00:00È stata veramente storica la prima promozione in Serie A, da lì poi è partito un Parma strepitoso, dove è
00:12stato leader, diciamo, importante anche in Europa.
00:18Voi eravate consapevoli di arrivare in Serie A, al di là dei bastoni tra le ruote che il destino, tra
00:24virgolette, purtroppo mise in quella stagione.
00:26Si era capito che stava cambiando qualcosina, con l'arrivo di Nevio Scala, che era neanche tanto giovane, ma un
00:36allenatore che in quel momento era molto quotato.
00:41Alcuni pezzi presi importanti, così per fare una stagione importante, ma naturalmente non per vincere il campionato.
00:50No, no, chiaro, chiaro.
00:52Noi non avevamo questo obiettivo, l'obiettivo era fare meglio di tutti gli altri anni e quindi lottare con le
00:59grandi, ma non...
01:00Poi piano piano si vada facendo, si siamo fatti valere, il giorno è andata strepitoso e gli abbiamo capito che
01:07eravamo forti, eravamo un gruppo, eravamo uniti ed eravamo anche bravi, giocavamo molto bene.
01:18Io sono sempre stato abbastanza sereno, quindi tutte le notti, anche prima di Wembley, li ho passate tranquillamente e serenamente.
01:30E quel sabato notte lo stesso, ci guardavamo in faccia, senza parlare, capivamo cosa c'era, cosa girava, cosa c
01:40'era nell'aria, capito?
01:41Senza parlarci ci incontravamo, io, non so, Gigi, con Sandro, con Minotti, ti guardavi in faccia così e...
01:49C'erano le sensazioni a pelle che quella tornata lì era la tua, era la vostra, fondamentalmente.
01:55Era la tua, assolutamente, assolutamente, poi va bene, arrivo allo stadio con tutti questi tifosi che ci hanno scortato, bello,
02:04tutto bello, bellissimo ricordo.
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