, guarda serie
00:51cinesi seduta sul letto, cucina nella stessa stanza e cerca di non pensare all'avviso di
00:56sfratto ricevuto mesi fa. La riforma nasce per mettere fine agli alloggi peggiori. Può
01:02obbligare i proprietari a ristrutturare o chiudere spazi insalubri. Ma dove vanno nel frattempo
01:08le persone che non possono pagare di più? Le associazioni avvertono che molti abitanti
01:14dei microalloggi non potranno permettersi le nuove unità abitative. Solo una miranza, secondo
01:20la Society for Community Organization, riuscirà a trasferirsi in spazi regolari. Il caso più
01:26estremo sono le casse Serquay, spazi letto, grandi quanto una branda, impilati uno sull'altro
01:33in vecchi dormitori. Le nuove regole non si applicano a questa forma di alloggio. Il governo
01:38di Hong Kong afferma di aver aumentato l'offerta di case pubbliche e punta a realizzare circa
01:44196.000 unità nei prossimi 5 anni. Per chi vive già in pochi metri però il problema
01:51è immediato. Trovare un posto dove dormire senza finire ancora più ai margini.
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