A 90 anni, Julie Andrews ha registrato un videomessaggio registrato per il World Parkinson Congress, evento internazionale dedicato alla ricerca sul Parkinson che si è svolto a Phoenix, in Arizona, il 24 maggio 2026. L’attrice britannica, indimenticabile protagonista di Mary Poppins e The Sound of Music (Tutti insieme appassionatamente), ha voluto sostenere la raccolta fondi e sensibilizzare il pubblico su una malattia che, come ha raccontato lei stessa, conosce da vicino. «So bene quanto possa essere devastante», ha dichiarato nel video diffuso online dall’organizzazione.
[idgallery id="1238831" title="Julie Andrews, da bambina prodigio a leggenda vivente (da proteggere)"] Il messaggio di Julie Andrews per il Parkinson Nel videomessaggio condiviso durante il congresso, Julie Andrews ha accolto i partecipanti sottolineando l’importanza della ricerca scientifica e del sostegno alle famiglie colpite dalla malattia. «La vostra partecipazione è preziosa mentre cerchiamo una cura per questa terribile malattia», ha detto l’attrice. «Possiamo tutti diventare un faro di luce per fermarla». Andrews non ha aggiunto dettagli personali, né spiegato quando e come sia entrata in contatto con la malattia.
[idarticle id="2644126" title="La grande Julie Andrews compie 90 anni: i film da vedere per capire il suo mito"] Da Mary Poppins a Bridgerton: una voce senza tempo Per intere generazioni, Julie Andrews è stata il volto sorridente di Mary Poppins e la voce rassicurante di Maria Von Trapp in The Sound of Music, film che l’hanno resa una leggenda del cinema e dei musical. Negli ultimi anni l’attrice ha conquistato anche un pubblico più giovane prestando la voce alla misteriosa Lady Whistledown in Bridgerton. Una presenza invisibile ma centrale, che accompagna la serie con il suo timbro profondo ed elegante. Un ruolo particolarmente significativo per Andrews, da sempre legatissima alla propria voce, soprattutto dopo il delicato intervento chirurgico alla gola del 1997. Operazione che compromise irreversibilmente la sua capacità di cantare. Una ferita professionale e personale che l’attrice ha raccontato più volte con grande sincerità.
[idgallery id="1584014" title="Julie Andrews: i look più belli tra cinema e street style"] La rinascita attraverso i libri per bambini Lontana dai set, Julie Andrews ha però trovato un nuovo spazio creativo nella scrittura. Insieme alla figlia Emma Walton Hamilton ha pubblicato quasi trenta libri per bambini, trasformando la letteratura in una seconda carriera. Nel 2023 ha raccontato a Forbes quanto questo lavoro sia stato fondamentale dopo la perdita della voce: «Sarei impazzita senza qualcosa di bello su cui lavorare». Il prossimo libro della coppia, Shy, uscirà ad agosto e racconterà la storia di un piccolo cane timido che scopre il potere della musica. Un tema che, ancora una volta, sembra intrecciarsi delicatamente con la biografia della sua autrice.
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